Breaking News 3!

Non vedete l’ora di conoscere Baby Sussex? Bene, non c’è tanto da attendere, la prima fotografia della famigliola felice è annunciata per mercoledì! The Duke And Duchess Of Sussex Visit Fiji - Day 1Nulla sappiamo ancora del nome, per ora il pupetto può essere chiamato col titolo che gli spetta: Earl of Dumbarton, che sarebbe il secondo titolo del Duca di Sussex.

Intanto, se non l’avete visto, ecco il video con l’emozionatissimo padre https://www.youtube.com/watch?v=D8FZTOeiigg

Breaking News 2!

IT’S A BOY! boy.jpgÈ nato, è uno solo, è un maschietto, pesa 7lb 3oz, cioè kg 3,260 (che date le dimensioni della pancia un po’ stupisce). Sono stati avvisati tutti, pure gli zii Spencer, e sono tutti felici (e probabilmente pure sollevati). Ora aspettiamo le foto. Inizia il contest per il nome! it's a boyP.S. sarà entusiasta pure l’amico George (Clooney) che oggi festeggia il compleanno, e ha ricevuto proprio un bell’omaggio

Breaking News!

hmDai che ci siamo! Meghan ha iniziato il travaglio con Harry al suo fianco. Ormai è questione di ore, stay tuned!

È stato reso noto che il travaglio è iniziato nelle prime ore della mattina, dunque non dovremo aspettare tanto. Della nascita sarà informata per prima la Regina, e poi la famiglia. Poi verrà dato l’annuncio ufficiale, comprensivo di condizioni, sesso e peso di Baby Sussex. Vedremo quanto tempo passerà tra nascita e annuncio, intanto incrociamo le dita, e che tutto vada per il meglio.

La foto del giorno – 5 maggio

Come ogni domenica Sua Maestà questa mattina è andata a messa, in questo caso nella Royal Chapel of All Saints, nel Great Park di Windsor. queen in pinkLa mise scelta, in un bel rosa brillante, vuol forse essere un metamessaggio sul sesso di Baby Sussex? Chissà; io confesso che la mia reazione davanti all’espressione di Sua Maestà è stata non ne può più neanche lei di aspettare. Insomma, è nato/a o no? Sembra proprio di no, i media britannici riferiscono che Buckingham Palace dovrebbe annunciare l’inizio del travaglio, e anzi si spingono anche più in là, nell’ipotizzare un parto indotto dato che la duchessa dovrebbe aver superato la quarantunesima settimana. Nel qual caso l’ospedalizzazione sarebbe inevitabile, dato che linee guida in materia sono chiare, e vanno naturalmente applicate anche da medici e ostetriche che esercitano privatamente e non dipendono dal NHS, il servizio sanitario nazionale. Insomma niente, si aspetta e basta. Però una notizia c’è: è confermata la presenza della Regina alle nozze della pronipote Lady Gabriella Windsor con Thomas Kingston, che si terranno sabato 18 maggio nella St.George’s Chapel. La sposa è figlia di Michael di Kent, cugino della sovrana, e la sua presenza significa per loro un netto upgrade della cerimonia, per noi un bel po’ di fotografie da gustare. E speriamo che per allora la creatura sia nata!

Si prepara l’addio

Sabato 4 il Lussemburgo dirà addio all’amato Granduca Jean.

La Corte ha diffuso l’elenco di sovrani e rappresentanti di famiglie reali che hanno confermato la loro presenza nella Cattedrale di Notre Dame. lux funeralIn attesa della cronaca della cerimonia, Lady Violet è in grado di offrirvi una serie di immagini scattate oggi in esclusiva per noi dal nostro inviato. lux 3-5Ritraggono l’esterno del Palazzo Ducale, ormai utilizzato solo per iniziative diplomatiche,  dove è stata allestita la camera ardente.

Nonostante il brutto tempo, l’omaggio dei lussemburghesi al sovrano non si è mai interrotto, anche se non tutti hanno potuto accedere a causa del rigido orario di apertura. lux 3-5 5Tante le corone, i cuscini, o i semplici bouquet, testimonianza di una partecipazione sentita.

Ringrazio di cuore chi ha voluto scattare queste immagini per noi, avvicinandoci al cordoglio di un popolo che non è avvezzo a manifestazioni eclatanti, e per questo spesso sfugge alle cronache; ma con la semplicità, la sobrietà e la compostezza che lo contraddistingue ha voluto manifestare il proprio rispetto al sovrano scomparso. lux 3-5 4

 

 

Il giorno di Messer Leonardo

Delle non moltissime fotografie che immortalano l’incontro di oggi tra i Presidenti Mattarella e Macron, che si sono incontrati al castello di Amboise e hanno deposto ciascuno un mazzo di fiori bianchi sulla tomba di Leonardo, nel cinquecentesimo della morte, la più originale è senz’altro questa.

matt mac amboise

(Ph. PHILIPPE WOJAZER/X00303/AFP)

Ora io ignoro chi abbia realizzato l’artistica erma – naturalmente in doppia copia – e chi abbia pensato di donarla alle illustri personalità; sono abbastanza sicura però che se l’avesse vista il genio di Vinci, notoriamente dotato di brutto carattere e notevole forza fisica, avrebbe scagliato a terra con violenza entrambe le copie, ma giusto per evitare di tirarle in testa a qualcuno. L’incontro è stato cordiale ma secondo me anche un filo surreale, come del resto sarebbe stata qualunque manifestazione per celebrare un personaggio di tale inarrivabile sublimità. L’importante è che sia stato ricordato col rispetto dovuto colui che oltre che artista, scienziato, architetto, poeta, fu anche di fatto il capofila di quel tipico fenomeno italico noto come cervelli in fuga, che allora come ora fuggono in cerca di riconoscimento del proprio talento, laddove per “riconoscimento” si intende non tanto i numerosi attestati di stima – che di solito non mancano – ma una degna mercede del proprio lavoro, soprattutto quello culturale/artistico, che sul patrio suolo continua ad essere considerato un’elegante forma di volontariato. E spero ormai sia chiaro che il quadro più famoso dell’universo, La Gioconda, non è nostro e non deve esserci restituito, dato che fu acquistato dal re Francesco I di Francia, alla cui corte – e grazie al cui denaro – il vecchio Leonardo trascorse gli ultimi anni. Del fatto poi che le opere d’arte appartengano a qualcuno e non all’umanità intera, parleremo magari meglio in un’altra occasione.

La verità è che essendo stato Leonardo oggetto di lunghi studi universitari avrei voluto dedicargli un articolo adeguatamente colto, necessariamente accurato e rigorosamente scientifico, magari sui significati simbolici delle sue opere; non mi è stato possibile e chiedo venia, ma non escludo di tornare sull’argomento. E magari di raccontarvi di quando venne in Abruzzo a studiare i telai per lavorare la lana, e di come traccia di questo viaggio ora si trovi a Londra, nella preziosa collezione di chi? Ma di Her Majesty, of course!

Una nuova regina!

Fermi tutti, qui ci stava sfuggendo una nuova regina!

Accade che questa settimana sia affollata di eventi royal (manca solo l’arrivo di Baby Sussex e siamo a posto): sabato 4 a Lussemburgo si terranno i funerali del Granduca Jean del Lussemburgo, e a Bangkok inizierà la lunga e complicata cerimonia di incoronazione di Re Vajiralongkorn, Rama X. Il re deve aver pensato che un’incoronazione con una presenza femminile viene meglio et voilà ha impalmato una sua guardia del corpo, il Generale Suthida Tidjai, quarantenne ex militare (ed ex hostess della compagnia di bandiera Thai), dal 2014 anni addetta alla scorta di Vajiralongkorn. thailand-new-queen-sunitha-tNello stesso anno l’allora principe ereditario divorzia dalla terza moglie Srirasmi Suwadee, che gli ha dato un figlio, e i rumors raccontano che il legame sentimentale tra i due risalga a quell’epoca. Il primo matrimonio del sessantaseienne sovrano era arrivato nel 1977, con una cugina; mentre il secondo nel 1994 con Yuvadhida Polpraserth dura solo due anni nonostante cinque figli. Speriamo che questa sia la volta buona! Nei prossimi giorni vedremo il ruolo della Regina Suthida nell’incoronazione, intanto sono state diffuse le immagini della cerimonia nuziale, dopo la notizia che la coppia si era unita in matrimonio “legalmente e in accordo con le tradizioni reali” senza specificare altro: luogo, data, testimoni. Il video mostra il matrimonio, celebrato nella Amphorn Sathan Residential Hall, residenza dello sposo, con la Principessa Sirindhorn (la signora in giallo chiaro, sorella di lui) e Prem Tinsulanonda, già Primo Ministro e ora Presidente del Privy Council, come testimoni.  https://www.youtube.com/watch?v=xZw0pd1GObg

 

Breaking News! Aggiornamento su Baby Sussex

Mantenete il sangue freddo, non è ancora la notizia che stiamo aspettando, ma potrebbe essere un indizio. È stato appena annunciato che il Duca di Sussex sarà in Olanda la prossima settimana, mercoledì 8 e giovedì 9, prima ad Amsterdam per alcuni impegni e poi a L’Aja, dove darà il via al conto alla rovescia per gli Invictus Games 2020.harry A questo punto le possibilità sono quattro: a) la duchessa ha iniziato il travaglio; b) si è deciso che in assenza di parto spontaneo entro qualche giorno si interverrà per indurlo; c) ci sono le condizioni per ricorrere al cesareo; d) Baby Sussex è già tra noi ma la nascita non è stata ancora annunciata. Qualunque sia la ragione, e fermo restando che ogni mamma ha diritto di partorire come crede, ho l’impressione che tutta la vicenda non sia stata gestita al meglio. Anyway, noi restiamo in attesa, fateci sapere qualcosa appena possibile, thanks.

Le foto del giorno – 1 maggio

Sì, lo so che la notizia che aspettate è quella che dovrebbe arrivare da Frogmore Cottage, ma per ora nulla si sa, vi dovete accontentare. E l’intronizzazione di un imperatore dovrebbe bastare! Dunque oggi è tutto per loro, per lui, considerando che grazie al fuso orario Naruhito ha già espletato tutte le formalità, e si è ormai accomodato sul Trono del Crisantemo. emperor-nahurito-ceremony-only-males-aLa cerimonia di intronizzazione vera e propria – non incoronazione, dato che l’imperatore in Giappone la corona non ce l’ha – è durata pochi minuti, e si è svolta nella sala detta Matsu no Ma, la stanza del pino, considerata la più elegante del palazzo imperiale essendo anche l’unica dotata di pavimento in legno. Al nuovo imperatore sono stati offerti i simboli del potere, la spada e il gioiello; il terzo, lo specchio simulacro della dea Amaterasu resta custodito in un edificio sacro nel recinto del Palazzo. Niente costume tradizionale in questo caso, Naruhito ha indossato un occidentalissimo frac come gli altri presenti: i maschi della famiglia imperiale, dignitari, e i membri del governo. La cerimonia è preclusa alla futura imperatrice e alle signore in generale, ma dato che nel governo siede una (unica) donna oggi c’era anche lei, Satsuki Katayama – non ci sono immagini, ma dal video che trovate in fondo direi che indossasse un kimono chiaro – una piccola rivoluzione che speriamo ne preannunci una più grande. Perché la cosa che veramente noi non riusciamo a digerire di questo paese così complicato e affascinante è che dopo Naruhito il trono non tocchi all’erede naturale, e solo perché è una femmina, per cui dopo aver seguito un binario dritto, di padre in figlio per tante generazioni, ora si preveda un deragliamento verso il fratello e poi suo figlio, quello maschio naturalmente. after-ascending-the-throne-during-the-enthronement-ceremony-aLe signore sono arrivate subito dopo, e con Masako al suo fianco il neoimperatore ha indirizzato il primo messaggio alla nazione. E ora sì, che abbiamo visto le teste coronate! masako empressLa nuova imperatrice consorte ha sfoggiato la Meiji Scroll Tiara, che oltre ad essere riservata alla moglie del sovrano è probabilmente la più antica nella collezione nipponica; le tiare sono infatti comparse in seguito all’occidentalizzazione del paese, iniziata durante il regno dell’imperatore Meiji (1867-1912). La tiara dovrebbe essere una creazione Chaumet realizzata alla fine dell’Ottocento: una ringhiera composta da una serie di volute ricoperte di diamanti che può essere indossata da sola, o con l’aggiunta di grandi pietre, come ha fatto Masako, che per non farle sentire sole ha aggiunto un collier a doppio filo semplice semplice, solo diamanti e nient’altro.

kiko crownprincessAnche la cognata Kiko, moglie del fratello dell’imperatore,  ha indossato i gioielli che segnano il suo nuovo ruolo, quello di principessa ereditaria. È di uso esclusivo della moglie dell’erede al trono questa importante tiara dall’intricato disegno; l’abbiamo vista su Masako il giorno delle sue nozze, e prima del suo aveva ornato il capo della suocera Michiko, negli anni prima di salire al trono. Poi come sapete per lungo tempo la depressione ha tenuto Masako lontana da molti eventi pubblici, per cui la tiara s’è vista poco, ma sono certa che Kiko la porterà spesso insieme al collier in parure. Ora diciamoci la verità, non ho dubbio che sia una deliziosa amabile signora, ma sarà per il taglio così affusolato degli occhi, sarà per quello ancor più affusolato delle labbra, l’aspetto da cognata perfida un po’ ce l’ha.

Indiademate anche le due figlie di Kiko, Mako e Kako (chiedo venia, ma quando vedo i tre nomi in fila non posso fare a meno di evocare le nipotine di Paperina, Ely, Emy, Evy).

Nella casa imperiale giapponese c’è l’uso, al compimento dei 20 anni, di dotare le principesse di una tiara personale, parte di un’intera parure che comprende anche un collier, orecchini, una spilla e uno o due bracciali. Come avrete notato, nessuno dei diademi in uso in Giappone ha pietre colorate, solo diamanti e in qualche caso perle. aiko

Last but not least, a celebrare l’ascesa al trono dei genitori c’era anche l’unica figlia della coppia, la diciassettenne Aiko. Mi sia consentita una osservazione: il trono no, perché è femmina, la tiara no perché non ha ancora vent’anni, ma almeno il vestito da marinaretta glielo vogliamo risparmiare a questa povera creatura?

Qui trovate il video dell’intera cerimonia, dura solo sei minuti ed è assai interessante. Tutto si svolge nel silenzio più assoluto; non servono parole, basta il linguaggio dei simboli  https://www.youtube.com/watch?v=RZsmnUyzc5k&fbclid=IwAR15qCrh6Auc4arnaqroT18vhaGa5BNEmuIEtXKj0e-YFHxl7WOocWbQy9E

Giappone, cala il sipario sull’era Heisei

japan abdicationAlle 17.00 ora locale (le 10.00 di questa mattina per noi) è iniziata la cerimonia di abdicazione dell’Imperatore Akihito. japan abdication 2I sovrani uscenti hanno ricevuto l’omaggio della famiglia e dei dignitari, secondo un rigido programma, con la ritualità formale che segna queste cerimonie: gli uomini in tight, le signore in lungo da giorno con cappello, come sempre si vede a Tokio in queste occasioni. Nel suo ultimo discorso il Tennō ha ringraziato i Giapponesi per il sostegno che gli hanno sempre offerto, e ha augurato loro pace e felicità. japan abdication 1Il momento più interessante, segnato dal fascino arcano delle cose ignote che tali restano, è però quello con cui tutto è cominciato: il rito celebrato al santuario Kashikodokoro, all’interno del recinto del Palazzo Imperiale, in cui Akihito ha informato gli Antenati dell’abdicazione, leggendo un documento detto otsugebumi. La lettura del documento si è ripetuta in altri due templi, in onore di altre divinità del pantheon L’imperatore in questa occasione ha indossato il sokutai, particolare costume formale di sua esclusiva prerogativa. Non perdete il video a questo link http://www.asahi.com/ajw/articles/AJ201904300034.html