Royal chic shock e boh – Ascot 2024 edition (parte prima)

Concluso trionfalmente il Trooping the Colour, grazie anche alla decisiva presenza della Principessa di Galles, il circolo reale si è trasferito nel Berkshire per altri importanti appuntamenti: lunedì a Windsor per la giornata dedicata all’Order of the Garter, da martedì ad Ascot.

E dato che le signore sono tante e le mise indossate ancora di più ho diviso il post in due, per generazioni: over 50 e under 50.

Mozione d’onore per la Queen Consort, che ha presenziato a tutte e cinque le giornate del concorso ippico più prestigioso del mondo, Ascot; ha anche potuto contare sulla presenza di King Charles, che è mancato un giorno solo, e questa è senz’altro una bella notizia. Tanto diligente impegno avrebbe reso orgogliosa la suocera, che faceva lo stesso; ma Queen Elizabeth era notoriamente appassionatissima di cavalli.

(Ph: Chris Jackson/Getty Images)

Per le sue mise la sovrana ha usato lo schema 3-1-1: tre volte in diverse tonalità di blu, una volta in bianco e una in rosa. Royal blue, uno dei colori dell’anno, il primo giorno per la creazione di Fiona Clare; una tonalità che le sta benissimo. Bello il soprabito, bello il cappello (tutti quelli che ha indossato questa settimana sono stati creati da Philip Treacy, e da chi sennò?), favolosa la spilla, uno zaffiro circondato da diamanti che il principe Albert donò alla moglie, Queen Victoria. Chic.

(Ph: Samir Hussein)

Stesso schema di colori il secondo giorno, ma effetto totalmente diverso: il colore è più polveroso e le dona meno, ma quello che veramente non capisco è il modello, col poco donante taglio in vita da cui partono pieghe sciolte e quell’inserto di pizzo tipo bavaglino. Le brutte notizie non sono finite; forse la borsa – incidentalmente resa famosa dalla defunta Diana: Style file: Diana Principessa di Galles (terza parte) – vi ha fatto sorgere il dubbio? Ebbene sì, abito e borsa sono Dior. Per me veramente shock.

(Ph: Mark Cuthbert)

Dior firma anche la mise di giovedì, che è il celebre Ladies Day. La fotografia è un po’ infelice e fa sembrare l’abito una sorta di camice da infermiera, ma il total white ha sempre il suo perché e il cappello è veramente sensazionale. Boh, ma confesso che la mia attenzione è tutta per la spilla con smeraldo inciso.

(Ph; Jonathan Brady/PA)

Il quarto giorno, venerdì, Camilla indossa una creazione della maison Anna Valentine, che la vestì per il suo royal wedding con Charles. Questa volta crea un robe manteau in un colore che a seconda della luce vira dall’azzurro al polvere. Lo completa un meraviglioso cappello piumato; la sovrana ne ha uno simile blu scuro, che penso abbia prestato alla figlia, che ho intravisto in una immagine. E della spilla, la famosa Jardine Star, ne vogliamo parlare? Chic.

(Ph: Getty Images)

Si chiude sabato in rosa cipria, Dior crea anche questa mise e neanche questa mi fa impazzire. Le fotografie sono poche, e il ricamo che si arrampica sulla parte inferiore si nota praticamente solo qui, ma era proprio necessario? Boh, ma peccato non si veda la borsetta, la Gabrielle di Moynat, nello stesso identico punto di rosa.

(Ph: Max Mumby/Indigo/Getty Images)

Naturalmente non si è vista la Principessa di Galles, ma mercoledì 19, secondo giorno di gare, sono arrivati i suoi genitori, Michael e Carole Middleton. Diciamocelo fra noi, in questi mesi il nostro pensiero è andato a loro, a lei, più di una volta, e abbiamo ammirato la sua forza, la sua solidità, il suo equilibrio. Ma questa mise non si può guardare; purtroppo, come rischia di accadere con i vestitoni fiorati di linea incerta, l’effetto camicia da notte ci sta tutto. Troppo lungo l’abito (Self-Portrait), troppo andanti le scarpe, troppo rigida la borsa (Kate Spade), per finire col cappellino, poco adatto a una signora che si avvia ai 70, e portato pure su capelli sciolti senza forma. Shock.

(Ph: Mark Cuthbert)

Cede al fascino del vestitone fiorato anche la Duchessa di Edimburgo, che per la terza giornata, il Ladies Day, si è affidata a Suzannah London. Il tessuto è interessante e fa tanto campagna inglese, l’abito magari non è brutto, ma è troppo, peccato. Bello il cappello di Jane Taylor e il tocco della clutch (Sophie von Habsburg) in colore dissonante col resto , ma nell’insieme boh.

(Ph: Mark Stewart / Getty Images)

Il giorno prima era il suo venticinquesimo anniversario di matrimonio (Duchi d’argento), e il suo arrivo mano nella mano col marito ha intenerito molti. La tenerezza però ha avuto una battuta d’arresto alla vista di quell’abito da attempata nubenda (sempre della maison preferita, Suzannah London), lungo bianco tempestato da fiorellini in rilievo e completato da una borsetta troppo informale (Strathberry) e un cappello monstre di Jane Taylor. Evviva gli sposi, ma magari non oggi. Shock.

Cosa c’è di più classico del bianco e blu in primavera? Nulla, devono essersi dette le due ex cognate Anne e Sarah, che si sono ritrovate vestite in modo molto simile: giacca bianca, gonna e cappello blu. La Princess Royal ha la fortuna, o l’abilità (o entrambe) di mantenere a settant’anni la linea sottile dei venti, il che le consente di pescare nell’armadio capi autenticamente vintage: quella gonna con la doppia piega piatta negli anni ’70 la portavano tutte. Sarah è meno rigorosa, più disordinata, ma è il suo fascino; cercherei solo di controllare un po’ meglio la chioma, e magari avrei preso una taglia in più del giacchino di Veronica Beard cui avrei messo dei bottoni dorati, in armonia con le borchie della borsetta Ethan K. Discreta, mentre Anne l’adoro proprio. Boh la duchessa, chic la principessa.

La foto del giorno – Evvai!

Siete tra i pochissimi che non conoscono il regalo che William si è fatto – o ha ricevuto – per il suo compleanno? E Lady Violet che ci sta a fare?

Ecco qui, è stato a Wembley, al concerto di Taylor Swift con i due figli maggiori George e Charlotte. Poteva mancare il selfie? Domanda retorica, eccoli dunque con la vispa signorina che oltre a cantare ballare ed essere una fantastica performer, da sola coi suoi concerti è in grado di trainare il pil USA (non sto scherzando). Il giovanotto con loro è Travis Kelce – confesso, ho googlato – giocatore di football americano nella squadra del Kansas City (non quella di Sordi, proprio la città del Missouri), che dovrebbe essere il di lei fidanzato. Il messaggio che accompagna la foro diffusa urbi et orbi dice: Happy Bday M8! London shows are off to a splendid start (buon compleanno amico! Gli show a Londra partono veramente col piede giusto).

Il festeggiato si è divertito, ha apprezzato e si è pure scatenato nelle danze: https://x.com/i/status/1804453576560808210

Che volere di più?

EDIT

C’è un piccolo aggiornamento: confermata la presenza al concerto di ieri anche della Principessa delle Asturie Leonor e di sua sorella, l’Infanta Sofía. Taylor Swift si conferma come una royal star.

Happy bday Wills!

Quasi un seguito ideale alla foto pubblicata per la festa del papà (ottima scelta!) ne arriva oggi un’altra per celebrare i 42 anni del Principe di Galles.

Sempre al mare, sempre lui con i tre figli (ma con abiti diversi) e il messaggio Happy birthday Papa, we all love you so much! firmato questa volta con la C di Catherine, che è autrice anche della fotografia, scattata nel Norfolk il mese scorso. Se l’immagine di domenica aveva un sottofondo un po’ malinconico, questa è piena di allegria e vitalità, e speriamo che sia davvero un messaggio di ritorno alla vita per tutta la famiglia.

Anche Buckingham Palace ha pubblicato uno scatto del pupetto William con Papa Charles; all’epoca non potevano essere più diversi, mentre mi sembra che col tempo abbiano finito per somigliarsi abbastanza. Dunque auguri al principe, che l’estate appena entrata porti cieli sereni, sgombri dalle nubi degli ultimi mesi.

P.S. il nome completo di Wills è William Arthur Philip Louis; il quarto nome gli è stato dato in onore di Lord Mountbatten non per il santo del giorno, e certo gli anglicani non festeggiano San Luigi Gonzaga. Ma noi sì, e dunque cogliamo l’occasione per gli auguri a tutti i Luigi, le Luigie e le Luise che passano di qua.

Duchi d’argento

Il 19 giugno è IL giorno dei royal wedding: in questa data nel 1976 si sono sposati Carl XVI Gustaf e Silvia di Svezia, e nel 2010 ha replicato la loro primogenita Victoria con Daniel Westling. Oggi però la festa è tutta per loro: Edward e Sophie, Duchi di Edimburgo, che festeggiano le nozze d’argento, i loro primi venticinque anni.

(Ph: Chris Jelf)

Il figlio minore di Elizabeth e Philip conosce Sophie Rhys-Jones sui campi da tennis, nell’ambito di un evento benefico cui lei, che ha una società di pubbliche relazioni, lavora. Un legame che non attira l’attenzione frenetica vista nei casi precedenti: lui è il meno straordinario della prole reale – e scopriremo che alla fine potrebbe essere un vantaggio – lei è la più normale delle nuore della Regina, priva della dell’aura di romanzo che circonda Diana e della rutilante personalità di Sarah. È anche, incidentalmente, l’unica delle tre con un lavoro vero. Il fidanzamento ufficiale viene annunciato il 6 gennaio 1999; molti notano – altezza a parte – una certa somiglianza con Diana, che sembra ne fosse infastidita, ma il sobrio tailleur grigio con cui la fanciulla si presenta al pubblico fa pensare a un certo desiderio di understatement.

Proprio Diana è il convitato di pietra; la principessa è mancata sedici mesi prima, e questo royal wedding è il primo evento importante e familiare della Firm dopo il funerale in mondovisione. Le nozze vengono celebrate non a Londra ma Windsor, nella St. George’s Chapel, classica sede per matrimoni di non primissimo piano.

La grazia di Sophie riesce miracolosamente a sostenere un abito pieno di difetti, il set di perle bianche e nere dono di nozze dello sposo, che ha sempre avuto ambizioni artistiche poi fortunatamente abbandonate (so che ad alcuni di voi non dispiace ma io lo trovo terribile) e una tiara risultato dell’accrocco di vari pezzi appartenuti a Queen Victoria ma messi insieme con un effetto finale un po’ così.

(Ph: Getty Images)

In questi venticinque anni lei ha rischiato la vita durante la prima gravidanza, poi conclusa felicemente con l’arrivo di Louise; quattro anni dopo è nato James. All’inizio sembrava potessero continuare a fare il lavoro che amavano – lui il produttore televisivo lei con la sua agenzia di PR – poi, complice anche uno scivolone di lei (un giornalista si finse cliente e le estorse qualche commento di troppo su reali e politici) si sono messi al servizio della Corona.

(Ph: Reuters)

Si sono fatti anche quasi tutti i royal wedding dell’ultimo quarto di secolo in rappresentanza della Regina, cosa per cui Lady Violet li invidia spudoratamente. Si è sempre detto che la sovrana considerasse Sophie la nuora preferita (in verità non è che ci fosse una grande competizione…) e Edward è l’unico dei quattro fratelli a non aver divorziato: alla fine il record è suo.

(Ph: Chris Jelf)

Ai prossimi venticinque!

Il loro matrimonio aveva un dress code diverso dal solito, ne abbiamo parlato qui: The Queen: dressing for wedding 4

Le foto del giorno – ¡Felicidades Majestad!

Oggi sono dieci anni che Felipe VI è El Rey di Spagna, e abbastanza a sorpresa – data la sobrietà al limite dell’ascetismo che ha contrassegnato questo regno – los Reyes si sono concessi pubblici festeggiamenti.

Accompagnati dalle due figlie si sono affacciati al balcone di Palazzo e si sono concessi tutto il rituale di queste occasioni, dagli onori militari al saluto alla folla.

C’è stato anche l’inevitabile volo della pattuglia acrobatica, la Patrulla Águila, versione locale delle frecce tricolori; dato che la bandiera di colori ne ha solo due, risulta, come dire, un po’ miserella. Diciamo che è una versione più ecologica, perché si consuma meno benzina.

Il coup de théâtre è avvenuto durante il banchetto ufficiale, quando a sorpresa (?) si sono presentate Leonor e Sofía per ringraziare i genitori. Da non perdere assolutamente il video, l’espressione di Felipe vale tutta la giornata. https://www.hola.com/realeza/casa_espanola/20240619255720/princesa-leonor-infanta-sofia-sorprenden-reyes-discurso/

E fatemi dire una cosa: questi due con le figlie hanno fatto uno splendido lavoro.

Il caffè del lunedì – Whatever it takes

La notizia è di venerdì, poi oscurata dal messaggio della principessa di Galles che annunciava la sua presenza al Trooping the Colour. Dunque, mentre si continua a parlare della possibilità di un suo ruolo nelle istituzioni europee appena rinnovate, Mario Draghi ha ricevuto dalle mani del Rey Felipe VI il Premio Europeo Carlos V, uno che a suo tempo, whatever it takes, sull’Europa aveva le idee chiare: era tutta roba sua.

La motivazione cita “la sua leadership alla guida della Banca Centrale Europea, che ha permesso di affrontare una delle più grandi crisi che l’Unione Europea abbia mai vissuto”. Consegnando il premio, il sovrano si è anche impegnato a dire qualche parola in italiano (è un po’ inciampato su “diciassettesima”, ma è parola oggettivamente difficilotta); in fondo trovate il link al video.

Le sorprese dalla Spagna non sono finite, perché mercoledì prossimo, 19 giugno, Felipe compirà i suoi primi dieci anni di regno e, udite udite, sono previste celebrazioni pubbliche che impegneranno i sovrani e le figlie, e dureranno ben due giorni!

Confesso che non ho capito esattamente il programma, ma restate sintonizzati che non resteremo delusi.

E domani inizia Ascot, settimana ricchissima!

Intanto godetevi El Rey all’italiana https://x.com/i/status/1801590966077284629

Le foto del giorno – Auguri papà

Uso questa parola, papà, perché abbiamo scoperto che è così che all’interno della Royal Family si chiama il genitore. Cioè, un po’ lo sapevamo, ma abbiamo la conferma. Oggi le famiglie britanniche festeggiano i padri, e a Buckingham Palace e dintorni non fanno eccezione.

(Ph: The Princess of Wales, 2024)

Bellissima la foto del Principe di Galles con i suoi bambini, presi di spalle su una spiaggia; un grande abbraccio di gruppo, con Louis che mantiene la sua indipendenza. La fotografia è stata scattata quest’anno da Catherine, ma non sappiamo con esattezza né dove né quando. Il messaggio che la accompagna recita “We love you, Papa. Happy Father’s Day 💕 G, C & L”.

A sua volta William ha dedicato a suo padre una deliziosa immagine che li ritrae insieme tanti anni fa (certo che sulla scriminatura del giovane Charles si potrebbe scrivere un trattato). E il messaggio al padre è Happy Father’s Day, Pa. W

Ora io so che molti di voi chiamano babbo il proprio padre, unfortunately sotto questo aspetto non siete abbastanza royal, sorry. Intanto William si prepara a festeggiare il quarantaduesimo compleanno il prossimo venerdì, che si inventeranno? Non ci resta che aspettare.

The C Day

Doveva essere il giorno di Charles, è stato il giorno di Catherine. E non credo che a lui si dispiaciuto, per l’affetto sincero che nutre per la nuora e, fatemelo dire, per la sua generosità. Il tempo non è stato favorevole – l’iniziale pioggerella si è trasformata in un diluvio – ma insomma, anche oggi la squadra ha portato a casa il risultato.

Per la prima uscita pubblica in sei mesi Catherine si gioca la carta My Fair Lady con quello che sembra proprio il riadattamento di un abito di Jenny Packham indossato lo scorso anno, cui è stato aggiunto un fiocco a righe e sostituita la cintura. Il rimando alla mise indossata nella scena delle corse di Ascot dalla filiforme Audrey finisce col sublimare la magrezza della principessa, la cui forma immagino sia stata scrutata da molti se non da tutti (da Lady Violet sicuro). Alle orecchie orecchini di perle, mentre sulla spalla sinistra brilla il badge delle Irish Guards, di cui è Colonnello onorario.

Se la domanda del giorno è come sta Catherine qual è la risposta? Tutto considerato io l’ho trovata abbastanza bene; sicuramente dimagrita ma non scheletrica – tenendo presente quanto fosse già sottile – bellissimo il viso spesso acceso da un sorriso.

(Ph: Getty Images)

La principessa ha partecipato alla parata a bordo di una carrozza chiusa, insieme ai tre figli. La loro era preceduta dalla carrozza su cui si trovavano i sovrani; Charles emozionato, un po’ pallido ma determinato, Camilla come sempre equilibrata e attenta.

(Ph: PA)

Per questa giornata particolare la regina compie un piccolo capolavoro: è impeccabile ma leggermente sottotono, lasciando così alla nuora il primo piano. Lo fa anche con la sua mise, composta da abito e soprabito in un chiarissimo color menta con cappello panna, opera del fido Philip Treacy, che firma anche quello nuovo e bellissimo di Catherine.

L’utilizzo di una carrozza chiusa è stata probabilmente dettata dal meteo, ma dati i problemi di salute del sovrano appariva scontata prima ancora di essere annunciata la scelta di non passare in rassegna a cavallo le truppe. Come invece hanno fatto William, Edward – che ha rischiato di affogare nel colbacco – e l’immarcescibile Anne, che si è presa tutta l’acqua senza fare un plissé, e sembra aver ereditato la fibra forte dei genitori.

A bordo di un landò con la cappotta alzata erano la Duchessa di Edimburgo con la figlia Louise e il Duca di Kent. Sophie deliziosamente vestita di giallo limone con un abito Beulah London, cappellino Jane Taylor e grandi orecchini. L’adorabile Louise ha riproposto l’abito indossato all’incoronazione dello zio (Royal chic shock e boh – Coronation edition (parte prima) completandolo con un cappello prestatole dalla madre. Su un altro landò gli stacanovisti Duchi di Gloucester con l’ammiraglio Tim Laurence, che svolge con sobria eleganza il ruolo di marito di (nel suo caso, della Princess Royal).

Il saluto dal balcone è sempre un momento di allegra commozione e nemmeno questa volta ha fatto eccezione; certo, noi abituati a vedere una folla di parentame vario oggi siamo rimasti piuttosto intristiti dalle tante assenze. In compenso Catherine ha brillato come non mai, interagendo spesso e con grande calore con i figli, che sono sembrati a volte un po’ disorientati.

Parliamo dei due maggiori, naturalmente, perché Louis non si è smentito: molto interessato alle finestre di Palazzo ha testato le sue doti muscolari e le competenze tecniche.

Lady Violet confessa: dopo aver seguito due ore e mezza di cerimonia, sul canale yotube della Royal Family e dunque senza commenti, si è sentita particolarmente vicina al piccolo di casa Wales.

Tirando le somme direi che oggi è andata bene, meglio di quanto mi aspettassi. Ora speriamo di vedere Catherine (e il Re) in forma sempre migliore. E speriamo che l’anno prossimo all’adorabile Charlotte sia finalmente risparmiata la versione marinaretta.

Bad days, good days

La principessa ha svelato l’arcano e rivelato la sua presenza al Trooping the Colour con un lungo messaggio a sua firma, pubblicato sulle pagine social della coppia.

“Sono rimasta molto colpita da tutti i bei messaggi di sostegno e incoraggiamento degli ultimi due mesi. Ha fatto davvero un’enorme differenza per me e William, e ha aiutato entrambi a superare alcuni dei momenti più difficili. Sto facendo buoni progressi, ma come saprà chiunque abbia affrontato la chemioterapia ci sono giorni buoni e giorni brutti. Nei giorni brutti ti senti debole, stanca, e devi concedere al tuo corpo il riposo. Ma nei giorni belli, quando ti senti più forte, vuoi sfruttare al massimo la sensazione di benessere. Il mio trattamento è in corso e durerà ancora qualche mese. Nei giorni in cui mi sento meglio è una gioia impegnarmi nelle attività scolastiche, dedicare parte del tempo alle cose che mi danno energia e positività, e tornare a fare un pochino di lavoro da casa. Non vedo l’ora di prendere parte alla King’s Birthday Parade questo fine settimana insieme con la mia famiglia e spero di poter partecipare a qualche impegno pubblico durante l’estate, ma sono consapevole di non esserne ancora uscita completamente. Sto imparando ad esercitare la pazienza, soprattutto davanti all’incertezza. Prendendo ogni giorno come viene, ascoltando il mio corpo e consentendo a me stessa di prendermi il tempo tanto necessario per guarire. Ringrazio tutti per la costante comprensione, e voi che con tanto coraggio avete condiviso le vostre storie con me. C”

Dunque domani tutti davanti agli schermi! La cerimonia inizierà alle 11.00 ora italiana, la Royal Family uscirà da Buckingham Palace alle 11.30 e il Re passerà in rassegna le truppe a mezzogiorno.

La cerimonia sarà trasmessa dalla BBC, al momento non è chiaro se sarà visibile anche fuori dal Regno Unito.

La diretta è comunque annunciata sul canale youtube della Royal Family: https://www.youtube.com/watch?v=lb7OnFhnZbI

Anche alcuni giornali come il Daily Mail hanno annunciato lo streaming sul proprio canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCw3fku0sH3qA3c3pZeJwdAw

E chi se lo perde? A domani per i commenti.

Breaking News – Ci sarà!

La notizia è appena arrivata, la Principessa di Galles domani comparirà al Trooping the Colour in onore del suocero.

Catherine ha diffuso un messaggio – datemi il tempo di tradurlo – accompagnato da questa bella foto in cui sembra in buona forma. Domani sarà una gran giornata.