Due gran bei compleanni

Compie oggi 12 anni George del Galles, che l’anno prossimo entrerà dunque ufficialmente nella meravigliosa dannatissima adolescenza.

(Ph: Josh Shinner)

Si è capito che quest’anno vanno le foto bucoliche, e nemmeno George si sottrae; il set è probabilmente il giardino di Anmer Hall, la residenza di famiglia nella campagna del Norfolk, cui il festeggiato aggiunge sguardo sfrontato e ciuffo ribelle. Scatta inevitabile la domanda: a chi somiglia? Secondo molti, occhi scuri a parte, al prozio Charles Spencer; Lady Violet nota la dentatura imperfetta dei Windsor, che alla fine è un segno di famiglia pure quello.

Abbiamo visto il giovanotto in diretta domenica 13 alla finale di Wimbledon, dove secondo alcuni autorevoli commentatori avrebbe commesso l’imperdonabile affronto di tifare per Alcaraz. E quindi? Vi confesso di averne lette di ogni: lui – e sua sorella Charlotte – sarebbe antipatico, sussiegoso, pieno di sé, pigro come il padre e ipocrita (o furbo) come la madre. Per alcuni veste troppo da grande, per altri dato il ruolo non va comunque considerato un bambino. E tutto ciò in appena dodici anni di vita, un vero fenomeno! Mentre lo assimila alla poca simpatia che alcuni nutrono per i Galles, e contrasta l’ammirazione, che in certi casi sfiora la venerazione, di altri. Ladies&Gents, perdonatemi, anche meno dai. Spero che tutti quelli che amano sedersi sul sofà di Lady Violet amino le chiacchiere leggere e fatte con leggerezza; per il resto che è questa fretta? Parleremo di limiti ed errori di George quando inizierà a farli e mostrarli in prima persona, non neghiamogli questo fondamentale aspetto della vita!

C’è anche un video https://x.com/KensingtonRoyal/status/1947604323409518681?t=VnM6fGtsgotF010Ej92-QA&s=19

Lui invece, e direi per sua fortuna, attira sicuramente meno attenzione e meno critiche, essendo figlio cadetto del figlio cadetto.

(Ph: H.K.H. Prinsesse Marie)

Il secondo compleanno di oggi è di un altro royal giovanotto, Felix di Danimarca, che compie 23 anni. È il minore dei due figli che il principe Joachim ha avuto dalla prima moglie Alexandra. Il ritratto è opera della principessa Marie, attuale consorte di Joachim e dunque matrigna del festeggiato. Dalla foto possiamo capire alcune cose (oltre alla buone relazioni familiari): dallo sfondo, più francese che danese, si può immaginare che Felix sia nel castello di Cayx, nel sud della Francia, dove la famiglia reale trascorre parte delle vacanze estive. Dal taglio di capelli ipotizzo che il giovanotto soffra molto il caldo mediterraneo (o sta per arruolarsi nei marines, chissà), mentre direi certo che ormai le camicie casual non si stirano più neanche a corte. Contrariamente a quanto accade con altre famiglie reali, mi fa molto piacere che si festeggino i compleanni dei membri meno importanti; a Felix (ai suoi fratelli e alla sorella) la nonna qualche anno fa ha tolto i titoli reali – ora è Sua Eccellenza il Conte di Monpezat – però gli auguri sulle pagine social rimangono!

La mia impressione è che fare la graduatoria delle ipocrisie, regali o plebee, sia un vaste programme, come avrebbe detto De Gaulle. Restiamo fermamente e comodamente seduti sul nostro sofà, e auguriamo a questi due ragazzi che la vita ricambi il loro bel sorriso.

Gossip del giorno dopo

Disclaimer: questo post tratta di puro pettegolezzo estivo. Se cercate qualcosa di dotto, profondo, complesso, sorry non lo troverete qui.

(Ph: Instagram @edomapellimozzi)

Gossip 1) Ieri è stato il quinto anniversario delle nozze tra Beatrice di York ed Edoardo Mapelli Mozzi, tenera coppia vicina al cuore di molti. E però… E però lui ha una ex, che è anche la madre del suo primo figlio (e unico maschio) Wolfie. La signora si chiama Dara Huang ed è una architetta americana di origine taiwanese, che vive a Londra. Molto attiva sui social – soprattutto Instagram, che Lady Violet distrattamente frequenta – dove posta spesso e volentieri, mettendo in evidenza, a dire il vero, più sé stessa e la propria beltade che il frutto del suo lavoro da interior designer. Fin qui tutto nella norma, una presenza un po’ ingombrante con la speranza che questo matrimonio non diventi un po’ troppo affollato, come ebbe a dire zia Diana. Senonché qualche giorno fa una cara amica del sofà mi fa notare che Edo sul suo profilo – dove invece abbondano le immagini degli appartamenti che propone, tutti inevitabilmente sontuosi e ancor più inevitabilmente beige – pubblica una story con quel tono poetico/romantico/nostalgico da cui di solito si capisce che un legame sta perdendo solidità. Consapevoli che la stampa britannica insinua da mesi una crisi tra i signori Mapelli Mozzi (cui noi NON crediamo), abbiamo atteso con ansia che Edo facesse gli auguri alla moglie, come è stato per tutti gli anniversari precedenti, e alla fine il messaggio è arrivato, accompagnato da questa foto, apprezzabile in tutta la sua delicata semplicità. Prossimo appuntamento venerdì 8 agosto, quando Bea compirà 37 anni. Fingers crossed!

(Ph: Instagram @meghan)

Gossip 2) Ieri The Queen Consort ha festeggiato il compleanno; una tranquilla festa English style con l’aggiunta di un bizarro dono, il titolo da Vice Admiral of the United Kingdom, prima donna a ricevere tale onore (A Royal Calendar – Compleanno!). Qualche ora dopo, compatibilmente col fuso orario, la seminuora fuggente Meghan ha a sua volta pubblicato una story nella quale impacchettava una cassetta di vino rosé, altro prodotto venduto con le insegne del suo brand As ever. Vi fornisco un fermo immagine da cui si può apprezzare il messaggio che dice: Inviare affettuosi auguri (vicino e lontano) per il compleanno delle mie signore. L’ambiguo messaggio ha fermato i pacemaker e sgonfiato le cotonature – non è mia ma è un’espressione che adoro – in molte redazioni e tra molti royalwatcher che si sono chiesti se fosse iniziato il riavvicinamento dei Sussex con un grazioso gesto rivolto a Camilla.

Don’t worry, nulla di tutto ciò; le destinatarie hanno pubblicamente ringraziato (e io ringrazio l’amica che mi ha fornito la testimonianza). Resta l’abilità della duchessa a cogliere l’attimo. A Roma la si definirebbe con un aggettivo che inizia con para- io devo dire che questa volta l’ho quasi ammirata e sicuramente mi ha divertita.

Dopodiché io, da abruzzese, nel caso debba bere vino rosé sceglierei il Cerasuolo; magari della cantina apprezzata anche da Albert de Monaco, che l’ha visitata di recente.

A Royal Calendar – Compleanno!

Compie oggi 78 anni The Queen Consort, festeggiata dalla Royal Family con una bella foto scattata nel giardino della sua residenza privata di Raymill, nel Wiltshire.

(Ph: Chris Jackson)

Una donna che porta la sua età con grazia e sicurezza, con un bel sorriso, i capelli biondi che scivolano nel bianco. Uno chemisier colorato, i gioielli che porta sempre: la fede, il bellissimo anello di fidanzamento – un gioiello Déco appartenuto alla Queen Mother – i due braccialetti Van Cleef & Arpels, orecchini d’oro (devo dire che non mi fanno impazzire). Più una novità: da qualche mese Camilla indossa un anello al mignolo composto da sette piccole placche circolari, ciascuna incisa con un antico simbolo, creato dal Royal Collection Trust in occasione dell’incoronazione del 2023.

(Ph: Jamie Hawkesworth)

Il Trust celebra lei e il suo amore per la lettura con questa foto, parte del servizio che Vogue le dedicò tre anni fa per il settantacinquesimo compleanno. La foto è esposta alla King’s Gallery di Edimburgo per la mostra Royal Portraits, visibile fino al 7 settembre. Noterete che l’abito è lo stesso della nuova fotografia, il che dice molto della donna. (Edit: un’attenta lettrice mi fa notare che l’abito in effetti somiglia ma non è lo stesso. La ringrazio, e l’osservazione sulla natura di Camilla direi che vale lo stesso).

(Ph: Chris Jackson)

Una gentildonna di campagna con uno stile sempre più simile a quello della defunta Queen Elizabeth, e come lei amante degli animali, in particolare cavalli e cani. Se l’una amava i corgi, Camilla adora i Jack Russel, come Moley, cagnetta adottata di recente dal canile di Battersea, di cui The Queen Consort ha il patronage.

Cani, libri e bei gioielli, praticamente tutto quello che ama Lady Violet, insieme a quel sense of humour che serve sempre, soprattutto a chi ha una vita complicata come la sua.

E se vi chiedete che regali ha ricevuto, uno è veramente singolare e glielo ha fatto la Royal Navy: la nomina a Vice Admiral of the United Kingdom, titolo prestigiosissimo creato il 25 aprile 1513 da Henry VIII e finora mai assunto da una donna. Una donna destinata, forse suo malgrado, a fare comunque la storia.

Macron, che pasticcion!

Va bene, non è colpa di lui, Emmanuel, che anzi povero non c’entra nulla, ma altrimenti non mi riusciva la rima…

(Ph; Jonathan Brady/PA Wire)

Dunque, oggi è il primo giorno della visita ufficiale dei Macron nel Regno Unito.La coppia presidenziale è stata ricevuta a Windsor, dato che Buckingham Palace è impraticabile causa lavori di restauro e ristrutturazione. Emmanuel e Brigitte sono stati accolti da William e Catherine e poi accompagnati dai sovrani. Naturalmente ne parleremo in dettaglio, ma questa sera vi segnalo un grottesco siparietto: non saprei dire perché, ma l’autista del van che portava il bagaglio degli ospiti francesi è partito a tutta birra ma con gli sportelli aperti, perdendo nello sprint varie valigie.

Eccesso della famosa (e calda) birra britannica? Omaggio tardivo alla Révolution, che fece perdere la testa a reali e nobili e aprì la strada ai presidenti (dunque anche a Macron)? Complotto da parte di qualche stilista trascurato dalla Première Dame? Je ne sais pas, ma mi sembra un debutto niente male.

Quando si dice un inizio col botto.

Il Daily Mail ci fornisce il video. Bonne soirée: https://www.dailymail.co.uk/video/news/video-3472445/Video-Luggage-flies-Macrons-delegation-speeds-away.html

Le foto del giorno – La pietra del ricordo

Fra poco più di due mesi saranno tre gli anni trascorsi dalla morte di Her Majesty. Non so se accade anche a voi, ma a me da una parte sembra sia passato molto tempo, dall’altra la sua presenza si fa sentire ancora. E la sua famiglia continua a ricordare la regina, la donna, la madre, zia, nonna, com’è giusto che sia.

Il suo successore, King Charles III, ha mantenuto molti degli usi materni, tra cui la settimana in Scozia tra giugno e luglio. I sovrani sono infatti a Edimburgo, e tra i vari appuntamenti ieri ce n’è stato uno speciale. Nella cattedrale di St Giles è stata scoperta una pietra che ricorda il luogo dell’ultima sosta della defunta regina nel paese delle Highlands, l’ultimo incontro col suo popolo. Deceduta a Balmoral l’otto settembre, Elizabeth fu esposta nella cattedrale per l’omaggio dei sudditi il 12 e il 13 (Le foto del giorno – The long goodbye). Da ieri, proprio nel punto dov’era il catafalco, c’è una pietra a ricordarlo.

Noterete che il monogramma reca solo le due iniziali ER (Elizabeth Regina, in latino). Manca il numero ordinale, II, che la identifica come seconda Elizabeth a regnare, dopo la grande Elizabeth Tudor, la figlia di Henry VIII e Anne Boleyn. La ragione ce la spiega la storia: quella Elizabeth non regnò mai sulla Scozia, il cui monarca all’epoca era Mary Stuard (e sappiamo tutti come finì); questa, la nostra Elizabeth, è stata la prima sovrana scozzese con quel nome; e nelle sue vene scorreva abbondante l’impetuoso sangue scozzese della madre, Elizabeth pure lei, figlia del Conte di Strathmore.

Sic transit gloria mundi.

La foto del mese – Giugno 2025

Carissimi amici di Lady Violet, sto lavorando per voi e presto vi proporrò alcune novità che spero renderanno sempre più piacevole accomodarvi sul nostro sofà. Iniziamo con una piccola cosa: alle foto del giorno si aggiunge la foto del mese: quella che ho trovato più bella, più significativa, più emozionante del mese appena trascorso.

La foto simbolo del mese di giugno per me è questa e, ve lo dico subito, la trovo piuttosto disturbante.

Il 24 e 25 L’Aja ha ospitato il summit NATO, l’incontro tra i capi di stato e di governo dei 32 Paesi che aderiscono all’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord, con l’aggiunta dell’Unione Europea. Come sempre in questi casi mi colpisce il ridotto numero di donne, cinque, ma ad attirare la mia attenzione è la sesta, la regina Máxima. Che in una rutilante tuta con maniche a pipistrello color lime (del solito Natan) ha ricevuto gli ospiti per la cena nella residenza di Huis Ten Bosch ancora più pirotecnica e garrula del solito, come se fosse a un party qualunque. Il suo comportamento è stato notato da molti, e molti lo hanno trovato eccessivo anche e soprattutto in presenza della figlia Catharina-Amalia – la principessa ereditaria che non compare nella foto ma ha partecipato alla serata – cui Máxima dovrebbe iniziare a lasciare un po’ la scena che le piace tanto, a volte troppo.

Devo dire che molti dei partecipanti a questo vertice sembravano adolescenti in gita scolastica, il che oltre che piuttosto stupido è anche abbastanza spaventoso, considerando i venti di guerra che spirano da ogni dove e il ruolo che organismi come la NATO potrebbero giocare in favore della pace. È vero che alcune delle istituzioni nate nel dopoguerra iniziano a mostrare i loro limiti, e possono anche essere ripensate, ma al momento queste ci sono e queste dovrebbero funzionare nel modo più opportuno. Davanti a ciò il comportamento inadeguato della regina olandese può essere un dettaglio, ma penso che nei momenti difficili ognuno debba fare il suo meglio, e se questo è il meglio di Máxima stiamo freschi. Il ruolo dei sovrani dovrebbe essere anche quello di interpretare lo spirito dei propri connazionali, e siamo sicuri che nei Paesi Bassi siano allegrissimi e per nulla preoccupati? Non lo so, ma stavolta la regina non mi è piaciuta. Vi immaginate in una situazione analoga The Queen, ma anche la Regina Beatrix? Meglio di no.

Aspetto la vostra opinione e vi auguro uno splendido luglio.

Il birthday boy del solstizio

Compie 43 anni il Principe di Galles, William Arthur Philip Louis, nato alle 21.03 del 21 giugno 1982 nel londinese St Mary’s Hospital, lo stesso dove nasceranno i suoi tre figli. Segno zodiacale cancro (e non gemelli) essendo nato in serata, e proprio per l’ora di nascita la notizia, almeno in Italia, arrivò la mattina seguente.

Festeggiato dalla sua famigliola con foto bucolica, abbigliamento casual/neutro/mesto che sembra lo stile scelto quest’anno dai Wales e il messaggio “Happy birthday! Love C, G, C, L, Orla and the puppies!”. Come sapete le iniziali (Catherine, George, Charlotte, Louis) indicano che il post è opera loro e non dello staff, mentre Orla è il cane di famiglia – un cocker spaniel nero dono di James Middleton, fratello della principessa e noto allevatore – che di recente ha avuto questa delizia di cuccioli.

Auguri anche dai social account della Royal Family, cioè di Sua Maestà il Re. Stesso scenario bucolico ma immagine più luminosa, sia per la camicia azzurra, sia per lo sguardo rivolto verso il sol dell’avvenire. Posso dire? Un po’ tristi entrambe, io avrei scelto qualcosa di più allegro; o magari di più, come dire, charming tipo la foto che questa settimana mi è piaciuta di più, scattata ad Ascot.

Hats off Vostra Altezza, buon compleanno, e come dite voi many happy returns!

Le foto del giorno – Ascot’s Cinderella

Giornata inaugurale delle corse di Ascot, il concorso ippico più glamour del pianeta, alla presenza delle Loro Maestà King Charles and Queen Camilla, ma in assenza dei Principi di Galles. Presenti vari membri della Royal Family, a partire dalla Princess Royal, appassionatissima di sport equestri e ottima amazzone, come la figlia Zara, medaglia d’argento olimpica, in compagnia del marito Mike Tindall.

(Ph: Getty Images)

Con loro Beatrice di York con madre Sarah e marito Edo, ma l’attenzione dei presenti è stata attratta dal figlio della principessa Anne, Peter Phillips, accompagnato dalla girlfriend Harriet Sperling. Che a Ascot c’era pure l’anno scorso (Royal chic shock e boh – Ascot 2024 edition (parte seconda), ma questa volta è arrivata a bordo di una delle carrozze che formavano la Royal Procession, segno inequivocabile di accoglienza in famiglia.

(Ph: Chris Jackson/Getty Images)

Harriet ha 45 anni, è la madre single di una figlia avuta da un precedente matrimonio di cui nulla si sa, ed è un’infermiera pediatrica del NHS, il servizio sanitario nazionale. Insomma quanto di più simile a Cenerentola alla corte di San Giacomo. Non sappiamo se abbia sorellastre – dalla breve bio che si può rintracciare online si parla di un fratello e due sorelle – ma direi che la possibile cognata mostra già un certo affetto, come si vede dal delizioso gesto colto dall’obiettivo del fotografo.

(Ph: Samir Hussein)

Matrimonio all’orizzonte? Speriamo, ormai siamo quasi in astinenza!

La foto del giorno – Chi si rivede!

Questa è la settimana più impegnativa dell’anno per la Royal Family: sabato c’è stato il Trooping the Colour, domani inizia Ascot e oggi è l’Order of the Garter Day. Attualmente fanno parte dell’Ordine molti membri della famiglia reale: oltre al Re e alla Regina il Principe di Galles, i Duchi di York ed Edimburgo e la Princess Royal (fratelli e sorella del sovrano) più alcuni cugini della defunta Queen Elizabeth: la principessa Alexandra, il Duca di Kent e i Duchi di Gloucester. In pratica sono escluse giusto Sophie di Edimburgo e la Principessa di Galles. Che non sono apparse particolarmente afflitte dall’esclusione, anzi sembravano di ottimo umore.

Alla tradizionale cerimonia tenuta a Windsor, nella St George’s Chapel, hanno partecipato in abiti chiari e cappelli ampi; in rosa Sophie – abito Suzannah London e cappello Jane Taylor, entrambi già indossati – in avorio Catherine, con un bel cappello a pagoda di Sean Barrett e un abito che dovrebbe farvi suonare un campanello. Vi ricorda niente? Seguite il link: Il caffè del lunedì – Dress a Princess.

Se vi piace la clutch di Catherine, è la Multrees di Strathberry; ce n’è anche una versione in saldo https://it.strathberry.com/products/multrees-chain-wallet-vanilla-diamond

Le foto del giorno – Papà

Loro lo scrivono senza accento sulla seconda A, ma George Charlotte e Louis chiamano il padre William come io chiamavo il mio, papà.

(Ph: Josh Shinner)

Oggi nel Regno Unito si celebra Father’s Day, la festa del papà, e i tre piccoli Wales fanno gli auguri al padre con due fotografie, prima e dopo. Accompagnate da un tenero messaggio firmato da loro: Happy Father’s Day, Papa (before and after!) We love you! G, C & L e un bel cuore.

(Ph: Josh Shinner)

I due ritratti, quello in posa e l’altro, che naturalmente amiamo particolarmente, sono opera di Josh Shinner. Gli scatti, realizzati nella casa di campagna di famiglia nel Norfolk probabilmente lo stesso giorno in cui è stato fotografato Louis per il suo settimo compleanno, come si vede dai suoi abiti (La foto del giorno – Sette-tè!).

L’abitudine di chiamare i genitori Papa e Mama – accentati entrambi sulla seconda sillaba – è tradizione dell’upper class britannica, e deriva dal francese; l’ho sempre trovato un vezzo un po’ manieristico ma divertente, e il fatto che la tradizione si ripeta molto dolce. Auguri a William, al Re e a tutti i padri British, possano trascorrere una giornata piena d’amore e risate.