Secondo giorno del viaggio oceanico dei Duchi di Sussex con bagno di folla a Sidney.
Tra gli adoranti well-wishers un posto speciale va alla signora Daphne Dunne, 98 anni, che aveva già incontrato Harry nei precedenti viaggi del 2015 e 2017, e non ha voluto mancare neanche stavolta. Con l’auspicio di incontrarsi ancora alla prossima, quando i Sussex saranno in tre. Delizioso come sempre il duca, che ha tenuto a presentare la signora a sua moglie, ormai libera di ostentare senza timore l’ancora microscopico pancino. Al polso destro e alle orecchie di Meghan due gioielli arrivati direttamente dallo scrigno di Diana – gli orecchini tra l’altro indossati dalla defunta Principessa di Galles proprio in un royal tour australiano – insomma, tutto procede come tutti si aspettano.
E mentre a Buckingham Palace si preparano all’arrivo di un nuovo nipotino la Duchessa di Cambridge se ne ritrova uno già bell’e pronto. Infatti ieri la sorella Pippa ha partorito un bel maschietto nella stessa Lindo Wing dell’ospedale londinese di St.Mary dove sono nati anche George Charlotte e Louis, che avrà parecchi cuginetti con cui giocare. Mamma e bimbo stanno bene, noi restiamo in moderata attesa del nome.
Christian Valdemar Henri John nasce il 15 ottobre 2005 al Rigshospitalet, l’Ospedale Universitario di Copenaghen, primo figlio del principe ereditario Frederik e di sua moglie, l’australiana Mary. Un giorno affronterà le difficoltà e le sfide che il trono di Danimarca comporta, a breve invece gli toccherà affrontare l’acne, le prime cotte e i fratelli piccoli che rompono. Forse per temprarlo alle durezze della vita, dalle parti della Casa Reale Danese hanno pensato bene di sottoporre il suo ritratto ufficiale a una passata di photoshop che rende questo simpatico tredicenne naturale come una delle statue di Madame Tussauds.
Sul sedile posteriore Beatrice, sorella maggiore e Maid of Honour, ha la classica espressione non ne posso più che hanno tutti i familiari di tutti i matrimoni. Dai Bea, stasera un giretto al pub, domattina due gocce di gin nel succo d’arancia e vedrai che passa presto! Non dare retta a quelli che ti dicono “sempre damigella e mai sposa” e risplendi, ricordati che Pippa sul suo damigellaggio ci ha costruito una fortuna.
A causa dell’età avanzata – 97 anni compiuti il 10 giugno – Philip deciderà direttamente venerdì mattina se partecipare al matrimonio della nipote Eugenie, e le fonti hanno smentito che una eventuale assenza possa essere dovuta ai rapporti freddi (o per meglio dire assenti) con la ex nuora Sarah Ferguson.
Lady Violet ve lo dice con la leggendaria eleganza che la contraddistingue, mollate i biscotti col corgi e nessuno si farà male!
Dopo l’inaugurazione del rinnovato Musée Bernadotte è prevista una sosta al Parc Beaumont dove il Re pianterà una quercia, replicando il gesto del trisavolo Oscar II, che nel 1899 piantò una magnolia.
Ieri a Madrid si è sposato il Duca di Huéscar, nome completo Fernando Juan María de las Mercedes Cayetano Luis Jesús Fitz-James Stuart y Solís-Beaumont, che un giorno diventerà il ventesimo Duca d’Alba. La Casa de Alba vanta il titolo ducale dal 1472, cui nel corso dei secoli se n’è aggiunta un’altra quarantina, tutti di grandissimo prestigio. Inoltre, Fernando discende direttamente da Re Giacomo II d’Inghilterra attraverso la sua amante Arabella Churchill, il che lo rende pure lontano parente di Sir Winston e di Diana del Galles (Fitz-James vuol dire proprio figlio di James, Fitz+il nome del sovrano era il modo in cui si identificavano i figli illegittimi ma riconosciuti dal re).
Da bambina la principessa ha sofferto di una grave forma di scoliosi che rischiava di comprometterne seriamente la mobilità e dunque la vita. A dodici anni fu operata dal dottor Lehovsky e dalla sua équipe; in un intervento durato otto ore le furono applicate delle placche metalliche lungo la schiena ed il collo, per tenere dritta la spina dorsale ed evitarne la curvatura. Per questo Eugenie è patronessa del RNOH, il Royal National Orthopaedic Hospital, ed è molto attiva sia nella raccolta fondi sia come testimonial. In tale veste la principessa ha dichiarato di essersi ispirata alla sorella, che in quei momenti difficili – dopo l’intervento passò alcuni giorni in terapia intensiva e altri immobile sulla sedia a rotelle – seppe darle il coraggio di affrontare le sue paure e la forza di non mollare. La madre della sposa, Sarah Ferguson, ha rivelato che il dottore e i suoi colleghi sono stati invitati “in honour of the fact that she is walking up that aisle with a straight back because of them”.
Beatrice venerdì prossimo sarà maid of honor per sua sorella, e sarà accompagnata da un piccolo corteo di bambini, alla moda europea. Su chi è caduta la scelta di Eugenie? Naturalmente ci saranno George e Charlotte e con loro un’altra coppia di fratellini, Louis e Ines de Givenchy, i cui genitori sono grandi amici degli sposi. La terza damigella è la cuginetta Maud Windsor, un tipetto dai capelli rossi che ha Michael di Kent come nonno e George come compagno di scuola; completa il gruppo Miss Theodora Rose Williams che altri non è che la figlia di Robbie. Un vero matrimonio royalpop!
Letizia però ha vinto a mani basse quando al suo gazebo s’è presentata una delegazione di harleysti, gli appassionati di Harley-Davidson, il cui gruppo madrileno collabora con la Croce Rossa. Caso o preveggenza, la mise della Reina era perfetta per l’incontro – pantaloni di pelle Uterque, scarpe Magrit con quel tocco di pvc che le piace tanto, cappottino rosa Atos Lombardini ad ammorbidire il tutto – aggiungi sei motociclisti, tre di qua tre di là, ed ecco assegnato il premio The Rockest Royal Picture Of The Year.