Tenetevi pronti, dal 3 al 5 giugno il Presidente americano Trump e la First Lady Melania saranno in visita ufficiale nel Regno Unito.
Si parte bene! Nell’annuncio diffuso dalla Casa Bianca The Queen è definita Her Royal Majesty. Vediamo se anche stavolta Trump la fa aspettare e poi le passa davanti all’ispezione del picchetto d’onore. (Non ricordate? Ripassino qui News – I Trump a Windsor Castle per un tea con Her Majesty )
News
Addio al Granduca Jean
È scomparso nella notte il Granduca Emerito del Lussemburgo, padre dell’attuale sovrano, che ha diffuso questo comunicato «C’est avec grande tristesse que je vous fais part du décès de mon père bien-aimé, Son Altesse Royale le Grand-Duc Jean, qui nous a quittés dans la paix, entouré de l’affection de sa famille».
L’anziano Granduca aveva abdicato in favore del figlio Henri nel 2000 ritirandosi a vita privata, e nel 2005 aveva perso la moglie Josephine Charlotte, sorella dei re dei Belgi Baldovino e Albert, da cui ha avuto cinque figli.
Vi rimando a più tardi per ulteriori notizie, intanto vi annuncio che le sue insegne da Stranger Knight dell’Ordine della Giarrettiera verranno rimosse oggi.
La foto del giorno – 21 aprile
Sospiro di sollievo, tutto a posto a Palma de Mallorca, missione Messa di Pasqua compiuta.
Non c’era il re emerito Juan Carlos ma c’era la reina Sofía ad accompagnare Felipe Letizia e le due figlie, in un idillico quadretto familiare per dimostrare che l’incidente dell’anno scorso è bell’e dimenticato, anzi non è successo proprio e vanno tutti d’amore e d’accordo. Menzione d’onore allo sguardo adorante che Letizia rivolge al marito, premio alla carriera a Sofía per la classe il garbo e la grazia con cui ingoia rospi da vati decenni.
Da non perdere il breve video di ¡Hola!, alcune espressioni della sovrana emerita sono impagabili. Buona Pasqua!
https://videos.hola.com/ver/video-relacionado/qLk6Qgj9?jwsource=cl
A very royal Easter
È Pasqua!
Auguri a voi tutti che seguite Lady Violet, e dunque sapete che oggi è festa doppia per noi. Our beloved Queen compie gli anni, e per festeggiare vi racconterò una storia che riguarda lei, e anche me. Indovinato? Eccovi un piccolo indizio.
Happy Easter, happy birthday and stay tuned!
La foto del giorno – 19 aprile
In questi giorni di Pasqua non mancano neanche tra i royal quelli in vacanza, ma oggi è il Venerdì Santo, e a Lady Violet, più delle immagini ai Caraibi coi pupi per un assaggio di vacanze estive (Pierre e Beatrice Casiraghi) o in montagna a godersi le ultime sciate (Haakon e Mette-Marit di Norvegia, pure loro con prole), è piaciuta questa.
I sovrani del Belgio sono in Spagna con i quattro figli e alcuni amici, e stanno attraversando le provincie di Palencia e Burgos impegnati nel Cammino di Santiago. È il terzo anno consecutivo che i reali belgi celebrano così la Settimana Santa, evidentemente hanno deciso di affrontare il lungo percorso (circa 800 chilometri) compiendo ogni volta una frazione, riprendendo l’anno seguente da dove si sono interrotti. E probabilmente hanno in programma di compiere l’ultimo tratto per arrivare sulla tomba di San Giacomo a Santiago di Compostela nel 2021, che è un Año Santo Jacobeo, e viene celebrato ogni volta che la festa del Santo, il 25 luglio, capita di domenica. Ultreya e buen Camino!
Baby Sussex, gli aggiornamenti
Diciamo subito, a scanso di equivoci, che l’aggiornamento principale che aspettiamo tutti non c’è ancora, dunque volendo potreste smettere di leggere qui. Quello che invece c’è, ed è interessante da osservare, è il campionato di arrampicata sugli specchi in cui si misura la stampa – quella britannica, che l’italica neanche la consideriamo – per riempire le pagine in attesa che arrivino il desiderato pupetto (o pupetta, che è l’ipotesi più gettonata) e l’agognata notizia.
C’è chi analizzando l’account Instagram dei Duchi di Sussex nota degli americanismi nei testi. Sarà la duchessa che inganna il tempo dell’attesa scrivendo lei stessa i post? E questo sarebbe niente, perché gli stessi americanismi sono stati rintracciati nella lettera che il Principe di Galles martedì ha inviato al presidente Macron esprimendo solidarietà per il rogo di Notre Dame. Vuoi vedere che Meghan scrive pure le lettere del suocero? Accidenti che scoop sarebbe!
Poi ci sono i calcoli delle probabilità sulla data del lieto evento, e oltre alle quote fissate dagli onnipresenti bookmakers si analizzano gli spostamenti delle persone più vicine alla futura mamma. Charles e Camilla hanno in programma un tour in Germania dal 7 al 10 maggio? Allora Baby Sussex nascerà sicuro entro il 6, in modo che il nonno possa andare a conoscerlo/a prima della partenza. Ancora meglio, Daniel Martin, il make up artist di fiducia che ha truccato Meghan il giorno delle nozze ha assicurato che sarà a New York il 5 maggio, il che vuol dire che si pensa che per quella data la duchessa abbia avuto il tempo di partorire, gioire in privato, e riprendersi abbastanza da farsi fotografare con creatura in braccio e viso perfettamente truccato. Già, la data. Domenica 21 sarebbe perfetto, è il compleanno di Sua Maestà e sarebbe un gran bel colpo piazzare la nascita nello stesso giorno dell’augusta bisnonna. Poi cominciano i rischi, perché il 23 il piccolo Louis compie un anno, il 29 William e Catherine festeggiano otto anni di matrimonio e il 2 maggio Charlotte ne compie quattro. Non sia mai il lieto evento si sovrapponesse ad uno di questi, le chiacchiere sui dissapori tra le due cognate raggiungerebbe vette ancora inviolate.
C’è poi la questione della tata, che i duchi starebbero cercando – o avrebbero già trovato – negli USA, causando l’ennesima reazione scocciata della regina, che non approverebbe la scelta. Harry&Meghan preferirebbero qualcuno di più alla mano, di meno inamidato della supertata Maria Borrallo, la Mary Poppins spagnola uscita dal prestigioso Norland College, che sforna le nannies migliori del mondo, ed è una delle colonne di casa Cambridge. I Sussex invece vorrebbero qualcuno che diventi “di famiglia”, espressione che in Italia di solito è sinonimo di stipendio assai contenuto, ma immaginiamo altrove non sia così.
Al termine di questa sfilata di periodi ipotetici con conseguente abuso di congiuntivi, una delle poche certezze: il principe Philip è stato visto di nuovo alla guida della sua auto all’interno del perimetro di Windsor Castle, dato che non avendo più la patente non può circolare sulla pubblica via. Un modo per stemperare l’ansia dell’attesa?
P.S. pubblichiamo alle 23.15 del 18 aprile. Se nel frattempo un pupetto fosse stato trovato sotto un cavolo dell’orto biologico di Frogmore Cottage, cestinate senza pietà.
La foto del giorno – 18 aprile
Oggi è il Giovedì Santo, Maundy Thursday nel Regno Unito, e Sua Maestà – come ogni anno da quando è sul trono – ha preso parte alla cerimonia nota come Royal Maundy Service.
Il termine maundy viene dal latino mandatum (comandamento), ed è tratto del verso 13.34 del vangelo secondo Giovanni; è il capitolo della lavanda dei piedi al termine della quale Gesù saluta i discepoli dicendo loro: Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi. Un tempo il sovrano – come ancora oggi il Pontefice – lavava i piedi ad alcuni sudditi poveri, uso non più rispettato dall’epoca di Giacomo II. Resta invece la tradizione del Maundy Money, obolo donato dal monarca ad anziani che si sono distinti per servizi alla comunità e alla chiesa.
La regina ha reso questa cerimonia itinerante, celebrandola di anno in anno in tutto il paese.
Oggi si è tenuta nella St. George’s Chapel, dove un gruppo di pensionati ha ricevuto dalle regali mani due sacchetti: uno bianco contenente monetine d’argento da 4, 3, 2 e 1 penny, per la somma totale di 93 pences – cioè il numero di anni vissuti (finora) da Elizabeth II – e uno rosso con una moneta da 5 sterline coniata per il bicentenario della nascita di Queen Victoria, più una da 50 pence col ritratto di Sherlock Holmes (che invidia!).
Her Majesty risplendeva in una mise di una tonalità di giallo primula particolarmente primaverile, impreziosita dalla Australian Wattle Brooch – con diamanti bianchi e gialli – elegantemente appuntata a sottolineare la linea dello scollo. Altrettanto primaverile la nipote Eugenie che la accompagnava: deliziosa in Erdem, con un abito a fiori indossato a Ascot lo scorso anno, completato da un semplice pillbox blu. Caso ha voluto che i bouquet ricevuti dalle signore – composti da narcisi, primule, violacciocche, fresie, edere, rosmarino e timo – fossero perfettamente abbinati alle loro mise. E se vi state chiedendo perché hanno tutti in mano un bouquet, e non solo le due royal ladies, la risposta c’è anche se non è particolarmente romantica: si ricorda l’uso di distribuire in quantità fiori ed erbe aromatiche per contrastare l’odore non proprio soave proveniente da quelli cui – novelli discepoli – il sovrano lavava i piedi.
Joyeux anniversaire!
Operazione simpatia al Palais Royal di Bruxelles in occasione del compleanno di Re Philippe, nato nella capitale belga 59 anni fa.
Il sovrano ha ricevuto la visita di Philippe Geubels, uno stand-up comedian a me finora totalmente sconosciuto – anche perché non parlo fiammingo – che ha in comune col sovrano il nome di battesimo e il giorno del compleanno (ma è più giovane di 21 anni). Considerando che Philippe non sembra esattamente un disinvolto buontempone, l’incontro è stato a suo modo quasi divertente, e il sovrano si è prodotto anche in un paio di battute, non saprei dire se spontanee o suggeritegli da qualche esperto di comunicazione. Abbiamo però saputo che Philippe (il re) festeggerà semplicemente in famiglia; magari in una due giorni di celebrazioni domestiche, considerando che domani la più piccola dei suoi figli, la biondissima Eléonore, compirà 11 anni. Con l’occasione vi ricordo che domani è il compleanno anche del cugino di Philippe, il Granduca Henri del Lussemburgo che ne compie 64, ma non sappiamo se festeggerà visto che l’anziano padre, il Granduca Emerito Jean, è in ospedale per problemi polmonari.
L’incontro dei due Philippe è stato postato dall’account twitter dei Reali belgi, in due parti e con sottotitoli in francese (per fortuna, dato che i due parlano fiammingo). Notate il maggiordomo in frac, che serve prima l’ospite e poi il re.
The Monday Morning Mistery
Iniziamo la settimana con un piccolo mistero?
Weekend equestre per tutta la Royal Family; i Cambridge e i Tindall nel Norfolk con prole al seguito, Her Majesty all’ippodromo di Newbury, non lontano da Windsor, per il Dubai Duty Free Spring Trials, in cui partecipavano tre cavalli delle scuderie reali.
La regina è stata nel paddock e ha amabilmente conversato coi fantini che correvano per lei indossando la livrea coi colori reali, rosso e viola. Notate nulla? Intendo oltre alla presenza di Lord Lloyd Webber, il genio del musical (è il signore in secondo piano, col cappottino beige che gli va stretto). Ancora niente?
Guardate bene Sua Maestà, si tratta di un dettaglio. O meglio, della sua assenza. Avete indovinato?
Esatto! Manca la spilla che la sovrana appunta sempre sulla spalla sinistra.
E qui partono le speculazioni, considerando che spesso Her Majesty ha affidato al gioiello scelto un significato simbolico. Avrà voluto dire che non c’è ancora Baby Sussex? Un messaggio per la Brexit, pro o contro o una di quelle cose tipo non mi metto più la spilla finché non decidete? Le è caduta in macchina? O semplicemente ha pensato vediamo chi nota che non ho messo la spilla? Mistero.
P.S. Questo post prende spunto da un breve pezzo di Hellomagazine.com, che a sua volta non ha risolto l’enigma.
La foto del giorno – 13 aprile
Dame Helen Mirren è forse la più royal delle attrici in circolazione. Non è solo l’alter ego di Her Majesty, interpretata nel film The Queen, che le fruttò l’Oscar come miglior attrice protagonista, e nella pièce teatrale The Audience – cui Lady Violet ha avuto la fortuna di assistere – ma è stata anche Queen Charlotte, consorte di George III nel film La pazzia di Re Giorgio, Elizabeth I nell’omonima serie televisiva, e a teatro Cleopatra e Margherita d’Anjou, moglie di Henry VI (folle pure lui), nelle tragedie di Shakespeare. Ora l’elenco si allunga con un’altra regina, e che regina!
La sublime Helen interpreta Caterina la Grande in una serie in quattro puntate per Sky Atlantic, che sarà trasmessa in autunno.
Nata Sofia Federica Augusta di Anhalt-Zerbst in una famiglia aristocratica prussiana, divenne Caterina a sedici anni sposando lo zarevic Pietro e sovrana assoluta di tutte le Russie detronizzando dopo soli sei mesi di regno il marito, che ebbe il buon gusto di morire (forse con un piccolo aiuto) poco dopo. Seguirono trentaquattro anni di regno illuminato e illuminista, con la zarina che si considerava una sorta di filosofo sul trono e unì alle importanti riforme dello stato e all’abilità in politica estera l’amore per la cultura e la protezione degli enciclopedisti francesi, Voltaire Diderot e D’Alembert, ai cui principi ispirò il suo governo.
Personaggio complesso e affascinante, noto per le passioni carnali almeno quanto le doti intellettuali e politiche, già portato sullo schermo da regine di Hollywood: Marlene Dietrich, Bette Davis, Jeanne Moreau. Una bella sfida per l’attrice, nata Helen Mironoff, nipote di un diplomatico russo che quando scoppiò la rivoluzione d’ottobre si trovava a Londra e ci rimase. Allora, siete pronti a innamorarvi di un’altra Queen?