Dopo la full immersion neonatale dei giorni scorsi oggi tiriamo finalmente il fiato con una coppia un po’ agée.
Che poi non proprio di una coppia in senso stretto si tratta, essendo sorella e fratello, ma alzi la mano chi non li trova meglio assortiti – e affettuosamente complici – del principe regnante con la sua algida timida metà.
Caroline de Monaco accompagna il fratello Albert alla premiazione del 51° Concours des Bouquets, uno di quegli appuntamenti un po’ fané così tipicamente monegaschi, e osa l’inosabile: il floreale longuette. Il risultato, complici quelle scarpette (rosa, ma per niente da Barbie) è a mio avviso delizioso, sostenuto da grazia e classe non comuni.
Il resto lo fanno il sorriso e i modi di una signora che grazie a Dio non deve dimostrare più nulla, e si gode la famiglia e l’età.
P.S. Se foste tentate, l’abito è Giambattista Valli.


Mamma ancora un po’ provata ma giustamente felice e soddisfatta, pure lei sui tacchi alti che aveva criticato nella cognata (ragazze, andavano bene pure le ballerine stile Diana).

Oggi ci spostiamo a Napoli, dove si tiene il XIII Simposio Cotec Europa, una fondazione che si occupa di ricerca e innovazione nei principali paesi del mediterraneo: Italia, Spagna, Portogallo. Confesso di non conoscere la fondazione, la cui sede a Roma è a Palazzo Corsini (quello dove abitò Cristina di Svezia, che è sede dell’Accademia dei Lincei, e il cui giardino ospita l’Orto Botanico, tanto per capire di che parliamo), ma che la sua importanza sia notevole è testimoniato dalla presenza dei quattro signori: il Presidente Mattarella, il suo omologo portoghese Marcelo Rebelo De Sousa più Felipe VI e Juan Carlos di Spagna. Da non perdere l’espressione del Rey emerito, che nel palco reale del Teatro San Carlo ha dovuto lasciare la prima fila al figlio.
Qualche giornale britannico riferisce che la nascita sarebbe avvenuta “in un ospedale londinese” dove Meghan e Harry sarebbero stati accompagnati domenica sera dagli agenti della security. Manca al momento la conferma ufficiale (il che spiega l’abuso di congiuntivi) e non sono noti né l’ospedale prescelto, né le modalità del parto – se naturale, indotto o altro – dunque prendete la notizia con beneficio d’inventario.
Il cestino di mughetti, creato da Fabergé per la famiglia dello Zar nel 1896, ora al Metropolitan di New York. Il Lilies-of-the-Valley Basket è parte della Matilda Geddings Gray Foundation Collection, che comprende il lascito di un’ereditiera della Louisiana con un certo talento artistico e un gran gusto, che iniziò ad acquistare creazioni di Fabergé nel 1933, quando negli Stati Uniti probabilmente non sapevano neanche chi fosse. Nel corso degli anni Matilda Geddings Gray accumulò una sontuosa collezione che alla sua morte, nel 1971, lasciò alla fondazione che porta il suo nome, con il legato che le opere fossero esposte al pubblico, cosa di cui le saremo eternamente grati.
Nulla sappiamo ancora del nome, per ora il pupetto può essere chiamato col titolo che gli spetta: Earl of Dumbarton, che sarebbe il secondo titolo del Duca di Sussex.
È nato, è uno solo, è un maschietto, pesa 7lb 3oz, cioè kg 3,260 (che date le dimensioni della pancia un po’ stupisce). Sono stati avvisati tutti, pure gli zii Spencer, e sono tutti felici (e probabilmente pure sollevati). Ora aspettiamo le foto. Inizia il contest per il nome!
P.S. sarà entusiasta pure l’amico George (Clooney) che oggi festeggia il compleanno, e ha ricevuto proprio un bell’omaggio
Dai che ci siamo! Meghan ha iniziato il travaglio con Harry al suo fianco. Ormai è questione di ore, stay tuned!
La mise scelta, in un bel rosa brillante, vuol forse essere un metamessaggio sul sesso di Baby Sussex? Chissà; io confesso che la mia reazione davanti all’espressione di Sua Maestà è stata non ne può più neanche lei di aspettare. Insomma, è nato/a o no? Sembra proprio di no, i media britannici riferiscono che Buckingham Palace dovrebbe annunciare l’inizio del travaglio, e anzi si spingono anche più in là, nell’ipotizzare un parto indotto dato che la duchessa dovrebbe aver superato la quarantunesima settimana. Nel qual caso l’ospedalizzazione sarebbe inevitabile, dato che linee guida in materia sono chiare, e vanno naturalmente applicate anche da medici e ostetriche che esercitano privatamente e non dipendono dal NHS, il servizio sanitario nazionale. Insomma niente, si aspetta e basta. Però una notizia c’è: è confermata la presenza della Regina alle nozze della pronipote Lady Gabriella Windsor con Thomas Kingston, che si terranno sabato 18 maggio nella St.George’s Chapel. La sposa è figlia di Michael di Kent, cugino della sovrana, e la sua presenza significa per loro un netto upgrade della cerimonia, per noi un bel po’ di fotografie da gustare. E speriamo che per allora la creatura sia nata!