È arrivato l’Ambassadeur

Oggi vi tocca una notizia, un po’ di royal gossip e pure un tocco d’arte.

(Ph: Eric Mathon/Palais princier)

La notizia è questa: ieri Albert II, accompagnato dalla consorte Charlène, ha ricevuto le credenziali del nuovo Ambasciatore di Francia nel Principato. Dati i complessi rapporti tra i due Paesi è un incarico importante, più di quanto si potrebbe pensare, infatti negli anni passati è stato ricoperto da stretti collaboratori di più di un presidente francese. Questa volta tocca a Jean d’Haussonville, 55 anni, uscito dall’ENA, l’École nationale d’administration che sforna la crème de la crème dei dirigenti pubblici d’oltralpe, e noi tanto ammiriamo senza riuscire a replicarla. Una carriera tra diplomazia e cultura che nel 2010 lo porta a diventare il direttore generale del castello di Chambord e della tenuta che lo circonda. Concluso l’incarico a gennaio di quest’anno ci si aspettava che passasse a fare lo stesso a Versailles, invece è stato assegnato al Principato.

(Ph: Palais princier)

Se fosse andato a sovrintendere Versailles si sarebbe creata una situazione interessante perché il nostro, il cui nome completo è Jean d’Andlau de Cléron d’Haussonville (e se non ci fosse stata la Révolution potrebbe fregiarsi del titolo di conte) alla soglia dei cinquant’anni si è maritato, impalmando la deliziosa Maria Magdalena de Tornos y Steinhart, ritratta con lui e i sovrani – è la signora col cappello – e due funzionari a me ignoti ( anche se francamente trovo la signora in bianco la più elegante delle tre). Maria Magdalena è un’aristocratica ispanoaustriaca, sorella minore della più nota Philomena, sposa di un altro Jean, Jean d’Orleans, pure lui conte.

(Ph: Instagram @royaltyandprotocol)

Ma Conte di Parigi, cioè il capo della casata d’Orléans nonché il pretendente al trono di Francia, ove ce ne fosse ancora uno. Dunque il primo Jean sarebbe divenuto responsabile di quella che fu la residenza di famiglia del secondo Jean, così che magari le due sorelle avrebbero potuto riaprire i Trianon. E forse è proprio per questo che la nomina è sfumata.

Fin qui la notizia e il gossip, ma l’arte? Arriva pure quella, perché se vi trovate – o state pianificando – un viaggetto a New York, vi consiglio caldamente una visita alla Frick Collection sulla Fifth Avenue (la sede storica è a 1 East 70th Street ma in questo momento è chiusa, aperta una sede temporanea sulla Madison).

(Ph: The Frick Collection)

Qui tra le tante opere di gran pregio che avete imparato ad amare sui libri di storia di storia dell’arte c’è anche questa: un dipinto di Jean-Auguste-Dominique Ingres, che nel 1845 ritrae lei, Louise de Broglie, nipote di Madame de Staël, andata in sposa a Joseph, conte de Cléron d’Haussonville. Il nostro ambasciatore non discende direttamente da loro, ma la famiglia quella è. Insomma una situazione assai interessante, e sono certa che Monsieur l’Ambassadeur nel suo delicato incarico si dimostrerà più abile che nell’annodarsi la cravatta.