La foto del giorno – 20 ottobre

Il Giappone si prepara alla solenne cerimonia di intronazione dell’Imperatore Naruhito, prevista a Tokio tra due giorni, ma oggi ad essere festeggiata è lei, l’Imperatrice Emerita Michiko, che compie 85 anni. michiko 85Nell’anno che si avvia a conclusione ha lasciato il trono seguendo il marito Akihito e ha visto suo figlio prenderne il posto, ha festeggiato le nozze di diamante, si è sottoposta a un intervento chirurgico per un tumore al seno. Sempre con la stessa grazia, lo stesso garbo, la stessa sobrietà, lo stesso sorriso accennato che si indovina sincero. E sempre con lo stesso stile impeccabile: guardate la sinfonia di grigi di questa foto, la tunica di lei, l’abito di lei, i capelli di entrambi, il divano su cui sono seduti. Dovesse vederli Re Giorgio (Armani) impazzirebbe!

La foto del giorno – 27 aprile

In attesa del fatidico aggiornamento che tutti non vediamo l’ora di ricevere da Windsor – la nascita di Baby Sussex of course – altri ce ne sono per i due importanti eventi previsti per la prossima settimana – uno triste, l’altro storico – sintetizzati dalla foto di oggi. japan luxAkihito e Michiko, in una delle ultime uscite pubbliche come imperatori del Giappone, all’ambasciata del Lussemburgo a Tokio hanno reso omaggio alla memoria del Granduca emerito Jean, scomparso martedì 23. Difficile immaginare una scena più solenne nella sua perfetta sobrietà, con i sovrani vestiti a lutto, ciascuno con dei fiori bianchi tra le mani, inchinati davanti al ritratto del defunto appoggiato su un tavolo coperto da un drappo nero. Nessun orpello, nulla a guastare la pulizia dei gesti, il cordoglio reso nel più puro stile nipponico. Immaginiamo invece che i funerali di Jean si concederanno un certo sfarzo, soprattutto se la Granduchessa nuora interverrà nell’organizzazione. La Corte ha intanto annunciato che osserverà sei settimane di lutto, come avvenne già nel 2005 per la moglie di Jean, Josephine-Charlotte. Il feretro lascerà lo Château de Berg, residenza del Granduca scomparso, domani domenica 28 alle 14.30, e in circa mezz’ora raggiungerà il Palazzo dei Granduchi dove sarà allestita la camera ardente; i cittadini potranno rendere omaggio al loro ex sovrano da lunedì pomeriggio a venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00. Intanto vengono organizzate le delegazioni presenti ai funerali di stato sabato mattina; dal Regno Unito in rappresentanza di Elizabeth II ci sarà Anne, the Princess Royal, che ha lavorato a lungo con Jean nel Comitato Olimpico Internazionale.

Dall’altra parte del mondo invece Akihito si prepara ad abdicare in una breve cerimonia martedì 30, rimanendo formalmente in carica fino alla mezzanotte. Da mercoledì 1 maggio il Giappone avrà un nuovo imperatore, ed entrerà in una nuova era: Reiwa “meravigliosa armonia”. Anche l’intronazione di Naruhito sarà una cerimonia breve, cui non parteciperà nessuna donna, ma in autunno è prevista una cerimonia più complessa alla presenza di tutta la famiglia e delle delegazioni straniere; nel frattempo sono arrivati a Palazzo i tre simboli del potere imperiale: la spada Kusanagi, che simboleggia il valore, la gemma Yasanaki no Magatama che rappresenta la benevolenza, e lo specchio Yata no Kagami, simbolo di saggezza. Lady Violet, che ha una passione per le culture orientali (per caso si era capito?), vi racconterà nei dettagli i due eventi, e magari vi parlerà anche della dea Amaterasu e del suo specchio simbolico.

Concludendo vi riferiamo uno strano episodio che oggi ha turbato l’olimpica serenità dei preparativi: sul banco del piccolo principe Hisahito – che dovrebbe succedere allo zio Naruhito sul trono – e sul banco accanto sono stati rinvenuti due coltelli da cucina, che sembra siano stati lasciati da un uomo di mezz’età vestito da operaio; l’aula era vuota perché in quel momento la lezione si svolgeva all’aperto, ma tanto è bastato per rafforzare la sicurezza. Speriamo sia un evento isolato e che nulla turbi la festa.

 

La foto del giorno – 24 aprile

Da questa parte del mondo gli eventi royal si susseguono tra compleanni future nascite e decessi, ma dall’altra parte del globo sta per avvenire qualcosa di mai visto prima: tra meno di una settimana l’imperatore del Giappone abdicherà in favore del figlio, e dal 1 maggio un nuovo Tennō siederà sul trono del crisantemo. In una cultura complessa come quella nipponica questo passaggio prevede un gran numero di cerimonie per la coppia imperiale; negli ultimi giorni abbiamo visto Akihito e Michiko in visita al Grande Tempio di Ise – che custodisce lo specchio sacro simulacro della dea solare Amaterasu, divinità ancestrale della famiglia imperiale – e al Mausoleo dell’Imperatore Showa (Hirohito).

victims work accidents templum japan

(Ph. Kyodo, Jiji, Mainichi)

Tra le molte immagini che arrivano quotidianamente questa mi ha colpita più delle altre. L’imperatore e la sua consorte portano il loro omaggio a Takao Mikoromo Seido, un tempio della capitale dedicato alle vittime di incidenti sul lavoro, che a tutte le latitudini vanno ormai considerate martiri dell’era moderna. Un bel gesto, dal significato profondo.

Sessant’anni, oggi

A gentile richiesta, un piccolo omaggio alla coppia imperiale giapponese che oggi festeggia le nozze di diamante e tra venti giorni lascerà il trono al Principe Ereditario.akihito michiko

hirohito familyAkihito nasce nel palazzo imperiale di Tokio il 23 dicembre 1933, primo figlio maschio dopo ben quattro femmine dell’imperatore Hirohito e di sua moglie Nagako. All’epoca il Tennō era ancora considerato di natura divina,  discendente diretto della dea solare Amaterasu, dunque il piccolo principe è anche un piccolo dio. Ma il 1 gennaio 1946, dopo la disastrosa sconfitta del Giappone, il Generale McArthur costringe l’imperatore a firmare la Ningen sengen -“Dichiarazione della natura umana” – e la nuova costituzione del 1947, imposta dagli Americani, ne riduce il ruolo a simbolo della nazione con poche funzioni, esclusivamente formali e cerimoniali. 

michiko familyMichiko Shōda, nata a Tokyo il 20 ottobre 1934, viene da una famiglia ricchissima senza una goccia di sangue blu, che alle abilità imprenditoriali unisce l’amore per cultura; se suo padre è alla guida di una delle maggiori compagnie alimentari asiatiche, lo zio è un famoso matematico che diventerà presidente dell’Università di Osaka. Michiko riceve un’istruzione completa, orientale e occidentale. Si laurea summa cum laude in Letteratura Inglese all’università cattolica di Tokyo (lei non è stata battezzata, ma la famiglia è cattolica) e segue anche dei corsi a Oxford e Harvard. È bella, intelligente, colta, ricchissima; suona il pianoforte, gioca a tennis e ha molti corteggiatori tra cui, sembra, anche tal Yukio Mishima. japan tennis (old)Il 19 agosto 1957 è a Karuizawa, cittadina nella Prefettura di Nagano, e gioca una partita di doppio misto; il suo avversario è il giovane principe ereditario. Si innamorano subito, ma gli eredi al trono imperiale di solito sposano lontane cugine o fanciulle della più alta aristocrazia, naturalmente educate allo Shinto, e l’imperatrice madre non sembra contenta. japan royal weddingIl giovane Akihito non si fa influenzare e non cede; il 27 novembre 1958 viene annunciato il fidanzamento, cui segue il 14 gennaio la cerimonia ufficiale di compromesso e il 10 aprile le nozze. Nel rito shintoista gli sposi – abbigliati con gli splendidi, sontuosi, pesantissimi costumi tradizionali – sono soli con il celebrante; il primo atto ufficiale come marito e moglie, questa volta in abito di gala alla moda occidentale, è la visita alla coppia imperiale. japan royal wedding 2Nascono tre figli: il futuro tennō Naruhito, il principe Fumihito e la principessa Sayako (che non si vede mai perché avendo sposato un borghese non fa più parte della famiglia imperiale, come prescrive la legge). michiko daughter snoopyLa successione è assicurata dalla nascita del principe Hisahito, nel 2006, che non è figlio del principe ereditario, ma del fratello minore. La trasmissione del Trono del Crisantemo avviene ancora esclusivamente per via maschile, per cui l’unica figlia, femmina, del futuro imperatore, è stata esclusa.

akihito intronazione

(Ph. Getty Images)

Il 7 gennaio 1989, alla morte del padre, Akihito diventa Imperatore; il 12 novembre 1990 la solenne cerimonia di intronizzazione segna l’inizio ufficiale del suo regno, noto col suo nome imperiale, Heisei (al termine del post trovate una breve nota sui nomi imperiali giapponesi).

Non è stato sempre facile, la vita all’interno delle mura del Palazzo è scandita da regole rigidissime sotto il continuo controllo della kunai-cho, la potente Agenzia della Casa Imperiale; lo stress costa a Michiko un’afasia psicogena, comparsa all’improvviso il giorno del cinquantanovesimo compleanno e durata alcuni mesi, durante i quali l’Imperatrice non è in grado di pronunciare parola.

Credo però che il sostegno del marito non le sia mancato, e ancora oggi è una gioia vederli insieme; con le figure minute e la grazia dei gesti misurati, lui impeccabile e sempre generoso di simpatici sorrisi, lei rarefatta ed elegante in kimono o con una delle giacche/mantella che ama tanto, sempre più simile a una kokeshi, la tradizionale bambola portafortuna.

japan kindergartenMa ecco la prova che qualche volta si scatenano anche loro!

Una delle immagini che preferisco, e che penso rappresenti bene la coppia imperiale, è quella presa a giugno del 2005 durante la visita a Saipan, isola del Pacifico teatro di alcuni episodi della Seconda Guerra Mondiale; inchinati verso il mare in cui trovarono la morte tanti giapponesi. japan visit saipan 2005Oggi invece le nozze di diamante le hanno festeggiate così, con figli e nuore, e quel tocco di inevitabile, indispensabile formalità. japan 60th anniversary

 

Nota. In Giappone il sovrano in carica non viene mai chiamato col nome proprio (inquesto caso Akihito), ma semplicemente Tennō Heika, Sua Maestà l’Imperatore. Al suo regno viene dato un nome, al momento è Heisei; quando l’imperatore morirà, sarà chiamato sempre col nome assegnato al suo regno, dunque Akihito diventerà l’Imperatore Heisei. Anche all’imperatrice sarà dato un nome postumo, e verrà ricordata con quello. Al momento, siccome l’imperatore abdica, verrà definito Jōkō abbreviazione di un titolo più lungo analogo al nostro “emerito”. Anche gli altri membri della famiglia imperiale hanno un nome proprio e uno imperiale, per cui ad esempio il secondogenito di Akihito si chiama Fumihito, ma il suo titolo è Principe Akishino, che è il modo con cui lo chiamano i giapponesi (il nome proprio lo usiamo fondamentalmente noi in Occidente, perché non ci è chiarissimo il meccanismo); il titolo passa anche alla famiglia, per cui ad esempio la sua prima figlia si chiama Mako, Principessa Akishino. Tutto chiaro?

La foto del giorno – 9 aprile

Tra tre settimane questa coppia adorabile non siederà più sul trono del crisantemo e si godrà gli ultimi anni a riposo e in serenità. japan tennisL’allora principe ereditario Akihito conobbe Michiko Shōda sui campi da tennis nel 1957, se ne innamorò e la scelse come compagna di vita andando contro una tradizione millenaria, la potente Agenzia della Casa Imperiale e la sua stessa madre, l’imperatrice Kōjun, che sembra fosse contraria. La sposò il 10 aprile 1959, facendo di lei la prima futura imperatrice non aristocratica nella storia del Giappone. Domani festeggeranno dunque le nozze di diamante, e speriamo di vedere qualche bella immagine. Intanto godiamoci questa (dovrebbe essere del 2013) che li vede impegnati in un doppio misto, lei un po’ ingoffita da un paio di braghettoni – ma si sa che l’imperatrice è sottoposta a regole severissime, dunque più che la bruttezza dell’abbigliamento notiamone l’atletica grazia – lui très chic con candidi pantaloni lunghi à la Fred Perry.

E a proposito di anniversari di matrimonio, oggi anche una famosissima coppia royal festeggia il proprio, sospirato, quattordicesimo, e naturalmente Lady Violet vi sta preparando un post coi fiocchi. A più tardi, e come si dice in questi casi, stay tuned!