La foto del giorno – 21 marzo

Tra le foto del giorno c’è stato di tutto: membri di ogni famiglia reale, eventi vari numerosi e diversi, mise da sogno e da incubo, mamme in dolce attesa e pupetti sorridenti; ma qualcosa ancora manca, ad esempio un flash mob. lux flash mobDetto, fatto, ecco un bel flash mob! I sovrani lussemburghesi posano con cartelli che rimandano a Stand Speak Rise Up, un forum sugli stupri nelle aree di conflitto organizzato proprio da Maria Teresa il 26 e 27 marzo nel granducato. Lei compresa nel suo ruolo col bel viso accigliato, lui con faccia di circostanza e quell’aria che hanno molti mariti coinvolti dalle mogli nelle loro iniziative. Con i cinque figli ormai grandi mi sembra che la granduchessa si stia impegnando molto nelle cause umanitarie, il che è comunque sempre un bene, quindi bravi e in bocca al lupo.

A long Lux weekend

Questi sono giorni intensi di celebrazioni gioia e addii per il Granducato del Lussemburgo.

Giovedì 14 granduchi luxI Granduchi Henri e Maria Teresa hanno festeggiato i 38 anni di matrimonio (qui il post A Royal Calendar – 14 febbraio 1981 ) e l’hanno fatto con la solita posatissima foto in stile finto informale versione descamisados peraltro ricavandola dal ritratto familiare diffuso qualche mese fa.

Sabato 16 alix ligne funeralNella cittadina belga di Belœil i sovrani con buona parte della famiglia, il principe Laurent del Belgio e membri di varie illustri casate europee hanno accompagnato nell’ultimo viaggio Alix, zia di Henri in quanto sorella del padre Jean – presente anche lui nonostante le non buone condizioni di salute – divenuta principessa de Ligne per matrimonio e morta lunedì scorso pochi mesi prima di compiere 90 anni. Complimenti a Maria Teresa per il coraggio di indossare un visone a pelli orizzontali. Corto. E pure stretto in vita da una cintura. Però la borsa di coccodrillo no dai, una bestia alla volta.

Nello stesso giorno la principessa Alexandra, quarta dei cinque figli della coppia e unica femmina, ha compiuto 28 anni. princesse-alexandra-09_800_thumbNel nuovo ritratto diffuso per l’occasione la principessa appare graziosa come non mai. Ora, fermo restando che deve decidere per sé e qualunque cosa sceglierà per la sua vita andrà bene, confesso che il suo royal wedding me lo sogno proprio. Lei che percorre la navata al braccio del padre in alta uniforme, ancora belloccio e sicuramente commosso, la madre che si scatena tra mise e cappelli, le due cognate… insomma noi siamo qui che aspettiamo fiduciose.

Lunedì 18 grande-duchesse-heritiereCompleanno anche per la Granduchessa Ereditaria, e per lei sono 35. Stéphanie per me è un mistero; a sei anni e mezzo dalle nozze col principe Guillaume non ha avuto eredi, e questo naturalmente è un argomento delicato da trattare in punta di piedi. Non sembra però aver trovato il suo ruolo, e quando presenzia a qualche evento non si capisce mai se sia a disagio, o annoiata, o entrambe le cose, o nessuna delle due; per non parlare delle scelte di stile, compresi i mollettoni per i capelli. Al funerale dell’anziano padre, un mese fa, era veramente stravolta, poi è scomparsa. Stéphanie reagisci, fallo per noi, che non ce la faremmo a reggere un’altra principessa triste!

A Royal Calendar – 14 febbraio 1981

Non ho alcun dubbio che la mitica Miranda Priestly, direttora grigiocrinita del mitico diavolo che veste Prada, commenterebbe amori e matrimoni a San Valentino? avanguardia pura! Ma vi sembra che possiamo esimerci dal parlare di un matrimonio che dura da ben 38 anni? E dell’abito della sposa? Proprio no! E infatti non lo facciamo. È il 14 febbraio, un sabato, quando in Lussemburgo Henri, erede al trono del Granducato, sposa la fanciulla di cui è innamorato: Maria Teresa Mestre y Batista-Falla. henri mt engagementSi sono conosciuti durante gli studi all’università di Ginevra dove entrambi si sono laureati in Scienze Politiche, ma le somiglianze finiscono qua. Lui è altro, biondo e nelle sue vene scorre il sangue più blu d’Europa; lei è piccolina, bruna ed è nata a Cuba. La sua famiglia ha lasciato l’isola all’arrivo di Castro trasferendosi negli Stati Uniti e poi in Svizzera, dove il padre si è costruito una solida posizione da banchiere, ma mancano titoli nobiliari e quel cognome fa temere legami (inesistenti) col passato regime di Fulgencio Batista. Ad opporsi alle nozze è soprattutto la madre di Henri, Josephine-Charlotte, sorella del re dei Belgi; sembra che anche in questo caso il giovanotto riesca a strappare il consenso ai genitori con la minaccia di rinunciare al trono, ma i rapporti tra suocera e nuora saranno sempre difficili. Il 7 novembre 1980 viene annunciato il fidanzamento ufficiale; per le nozze si parla della primavera seguente, ma poi si decide per il 14 febbraio. henri mt weddingAnni dopo Maria Teresa dichiarò che all’epoca la festa di San Valentino non era così popolare, né celebrata in Lussemburgo, per cui la data non fu scelta con intenti romantici, ma più prosaicamente in funzione dell’agenda dei Granduchi.

Per la sua robe de mariée la sposa sceglie la Maison Balmain, che realizza per lei un abito molto semplice, con corpino aderente, gonna a campana, maniche gigot (più ampie all’altezza della spalla si restringono a imbuto sull’avambraccio) e le bordure di pelliccia tipiche delle spose invernali di qualche anno fa. Lo strascico è praticamente perfetto: parte dalle spalle ed è abbastanza lungo per una sposa reale ma non così tanto da far scomparire la piccola Maria Teresa. Il velo, della stessa lunghezza dello strascico, è fermato dalla Diamond Congo Tiara, la stessa indossata dalla suocera alle sue nozze. lux wedding henri mtCome sempre la couture è nei dettagli, non tutti facilmente apprezzabili in fotografia, come l’intricata lavorazione della pesante seta dell’abito; la pulizia della linea è uno dei suoi meriti e lo rende ancora moderno, soprattutto se paragonato a quelli inondati di fiocchi e rouches di altre spose anni ’80, anche famosissime. notre dame des affligeesO meglio, lo renderebbe ancora moderno, se l’abito esistesse ancora. Ma non esiste più, è stato usato per vestire la veneratissima Notre Dame de Luxembourg Consolatrice des Affligés, esposta nella cattedrale dl Granducato.

Concludiamo con un gossip vintage; all’epoca si parlava insistentemente della sorella maggiore di Henri, Marie Astrid, come possibile moglie del Principe di Galles. Nonostante fosse cattolica e nonostante fosse uscito qualche spiffero (e qualche foto) su Diana. Sul royal wedding del Lussemburgo c’era una certa attesa anche per questo, perché se la Royal Family fosse stata rappresentata da Charles, o magari addirittura dalla regina, sarebbe stato un segnale che le cose evolvevano in quel senso. Si presentò il Duca di Edimburgo. Allora non sapevamo ancora che Charles e Diana erano già fidanzati, ma all’annuncio ufficiale mancava poco, solo cinque giorni. Henri_Maria-Teresa_wedding-guests

News dal web

Detto così sembra chissà che post ipertecnologico, ma voi non vi spaventate e proseguite nella lettura per scoprire la royal novità direttamente dell’etere.Lux ed eredi La novità è rappresentata dal sito personale della Granduchessa Maria Teresa, sovrana consorte del Lussemburgo, che ne accompagna il lancio con una nuova fotografia che ritrae i monarchi lussemburghesi presenti e futuri. Dimagritissima, ringiovanita, in forma strepitosa esaltata dal rosa di top e giacca in una nuance appena più scura del completo di Stéphanie, Maria Teresa sembra non solo più giovane della nuora, ma anche assai più moderna. Il sito è già online; al momento non ho trovato ciò che stavo cercando – qualche fotografia del gala dinner a Buckingham Palace in onore del Principe di Galles – ma non dispero di aver maggior fortuna in futuro.

Se volete dare un’occhiata, l’indirizzo è questo https://www.grande-duchesse.lu/

La foto del giorno – 11 novembre

Se gli Inglesi oggi hanno celebrato con l’abituale solennità – come ogni anno da 99 a questa parte – la Remembrance Sunday deponendo corone di poppies scarlatti al Cenotafio, gran parte del resto del mondo si è riunita a Parigi per commemorare i cento anni dall’armistizio che mise fine alla Prima Guerra Mondiale. paris 918-018Una settantina tra sovrani e capi di stato hanno assistito all’Arc de Triomphe alla cerimonia organizzata del Presidente Macron, il cui profilo aquilino si riconosce in basso a destra, accanto all’inconfondibile zazzera bionda della moglie Brigitte. Sempre a destra ma di fronte – con un ampio 7/8 color panna dall’ancor più ampio collo – la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo accanto al marito Henri; segue Felipe VI di Spagna. Sul lato opposto, se riuscite a distogliere lo sguardo dal vasto fiocco che addobba collo petto e addome di Charléne (Givenchy, come il cappotto pied-de poule) noterete, dopo la principessa monegasca, il marito Albert e un altro signore a me sconosciuto, il Presidente Sergio Mattarella. La cui presenza consola un po’ del generale disinteresse del nostro paese per il centenario.

A Royal Calendar – 20 ottobre 2012

Lussemburgo in festa sei anni fa per le nozze religiose del trentunenne Principe Ereditario Guillaume, che porta all’altare la fidanzata Stéphanie de Lannoy. lux wedding Lei appartiene a un’aristocratica famiglia belga le cui origini risalgono al Trecento; nel Cinquecento alcuni membri della casata portarono anche il titolo di Principi di Sulmona, cosa che non mancherà di interessare i numerosi abruzzesi amici del blog. Il fidanzamento viene purtroppo funestato dalla scomparsa della madre della sposa, a due soli mesi dalle nozze, che non subiscono però alcuno stravolgimento. lux civil wedding Il giorno precedente il matrimonio civile davanti al sindaco della capitale; Stéphanie ci aveva illusi presentandosi in Chanel, purtroppo l’illusione sarà presto fugata dalla noiosa banale realtà. La sera, al pre wedding party, fa la sua comparsa Elie Saab;

lux prewedding steph la sposa indossa un abito in pizzo grigio, nel più classico stile della maison libanese, ma pericolosamente simile a quello beige della suocera; l’una illumina la sua mise con la Diamond Vine Leaves Tiara, l’altra con l’importante Chaumet Diamond and Pearl. lux prewedding mt Ospiti tutte le teste coronate in circolazione: Mathilde del Belgio arriva al braccio del marito, in Armani Privé blu elettrico con la Laurel Wreath Tiara, Maxima d’Olanda in un Jan Taminiau veramente flamboyant e la Mellerio Ruby Tiara (la rivedremo a Londra la prossima settimana?),

Caroline de Monaco in Chanel Couture con la Cartier Pearl Drop Tiara in testa e la Charlotte’s Russian Fringe al collo, Mette Marit di Norvegia in un bellissimo Emilio Pucci rosso scuro e la piccola Diamond Daisy tra i capelli dall’acconciatura vintage.

La mattina dopo, tutti in chiesa – la Cattedrale di Notre Dame – per le nozze religiose. Lux wedding StephanieStéphanie arriva al braccio del fratello maggiore Jehan (il padre, molto anziano, è sulla sedia a rotelle) nell’ennesimo Saab, molto bello ma non memorabile, la piccola tiara di famiglia sui capelli biondi. In azzurro con tocchi arancione i bambini del corteo nuziale, mentre le due damigelle d’onore – la sorella di lui e una nipote di lei – sono in lungo color melone, un po’ troppo estivo. lux wedding mt Madre dello sposo in corallo: da Natan, la maison che firma questa mise, evidentemente temevano che una linea semplice l’avrebbe slanciata troppo, e hanno pensato bene di aggiungere una stola rigida che regala alla povera granduchessa l’effetto di un bonbon incartato e chiuso da un’enorme broche, di cui,  se non ricordo male, all’epoca si disse pure che fosse bigiotteria. La modista belga Fabienne Delvigne completa il tutto con una piccola toque in tinta che francamente non aggiunge nulla, ma in compenso contribuisce ad sottolineare la rondeur della granduchessa. Tra le auguste ospiti très chic Caroline de Monaco in total look Chanel (la perfezione è nei dettagli: notare il guanto a gomito e calze e scarpe in nuance perfetta).

Elegante pure Letizia di Spagna, che non ama i cappelli e quando è costretta se li mette malvolentieri. Qui invece ne abbina con successo uno finalmente importante a un soprabito in pizzo in splendido contrasto con l’abito taupe.

Ni per Mary di Danimarca, vestita più per una giornata in ufficio che per un royal wedding; e quel cappello, troppo pesante! Quasi no per Marie-Chantal di Grecia: non mi convince troppo il colore, e ancora meno il modello. lux wedding sophie La mia preferita tra tutte le royal ladies è sicuramente la contessa di Wessex, con questa versione British del New Look che innalzò alla gloria eterna Monsieur Dior. Abito di Emilia Wickstead in perfetto stile fifties ma sdrammatizzato da stampa grafica ispirata alla più inglese delle country lives, cavalli compresi. Cappello Jane Taylor dalla stupefacente forma aerodinamica che contrasta splendidamente coi suoi colori chiari e ha anche il merito di slanciarla.

Bisogna però ammettere la verità, non importa quanto fossero belle le invitate, quanto originali i loro cappelli, quanto chic le loro mise, quanto favolosi i loro gioielli, queste nozze passeranno alla storia per LUI il fagiano atterrato sulla bionda testa di Máxima, all’epoca non ancora regina dei Paesi Bassi. Superfluo ogni commento, ma è proprio il caso di dire, al suo coraggio, chapeau!

lux wedding maxima