Cucinare, insieme

La notte del 14 giugno dell’anno scorso un incendio devastò la Grenfell Tower, grattacielo di 24 piani nel quartiere londinese di North Kensington. La tragedia colpì al cuore anche l’Italia per la morte dei giovani Marco e Gloria, due delle settantadue vittime.

L’edificio era un’ampia comunità multietnica, e ora un gruppo di donne appartenenti alle diverse culture di quella comunità ha scritto un libro insieme, Together, che riunisce una cinquantina di ricette tipiche delle loro tradizioni.

Autrice della prefazione e madrina dell’iniziativa – i cui proventi saranno interamente devoluti in favore delle famiglie residenti nell’edificio – è la più multiculturale dei membri della Royal Family, la Duchessa di Sussex. Che, ricordiamolo, ha ricevuto la proposta di matrimonio mentre cucinava un pollo. Il libro uscirà giovedì prossimo, e Lady Violet ne acquisterà sicuramente una copia perché, voi mi capite, mai dire mai!

 

La foto del giorno – 14 settembre

Ladies&Gentlemen è iniziato il conto alla rovescia per il prossimo royal wedding, e tra quattro settimane precise Eugenie di York percorrerà la navata al braccio di babbo Andrew per sposare il suo Jack. Oggi dunque iniziamo il percorso di avvicinamento alla St.George’s Chapel, ed ecco a voi il primo passo: l’invito. Embed-Princess-Eugenie-Wedding-DetailsSono i genitori della sposa ad annunciare le nozze, complete di ricevimento chez grand-maman; e francamente ci incuriosisce assai vedere Sarah, non più HRH ma sempre Duchessa, nelle inedite vesti di madre della sposa, suocera e consuocera.

Due parole sul dress code: dato che lo sposo non è un militare non indosserà l’uniforme, dunque tutti i signori lo imiteranno e saranno in morning coat, cioè l’abito che noi chiamiamo tight: pantaloni grigi a righine bianche nere o grigie, giacca nera o grigia con le code, panciotto (dovrebbe essere grigio perla, ma gli sposi inglesi spesso si scatenano), cravatta lunga, camicia bianca con doppio polsino (in UK si porta quasi sempre, non solo nelle occasioni formali). Speriamo che stavolta, non avendo altre opzioni, se lo metta pure quel mattacchione di George (Clooney), così eviterà di ripresentarsi col vestituccio grigio chiaro della comunione del cugino.

Anche per le signore nessuna scelta: abito da giorno e cappello. Ladies, fateci sognare, scatenatevi!

La foto del giorno – 26 agosto

E accadde che uscendo dall’elegante Clarence House, dopo aver gustato le bollicine offerte dal Principe di Galles, ci infilammo nel piccolo shop della Royal Collection, dove un cortese commesso dai tratti asiatici ci attendeva per donarci la guida illustrata (trattavasi del trattamento VIP). E mentre Lady Violet si aggirava tra porcellane Chelsea, tea towels con il royal stemma e souvenir di genere vario, si imbatté in questo.101595_a Il Royal Wedding Official Calendar 2019. Ora sentite, la mia ammirazione per la Royal Family sfiora la venerazione, ma questo è troppo! Passi se l’avesse venduto qualche pakistano in quei negozietti di souvenir rigorosamente made in China, con le foto scaricate dal web e la stampa finto oro. Passi se l’avesse realizzato qualche artista di Camden, con le caricature degli sposi e degli invitati. Ma il calendario con le foto ufficiali no dai. Lady Violet è rimasta così scioccata che per riprendersi ha dovuto acquistare un pezzo della Chelsea porcelain. Per essere proprio sicura ne ha presi due. Voi mi capite, vero?