Lady Violet’s Advent Calendar – Day 5

Confesso, da residente romana molte volte a Natale invidio Milano. L’acme fu raggiunto lo scorso anno, quando la Galleria rifulgeva dello splendore dell’albero sponsorizzato da Swaroski, mentre noi dovevamo accontentarci del modesto Spelacchio e dell’amara ironia che lo circondava. Quest’anno la situazione promette meglio, e non vediamo l’ora di verificare se la necessaria sponsorizzazione (di Netflix) donerà anche a Piazza Venezia lo splendore che merita. Intanto il sindaco Sala ci invita all’accensione dell’albero in Galleria, anche quest’anno splendido e anche quest’anno curato da Swaroski, uno che di sbrilluccichii se ne intende, e dal 1895. albero milano 2018 Una creazione che supera i 12 metri di altezza – su cui brillano più di diecimila ornamenti e 36 mila luci – che culmina in una grande stella, ispirata al tema del gioco e della famiglia (lo so che essendo Natale a qualcuno sarà venuto in mente il celebre commento avanguardia pura ma siccome siamo tutti più buoni facciamo finta di niente).  albero milano 2018 dettaglioSe ora state pensando che questa operazione sfiori il sublime sono qui a consolarvi, fortunatamente l’accensione di tanta perfezione è stata affidata alla Señorita Belen, il che riporta tutto molto più down to earth. Feliz Navidad!

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 4

Dite la verità, dopo aver ammirato gli alberi di Natale già allestiti a Windsor vi state chiedendo com’è la situazione a Londra, a Buckingham Palace. christmas tree buckingham palace 2018 Ed ecco che la Royal Family ci corre in soccorso con immagini e un altro bel video sull’allestimento dei Christmas trees – di solito tre – che vengono sistemati nella Marble Hall. La moltiplicazione degli alberi deve essere proprio una caratteristica della famiglia Windsor, se è vero che Carole Middleton, nella recente intervista al Telegraph – la prima da quando è suocera di un futuro re – ha raccontato che a Natale a casa sua ogni nipotino ha il suo albero personale, da decorare con l’aiuto della nonna.

A Palazzo inoltre viene decorata con un’allegra ghirlanda multicolore la scalinata principale, che a me piace moltissimo. buckingham-palace-christmas-decorations-3_sq La cosa interessante delle decorazioni usate è che molte sono in vendita nello shop di Buckingham Palace (anche online) per cui perché non dare un tocco royal al vostro albero? Pensateci per l’anno prossimo! christmas decorations buckingham palace 2018 Per voi, ecco il video https://www.youtube.com/watch?v=Bay__bEA6Mo

 

 

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 3

L’albero – o meglio gli alberi – di oggi arrivano per voi direttamente da Windsor, le cui immagini e il video sono stati gentilmente inviati dal Royal Collection Trust.

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(Ph. PA)

Windsor è la sede della dinastia regnante, ma è anche il posto dove il primo albero di Natale vide la luce in Inghilterra, ad opera di Albert, il Principe Consorte di Queen Victoria, e dunque un bell’albero nella  St.George’s Hall non può mancare. Quello di quest’anno è un Nordmann Fir di ben sette metri, cresciuto nel parco del castello e addobbato con settemila luci sfavillanti, le classiche sfere, più, indovinate? delle corone! Christmas at Windsor CastlePer montarlo c’è voluto un team di persone che ha lavorato per un giorno e mezzo, che è sempre molto meno del tempo che ci impiega Lady Violet per il suo albero da 70 centimetri. Gentilmente inviato per mail dal RCT anche il video timelapse così potete curiosare.

Nella Crimson Drawing Room invece troneggia un albero di soli quattro metri e mezzo nei toni del rosso e viola – che come potete facilmente immaginare Lady Violet adora – in armonia con la tappezzeria della sala.

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(Ph. Royal Collection Trust)

Come probabilmente saprete Sua Maestà non si gode a lungo queste meraviglie, dato che passa il periodo delle feste di fine anno nella tenuta di Sandringham dove gli addobbi natalizi vengono tolti il 6 febbraio, data della morte del padre George VI, che viene ricordato in privato. E dunque sfida la malasorte, che per una tradizione britannica si accanirebbe sulla casa dove il Christmas tree sia in piedi ancora dopo la Dodicesima Notte (quella tra il 5 e il 6 gennaio). Viene invece sempre rispettata un’altra tradizione, quella che vede la Royal Family donare alberi a tutte le scuole e le chiese dell’area di Sandringham; altri alberi di provenienza reale raggiungono la cattedrale di St. Paul’s e  Westminster Abbey a Londra, la St Giles’ Cathedral e la Canongate Kirk a Edimburgo.

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 2

Oggi è la prima delle quattro domeniche che precedono il Natale, ed è il giorno delle corone dell’Avvento. È una tradizione che è nata nella Germania dell’Ottocento: una corona – la cui forma circolare evoca la ciclicità delle stagioni e l’eterno ritorno della luce –  intrecciata con rami di sempreverdi e arricchita da quattro grandi candele. Ogni domenica la famiglia riunita accende una candela, che secondo una versione rappresentano i doni della venuta del Messia: Speranza Pace Gioia e Amore.

Per altri invece la prima è la candela dei Profeti ed evoca coloro che annunciarono la venuta del Cristo, la seconda è quella di Betlemme, dove nacque Gesù, la terza dei Pastori che per primi adorarono il Bambino, e la quarta degli Angeli, che per primi annunciarono la Divina Nascita. corona cattedrale strasburgo 2018 Questa corona si trova abitualmente nelle case, soprattutto in Nord Europa, ma se siete a Strasburgo potreste andare a vedere questa meraviglia nella gotica Cattedrale di Notre Dame, fotografata in esclusiva per voi dalla nostra inviata.

Dalla corona deriva l’uso delle ghirlande appese alla porta d’ingresso, molto popolare nel mondo anglosassone e ora diffuso anche da noi. Il Goring – classico hotel londinese vicino a Buckingham Palace frequentato dalla Royal Family, definitivamente passato alla storia quando la nubenda Catherine vi passò l’ultima notte come Miss Middleton prima di convertirsi in HRH The Duchess of Cambridge – quest’anno sulla sua porta a due battenti di ghirlande ne ha messe due.

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(Ph. Goring)

Chic l’uso dell’ottanio, colore talmente di moda da essere già quasi fuori moda, mi piacciono meno gli elementi di legno, e per niente quelli bianchi che almeno in fotografia sono un po’ plasticosi. Però il raddoppio è delizioso e mi sembra che funzioni molto bene. Certo, nulla in comune con l’albero del Claridge’s visto ieri ( Lady Violet’s Advent Calendar – Day 1 ) ma la cifra del Goring è l’understatement. E come potrebbe essere altrimenti per l’unico hotel al mondo onorato dal Royal Warrant e abituato ad ospitare la più prestigiosa delle ospiti britanniche, Her Majesty in persona, che spesso qui organizza il Christmas party per il suo staff? Vedremo nei prossimi giorni se anche quest’anno sarà rispettata, intanto sappiate che nella Royal Suite, quella che ospitò Catherine still Middleton, per le pareti della camera da letto principale (sono due) è stata usata la stessa seta della sala da pranzo di prima classe del Titanic, mentre quella che adorna la porta del bagno principale (anche i bagli sono due) è la stessa della sala del trono a Buckingham Palace; come non bastasse, nella doccia c’è un ritratto a figura intera di Queen Victoria, protetto da un vetro pressurizzato. Morale, non fatevi distrarre dalle renne di legno e dalle boules bianco latte, il lusso può trovarsi dove meno ve lo aspettate.

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Se poi volete sapere se anche Lady Violet decora la sua casa con una ghirlanda dell’Avvento la risposta è sì. Anzi, per dirla tutto sul suo portoncino una ghirlanda c’è sempre, e sempre diversa a seconda della stagione. Quest’anno il tema è minimal chic; direi che almeno il minimal c’è.

 

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 1

Oggi è il primo giorno di dicembre, che dà ufficialmente il via al conto alla rovescia per Natale. E quale modo migliore per scandire l’avvicinamento al 25 di un bel Calendario dell’Avvento?  Naturalmente nello stile di Lady Violet, che vi propone un viaggio tra gli alberi di Natale più belli, più chic, più cool in giro per il mondo. Più qualche sorpresa che scoprirete di giorno in giorno.

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(Ph. Claridge’s)

Iniziamo col botto: questo si chiama Tree of Love, ed è il fantasmagorico Christmas tree che Diane von Fürstenberg – stilista americana di origine belga, celebre per aver inventato il wrap dress – ha creato per l’hotel Claridge’s a Londra. Una scultura blu iridescente alta sei metri arricchita da sfere di vetro, ottomila foglie decorate a mano con foglia d’argento e 150 cuori soffiati artigianalmente. È il potere dell’amore che ha ispirato Diane, l’amor che move il sole e le altre stelle, e questo altro non è che un meraviglioso albero della vita che collega la terra al cielo, evocato dai rimandi ai segni zodiacali.

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(Ph. Claridge’s)

Ai piedi dell’albero c’è un cerbiatto a rappresentare la gentilezza e un pavone per la bellezza e poi civette per la saggezza, colombe per la pace, un cavallo arrampicato sui rami per la forza, e un topolino per la curiosità. Un albero che è anche un grande mantra che recita le parole-guida della creatrice: Pace, Armonia, Conoscenza, Verità, Libertà, Illuminazione e Saggezza.

Scenario ideale per l’albero, la lobby è stata trasformata con un bellissimo gioco di luci in un cielo blu profondo punteggiato da migliaia di stelle.

Non vi sorprenderà sapere che il party che lo scorso martedì ha svelato l’opera dando inizio alla stagione natalizia è stato ad altissimo tasso di coolness e di royals: da Sarah Duchessa di York a Lady Amelia Windsor, nipotina dei Duchi di Kent, a Marie-Chantal di Grecia in compagnia della figlia Maria-Olympia. Sul versante del gossip più puro aggiungerò che Marie-Chantal e Diane sono anche state imparentate per un po’, dato che la sorella dell’una, Alexandra, è stata sposata per alcuni anni col figlio dell’altra, Alexander, nato dalle brevi nozze della stilista con Egon von Fürstenberg, figlio di Clara Agnelli. Tutto chiaro? A domani!

La foto del giorno – 30 novembre

Oggi si festeggia Sant’Andrea, che oltre ad essere il nome preferito di Lady Violet è anche (soprattutto?) il patrono della Scozia. E qual è la prima cosa che ci viene in mente pensando alla Scozia? Ma il tartan, of course! victoria_tartan_dresses Anche se nelle Highland la produzione di tessuti originali con particolari tramature è molto antica, i coloratissimi tartan come li conosciamo noi sono abbastanza recenti, quindi scordatevi l’idea di Braveheart William Wallace con le gambe muscolose messe in evidenza dal gonnellino scozzese. Per vedere il tartan moderno percorrere le Highlands bisogna aspettare il ‘600, quando identificava non le singole famiglie – o clan – ma le diverse regioni del paese. Dopo la battaglia di Culloden del 1746 il governo britannico ne vieta l’uso come simbolo della rivolta scozzese, ma dal 1765 torna e caratterizza le divise degli Highland Regiments.

Il legame reale col tartan inizia nel 1822, quando re George IV, primo sovrano in un paio di secoli, visita la Scozia. Il tour viene organizzato dal più noto cantore delle Highlands, l’autore di Ivanhoe Sir Walter Scott che convince il re a indossare un kilt. Dopo di lui Queen Victoria s’innamora della Scozia e fa erigere Balmoral Castle (dove ancora oggi la Royal Family trascorre le vacanze estive) arredandone le sale coi tessuti tipici. La regina indossa indossa regolarmente il tartan (in lana o in seta, come negli abiti della foto), e così fa il Principe Consorte, che partecipa alla creazione del Balmoral tartan, il cui indosso è riservato alla famiglia reale e al suonatore di cornamusa personale di Her Majesty. Sì, perché quando la Regina è in Scozia viene svegliata dal meraviglioso canto di una cornamusa suonata solo per lei.

(Ph. dal web)

La foto del giorno – 29 novembre

Visita dei Duchi di Cambridge a Leicester, dove tra le altre cose hanno portato dei fiori sul luogo dove un mese fa il presidente della locale squadra di calcio ha perso la vita insieme con altre quattro persone per lo schianto dell’elicottero su cui viaggiavano. cambridges in leicesterLa duchessa a tratti è apparsa stanca e con il viso segnato, anche se molto graziosa in un cappottino bianco e nero di Catherine Walker con le décolletées di Tod’s che le abbiamo già visto e una borsa nera di Aspinal of London (nella foto non la porta ma ce l’aveva, giuro!). Notizia non particolarmente eccitante, ne convengo, se non fosse per due dettagli che vi potete godere nel video qui sotto. Il primo riguarda il nastro di velluto che le trattiene la coda di cavallo, uno dei trend più chic di stagione, che ha il pregio di poter essere replicato da chiunque, e con una spesa minima. Il secondo è ancora più cool: la futura regina si imbatte in una signora del pubblico, che dichiara di essere italiana (secondo le cronache si chiamerebbe Debbie, tipico nome italico frequente nei nostri borghi almeno quanto Concetta e Teresa). La nostra connazionale le chiede di dire qualcosa nella nostra bella lingua e Catherine – che in gioventù ha studiato per alcuni mesi Storia dell’Arte a Firenze – con sprezzo del pericolo se ne esce addirittura con un ciao! A dire il vero precisa subito di essere una schiappa nelle lingue straniere, ma io mi sento di rassicurarla: impari a dire mamma, pizza e amore mio e potrà dire di conoscere i fondamentali.

(Ph. Getty Images)

https://www.msn.com/it-it/video/amici/sorpresa-a-leicester-kate-parla-italiano-la-risposta-inattesa-alla-fan/vi-BBQeYjN

La foto del giorno – 28 novembre

È la solita storia, lei incinta a casa col pancione e le caviglie gonfie (che magari in questo caso non saranno gonfissime, visto quant’è sottile il modello base) lui in giro a fare commedia con gli amici. harry zambia Scherzi a parte, mentre la duchessa di Sussex si riposa a Londra, coccolata da mamma Doria, il duca è volato in Zambia – dove tre settimane fa erano stati in tour anche Charles e Camilla – per una breve visita dedicata ad alcuni progetti soggetti sociali. La possibilità che Harry fosse accompagnato dalla moglie del resto non è stata mai neanche ventilata, non solo perché sembra che Meghan risenta ancora della stanchezza del lungo e faticoso viaggio in Oceania, ma anche per la presenza nel paese africano del virus Zika, molto pericoloso in gravidanza. E poi ora bisogna pensare al royal baby in arrivo; la futura mamma si sarà data al tricot?

La foto del giorno – 27 novembre

La foto del giorno – 26 novembre

Sta terminando il weekend del Black Friday, e per fare spese avete ancora qualche ora, dato che oggi sarebbe il Cyber Monday, ma di fatto molti negozi mantengono le offerte fino a stasera, online e/o in store. Come per tutti i saldi però i migliori affari si fanno all’inizio, ed è quello che deve aver pensato la Reina Letizia che, accompagnata dalla su stylist Eva Fernández, è stata beccata dalla rivista ¡Hola! mentre visitava un po’ di boutiques madrilene venerdì mattina, proprio all’orario di apertura. reina-letizia black friday Ignoriamo se e cosa Letizia abbia acquistato, speriamo caldamente in un cappotto della sua misura, o almeno in un adeguato servizio di sartoria che aggiusti la lunghezza della manica, perché si sa, con l’oversize è sempre in agguato l’effetto Scaramacai (per gli under fifties: un pagliaccio televisivo di grande popolarità ed abiti sgargianti, ma siccome la tivvù era in bianco e nero se ne notavano solo le misure eccessive).

E voi? A quale categoria blackfridayana appartenete?
a) aspetto questa data tutto l’anno
b) ho fatto shopping per Natale/per me
c) ho dato un’occhiata ma non ho trovato nulla di interessante
d) è la solita americanata, è tutta una fregatura
e) nun ciò ‘na lira/euro