La foto del giorno – Compleanno in bellezza

Iniziamo la giornata in bellezza, grazie alla famiglia reale più bella che c’è.

Compie oggi 35 anni Jetsun Pema, incantevole Regina Consorte del Bhutan, e i social della Casa reale la festeggiano con questa deliziosa fotografia. È il nuovo ritratto dei sovrani con i tre figli Jigme Ugyen, 5 anni, Sonam Yangden, un anno e mezzo, e l’erede al trono Jigme Namgyel, che di anni ne ha nove.

La foto è stata scattata dal celebre fotografo francese Stéphan Gladieu – invidiatissimo da Lady Violet – nel complesso di Tashichho Dzong, antico monastero-fortezza che sorge in un’area periferica della capitale Thimphu e oggi ospita il Governo, la sala del trono e gli uffici del sovrano.

La regina divide il giorno del compleanno con una piccola principessa, Lilibet Diana di Sussex, nata in California il 4 giugno 2021. Foto della bambina, come di suo fratello maggiore Archie, sono rarissime e i bambini non appaiono mai in primo piano, per cui immagino che anche la piccola Lilibet sia incantevole, pur non avendola mai vista. Nei giorni scorsi si è diffusa la notizia che durante l’ultimo viaggio nel Regno Unito il padre della bambina, il principe Harry, avrebbe discusso con lo zio materno la possibilità di adottare il cognome Spencer, ma ne sarebbe stato sconsigliato. Quale sia la realtà non sappiamo, e come sempre parlando dei Sussex vi invito a prendere ogni notizia, o presunta tale, con le molle.

Auguri dunque alle birthday girls di oggi, e che la grazia, la serenità e l’armonia che vengono dal Bhutan si diffondano ovunque nel mondo, nelle nostre vite e nei nostri pensieri.

La foto del giorno – Compleanno!

Secondo compleanno da Re per Frederik X di Danimarca, che compie oggi 57 anni.

(Ph: Steen Evald, Kongehuset)

La Casa reale lo festeggia con una foto piuttosto formale in cui il sovrano appare con l’uniforme della marina e l’espressione vagamente sconsolata che ha spesso in queste occasioni.

A mezzogiorno Frederik si affaccerà con la famiglia al balcone del palazzo di Frederik VIII ad Amalienborg; qui si potrà ascoltare in anteprima la nuova Marcia d’Onore, composta da David MAP Palmquist e risultata vincitrice del concorso indetto lo scorso ottobre. I danesi sono invitati a partecipare ai festeggiamenti; a Copenaghen l’appuntamento è a Slotspladsen.

So che cosa state pensando, che se doveste festeggiare così il vostro compleanno, l’espressione sconsolata verrebbe pure a voi, ma se volete migliorare l’umore del festeggiato potete inviargli i vostri auguri sul sito della Casa reale: http://www.kongehuset.dk, cosa che Lady Violet ha fatto questa mattina.

E che possa essere una splendida giornata per tutti voi, anche se non è il vostro compleanno.

La foto del giorno – Un compleanno impegnato

Compie oggi 54 anni la Regina dei Paesi Bassi.

(Ph: ANP)

Máxima è nata a Buenos Aires il 17 maggio 1971 da Jorge Horacio Zorreguieta Stefanini e la sua seconda moglie María del Cármen Cerruti Carricart; come evidente dai cognomi, sangue italiano scorre abbondante nelle vene della sovrana, che conta numerosi antenati tra Piemonte e Liguria. Proprietario terriero assai benestante, Jorge Zorreguieta fu anche Ministro dell’Agricoltura per un periodo piuttosto breve – due anni – ma non abbastanza breve ad assolverlo dall’aver partecipato all’infame Governo Videla che, frutto di un colpo di stato, tra il 1976 e il 1981 si rese responsabile della sparizione di migliaia di oppositori, rendendo tragicamente noto nel mondo il termine dasaparecido.

La colpa del padre – che ha sempre negato di essere a conoscenza degli orrori del regime di cui faceva parte – stava ricadendo sulla figlia, che dopo la laurea in economia alla Universidad Católica Argentina lavorava nella finanza a New York e durante una vacanza a Siviglia per la Feria de Abril conobbe l’erede al trono d’Orange. L’innamoratissimo Willem-Alexander non aveva dubbi di aver trovato la sua regina ma doveva sottoporre la sua scelta all’approvazione del Parlamento, poco disposto a legare il Paese a uno degli episodi più infami della storia contemporanea. La soluzione fu trovata non ammettendo in terra olandese il reprobo nelle occasioni di importanza nazionale, quali il matrimonio dei due e la loro incoronazione; presente invece al battesimo delle tre figlie della coppia, Catharina-Amalia, Alexia e Ariane, in quanto considerato evento privato. Ora le tre ragazze stanno trovando la loro strada nel mondo, e Máxima ha dichiarato di soffrire un po’ della sindrome del nido vuoto. Non sappiamo come festeggerà il compleanno, ma è certo che a un certo punto si imbarcherà su un volo alla volta di Roma, dove domani rappresenterà la corona alla cerimonia di intronizzazione di Papa Leone XIV. Lei, argentina, che è rimasta cattolica anche dopo il matrimonio senza convertirsi alla Chiesa protestante olandese, non ha potuto partecipare alle esequie del connazionale Papa Francesco che cadevano lo stesso giorno della festa nazionale. Il re non ci sarà neanche stavolta, la regina sarà accompagnata dal primo ministro Schoof. E vestirà di nero, non avendo diritto al privilège du blanc, che spetta solo alle sovrane di Paesi cattolici, e neanche tutti.

Auguri a Máxima; quanto più opache sarebbero le cronache reali senza di lei?

Se volete rinfrescarvi la memoria sul matrimonio dei sovrani olandesi, seguite il link: A Royal Calendar – 2 febbraio 2002

Le foto del giorno – Mai prendersi troppo sul serio

Microrassegna di due sovrani e un presidente in particolari faccende affaccendati: il risultato sono delle fotografie quanto meno insolite.

(Ph: The Times)

Si parte con King Charles pollaiolo, non nel senso dell’insigne pittore rinascimentale ma in quello di allevatore di polli. Anzi di galline, tra cui regna la signorina Henrietta, che risulta essere il milionesimo pennuto ricollocato da apposita associazione a nome BHWT, British Hen Welfare Trust, cioè il fondo britannico che si occupa del benessere avicolo. Miss Henrietta è stata adottata nientepopodimeno che dal re in persona lo scorso 17 agosto, e da allora risiede nella casa di campagna di Highgrove, dove è giunta a bordo di un trasportino creato dalla celebre stilista Lulu Guinness. Riuscite a immaginare qualcosa di più inglese di questo? Per tacere di quanto sia squisita, e anch’essa squisitamente inglese, la sovrana eleganza esibita in questo insolito frangente: camicia con gemelli, pantaloni color corda e un paio di lucidissimi wellies. E non si dica che Charles non conosce i suoi polli!

(Ph: Casa de S.M. el Rey)

Il Portogallo è stato in questi giorni teatro dell’annuale riunione del COTEC, che riunisce i tre Paesi del Mediterraneo occidentale. El Rey Felipe VI e il Presidente Mattarella sono stati ospiti del Presidente lusitano Marcelo Rebelo de Sousa a Coimbra, sede dell’università che, fondata nel 1290, è la più antica del Paese e tra le più antiche al mondo. Potevano gli illustri ospiti non essere insigniti di una laurea Honoris Causa dall’altrettanto illustre ateneo? Ovviamente non potevano, e infatti ecco qui Felipe Dottore in Diritto e Sergio Dottore in Economia. L’uno in rosso, l’altro in bianco con decori rossi con la complessa e per certi versi affascinante tenuta dei membri del Senato Accademico: ricca mantellina decorata da coccarde e al posto del tradizionale tocco questo originale copricapo a torretta. Cosa darei per sapere cosa si dicevano i due così addobbati!

(Ph: UC/DCM)

Tutti i presenti indossano l’abito tradizionale, detto capa e batina; obbligatorio fino a un secolo fa, è ancora oggi indossato molto spesso dagli studenti. Si compone di un completo nero con giacca lunga – per le donne un semplice tailleur – camicia bianca, e il caratteristico ampio mantello. Che secondo tradizione non dovrebbe essere mai lavato per tutto il percorso degli studi fino alla laurea (secondo alcuni dovrebbe essere anche arricchito da alcune medaglie di origine diciamo così organica, e mi fermo qui).

Anche Sergio e Felipe hanno compiuto il loro percorso verso la laurea col mantello, nel senso che hanno camminato su quelli di alcuni studenti. Un onore davvero originale che a me è piaciuto. Molto pittoresco!

Le foto del giorno – I figli crescono

Non so se capita anche a voi di credere che i figli di amici conoscenti e lontani parenti siano più piccoli di quanto sono in realtà. A me accade regolarmente, per cui quando stamattina ho visto queste foto sono rimasta molto sorpresa: i gemelli monegaschi, il principe ereditario Jacques e la sorella Gabriella, hanno ricevuto oggi la Prima Comunione. E avendo loro compiuto dieci anni a dicembre era senz’altro arrivato il momento.

(Ph: Axel Bastello/Princier Palace)

Eccoli dunque insieme, con la classica tunica bianca e al collo la croce Tau in legno di ulivo, che non so se sia di uso abituale ma mi piace molto. Loro deliziosi, in particolare il gesto di lei che tiene la mano – in effetti il pollice – di lui; sarà la loro condizione di gemelli ma questi due bambini hanno un legame solido e tenero, che li rende adorabili.

Seconda foto, quella classica con i genitori. Classica anche Charlène, mamma in blu con un trucco leggero. Peccato che i quattro, sullo sfondo della cattedrale di Notre-Dame Immaculée, sembrino un po’ un cartonato. Ma complimenti per l’organizzazione con la scelta della data perfetta per la cerimonia; immagino che domenica prossima i principi sovrani saranno di nuovo a Roma per l’intronizzazione di Papa Leone XIV, e vedremo se Charlène sfrutterà il privilegio del bianco, concesso piuttosto di recente alle sovrane monegasche (lei è stata la prima, nella visita a Papa Benedetto XVI nel 2013). Domenica 25 sarà invece il giorno di uno dei più importanti riti laici del Principato: il GP di Formula 1. E poi saremo pronti per l’estate.

Le foto del giorno – VE Day, liberi da 80 anni

Questa settimana la Royal Family è impegnata a celebrare il VE Day, (Victory in Europe Day), la vittoria nella Seconda Guerra Mondiale che ha garantito all’Europa e al mondo intero la libertà dai regimi nazifascisti e il sogno di una (relativa) pace.

King Charles e Queen Camilla hanno guidato l’evento principale (ce ne saranno altri fino a venerdì) che ha riempito Londra di bandiere e dei non moltissimi veterani ancora in vita. La famiglia si è affacciata al balcone di Buckingham Palace come è solita fare nelle grandi occasioni, e come fece anche quel giorno di maggio del 1945, ospitando eccezionalmente il Prime Minister Winston Churchill (che dopo aver salvato il mondo, e scusatemi l’enfasi, perse le elezioni; perché certe cose non cambiano mai).

(Ph: Getty Images)

In onore del nonno, l’amato George VI, il Re ha indossato l’uniforme della marina; il Principe di Galles quella della RAF. La Princess Royal, accompagnata dal marito, il Vice Ammiraglio Tim Laurence, indossa l’uniforme da First Aid Nursing Yeomanry; la stessa della madre Elizabeth nl 1945; anche il Duca d’Edimburgo e l’ottantanovenne Duca di Kent sono in uniforme. La Regina ha scelto uno dei tanti soprabiti azzurro scuro con cappello en pendant, Sophie un robe manteau a quadretti rosa e avorio, Catherine la mise color bacca di Emilia Wickstead che abbiamo già ammirato in precedenza (soprattutto Lady Violet, che quando vede queste tonalità fa gli occhi a cuoricino).La principessa ha appuntato sul bavero le ali d’oro della RAF, probabilmente in onore del nonno Peter Middleton, pilota combattente in quella guerra.

(Ph: REUTERS)

Come sempre i tre principini hanno catalizzato tutta l’attenzione: Charlotte deliziosa con cappottino tartan, i suoi fratelli in giacca blu e cravatta. George sempre più disinvolto, Louis sempre allegro ma un po’, passatemi il termine, professionale.

Sembra che il piccolo di casa abbia partecipato con entusiasmo dato che è nella fase in cui pensa di fare da grande il pilota di caccia.

Come si fa a restare impassibili al passaggio delle Red Arrows, la versione britannica delle frecce tricolori? Non si può.

La foto del giorno – Ten!

Compie oggi dieci anni – ed entra così ufficialmente nei compleanni a due cifre – l’adorabile Princess Charlotte of Wales, festeggiata sui social di famiglia, e dunque nel mondo, con questa bella fotografia.

(Ph: The Princess of Wales)

Fotografia scattata dalla madre – come faceva negli anni passati, altro piccolo segno di una riconquistata normalità – durante una recente vacanza nel Lake District, nell’Inghilterra del nordovest. Cresciutissima, sempre carina e simpatica, Charlotte si prepara a scendere in pista come una delle principesse più alla moda e dunque da imitare: eccola trendissima con un giubbotto singolarmente ma veramente camouflage, con tanto di foglie stampate sopra. La amo.

La foto di ieri – Quattordici anni, due vite

La fotografia l’ho vista solo questa notte, ma è troppo bella per non riproporvela.

Ieri i Principi di Galles hanno festeggiato 14 anni di matrimonio. Lo hanno fatto con una visita in Scozia, nell’isola di Mull. Visita priva di formalità, ma non di significato; in fondo non è proprio in Scozia, all’università di St.Andrews, che i due si sono conosciuti da ragazzi?

Tanto è accaduto in questi anni: una vita senza dubbio privilegiata, piena di impegni, viaggi e incontri interessanti, tre bei figli, un futuro magari meno libero di altri ma senz’altro luminoso. E poi la crisi, il cancro di lei che rimette tutto in gioco. Ora Catherine è in remissione, e speriamo che sia il preludio alla guarigione totale; la mia impressione è che quello che poteva distruggere ha rafforzato e reso più solido. Grazie alla maturità, all’equilibrio, alla forza; grazie ai genitori di lei e alla famiglia di lui, che li hanno compresi, supportati, protetti. E questa splendida foto, in particolare il tenero atteggiamento di William, mi fa pensare che questa nuova vita sarà ancora migliore della precedente.

Buon anniversario, many happy returns.

La foto del giorno – Sette-tè!

Con un giorno di ritardo – evento unico, mai successo prima per quanto ne so – arriva la foto dell’irresistibile Louis di Galles, sette anni di simpatia.

(Ph: Josh Shinner)

Cresciuto a vista d’occhio, il giovanotto sorride all’obiettivo, sfacciatamente sdentato, nel giardino della residenza di campagna della famiglia, Anmer Hall, nel Norfolk.

Happy birthday guy!

Pasqua con i tuoi

Non mi risulta che in inglese esista un proverbio analogo al nostro Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi (se voi lo conoscete intervenite!). Sarà per questo che i membri della Royal Family – con l’eccezione dei Wales, che hanno preferito la residenza di campagna del Norfolk con i loro tre figli – si sono ritrovati a celebrare il giorno della Resurrezione tutti insieme.

(Ph: Getty Images)

Rispettata la tradizione reale di trascorrere la Pasqua a Windsor, questa mattina la St George’s Chapel si è riempita dei discendenti di Elizabeth e Philip, tutti rilassati e sorridenti.

(Ph: The Royal Family)

A partire dal Re, in un bellissimo completo blu en pendant con la mise della Regina, in azzurro cielo assai primaverile. Tutto già indossato; accanto al soprabito di Fiona Clare e il cappelli di Philip Treacy fa bella mostra di sé la borsa Bottega Veneta – modello Andiamo – che ha debuttato nella visita ufficiale in Italia un paio di settimane fa.

Meno primaverile la Princess Royal, con un soprabito che quest’anno abbiamo visto assai spesso, completato da un trilby grigio e un paio di ancor meno primaverili stivali.

(Ph: Max Mumby)

Evidentemente sentiva freddo anche Sophie, che ha esibito un cappottone color prugna, della Maison Alaïa, bello ma un po’ invernale, completato da un cappellino in crêpe di Jane Taylor, scarpe Jimmy Choo e clutch Sophie Habsburg. Con i Duchi di Edimburgo non c’era la figlia Louise, che studia all’Università di Saint Andrews come hanno fatto il cugino William e la di lui consorte Catherine. C’era invece il diciassettenne James, che mi sembra assai cresciuto (ed è sempre uno dei preferiti di Lady Violet).

(Ph: Getty Images)

La signora in bianco che si intravede dietro di loro è Eugenie di York, accompagnata dal sempre simpatico marito Jack Brooksbank. Bello il trench bianco di Reiss, abbinato a un abito dello stesso brand, cappellino candido con veletta un po’ eccessiva (Emily London) e accessori in suede beige: scarpe Gianvito Rossi e borsa floscia (e direi pure moscia) del brand svedese Flattered.

(Ph: Getty Images)

C’era anche la sorella Beatrice col marito Edo; e anche lei ha scelto una mise poco primaverile: abito verde bosco Beulah London, mary jane in tinta, in satin, di Emilia Wickstead. A trattenere (poco) i capelli un bandeau in pizzo metallico italiano di Justine Bradley-Hill, e borsetta nera Chanel, che non si vede ma c’è.

Easter Reminds Us Of Second Chances

Non proprio un proverbio, ma un’espressione (Pasqua ci riporta alla mente seconde possibilità) che potrebbe adattarsi perfettamente a lui, Andrew, Duca di York, presente un po’ a sorpresa.

(Ph: Ian Vogler/Daily Mirror)

Arrivato in compagnia della ex moglie Sarah in completino finto Chanel con accessori veri Celine. Lei ha la fortuna di avere un bel carattere che l’ha aiutata anche nei momenti più difficili. Lui invecchiato e imbolsito non ha più nulla dello splendore giovanile, e anche se lo avesse non riuscirei a vederlo. E però ha sempre qualche donna che gli vuole bene, spero sia consapevole della sua immeritata fortuna.

Carissimi amici, spero abbiate trascorso una Pasqua felice, e vi auguro ancora giorni sereni.