Macron, che pasticcion!

Va bene, non è colpa di lui, Emmanuel, che anzi povero non c’entra nulla, ma altrimenti non mi riusciva la rima…

(Ph; Jonathan Brady/PA Wire)

Dunque, oggi è il primo giorno della visita ufficiale dei Macron nel Regno Unito.La coppia presidenziale è stata ricevuta a Windsor, dato che Buckingham Palace è impraticabile causa lavori di restauro e ristrutturazione. Emmanuel e Brigitte sono stati accolti da William e Catherine e poi accompagnati dai sovrani. Naturalmente ne parleremo in dettaglio, ma questa sera vi segnalo un grottesco siparietto: non saprei dire perché, ma l’autista del van che portava il bagaglio degli ospiti francesi è partito a tutta birra ma con gli sportelli aperti, perdendo nello sprint varie valigie.

Eccesso della famosa (e calda) birra britannica? Omaggio tardivo alla Révolution, che fece perdere la testa a reali e nobili e aprì la strada ai presidenti (dunque anche a Macron)? Complotto da parte di qualche stilista trascurato dalla Première Dame? Je ne sais pas, ma mi sembra un debutto niente male.

Quando si dice un inizio col botto.

Il Daily Mail ci fornisce il video. Bonne soirée: https://www.dailymail.co.uk/video/news/video-3472445/Video-Luggage-flies-Macrons-delegation-speeds-away.html

Le foto del giorno – La pietra del ricordo

Fra poco più di due mesi saranno tre gli anni trascorsi dalla morte di Her Majesty. Non so se accade anche a voi, ma a me da una parte sembra sia passato molto tempo, dall’altra la sua presenza si fa sentire ancora. E la sua famiglia continua a ricordare la regina, la donna, la madre, zia, nonna, com’è giusto che sia.

Il suo successore, King Charles III, ha mantenuto molti degli usi materni, tra cui la settimana in Scozia tra giugno e luglio. I sovrani sono infatti a Edimburgo, e tra i vari appuntamenti ieri ce n’è stato uno speciale. Nella cattedrale di St Giles è stata scoperta una pietra che ricorda il luogo dell’ultima sosta della defunta regina nel paese delle Highlands, l’ultimo incontro col suo popolo. Deceduta a Balmoral l’otto settembre, Elizabeth fu esposta nella cattedrale per l’omaggio dei sudditi il 12 e il 13 (Le foto del giorno – The long goodbye). Da ieri, proprio nel punto dov’era il catafalco, c’è una pietra a ricordarlo.

Noterete che il monogramma reca solo le due iniziali ER (Elizabeth Regina, in latino). Manca il numero ordinale, II, che la identifica come seconda Elizabeth a regnare, dopo la grande Elizabeth Tudor, la figlia di Henry VIII e Anne Boleyn. La ragione ce la spiega la storia: quella Elizabeth non regnò mai sulla Scozia, il cui monarca all’epoca era Mary Stuard (e sappiamo tutti come finì); questa, la nostra Elizabeth, è stata la prima sovrana scozzese con quel nome; e nelle sue vene scorreva abbondante l’impetuoso sangue scozzese della madre, Elizabeth pure lei, figlia del Conte di Strathmore.

Sic transit gloria mundi.

La foto del mese – Giugno 2025

Carissimi amici di Lady Violet, sto lavorando per voi e presto vi proporrò alcune novità che spero renderanno sempre più piacevole accomodarvi sul nostro sofà. Iniziamo con una piccola cosa: alle foto del giorno si aggiunge la foto del mese: quella che ho trovato più bella, più significativa, più emozionante del mese appena trascorso.

La foto simbolo del mese di giugno per me è questa e, ve lo dico subito, la trovo piuttosto disturbante.

Il 24 e 25 L’Aja ha ospitato il summit NATO, l’incontro tra i capi di stato e di governo dei 32 Paesi che aderiscono all’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord, con l’aggiunta dell’Unione Europea. Come sempre in questi casi mi colpisce il ridotto numero di donne, cinque, ma ad attirare la mia attenzione è la sesta, la regina Máxima. Che in una rutilante tuta con maniche a pipistrello color lime (del solito Natan) ha ricevuto gli ospiti per la cena nella residenza di Huis Ten Bosch ancora più pirotecnica e garrula del solito, come se fosse a un party qualunque. Il suo comportamento è stato notato da molti, e molti lo hanno trovato eccessivo anche e soprattutto in presenza della figlia Catharina-Amalia – la principessa ereditaria che non compare nella foto ma ha partecipato alla serata – cui Máxima dovrebbe iniziare a lasciare un po’ la scena che le piace tanto, a volte troppo.

Devo dire che molti dei partecipanti a questo vertice sembravano adolescenti in gita scolastica, il che oltre che piuttosto stupido è anche abbastanza spaventoso, considerando i venti di guerra che spirano da ogni dove e il ruolo che organismi come la NATO potrebbero giocare in favore della pace. È vero che alcune delle istituzioni nate nel dopoguerra iniziano a mostrare i loro limiti, e possono anche essere ripensate, ma al momento queste ci sono e queste dovrebbero funzionare nel modo più opportuno. Davanti a ciò il comportamento inadeguato della regina olandese può essere un dettaglio, ma penso che nei momenti difficili ognuno debba fare il suo meglio, e se questo è il meglio di Máxima stiamo freschi. Il ruolo dei sovrani dovrebbe essere anche quello di interpretare lo spirito dei propri connazionali, e siamo sicuri che nei Paesi Bassi siano allegrissimi e per nulla preoccupati? Non lo so, ma stavolta la regina non mi è piaciuta. Vi immaginate in una situazione analoga The Queen, ma anche la Regina Beatrix? Meglio di no.

Aspetto la vostra opinione e vi auguro uno splendido luglio.

Il birthday boy del solstizio

Compie 43 anni il Principe di Galles, William Arthur Philip Louis, nato alle 21.03 del 21 giugno 1982 nel londinese St Mary’s Hospital, lo stesso dove nasceranno i suoi tre figli. Segno zodiacale cancro (e non gemelli) essendo nato in serata, e proprio per l’ora di nascita la notizia, almeno in Italia, arrivò la mattina seguente.

Festeggiato dalla sua famigliola con foto bucolica, abbigliamento casual/neutro/mesto che sembra lo stile scelto quest’anno dai Wales e il messaggio “Happy birthday! Love C, G, C, L, Orla and the puppies!”. Come sapete le iniziali (Catherine, George, Charlotte, Louis) indicano che il post è opera loro e non dello staff, mentre Orla è il cane di famiglia – un cocker spaniel nero dono di James Middleton, fratello della principessa e noto allevatore – che di recente ha avuto questa delizia di cuccioli.

Auguri anche dai social account della Royal Family, cioè di Sua Maestà il Re. Stesso scenario bucolico ma immagine più luminosa, sia per la camicia azzurra, sia per lo sguardo rivolto verso il sol dell’avvenire. Posso dire? Un po’ tristi entrambe, io avrei scelto qualcosa di più allegro; o magari di più, come dire, charming tipo la foto che questa settimana mi è piaciuta di più, scattata ad Ascot.

Hats off Vostra Altezza, buon compleanno, e come dite voi many happy returns!

Le foto del giorno – Ascot’s Cinderella

Giornata inaugurale delle corse di Ascot, il concorso ippico più glamour del pianeta, alla presenza delle Loro Maestà King Charles and Queen Camilla, ma in assenza dei Principi di Galles. Presenti vari membri della Royal Family, a partire dalla Princess Royal, appassionatissima di sport equestri e ottima amazzone, come la figlia Zara, medaglia d’argento olimpica, in compagnia del marito Mike Tindall.

(Ph: Getty Images)

Con loro Beatrice di York con madre Sarah e marito Edo, ma l’attenzione dei presenti è stata attratta dal figlio della principessa Anne, Peter Phillips, accompagnato dalla girlfriend Harriet Sperling. Che a Ascot c’era pure l’anno scorso (Royal chic shock e boh – Ascot 2024 edition (parte seconda), ma questa volta è arrivata a bordo di una delle carrozze che formavano la Royal Procession, segno inequivocabile di accoglienza in famiglia.

(Ph: Chris Jackson/Getty Images)

Harriet ha 45 anni, è la madre single di una figlia avuta da un precedente matrimonio di cui nulla si sa, ed è un’infermiera pediatrica del NHS, il servizio sanitario nazionale. Insomma quanto di più simile a Cenerentola alla corte di San Giacomo. Non sappiamo se abbia sorellastre – dalla breve bio che si può rintracciare online si parla di un fratello e due sorelle – ma direi che la possibile cognata mostra già un certo affetto, come si vede dal delizioso gesto colto dall’obiettivo del fotografo.

(Ph: Samir Hussein)

Matrimonio all’orizzonte? Speriamo, ormai siamo quasi in astinenza!

La foto del giorno – Chi si rivede!

Questa è la settimana più impegnativa dell’anno per la Royal Family: sabato c’è stato il Trooping the Colour, domani inizia Ascot e oggi è l’Order of the Garter Day. Attualmente fanno parte dell’Ordine molti membri della famiglia reale: oltre al Re e alla Regina il Principe di Galles, i Duchi di York ed Edimburgo e la Princess Royal (fratelli e sorella del sovrano) più alcuni cugini della defunta Queen Elizabeth: la principessa Alexandra, il Duca di Kent e i Duchi di Gloucester. In pratica sono escluse giusto Sophie di Edimburgo e la Principessa di Galles. Che non sono apparse particolarmente afflitte dall’esclusione, anzi sembravano di ottimo umore.

Alla tradizionale cerimonia tenuta a Windsor, nella St George’s Chapel, hanno partecipato in abiti chiari e cappelli ampi; in rosa Sophie – abito Suzannah London e cappello Jane Taylor, entrambi già indossati – in avorio Catherine, con un bel cappello a pagoda di Sean Barrett e un abito che dovrebbe farvi suonare un campanello. Vi ricorda niente? Seguite il link: Il caffè del lunedì – Dress a Princess.

Se vi piace la clutch di Catherine, è la Multrees di Strathberry; ce n’è anche una versione in saldo https://it.strathberry.com/products/multrees-chain-wallet-vanilla-diamond

Le foto del giorno – Papà

Loro lo scrivono senza accento sulla seconda A, ma George Charlotte e Louis chiamano il padre William come io chiamavo il mio, papà.

(Ph: Josh Shinner)

Oggi nel Regno Unito si celebra Father’s Day, la festa del papà, e i tre piccoli Wales fanno gli auguri al padre con due fotografie, prima e dopo. Accompagnate da un tenero messaggio firmato da loro: Happy Father’s Day, Papa (before and after!) We love you! G, C & L e un bel cuore.

(Ph: Josh Shinner)

I due ritratti, quello in posa e l’altro, che naturalmente amiamo particolarmente, sono opera di Josh Shinner. Gli scatti, realizzati nella casa di campagna di famiglia nel Norfolk probabilmente lo stesso giorno in cui è stato fotografato Louis per il suo settimo compleanno, come si vede dai suoi abiti (La foto del giorno – Sette-tè!).

L’abitudine di chiamare i genitori Papa e Mama – accentati entrambi sulla seconda sillaba – è tradizione dell’upper class britannica, e deriva dal francese; l’ho sempre trovato un vezzo un po’ manieristico ma divertente, e il fatto che la tradizione si ripeta molto dolce. Auguri a William, al Re e a tutti i padri British, possano trascorrere una giornata piena d’amore e risate.

A Royal Calendar – Lady Violet fa sette

Oggi sono sette anni che Lady Violet vi invita sul suo sofà. Compleanno del blog, ma anche di tutti voi che nel tempo siete venuti a sedervi, divertendovi, partecipando, anche criticando; sempre benvenuti, sempre un piacere per me incontrarvi.

In questi anni molte cose sono accadute, matrimoni nascite e abdicazioni, ma probabilmente il momento fondamentale è stato la morte dell’adorata Queen Elizabeth II, un’icona di regalità che fa parte dell’immaginario – e forse anche della vita – di tutti noi. Molte cose sono accadute anche a me a livello personale e familiare, e spesso hanno limitato le nostre chiacchiere sul sofà; spero a breve di poter riprendere il ritmo, magari anche con qualche novità.

Mi farebbe piacere conoscervi tutti, e magari prendere un tea; intanto, grazie alla famiglia reale danese, vi offro una ricettina definita “spaghetti bolognese”. Abbiamo scoperto che dopo la Royal Run Frederik Mary e i loro figli riprendono le forze con questo piattino. Lo so, non è troppo invitante; temo che la ricetta preveda di lessare la pasta e poi buttarci sopra il ragù (o quello che è). Vuol dire che l’anno prossimo festeggeremo con lo Stegt flæsk, piatto nazionale danese, a base di patate lesse e carne di maiale, l’ideale in questa stagione! La Royal Run, creata per celebrare i 50 anni dell’allora principe ereditario Frederik, è nata anch’essa nel 2018 e dunque compie a sua volta sette anni, durante i quali è diventata popolarissima. L’ideatore, ora sul trono come Frederik X, è nato il 26 maggio come me; insomma, alla fine tutto torna.

Io vi auguro buon settimo compleanno da lettori, e vi aspetto sul sofà. E grazie, a tutti.

Le foto del giorno – Che sorpresa!

Del Re del Bhutan abbiamo parlato giusto ieri, in occasione del compleanno della Regina Consorte (La foto del giorno – Compleanno in bellezza) ed eccolo al Palazzo Reale di Stoccolma, in compagnia del sovrano svedese Carl XVI Gustaf.

(Ph: Sara Friberg/Kungl. Slottet)

Jigme Khesar Namgyel Wangchuck è l’ospite d’onore di Brilliant Minds, piattaforma globale che promuove creatività e il confronto tra nuove idee, i cui membri si incontrano annualmente nella capitale scandinava.

A parte la simpatia personale – e l’indubbio fascino, lasciatemelo dire – il sovrano bhutanese politicamente si sta muovendo in modo molto interessante, liberando il suo Paese dal tradizionale isolamento e promuovendo un’apertura costante verso il resto del mondo. Sempre nel rispetto dei valori della cultura buddista: compassione, rispetto, salvaguardia della natura e di tutte le sue creature.

(Ph: Sara Friberg/Kungl. Slottet)

Fondamentale la capacità di interagire con gli altri leader, e il fatto che si sia laureato a Oxford lo aiuta senz’altro. Personalmente trovo il fatto che molti dei giovani reali fre questino le più prestigiose scuole del monde, anche fuori del proprio Paese, un’ottima cosa; poi c’è la povera Elisabeth, erede al trono belga, che frequenta un corso post laurea ad Harvard ma non sa se potrà ultimarlo, a causa della recente decisione del Presidente Trump contro gli studenti stranieri. Limitare lo studio, la circolazione della cultura e delle idee è la cosa più stupida e miope che si possa fare, e se foste stato ammesso a Harvard lo saprebbe pure lui.

Breaking News – I quattro anni di Lilibet

Abbiamo appena fatto gli auguri alla piccola Lilibet Diana di Sussex, quattro anni oggi (La foto del giorno – Compleanno in bellezza) sottolineando che non ne conosciamo l’aspetto, che la sua mamma Meghan, allo scoccare della mezzanotte il California, pubblica due foto della bimba.

Che si vede poco o niente, come nello stile dei Sussex. Cui non mi sento di dare tutti i torti, dato che i bambini non hanno un ruolo pubblico è giusto non esporli. Anzi, personalmente più che farli intravvedere non li mostrerei affatto.

Anyway, sappiamo che Lilibet ha i capelli biondo-rossi immagino ereditati dal padre, e più precisamente dalla famiglia Spencer. Quando sarà più grande, e faremo la conoscenza sua e del fratello maggiore, ne saremo deliziati. Happy birthday piccola!