Le foto del giorno – 29 settembre

Giusto ieri abbiamo parlato di Angela Kelly, Amministratrice e Guardiana del Guardaroba Reale, ed ecco che oggi non si può fare a meno di inviarle un grato pensiero per la mise con cui la Regina ha partecipato alla Messa domenicale. the queen lime hat balmoralHer Majesty è ancora a Balmoral – segno che le peripezie della Brexit non sono tali da richiedere la sua presenza nella capitale – e come tradizione questa mattina ha raggiunto in auto la Cratie Kirk, sfoggiando per l’occasione un fantasmagorico cappello color lime con tocchi di blu, su soprabito blu scuro da cui si intravvedono altri tocchi di lime dell’abito. E sfido chiunque, anche con qualche decennio di meno, a osare una tinta del genere, che tra l’altro dona a pochissime. Qui un piccolo trucco a dire il vero c’è, ed è rappresentato dalla fascia blu che fa da cordone di sicurezza, isolando il lime ed evitando che sia troppo a contatto con l’incarnato. A ulteriore riprova, se mai ce ne fosse bisogno, della felicità del connubio tra la sovrana e la sua personal dresser. Quale commento potrebbe essere più adeguato di chapeau? queen autumn phillips balmoralNell’auto con Her Majesty la nipote acquisita Serena Armstrong-Jones, nuora della defunta principessa Margaret; e nemmeno lei ha scherzato, coprendo i capelli biondi con un basco di un bell’arancio brillante. C’erano anche Lord Snowdon, marito di Serena, e i figli Charles e Margarita. armstrong-jones children in balmoralLui, ventenne, ha il titolo di Viscount Linley, e per tre anni è stato First Page of Honour alla Corte della prozia. Lei di anni ne ha diciassette, ed è stata una delle damigelle al royal wedding di William e Catherine. Entrambi sono dotati di un gran bell’aspetto, e considerando la prestanza dei cugini Samuel e Arthur Chatto, si può serenamente affermare che l’incrocio tra l’augusto sangue dei Windsor e quello più swinging degli Armstrong-Jones ha dato frutti notevoli.

La foto del giorno – 28 settembre

A volte ti arriva un dono quando non te l’aspetti. Un dono magari piccolo piccolo, che forse non interessa altri che te, ma ti regala un sorriso. È appena accaduto a me, che cercando una foto per la notizia di oggi mi sono imbattuta in questa delizia: Her Majesty, The George IV State Diadem sul capo, si prepara con l’aiuto di una delle persone che le sono più vicine. the queen and AngelaLa signora bionda alle sue spalle è Angela Kelly, e da venticinque anni si occupa di uno del regale guardaroba di Sua Maestà.

Mary Angela Kelly nasce a Liverpool il 4 novembre 1957, figlia di un gruista e di un’infermiera. Sua madre le insegna a cucire abiti per le bambole, il resto lo fa da sola: lascia la scuola presto, inizia a lavorare presto, si sposa e dà alla luce tre figli. L’incontro della vita avviene nell’ottobre del 1992, quando è impiegata come governante nella residenza di Sir Christopher Mallaby, ambasciatore britannico a Berlino; nel corso di una visita ufficiale la Regina e il Duca di Edimburgo si fermano dall’ambasciatore, dove conoscono Angela. Lei, che desidera rientrare nel Regno Unito, nel 1994 viene assunta dalla Royal Household come Dresser, dopo due anni diventa Senior Dresser, e alla fine viene nominata Personal Advisor and Senior Dresser to Her Majesty The Queen, un ruolo creato apposta per lei. È la testimonianza di un rapporto cresciuto negli anni, sulla base di stima e rispetto; ma è anche la prova dello straordinario legame tra due donne diversissime, fatto di fiducia e discreta rispettosa intimità.

Mrs Kelly, che nel frattempo è diventata LVO, Luogotenente dell’Ordine Vittoriano, è uno dei più stretti collaboratori di Sua Maestà e una delle poche persone, al di fuori della famiglia, cui è concesso toccarla. Suoi controllo e organizzazione del guardaroba reale, sue alcune delle mise più famose indossate dalla Regina – ad esempio l’insieme giallo primula del Matrimonio di William e Catherine – sua anche la replica della veste battesimale usata per tutti i royal babies dal 2008, in sostituzione dell’originale, commissionata della Regina Victoria per la nascita del prima figlia.

In occasione del Giubileo di Diamante, celebrato tra le altre cose dalla splendida mostra a Buckingham Palace sugli abiti indossati dalla regina nella sua lunga vita e nel suo lungo regno, Angela Kelly ha firmato Dressing the Queen: The Jubilee Wardrobe, ma è notizia di questi giorni che ha ottenuto dalla sovrana il permesso di dare alle stampe un altro libro.

Tra un mese esatto, il 29 ottobre, uscirà The Other Side of the Coin: The Queen, the Dresser and the Wardrobe; potremo così non solo scoprire i segreti di un guardaroba letteralmente straordinario ma conoscere qualche aspetto privato – e magari sorprendentemente inatteso – di una donna che è anche un’icona del nostro tempo. E se siete curiosi di scoprire l’immagine di copertina, eccola. angela kelly bookFa parte della serie di scatti cui appartiene anche il mio piccolo dono di oggi.

Le foto del giorno – 27 settembre

Oggi Harry è in Angola, una parte del tour in Africa che affronta in solitaria. harry diana treeE da solo, come aveva fatto sua madre, si è seduto sotto il grande albero dedicato alla memoria di  Diana che qui, pochi mesi della morte, compì una delle sue più iconiche battaglie, quella contro le mine antiuomo. Che probabilmente, se anche non fu determinante, contribuì al bando sancito da una risoluzione dell’ONU e in seguito dal Trattato di Ottawa, sottoscritto finora da 164 paesi. diana angolaIn uno scenario molto diverso – la guerra civile in Angola è finita nel 2002, e ora al posto del terreno selvaggio ci sono comunità vive, con scuole e attività commerciali – Harry ha ripercorso i passi di sua madre, il cui ricordo è ancora vivo molto nel Paese africano.  Questa camminata mi ha innescato una riflessione, rispetto alla quale il vostro parere sarà prezioso. harry angolaAl di là della simpatia personale e del carisma, mi sembra che l’impegno di Harry in campo sociale e solidale sia molto lontano dall’avere la carica rivoluzionaria della madre; ad oggi, l’unica iniziativa forte è rappresentata dagli Invictus Games, il resto, compreso questo tour in Africa, mi sembra più un esercizio di stile – e un’operazione di marketing non particolarmente innovativa – che altro.

Per cui, in definitiva, mi sembra che lui finisca per essere molto più simile al padre di quanto non ci si sarebbe aspettato, schiacciato dal peso di una madre sicuramente ingombrante, e in cerca di uno spazio e di un ruolo definiti. Ma magari mi sbaglio.

Le foto del giorno – 26 settembre

Oggi è tutto per loro, ça va sans dire, i neofidanzati Edo e Bea. bea engaged 3Le foto dell’annuncio sono state scattate in Italia dalla sorella di lei, Eugenie, probabilmente lo scorso weekend, quando entrambe erano a Roma per il matrimonio di Misha Nonoo. Beatrice indossa un abito a fiori di Zimmermann che è piaciuto molto; lo trovate in vendita (a 750 euro) qui https://www.net-a-porter.com/it/en/product/1145236/Zimmermann/allia-floral-print-linen-maxi-dress bea engagement ringIl terzo protagonista del fidanzamento è naturalmente l’anello; la prossima royal bride ha ricevuto un diamante da 3,5 carati fiancheggiato da due coppie di baguettes, su montatura in platino, di Shaun Leane. I giornali inglesi ne riportano il valore, stimato in centomila sterline (113 mila euro). bea edo engaged 3Lui ha pubblicato sul suo account IG altre quattro fotografie in bianco e nero, scattate nel Royal Lodge (residenza del padre di lei a Windsor) da Misan Harriman, accompagnate dalle parole che ogni ragazza vorrebbe sentirsi almeno una volta nella vita «You will never be alone my love, my heart is your home. Hand in hand, today, tomorrow and forever.» (Non sarai mai sola, amore, il mio cuore è la tua casa. Mano nella mano, oggi, domani, per sempre.) bea edo engaged 4Non siamo al livello di Mark Darcy che dice a Bridget Jones I like you, just as you are ma poco ci manca. bea edo engagedScommettiamo che questo Italian fiancé piacerà parecchio? bea edo engaged 2Lady Violet dichiara tutta la sua deliziata approvazione, a patto che lui rinunci as soon as possible alle camicie col collo alla coreana, almeno sotto le giacche; darling, mica sei Maurizio Costanzo!

Le foto del giorno – 25 settembre

Primo impegno ufficiale del viaggio (e della vita, e del viaggio della vita) per Baby Archie, che ha accompagnato mamma e papà in visita al Vescovo Desmond Tutu. archie tutu 4Scelta perfetta, dato che Tutu è anglicano come la famiglia di lui e black come (parte di) quella di lei. archie tutu 2Questa occasione dà a noi poveri royal watcher e simpatizzanti l’occasione di goderci finalmente il pupetto in tutto il suo splendore e la sua simpatia. archie tutu 3Secondo me somiglia alla mamma, coi colori di papà, ma sono certa che ciascuno di voi troverà le sue somiglianze, inclusa quella col terzo cugino Guido da piccolo. Il vescovo, deliziato, ha già predetto che Archie sarà un ladies’ man, un rubacuori. archie tutuIntanto siamo stati solertemente informati che il pupo indossa un completino H&M, sul sito italiano al momento in saldo a € 9,99. Avete un principino da vestire? https://www2.hm.com/it_it/productpage.0753960001.html

Per altre foto, e un delizioso video, vi rimando al Daily Mail, un tabloid che non amo, ma ha sempre un’ottima sezione immagini https://www.dailymail.co.uk/news/article-7502237/Meghan-Markle-Prince-Harry-tea-Archbishop-Desmond-Tutu.html

La foto del giorno – 24 settembre

Charles Beatrice ArnhemLa signora in nero – che qualcuno avrà riconosciuto dal cappello, nello stile che le è tipico – è Beatrix, già Regina e dopo l’abdicazione Principessa dei Paesi Bassi. Il signore in mimetica che l’accompagna è il Principe di Galles. La fotografia è stata scattata sabato scorso, durante la celebrazione della battaglia di Arnhem, combattuta 75 anni fa.

È la storia raccontata da Richard Attenborough nel film Quell’ultimo ponte: nel settembre del 1944 gli alleati paracadutarono 35000 uomini con l’obiettivo di sfondare le linee difensive tedesche per consentire alle truppe di terra di penetrare in Germania mettendo così fine alla guerra. L’operazione, chiamata Market Garden, molto rischiosa e non studiata né pianificata adeguatamente, prevedeva di espugnare cinque ponti sui canali olandesi per consentire l’attacco definitivo; nei pressi dell’ultimo ponte, nella cittadina di Arnhem, era però appostata una divisione corazzata tedesca, che fece strage dei soldati alleati.

L’ex regina e il futuro re hanno celebrato l’anniversario con le solite impeccabili maniere, e hanno incontrato gli ormai pochissimi reduci con la garbata empatia che li contraddistingue. Ma questo gesto affettuoso, non frequente in occasioni del genere, mi ha colpita, e volevo proporvelo.

Le foto di oggi – 23 settembre

I Duchi di Sussex sono atterrati questa mattina a Cape Town – con un volo British Airways partito con un’ora di ritardo – dando così inizio al viaggio di dieci giorni nel continente africano. Hanno già sostenuto i primi impegni, il web è già inondato di foto, noi decideremo come seguire il tutto senza inondare il blog a nostra volta, ma oggi la nostra attenzione è tutta per lui. archie cape townIl piccolo Archie ha seguito i genitori, ed eccolo nello splendore dei suoi quattro mesi e mezzo in braccio alla mamma. archie cape town 2Le foto non sono particolarmente nitide, ma sono quelle in cui il pupetto si vede meglio; magari nel corso del viaggio riusciremo ad avere qualche immagine migliore, sempre mantenendo la privacy necessaria a un bimbo così piccolo.

Mi permetto solo di suggerire la rimozione del cappellino, che dato il sole che c’è ho l’impressione sia un filino esagerato. È vero che così ricorda babbo Harry alla stessa età e pure lui col cappellino bianco con pompon, ritratto al momento di lasciare un aereo in braccio a Diana, ma in quel caso si trattava della Scozia. In gennaio.

Le foto del giorno – 22 settembre

Non amate i matrimoni? Respirate a fondo, che novembre arriva presto (sebbene anche lì…), ma com’è noto settembre è uno dei mesi a più alto tasso nuziale, dunque anche oggi parliamo di nozze! E in particolare di quelle capresi cui accennavamo due giorni fa ( Le foto del giorno – 20 settembre ), protagonisti gli svedesi Gunnar Eliassen e Carolina Pihl. swedish capri weddingLa sposa è grande amica di Sofia – moglie del principe Carl Philip – e madrina del loro bimbo più piccolo, il principino Gabriel; e proprio Sofia è stata una delle tre damigelle nerovestite della sposa, bionda e bella proprio come potevamo aspettarcela.swedish capri wedding 2Sull’uso dello smoking ai matrimoni – qui con l’aggravante della giacca bianca à la mode de 007, che avrebbe almeno meritato un papillon dritto – non mi dilungherò, così come sull’uso del nero per l’abito delle damigelle; continuo ad essere fieramente contraria, ma qualcosa mi dice che gli sposi sarebbero educatamente ma moderatamente interessati al mio parere. swedish capri wedding 3Il fatto che le damigelle indossino modelli diversi alleggerisce un po’ la pesantezza del nero, però per il corteo nuziale avrei preferito qualcosa di leggermente più formale dei bagnanti in brache e ciabatte (un classico dei matrimoni estivi, ahimé).

Deliziosi i piccoli principi in bianco con scarpe gialle, e Alexander ha anche il codino! swedish capri wedding 6Un po’ provato Carl Philip, che gli abbiano dato il colpo di grazia quei bicchieri di plastica con mignolo alzato?

 

Pensavate che fosse finita? E invece no! Perché oggi festeggiano i 35 anni di matrimonio Astrid del Belgio e Lorenz d’Asburgo-Este, ecco il post sulle loro nozze A Royal Calendar – 22 settembre 1984

Mentre per Felix e Claire del Lussemburgo (con qualche voce di crisi) ieri è stato il sesto anniversario A Royal Calendar – 21 settembre 2013

Le foto del giorno – 21 settembre

Oggi è il World CleanUp Day, celebrato per la prima volta anche a Monaco. E chi, se non Sua Altezza Serenissima il Principe Regnante poteva scendere nelle strade monegasche a dare il buon esempio ai suoi sudditi? World CleanUp Day 2Eccolo dunque nello splendore dell’accoppiata bermuda+sacco&ramazza guidare un drappello di intrepidi, decisi a trasformare anche il Principato in un luogo più pulito. World CleanUp Day 4E non si può dire che non abbia preso la cosa sul serio! World CleanUp DayScopo della mobilitazione, che in dieci anni di vita ha coinvolto più di 18 milioni di persone in 158 Paesi, è combattere il problema dei rifiuti solidi, compresi quelli che soffocano mari e oceani; un’occasione coniugare l’attenzione alle tematiche ambientali con un po’ di sana attività fisica. Al termine della raccolta i rifiuti sono stati differenziati, smaltiti o destinati al riciclo. World CleanUp Day 3La mattinata si è conclusa al Larvotto, sulla spianata della Rose des vents, con un “aperitivo rifiuti zero” offerto dalla municipalità monegasca: succhi di frutta ottenuti dall’invenduto al mercato della Condaine, e cibi preparati con prodotti vicini alla scadenza, provenienti dal ristorante comunale.

.

Le foto del giorno – 20 settembre

Pensavate che i Duchi di Sussex e le principesse York fossero gli unici royal a calcare con le auguste estremità l’amata terra del Bel Paese, giusto? Sbagliato! Perché Capri, uno dei luoghi più belli del pianeta, sta per ospitare un altro matrimonio chic, protagonista una coppia nordeuropea evidentemente innamorata – e come dar loro torto? – della perla delle Isole Partenopee. swedish-royal-capri.jpgGli sposi sono Gunnar Eliassen e Carolina Pihl, e a festeggiare con loro hanno voluto un’illustre coppia di amici: Carl Philip e Sofia di Svezia, che ovviamente non hanno perso l’occasione di comportarsi anche da turisti, visitando (e postando su Instagram) le bellezze dell’isola. Ed essendo svedesi, hanno ovviamente visitato la magica Villa San Michele ad Anacapri, edificata da Axel Munthe, che fu medico della Casa Reale (e innamorato della regina consorte, Victoria). swedish royals capri