Vagolando per il web approdo su Noblesse & Royauté, sempre ricco di notizie e immagini dal mondo del Gotha. Sfoglio la pagina e mi compare questa foto. Poiché da quattro anni e mezzo divido la mia vita con una corgi, posso astenermi dal commentare? No, of course.
Andiamo con ordine.
- Personalmente detesto queste forme di antropizzazione degli animali in generale e dei cani in particolare, e voi cari redattori di N&R non avete capito chi avete davanti. Il corgi, il cane della Regina, è un essere molto dignitoso con un gran carattere e una notevole autostima per cui, se cercate di fargli fare la figura del cretino, prima vi sgriderà con un sonoro wooofff (i corgi non fanno bau, fanno wooofff), poi vi fulminerà con uno sguardo sdegnato e se ne andrà impettito in un’altra stanza, sculettando.
- Potrete ottenere il suo perdono in due modi: una doppia dose di pappa a cena oppure una sessione del suo gioco preferito, nel caso della mia Purple fare la (finta) lotta. Con una netta preferenza per la prima opzione, nella mia esperienza.
- La mascherina “indossata” dal corgi fa parte della collezione ‘Oh So Royal’ disegnata da Karen Mabon in esclusiva per Buckingham Palace.
Disponibile in viola o turchese, è realizzata in seta e comprende anche un pigiama e un foulard. Che Lady Violet ha acquistato a Londra e indossa da vari mesi. Anzi, visto che ora c’è anche il cuscino quasi quasi… - Sì, lo so, è in uscita un film animato con un corgi, che appartenendo alla Regina è stato battezzato col rivoluzionario nome di Rex. Mi interessa? Così così. Andrò a vederlo? Non saprei, dipende se Purple mi darà il permesso. Il corgi è ovviamente il soggetto ideale per questo genere di film, simpatico, cicciottello, puccioso – in una parola irresistibile – l’ambientazione sembra fatta apposta per noi royal addicted, ma la vita con uno di loro, credetemi, è un’altra cosa. Esempio: Purple, vuoi farti una bella foto che oggi la mettiamo sul blog? Risposta:

Ne ricevo con discreta frequenza, con annunci di vario genere ma anche con auguri, ad esempio a Natale. Oggi mi invitano a guardare un video con le varie della lavorazione degli oggetti in porcellana realizzati per il royal wedding di Harry&Meghan. Diciamocelo tra di noi, gliene devono essere rimasti ancora tanti invenduti. Sono sorpresa? Non tanto. Confesso, li trovo bruttarelli assai.
Dunque se mai vi siete chiesti cosa la neoduchessa e futura mamma offra la domenica mattina a un amico passato per due chiacchiere, eccovi serviti: avocado su fette di pane nero – si sa che Meghan è una salutista con preferenza verso l’alimentazione vegan/vegetariana, e ora è pure incinta – tè e i famosi truffles di Fortnum&Mason (vivaddio, allora è umana!).

È un grande classico, firmato Alexandra Rich, e il suo prezzo supera i duemila euro. Tra l’altro l’ha scelto Abigail Spencer per il royal wedding di Meghan, sua collega nel cast di Suits. La buona notizia è che ne trovate uno molto simile da Zara a 49,95, niente male no?
Fatemi sapere se questo post vi è piaciuto, e volete che continui. E ricordate che ai saldi manca poco!
Albero classico, elegante e un po’ fané – come in fondo sono i padroni di casa – ma veramente inaspettato quell’angelo che veleggia sulla sommità.

E per entrare nel mood natalizio ecco il coro della St.George Chapel a Windsor, che quest’anno è stata lo scenario dei principali avvenimenti della Royal Family.