Le foto del giorno – C’è del viola in Danimarca

Vi ricordate che oggi era previsto un evento che possiamo dire sancisca definitivamente il cambio della guardia sul trono danese? Se non lo ricordavate lo faccio io: oggi alle 14.00 i nuovi sovrani accompagnati dalla regina Margrethe, dalla principessa Benedikte e dai quattro figli hanno partecipato ad una cerimonia religiosa nella cattedrale di Aarhus, la città dello Jutland seconda per importanza in Danimarca.

(Ph: Hanne Juul)

Le tre signore sono in viola, un caso? Non credo! E non ci crede neanche il magazine Billed-Bladet anche se non pensa a un omaggio a Lady Violet ma piuttosto a una scelta connessa al viola liturgico, che però non si usa in questo periodo; personalmente ipotizzo sia una scelta legata al colore che è comunque un simbolo di regalità. Interpretazioni e autocelebrazioni a parte, sotto la mantella blu notte Mary replica pari pari, gioielli a parte, la mise indossata per l’incoronazione di Charles e Camilla, tanto per far capire a chi si ispirerà (Royal chic shock e boh – Coronation edition (parte seconda). Tra l’altro il coat dress è opera di Søren Le Schmidt, che ha creato per lei anche l’abito bianco indossato domenica per divenire regina; e il cerchio si chiude.

(Ph: Hanne Juul)

Sotto la pelliccia con colbacco abbinato – in fondo lì nevica, e lei va per gli 84 – la regina Margrethe indossa un abito di un bel color lilla carico; e probabilmente avrete notato che si tratta della stessa mise indossata durante il discorso di fine anno, nel quale annunciò la sua abdicazione (Breaking News! – Un nuovo Re). Magari se lo è messo perché le piace e ci sta comoda, ma come non pensare anche a un significato simbolico?

(Ph: Martin Hoien)

Chic as usual la principessa Benedikte – che risulta avere ancora impegni pubblici per la corona, vediamo se manterrà il suo impegno – con un splendida mantella di un colore a metà tra il viola e il blu inchiostro; decisamente viola (anche se nella foto non sembra) il cappello di velluto.

(Ph: Martin Hoien)

Deliziose le due ragazze: Isabella indossa un cappottino azzurro di Prada, Josephine uno rosa di Andiata, pescati entrambi nel guardaroba materno, che mi sembra un’ottima forma di riciclo. Entrambe hanno la stessa pochette di lana che piacerà a certe amiche mie, una creazione del brand danese Aiayu, realizzata amano in Bolivia con lana d’alpaca.

(Ph: Hanne Juul)

Viola è il colore scelto anche da Jane Stephens, sorella maggiore della regina Mary, di cui era stata annunciata la presenza a Copenaghen per il gran giorno ma senza testimonianze fotografiche (ne abbiam parlato qui Protagonisti e comprimari).

(Ph: Mads Nissen/Politiken/Ritzau Scanpix)

Sempre il solito Billed-Bladet ha trovato una fotografia scattata all’interno del palazzo di Christiansborg dal fotografo Mads Nissen, che segue la Premier Mette Frederiksen. Jane è la signora alta, seconda da sinistra, tra il principe Joachim e la Premier.

Restiamo in Scandinavia per gli auguri a questa bella fanciulla che oggi compie 20 anni. Ingrid Alexandra, che un giorno siederà sul trono di Norvegia, viene festeggiata con questa fotografia in cui non indossa abiti firmati ma una tuta mimetica. La principessa sta compiendo il proprio addestramento militare, come Leonor di Spagna, come già Elisabeth del Belgio; vediamo quando toccherò a Christian. A Ingrid Alexandra auguro un futuro sereno come il suo sorriso, luminoso come il suo sguardo he si riflette nel cielo del nord.

Una giornata REALMENTE interessante

Oggi pomeriggio avevo la televisione accesa mentre veniva trasmesso quel piccolo gioiello che è Il discorso del Re. Guardando la scena della morte di King George V, che avrebbe innescato un notevole cambiamento nella storia recente della Royal Family, mi è venuto in mente che oggi è l’ottantottesimo anniversario di quel giorno; il vecchio re morì infatti a Sandringham poco prima di mezzanotte del 20 gennaio 1936; gli successe il primogenito Edward VIII, e sapete come andò a finire. Oggi invece i Windsor possono celebrare anche un evento lieto, il compleanno della Duchessa di Edimburgo, che compie 59 anni; e non è mancata una bella fotografia pubblicata sui social della Royal Family.

Sophie divide il suo gran giorno con una regina: Mathilde dei Belgi ne compie oggi 51; anche per lei sono state pubblicate due fotografie, scattate espressamente. Ve ne posto una, se posso dire con un’ambientazione un po’ così; soprattutto non si capisce che cosa sia la costruzione alle sue spalle: una pagoda in mattoni? Una torre orientaleggiante? Per fortuna il sorriso della Reine illumina qualunque scenario.

(Ph: Vlad Vanderkelen)

Ora chiedo venia alle due signore se la associo a un’altra notizia, ma mi è capitata sfogliando le pagine di vari royal editor (come potete immaginare in questi giorni si monitora la situazione con particolare attenzione) e anche se la composizione del post risulterà bizzarra, ve la do lo stesso. La società britannica dedicata al carcinoma prostatico annuncia che in due giorni, da mercoledì 17 – quando King Charles ha rivelato il suo problema – a ieri, le visite al sito, in particolare alla alla pagina dedicata al controllo del rischio, sono aumentate addirittura del 97 %.

Il nostro Charles rischia di diventare un influencer; finiremo per chiamarlo Charlez?

William da Catherine

Oggi, poco dopo mezzogiorno, il Principe di Galles è stato visto alla guida di un’Audi lasciare la London Clinic dov’è ricoverata la moglie. Nei prossimi giorni anche George Charlotte e Louis dovrebbero andare a trovare la madre, ed eccoci alla ragione di questo post.

(Ph: Max Mumby)

Nel caso uscissero foto dei bambini Wales Lady Violet non le pubblicherà, a meno che non siano diffuse direttamente da Kensington Palace. I bambini, che sono comunque in un momento di crisi, li lasciamo tranquilli; e se Catherine ha chiesto espressamente il riserbo sulla sua salute, noi rispetteremo il suo desiderio.

Il colpo ieri è stato forte, inutile negarcelo, anche perché totalmente inatteso. Ora la situazione è un pochino più chiara, l’aver specificato che non si tratta di un problema oncologico va secondo me anche nel senso di tranquillizzare sulla prognosi. Per il resto, la London Clinic è un centro ad altissima specializzazione nel trattamento delle problematiche gastrointestinali, e probabilmente di quello si tratta; ora evitiamo altre speculazioni, mandiamo pensieri positivi e aspettiamo le notizie ufficiali, quando vorranno darcele.

Purtroppo i social stanno ancora una volta dando il peggio del peggio, e accanto a tante persone sinceramente preoccupate ce n’è una marea che sfoga volgarmente e violentemente le proprie frustrazioni. Io vorrei che il nostro sofà fosse un luogo di serenità, educazione e leggerezza, dunque vi aspetto qui per parlare di cose piacevoli; con un pensiero sempre rivolto a Londra e in attesa di buone notizie, ma senza speculazioni. D’altronde qual è il mantra nazionale britannico? Keep calm and carry on, stiamo calmi e andiamo avanti, perché nei momenti difficili ognuno deve fare il suo dovere. E quello di Lady Violet è osservare e chiacchierare del mondo royal con garbo e rispetto, e un tocco di umorismo.

(Ph: PA)

Un po’ come la Queen Consort che questa mattina, in visita alla Aberdeen Art Gallery nella città scozzese, ha tranquillizzato i presenti sulle condizioni del Re, che verrà ricoverato a sua volta la prossima settima per il trattamento di un problema prostatico. Nelle parole di Camilla, sorridente come sempre, il sovrano sta bene e non vede l’ora di tornare al lavoro perfettamente ristabilito. Gran donna, sul cui equilibrio si farà molto affidamento nelle prossime settimane.

Le foto del giorno – Il primo giorno

Parte il regno di Frederik X e Mary, e parte con una visita al Parlamento.

(Ph: Ida Marie Odgaard/Ritzau Scanpix)

Alle dieci del mattino, in una Copenaghen magicamente innevata, arriva la Rolls Royce reale da cui scendono nell’ordine il Principe Ereditario Christian, il Re, la Regina. Ad attenderli trovano la ex sovrana Margrethe, la di lei sorella minore Benedikte, e il principe cadetto Joachim, che abbraccia il fratello con un calore che ci fa ben sperare per il futuro.

(Ph: Keld Navntoft, Kongehuset)

In Danimarca non è uso che il sovrano prenda la parola in Parlamento, e dunque Frederik ha affidato alla Premier Mette Fredriksen un breve messaggio di saluto; nel qualeperaltro ha usato il pluralis maiestatis, noblesse oblige!

Venendo a cose più frivole, la neoregina ha tirato fuori dall’armadio un insieme giacca+gonna del danese Ole Yde, in una elegante tonalità di blu, con un cappello della modista Susanne Juul (danese pure lei, ma sappiate che non mancava un tocco di Italia con le scarpe Gianvito Rossi). Cappello piumato più adatto a una passeggiata nella città innevata, ma va bene dai. Margrethe ha scelto in un sobrio e discreto tailleur rosa antico, mentre Benedikte ha optato per il color lampone.

(Ph: Keld Navntoft, Kongehuset)

Ci si chiedeva se Mary avrebbe indossato la catenina con la F di Frederik che le avevamo visto spesso, e non si sapeva che fine avesse fatto dopo il Genovevagate: si vede poco, ma il monile è al suo posto intorno al regal collo. Sulla spalla la regina ha appuntato la spilla Connaught con zaffiro e diamanti, ricevuta in dono dalla suocera alla nascita del primogenito Christian, ora Principe Ereditario, e indossata nelle occasioni importanti.

(Ph: Ida Marie Odgaard/Ritzau Scanpix)

Il blog The Court Jewller mi ha ricordato che il 15 gennaio è anche l’anniversario della nascita di Margaret di Connaught, nonna materna di Margrethe e Benedikte e dunque bisnonna dell’attuale sovrano, e forse per celebrare la data anche l’Emerita indossa una spilla appartenuta all’augusta antenata di cui porta il nome, e ricevuta in dono per i diciotto anni da Patricia di Connaught, sorella minore di Margaret. Benedikte indossa solo un semplice – ma consistente – filo di perle però, anche se dalle foto non si vede, è assai probabile che avesse al polso il semplice bracciale d’oro che portano tutte le discendenti in linea femminile di Margaret. Se la storia del bracciale vi interessa ditelo a Lady Violet che ve la racconta.

Gud bevare Kongen, Dio salvi il Re!

Sua Maestà Margrethe II ha abdicato, lunga vita a Sua Maestà Re Frederik X!

(Ph: Getty Images)

Alle 14.00 del 14, (più o meno, il momento non è stato mandato in diretta) Margrethe II – tailleurino colore ciclamino, senza l’amata spilla a forma di margherita, che ha caratterizzato tanti momenti salienti della sua vita – ha firmato i documenti e lasciato il trono al figlio Frederik pronunciando la fatidica frase Gud bevare Kongen! (Dio salvi il Re!).

(Ph: Getty Images)

Gli ha lasciato anche il posto a capotavola del Consiglio di Stato, ed è uscita di scena

Lo spettacolo era iniziato una mezzoretta prima, con la partenza dal complesso di Amalienborg, a bordo di una Rolls Royce, dei principi Ereditari Frederik e Mary. Lui in alta uniforme, lei in bianco, come avevano fatto Mathilde dei Belgi e Letizia di Spagna quando era toccato a loro. Scelta sempre convincente: non è un colore aggressivo, non fa pensare che si voglia oscurare il marito, ma si vede benissimo da lontano. L’abito è stato disegnato da Soeren Le Schmidt, ne parleremo.

(Ph: Getty Images)

Qualche istante dopo ecco Margrethe II, in carrozza, scortata da 48 cavalieri abbigliata in quelle uniformi tanto poco militaresche, tanto più anderseniane. Entusiasmo per strada alle stelle, tutti i danesi presenti a Copenaghen – ed erano veramente tanti – impazziti di gioia. Un quarto d’ora dopo il momento che Lady Violet ha trovato più emozionante: la ex regina, cui questa volta è toccata la Rolls, se ne torna a casa, mentre nel sottopancia compare la scritta: “Frederik X è il nuovo Re di Danimarca”.

(Ph: via DR TV)

Alle 15.00 in punto si apre la finestra del balcone di Christiansborg e i Danesi possono vedere per la prima volta il nuovo sovrano, commosso fino alle lacrime (questa è una delle cose che non piacciono di Frederik, la sua emotività).

(Ph: Getty Images)

Lo raggiunge la Statsminister Mette Frederiksen pronuncia un breve discorso – per me ahimè incomprensibile – e poi la formula della proclamazione: Sua Maestà Margrethe II ha abdicato, lunga vita a Sua Maestà Re Frederik X! (questa l’ho capita). Replicando l’antico gesto degli araldi, proclama rivolgendosi ai quattro angoli del regno, che ovviamente sono tre, dato che il quarto è occupato dal palazzo. Se ci pensata, pur senza il fascino della lingua latina, è simile a ciò che accade con il nuovo papa.

(Ph: Getty Images)

Esce Mary, anche lei piuttosto emozionata, seguita poco dopo dai quattro figli. È il momento che molti aspettano, e in fondo i due se la cavano bene; se non proprio complici appaiono sicuramente affettuosi, e l’emozione del momento li aiuta perché tutto sommato gli spettatori ne risultano inteneriti. Lady Violet avrebbe evitato il bacio, ma che volete, ce ne faremo una ragione.

(Ph: Gtresonline)

Per tornare ad Amalienborg sono i nuovi sovrani a salire in carrozza; e ve lo devo dire, questo uso dei simboli è una delle cose che più amo del mondo royal.

(Ph: Gtresonline)

Attraversando le strade di Copenaghen più volte è stato inquadrato questo manifesto, che usa il monogramma di Margrethe come iniziale per la parola Merci. Ê il saluto dell’ambasciata di Francia, che così ha ha anche ricordato con delicatezza il defunto consorte della ormai ex sovrana, Henrik, nato Henri de Laborde de Monpezat a Talence, vicino a Bordeaux. Bravi.

(Ph: Instagram @detdanskekongehus)

Questa la cronaca della giornata, nella sua essenziale struttura. Domani secondo round, il nuovo Re sarà in Parlamento. Io intanto vi sto preparando un post su protagonisti e comprimari, spero che gradirete.

Gud bevare Kongen, Dio salvi il Re!

Breaking news! – Il nuovo re (e il suo monogramma)

In poco più di due ore – cioè per noi giusto il tempo di un matrimonio religioso – è stato fatto tutto. Margrethe secondo me si è già messa al tavolo del bricolage per qualche nuova creazione, e la Danimarca ha un nuovo sovrano, Frederik X, di cui è stato appena reso noto il monogramma.

E dopo la proclamazione c’è stato pure il bacio al balcone tra i nuovi sovrani, a rassicurare il popolo che tutto va bene, eventuali incidenti di percorso sono dimenticati, e una nuova era di pace (speriamo) e gloria è all’orizzonte.

In attesa che Lady Violet confezioni il post sulla giornata, ecco a voi il testo del primo discorso del Re, che ha scelto come motto Forbundne, forpligtet, for Kongeriget Danmark (Uniti, legati, al Regno di Danimarca)

“Mia madre, Sua Maestà la Regina Margrethe II. ” ha governato la Danimarca per 52 anni. Per mezzo secolo ha tenuto conto dei tempi con il nostro patrimonio condiviso come sfogo.

Sarà ricordata per sempre come una reggente oltre il normale. Mia madre è riuscita a camminare in uno con il suo regno. Oggi il trono continua.

La mia speranza è di diventare un re unificante del domani. È un compito che mi approccio da tutta la vita. È una responsabilità che mi assumo con rispetto, orgoglio e grande gioia.

È un atto che farò del mio meglio e porterò avanti la fiducia che incontro.

Avrò bisogno di tutto il supporto possibile

Dalla mia amata moglie, dalla mia famiglia, da te e da ciò che è più grande di noi. Affronto il futuro con la consapevolezza che non sono solo.

Uniti, legati, al Regno di Danimarca. ”

Grazie dal profondo del mio cuore

Sono le ultime ore, domani la Danimarca avrà un nuovo Re, una nuova Regina Consorte, e tante nuove pagine da scrivere che noi leggeremo insieme. Intanto l’atmosfera a Copenaghen e nel Paese intero è di una festa grande e allegra, che se Margrethe non avesse deciso di abdicare si sarebbe persa (e anche su questo prima o poi rifletteremo).

(Ph: Instagram @detdanskekongehus)

Ieri sera la capitale esplodeva di allegria col concerto in piazza organizzato dalle principali emittenti televisive DR e TV2 in onore della sovrana uscente, che si è collegata e ha ringraziato commossa: “Tusind tak af hjertet” grazie dal profondo del mio cuore. E vi prego di notare gli orecchini di Margrethe, che non ha mai applicato la regola less is more.

Per farvi capire lo spirito gioioso e divertito con cui i danesi stanno affrontando questo storico passaggio, la pagina Instagram della Casa reale ha postato un breve delizioso video con le immagini dei 52 anni di regno della sovrana. Sublime la scelta della musica di sottofondo: Cyndi Lauper e la sua Girls Just Wanna Have Fun, inno delle ragazze di tutte le età. https://www.instagram.com/reel/C2DHbkbNIld/?igsh=aDd3ZXQ2NXdwOTZu

When the working day is done, oh girls, they wanna have fun quando la giornata di lavoro è finita, le ragazze vogliono divertirsi. La perfezione.

Volendo seguire le fasi salienti della cerimonia di domani, grosso modo dalle 13.30 alle 15,30, confesso di non aver ancora trovato informazioni precise, ma sicuramente sarà possibile attraverso una di queste pagine:

Il canale youtube della Casa reale https://www.youtube.com/user/detdanskekongehus

i due principali canali televisivi danesi https://www.dr.dk/drtv/ e https://tv2.dk/

il magazine più diffuso https://www.billedbladet.dk/

A domani!

Arrivi e partenze

Settant’anni fa, proprio in questi giorni, faceva il suo debutto sulla neonata televisione italiana una piccola rubrica: Arrivi e partenze, condotta da un giovane italo americano dal brillante avvenire, rispondente al nome di Mike Bongiorno. Ho scelto questo incipit fondamentalmente per due ragioni: la prima è che considerando l’anda e rianda di cui sono protagonisti molti reali, questa rischia di diventare anche una nostra rubrica. La seconda è che il signor Mike era nato lo stesso giorno del futuro Re Frederik, il 26 maggio. Come Lady Violet (l’autrice, il blog è nato l’undici giugno, giorno del compleanno di mio padre e pure del padre di Frederik. E qui mi fermo).

Benché la Casa reale non abbia rivelato quali reali, danesi e stranieri, saranno presenti a Copenaghen domenica, è stata confermata la presenza del principe Joachim, secondogenito di Margrethe e fratello minore del futuro re. Da questa estate il principe lavora all’ambasciata danese a Washington, e nella capitale statunitense resterà la moglie Marie con i due figli. A quanto si sa, Joachim parteciperà il giorno dopo anche alla cerimonia in Parlamento, che ratificherà il passaggio del trono, per poi tornarsene subito negli USA.

(Ph: Hanne Juul)

Anche la futura regina Mary potrà contare su un sostegno familiare: esclusa la presenza del padre, che a 82 anni probabilmente non se la sente di affrontare il lungo viaggio dall’Australia, la famiglia Donaldson sarà rappresentata dalla figlia maggiore Jane Stephens, che abbiamo incontrato di recente al gala per i diciotto anni di Christian, prossimo Principe Ereditario, di cui è stata madrina di battesimo. Sono contenta, Mary negli ultimi mesi è stata sottoposta a un forte stress, le farà bene avere vicina una persona che le è così cara.

(Ph: Ishara S. Kodikara)

Un’altra sorella su cui si può sempre contare è Anne, The Princess Royal. È sua la prima missione all’estero del 2024 di un membro della Royal Family; la principessa, accompagnata dal marito Tim Laurence, è impegnata in una visita di due giorni nello Sri Lanka, per celebrare i 75 anni di relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Oltre all’impeccabile efficienza con cui svolge l’incarico – ogni incarico, in verità – un’altra cosa che si apprezza di lei è la semplicità che non la priva di un grammo di regalità. In questo caso ha volato commercial ha cioè usato un normale volo di linea, portandosi pure il bagaglio a mano. Tra l’altro la compagnia scelta non è la nazionale British Airways, ma la SriLankan Airlines, che si è affrettata a usare la presenza dell’augusta ospite in un messaggio pubblicitario: A service fit for a royal!

Un servizio degno di un reale! Mica pifferi (o peggio, influencer).

Le foto del giorno – Le notizie, quelle belle

Il cambio della guardia sul trono di Danimarca ha sparigliato le royal carte, piazzandosi al vertice dell’attenzione, almeno in Europa. Tuttavia nel mondo (e anche nel nostro vecchio continente) succede anche altro. Vi ricordate che in questi giorni in Brunei c’è un matrimonio? (Happy New Year!) L’aitante principe Mateen sposa la bella fidanzata Anisha, che viene da una importante famiglia del Paese. Mateen è figlio della seconda moglie del sultano Hassanal Bolkiah (i genitori sono divorziati), e ha 32 anni.Non è il principe ereditario, ma è molto popolare sui social.

(Ph: Anisha Isa Kalebic)

Le celebrazioni per il matrimonio dureranno 10 giorni, e spero che qualcuno ci spieghi cosa accade, perché orientarsi mi sembra piuttosto complicato. Intanto abbiamo la prime immagini della sposa, incantevole nel tipico abito che si chiama baju kunung, realizzato in una stoffa preziosa tessuta appositamente. Le fotografie si riferiscono al rito detto Khatam Quran, la lettura dei versetti del corano insieme con la famiglia, per prepararsi al matrimonio.

Oggi è stato il giorno della consegna della dote, cerimonia presieduta da uno dei fratelli maggiori dello sposo nel palazzo Istana Nurul Iman, residenza del Sultano e sede del suo governo.

Lo so, vi state chiedendo cosa ci sia in quei contenitori ricoperti da drappi dorati… purtroppo lo ignoro anch’io, ma considerando che il Sultano è tra gli uomini più ricchi dl mondo, non credo si tratti di strofinacci per la cucina.

Abbandoniamo gli splendori orientali e dedichiamoci a un altro tipo di evento, meno sontuoso ma certo non meno prezioso.

(Ph: S.A.R. la Grand – Duchesse de Luxembourg)

Domenica i Granduchi di Lussemburgo sono diventati nonni per la settima volta; la principessa Claire, moglie del secondogenito Félix, ha dato alla luce il terzo figlio. Il piccolo – 50 cm x 3 chili e 220 – si chiama Balthazar, nome che scopriamo piuttosto gradito ai reali di secondo piano, essendo quello del figlio minore di Charlotte Casiraghi. In casa granducale sembra che nascano tutti maschi: l’unica femmina è Amalia, sorella maggiore del neonato.

(Ph: S.A.R. la Grand – Duchesse de Luxembourg)

Ora non ci resta che aspettare la prossima nascita: l’unica figlia dei Granduchi, Alexandra, che ha sposato lo scorso aprile Nicolas Bagory, ha di recente annunciato la propria gravidanza; il bebé è atteso per la primavera. E noi attendiamo lieti sul sofà.

Il caffè del lunedì – Nuovi inizi

La settimana che comincia oggi si concluderà con il cambio della guardia sul trono danese. Con l’abdicazione di Margrethe II e l’inizio del regno del figlio come Frederik X sulla terra non ci sarà più una regina regnante, solo consorti; ma speriamo che prima o poi – più prima che poi – la Svezia ci faccia questo regalo.

(Ph: Dennis Stenild, Kongehuset)

Intanto oggi a Copenaghen si festeggiano questi due tipetti qua: Vincent e Josephine, i figli minori – e gemelli – dei futuri sovrani compiono oggi 13 anni e fanno il loro ingresso ufficiale nell’adolescenza; tra una settimana occuperanno il posto terzo e quarto nella successione. Lui è sempre stato bellissimo, lei è nota per il caratterino. In questo caso lui è anche più fortunato dato l’abito che gli calza a pennello; a lei hanno messo questo completo un po’ punitivo e pieno di difetti, ma adoro la spilla appuntata sul rever della giacca. Mi ricordo che quando nacquero il padre, alludendo all’uso per cui il nome dei principi di Danimarca viene rivelato al momento del battesimo, fino a quel momento si sarebbe riferito a loro chiamandoli Elvis, come il celeberrimo cantante, nato anche lui l’otto gennaio. Lady Violet avrebbe invece scelto David (Bowie), anch’egli nato nella stessa data. Può essere questo un indizio sulla personalità del futuro Re? Vedremo, finora Frederik non ha rivelato molto di sé, sono curiosa di scoprire cosa ci aspetta. Ma al momento l’interrogativo fondamentale è: come si vestirà Mary? Non vedo l’ora di scoprirlo!