In un angolo della Morning Room di Clarence House, che è il salotto dove Charles e Camilla ricevono i loro ospiti per l’afternoon tea – per ultimi i sovrani d’Olanda – ma anche lo sfondo per le fotografie ufficiali dei battesimi dei piccoli Cambridge, c’è un ritratto della regina da bambina. Immediatamente sotto c’è un tavolo, su cui troneggia il ritratto di alcuni dei corgi appartenuti alla Royal Family.
Oggi è stata resa nota la morte di Whisper, adottato da Sua Maestà dopo la morte del suo anziano padrone, Bill Fenwick, guardacaccia a Sandringham, e posso solo immaginare la tristezza di Her Majesty, che in aprile aveva detto addio a Willlow. L’amore reale per i Welsh Corgi Pembroke, cani gallesi da pastore, dura da 85 anni. Elizabeth e Margaret erano due bambine innamorate delle bestiole compagne di giochi dei figli del marchese di Bath, e il loro padre, all’epoca duca di York, regalò alle sue piccole Dookie. Per i 18 anni di Elizabeth arrivò Susan, che accompagnò la sua padrona anche in viaggio di nozze e fu la progenitrice della trentina di corgi che durante il lungo regno di Elizabeth hanno accompagnato i suoi passi, e sono stati spesso fotografati con lei. I più famosi probabilmente sono stati Monty, Holly e WIllow, che compaiono nel memorabile filmato con Daniel Craig/James Bond per l’inaugurazione delle Olimpiadi di Londra 2012. Monty, il più anziano, che era appartenuto alla Queen Mom, morì subito dopo, Holly due anni fa e Willow lo scorso aprile. Con la scomparsa di Whisper nessun corgi corre più con le sue zampotte sui tappeti di Palazzo, a Sua Maestà resta la compagnia di Vulcan e Candy, nati dall’amore clandestino tra corgi e bassotto (in inglese dachshund) e dunque chiamati dorgi.
Per oggi è tutto, vado a coccolare Purple, la mia corgina.
Nata ad Anderlecht il 25 ottobre 2001, prima dei quattro figli dei sovrani belgi, la principessa – dopo aver frequentato la scuola in lingua olandese a Bruxelles – sta seguendo i corsi di un prestigioso liceo internazionale in Galles. Suona il pianoforte, ama lo sport e la vita all’aria aperta ed è già impegnata nel volontariato.
È nato lo stesso giorno di Lady Violet, ma probabilmente non divide con lei la passione per i royals… Anche se resistere allo sguardo incantatore della regina Máxima non è semplice. E neanche al simpatico Willem-Alexander, che ha la faccia deliziata del bambino che pensava di venire sgridato e invece no. Però quel vestitino marroncino rivoluzione no dai, rompiamo i cliché.
Il bimbo è il primo nato dalla coppia formata da Charlotte Casiraghi (figlia di Caroline) e Dimitri Rassam (figlio di Carole), però ha già un fratellino – Gabriel, figlio di Charlotte e Gad Elmaleh – e una sorellina, Daria, dal precedente matrimonio de padre. Insomma, i monegaschi avranno un po’ perso per strada il glamour di nonna Grace, ma non l’abitudine a riprodursi intensamente.
La squadra degli atleti paralimpici della difesa che agli Invictus Games a Sidney si sta comportando benissimo, e porterà a casa un bel gruzzoletto di medaglie. Per seguirli c’è una pagina facebook, da cui viene questa immagine.
In visita nella città di Bracknell, nel Berkshire, Her Majesty ha visitato anche il centro commerciale Lexicon, parte di una importante ristrutturazione urbanistica. Nello store Fenwick non ha potuto evitare di fermarsi allo stand dei cappelli of course. È rimasta colpita soprattutto da un cappellino a goccia, un modello mai indossato, ha rivelato. Autrice del copricapo in oggetto è Rachel Trevor Morgan, la stessa modista che ha firmato il delizioso cappello color Tiffany con piccole rose che completava la sua mise. Davanti a un altro ha affermato che sarebbe stato perfetto per lo scorso royal wedding, perché data la forma non sarebbe volato via.
In pochi mesi è cambiato tutto, per lui e più ancora per lei, che abbandonata la vita precedente è ora un membro della royal family e una mamma in attesa. L’inaugurazione era fissata per questa sera e data l’importanza dell’occasione Harry, che non è certo un novellino come public speaker, ha pensato bene di fare le prove a platea vuota. Insomma, quasi vuota, dato che in prima fila c’era sua moglie, che quanto a public speaking ha anche lei una discreta esperienza.
Per celebrare la data, il decano degli eredi al trono tra l’altro curerà in prima persona un’edizione dedicata interamente a lui del magazine Country Life. La rivista, in edicola proprio il 14 novembre, conterrà anche un articolo scritto di suo pugno dalla Duchessa di Cornovaglia, sulla sua attività in supporto di Medical Detection Dogs, un progetto che prevede l’utilizzo dell’olfatto di cani opportunamente addestrati per aiutare a individuare una serie di malattie umane, compreso il cancro. Il magazine conterrà anche l’intervento di una famosa attrice britannica, amica della coppia, che si racconterà in esclusiva (ma non chiedete chi sia, perché la sua identità è ancora top secret, e non la conosce nemmeno Lady Violet).
A luglio dell’anno prossimo, in occasione del 350° anniversario della morte dell’artista, la grande tela verrà sottoposta ad un restauro che sarà possibile seguire da chiunque in tempo reale.
Sempre bella e sorridente la principessa, deliziosa Estelle – che quanto a brio e disinvoltura se la batte con la piccola Charlotte – finalmente sorridente il piccolo Oscar. Però Lady Violet confessa un vago senso di disagio. Sarà il tremendo fondo greige? Saranno i capelli di Daniel, più incollati alla testa del solito (il famoso stile leccata di mucca)? Sarà il photoshop che toglie ogni ruga e ogni espressione dalla faccia di Victoria, rendendola pericolosamente simile al Joker nei fumetti di Batman? Sarà quel vestito che la ingoffa? O la seduta rigida che le fa sembrare perfino le caviglie più grosse? Insomma sembra evidente che l’autore di questa immagine sia un convinto repubblicano.