La foto del giorno – Un anno

Ho aspettato fino a quest’ora, chiedendomi se fosse giusto ricordare un uomo di tale vitalità nel giorno del congedo dal mondo. Alla fine ho deciso di sì; come sanno tutti quelli che perdono una persona amata, in particolare un genitore, bisogna riorganizzare la vita intorno all’assenza, unici responsabili del modo in cui un rapporto si trasforma ed evolve, da lì in avanti.

Cercando una foto, una sola, mi ha colpito quante lo ritraggono mentre ride. E quante ce ne sono mentre ride con sua moglie. Testimonianza di un legame straordinario che ha saputo restare unico nonostante il ruolo di lei, le frustrazioni di lui, i problemi familiari e quelli istituzionali, i possibili – probabili – tradimenti e tutto ciò che una vita lunga un secolo e un matrimonio durato più di settant’anni possono aver contenuto.

Giù il cappello per Philip, il cui spirito in quest’anno non ci ha mai abbandonati. E se ne avete voglia, il piccolo ricordo di quando Philip venne in Abruzzo, che avrà trovato bello semplice e piacevole come io penso sia stato lui Filippo l’abruzzese.

Le foto del giorno – Santa Lucia, la festa della luce

In Italia Santa Lucia è amata da molti, a partire dalle signore che portano il suo bellissimo nome, ed è particolarmente venerata in alcune aree del nostro Paese: a Brescia porta i doni ai bimbi con un paio di settimane di anticipo su Gesù Bambino e una settimana di ritardo su San Nicola; a Palermo in suo onore si evitano pasta e pane (solo per oggi!) e si prepara la cuccìa una squisitezza dolce o salata a base di ricotta.

Ma come sapete c’è un Paese in cui la devozione per la santa della luce è particolarmente forte, la Svezia, dove tutte le case celebrano cerimonie in cui le bambine vengono coronate di un serto con candele accese. Poteva la famiglia reale svedese esimersi da questa celebrazione? Ovviamente no! E infatti puntuali sono arrivate le immagini dei bambini della Principessa Ereditaria Victoria (e del marito Danile ovviamente) direttamente dal salotto di casa nel Palazzo di Haga. Estelle, che a febbraio compirà dieci anni, ha ormai assunto l’aspetto e anche l’atteggiamento di una ragazzina alle soglie dell’adolescenza. Il fratellino Oscar, cinque anni e mezzo, dev’essere un Christmas boy, e vestito da elfo con un bel cappello natalizio perde il proverbiale broncetto ed esibisce un simpatico sorriso.

A corredo la Casa reale pubblica due foto della Santa Lucia 1984, con una deliziosa Victoria che a sette anni viene preparata per la cerimonia dalla bella mamma Silvia, sotto lo sguardo interessato del cinquenne Carl Philip – che diciamolo, era piuttosto cool già da piccolo – e di Madeleine, all’epoca due anni e mezzo. Nella seconda foto d’epoca in due figli maggiori dei sovrani pronti nei loro abiti bianchi a festeggiare la santa della luce. E non tralasciate di notare la sedia a sinistra.

Jan Björklund è l’Ambasciatore di Svezia in Italia, e probabilmente lo avete visto la settimana scorsa consegnare il Nobel per la Fisica al professor Giorgio Parisi ma ieri, complice la domenica, ha organizzato un’intera giornata di festeggiamenti a Roma in onore di Santa Lucia, protagonisti i ragazzi del coro del Nordiska Musikgymnasiet di Stoccolma.

Che ieri mattina hanno partecipato a una celebrazione nella Chiesa di Santa Maria dell’Anima, alle spalle di piazza Navona, e ieri sera hanno reso magica Piazza di Pietra.

(E sì, sono stati anche all’Ikea, a Porta di Roma. Vabbè)

Le foto del giorno – Le immagini ufficiali

A quattro giorni dalla cerimonia, la Casa Reale di Svezia ha pubblicato le fotografie ufficiali del battesimo del piccolo Julian.

La prima immagine mostra il principino, nato lo scorso 26 marzo, sorridente con i genitori e fratelli maggiori. Carl Philip e Sofia si sono sposati nella cappella del Palazzo Reale in 13 giugno 2015, e in appena sei anni hanno formato una bella famigliola, con tre bambini deliziosi.

Lo sfondo scelto per le foto è una sala tappezzata di verde nel palazzo di Drottningholm, che sorge sull’isola di Lovön, circa 10 km fuori Stoccolma. La sala era stata usata già dalla principessa Madeleine e dal marito Chris O’Neal per le fotografie del battesimo della terzogenita Adrienne, tre anni fa; ma in questo caso la fotografa Elisabeth Toll ha scelto un interessante punto di vista, piazzando il gruppo – qui con i nonni: i sovrani e i signori Hellqvist – in diagonale, davanti a un angolo con due finestre.

Terza foto di rito con padrini e madrine: Jacob Högfeldt (compagno di scuola di Carl Philip), Frida Vesterberg (amica di Sofia) Patrick Sommerlath (nipote della regina Silvia) e la coppia formata da Stina e Johan Andersson, anche loro intimi amici dei principi. Stina è ingegnere civile, e nel 2015 ha fondato un brand di calzature (Stinaa.J); indovinate? Le scarpette avorio indossate da Sofia sono sue. Il che non sarebbe un titolo di particolare merito – anche perché credo che le scarpe italiane non abbiano rivali al mondo – però sembra che le sue siano progettate in modo da essere particolarmente comode. Almeno quello. Non porta scarpe, e dunque al momento è totalmente disinteressato all’argomento il piccolo Julian, che se la ride beato. Che spettacolo!

(Tutte le foto: Elisabeth Toll/Kungl. Hovstaterna)

Il battesimo di Julian

Battezzato oggi il piccolo di casa Bernadotte, Julian Herbert Folke, Duca di Halland, terzogenito di Carl Philip e Sofia e ottavo nipote dei sovrani, nato lo scorso 26 marzo, bello come il sole e moderatamente interessato all’evento di cui era protagonista, come tutti i suoi coetanei.

Cerimonia in una bella giornata di sole svedese – che immaginiamo meno soffocante di quelle che stiamo vivendo noi – nella Cappella della residenza reale di Drottningholm, alla presenza di un’ottantina di invitati. Il piccolo ha indossato l’antico abito battesimale di famiglia, cui il nonno ha aggiunto il nastro azzurro dell’Ordine dei Serafini, riservato ai soli Bernadotte e ai capi di stato stranieri, (tra cui il Presidente Mattarella), che comunque Julian non potrà indossare prima della maggiore età.

Accanto all’altare la corona del principe Federico Adolfo, antica di 250 anni; è infatti tradizione esporre una delle corone principesche in occasione di battesimi matrimoni e funerali dei principi di Svezia.

Padrini sono stati Jacob Högfeldt, che ha conosciuto Carl Philip sui banchi di scuola, Frida Vesterberg, amica di Sofia e cofondatrice della ONG Project Playgroung, Patrick Sommerlath, nipote della regina Silvia, e un’altra coppia di amici: Stina e Johan Andersson.

Impeccabile come sempre la sovrana nella più classica delle mise, molto stile Jackie: tailleur acquamarina con pillbox in tinta e accessori neutri. Non imitata da nessuna delle due figlie, che hanno scelto entrambe lo stile romantico (pure troppo): rosa/mauve per Victoria, azzurro per Madeleine

La futura regina indossa l’Adele Dress By Malina, che ha un aspetto piuttosto leggero nonostante l’abbondanza di stoffa, i capelli raccolti nel solito tiratissimo chignon – evidentemente non soffre di emicrania – con un non meglio identificato accessorio come acconciatura. Deliziosa Estelle in rosa; spesso in occasioni speciali la bimba ricicla abiti appartenuti alla madre quando aveva la sua età, e questo potrebbe davvero essere uno di quelli, dato che sembra tanto un modello anni ’80. Menzione speciale – come sempre, Lady Violet ha un debole per lui – per il piccolo Oscar, imbronciato come d’abitudine e pure dotato di cravattino Irresistibile!

Dopo lunga assenza, dovuta principalmente alla pandemia, ma forse anche a una certa insofferenza verso gli obblighi reali, si rivede Madeleine con tutta la famiglia; ed è subito rapsodia in blu. La principessa, che l’anno prossimo compirà i 40, indossa un abito in tessuto stampato color fiordaliso di Zimmermann; non ritenendo evidentemente sufficienti rouches e falpalà, si è piazzata in testa una decorazione floreale a cascata (la segreta speranza di Lady Violet è che a un certo punto sia cascata davvero, a terra). Accanto a lei il marito anglo americano Chris O’Neal, che sembra sempre aver dormito vestito, essersi appena svegliato, e trovarsi lì per caso, col tipico malumore che precede il primo caffè.

Belli e simpatici i fratelli maggiori del battezzando: Alexander, cinque anni, e Gabriel, quasi quattro, che durante la cerimonia hanno senz’altro attirato l’attenzione senza però mettere la chiesa a ferro e fuoco (la cugina Leonore, prima figlia di Madeleine, al battesimo di uno dei cugini fece veramente l’ira di Dio; e come dimenticare Felipe Juan Froilán de Marichalar, che, paggetto al matrimonio dello zio con Felipe con Letizia, assestò un calcio a una damigella?).

Last but not least i genitori, Carl Philip e Sofia. Se lui con l’uniforme da ufficiale di marina fa la sua figura – e che figura! – lei ha pensato di onorare la moda italiana indossando un abito di Etro il Santa Barbara Maxi Dress. Che come tutti i capi di sapore etnico va interpretato.

Se l’estetica della maison si basa sull’idea di uno stile décontracté, con abiti di lusso ma indossati sempre in modo disinvolto e con un mood rilassato, la cosa peggiore che si possa fare è trasformarli in mise bon chic bon genre, con le scarpette scollate e pure bianche, un look che mio padre, appassionato di operetta, avrebbe definito da Principessa della Czarda. Ed evidentemente il sole scandinavo batte più di quanto pensiamo; cosa può essere stato se non un colpo di sole a spingere la graziosa Sofia a fermarsi i capelli con un fiocco-monstre che sarebbe stato eccessivo pure nei favolosi ma sovrabbondanti anni ’80?

Nota tecnica: questo è il primo battesimo reale a non essere stato trasmesso in diretta televisiva. Ciò dipende probabilmente dal fatto che in conseguenza della decisione presa dal sovrano nel 2019 a Julian non spetta il predicato Sua Altezza Reale, pur restando settimo nella liea di successione. La cerimonia verrà comunque trasmessa in differita domani, domenica 15, su SVT.

Le foto del giorno – 14 juillet

Il 14 luglio si celebrano principalmente due cose: sul versante repubblicano la festa nazionale francese nel giorno della presa della Bastiglia, 232 anni fa; su quello monarchico il compleanno di Victoria, erede al trono di Svezia, che oggi compie 44 anni. So che c’è anche chi ricorda la morte di Lady Oscar, ma avendo avuto in gioventù un fidanzato a nome Oscar, Lady Violet apotropaicamente evita.

Per i Macron questo potrebbe essere l’ultimo 14 juillet all’Eliseo; vedremo cosa succederà alle elezioni presidenziali dell’aprile prossimo. Se l’anno scorso la pandemia al suo apice aveva imposto festeggiamenti particolarmente sobri, e dedicati principalmente ai professionisti della sanità, quest’anno si è compiuto un piccolo passo verso la normalità: in venticinquemila coloro che hanno potuto assistere alla parata sugli Champs-Élysées: 4400 i militari che hanno sfilato, 73 aerei, 24 elicotteri, 221 tra veicoli e mezzi cingolati, 200 i cavalieri della Garde républicaine in groppa ai loro destrieri. Più qualche simpatica mascotte come Turco, la capra nera con la sua elegante uniforme, simbolo delle armate del Nord Africa.

La Première Dame è apparsa con una mise insolita per lei: un abito midi in una pallidissima tonalità di celeste, maniche lunghe e vita bassa da cui parte la gonna apieghe piatte, il cui effetto è francamente migliore in movimento che in foto. Semicoperte le gambe che Brigitte Macron considera il suo punto forte, madame non ha rinunciato a calzare décolléte dai tacchi altissimi, in nuance con l’abito.

Purtroppo non della sua mise sono piene le cronache, ma del suo comportamento, in quanto la moglie del Presidente, in barba a ogni protocollo covid, ha dispensato ai presenti abbracci e baci, con e anche senza mascherina. Quel dommage!

Per fortuna qualcuno ha rubato la scena a tutti: in attesa di partecipare alla parata, un giovane soldato dell’Armée de Terre si è inginocchiato – un po’ rigido, va detto – davanti alla sua ragazza e le ha chiesto di sposarlo. E lei ha detto sì!

L’intrepido giovanotto, un allievo ufficiale di nome Maximilien, ha dichiarato che aveva in mente un gesto un pochino più discreto, ma per fortuna non c’è riuscito, altrimenti come avrebbe potuto deliziare tutte le ragazze di oggi, di ieri e pure dell’altro ieri? Oggi possiamo proprio dirlo: fate l’amore e non fate la guerra!

Non perdetevi il video, la prossima volta saremo più discreti. https://twitter.com/i/status/1415218827760181251

Emozioni decisamente più controllate e vagamente soporifere a Solliden, residenza estiva della famiglia reale svedese, per il quarantaquattresimo compleanno della futura regina Victoria. Ieri sera un concerto all’aperto cui hanno partecipato la festeggiata col marito Daniel e la figlia Estelle, i sovrani, i principi Carl Philip e Sofia con l’ultimogenito Julian nel carrozzino. Oggi foto di rito, con Estelle già molto alta e il piccolo Oskar, che ha ripreso il suo classico, delizioso broncio, e porta i capelli con la riga proprio come papà.

(Ph: Pelle T Nilsson / SPA)

Le foto del giorno – È Julian!

Julian Herbert Folke, questo il nome scelto per il terzo figlio di Carl Philip e Sofia nato venerdì, immortalato dal padre nella sua prima fotografia.

Lo ha annunciato dinnanzi al capo del Governo il nonno, Re Carl Gustav, aggiungendo che il piccolo avrà il titolo di Duca di Halland. Contrariamente ai fratelli maggiori non sarà un’Altezza Reale, dato che nell’ottobre 2019 il re ha deciso per uno snellimento della famiglia reale, che riduce il ruolo dei cadetti, riflettendosi di conseguente anche sui loro figli.

Al piccolo è stato assegnato il Ducato di Halland che appartenne all’amatissimo prozio Bertil, nella cui residenza, Villa Solbacken, vivono Carl Philip e Sofia con i loro figli. Significativa la scelta del terzo nome, Folke, in ricordo di quel Folke Bernadotte che grazie alla sua opera di diplomatico riuscì a salvare migliaia di Ebrei durante la persecuzione nazista.

Alla dichiarazione ufficiale è seguita una cerimonia di ringraziamento cui hanno partecipato i nonni, il padre del piccolo col figlio maggiore e altri familiari, tra cui la nonna materna Marie e sua figlia Lina.

Vi ricordate del precedente Duca di Halland, Bertil, e della sua meravigliosa storia d’amore? Qui il post Bertil e Lilian, omnia vincit amor

C’è un altro royal baby!

Qualcuno lassù ha saputo quanto ci rendano felici e alleggeriscano le nostre giornate i royal babies – tutti i bambini, in verità – e ne ha inviato un altro! Questa mattina, alle ore 11:19, all’ospedale Danderyds di Stoccolma, la principessa Sofia di Svezia ha partorito un maschietto.

Il bambino è il terzogenito della borghese Sofia, nata Hellqvist, e del Principe Carl Philip. La coppia è sposata dal 13 giugno 2015; il 19 aprile dell’anno seguente è nato il loro primo figlio Alexander, e il 31 agosto 2017 è arrivato Gabriel. Sia la trentaseienne mamma sia il nuovo nato stanno bene.

Il piccolo, di cui non conosciamo né il peso alla nascita né il nome scelto per lui dai genitori, è l’ottavo nipotino dei sovrani Carl Gustav e Silvia. È settimo nella linea di successione; prima di lui la zia Victoria, i cuginetti Estelle e Oscar. il padre e due fratelli maggiori.

Va ricordato che poco dopo aver annunciato la gravidanza Sofia, che aveva lavorato come volontaria in ospedale, si è ammalata di covid, e con lei suo marito; il fatto che tutto si è risolto felicemente è un ulteriore segno di speranza.

Ora aspettiamo il nome!

Le foto del giorno – Swedish news

Questi sono i giorni in cui di solito Stoccolma festeggia i vincitori del Nobel e le royal ladies, ingioiellate e sontuosamente abbigliate brillano come non mai. Ma quest’anno, si sa, è tutto diverso, il virus ha invaso il Paese e i premiati si sono dovuti accontentare di un messaggio di Re Carl Gustav, accompagnato dalla moglie Silvia.

In effetti la Regina ce l’ha messa tutta per cercare di rinverdire i fasti della cerimonia annuale, aggiungendo all’abito di uno splendido color melanzana collana e orecchini con grosse perle, ma naturalmente nulla può competere con diademi e parure del fornitissimo scrigno Bernadotte.

Oggi però da Stoccolma arriva la notizia che sta per aggiungersi un altro gioiello alla corona, che più prezioso non si può. I Principi Carl Philip e Sofia sono in attesa del terzo figlio, un fratellino per Alexander e Gabriel, che arriverò tra fine marzo e i primi di aprile.

(Ph: Linda Broström/Kungl.Hovstaterna)

Sofia, reduce dal trentaseiesimo compleanno e dalla quarantena col marito per aver contratto il covid – per fortuna in forma lieve – sta bene, il suo bambino pure, e tutto sembra andare per il meglio.

E con questo siamo a tre royal baby che arriveranno nel 2021, un bellissimo segnale di rinascita..

Le foto del giorno – Tempo d’Avvento

Oggi è la prima domenica d’Avvento, il tempo dell’attesa e della speranza, quest’anno più importante e preziosa che mai.

Da Stoccolma arrivano gli auguri della Principessa Ereditaria Victoria e della sua famiglia; col marito Daniel che accende la prima delle quattro candele, tutti nel bel salotto decorato dalle ghirlande realizzate dai piccoli di casa, fotografati dalla madre.

Estelle, che un giorno sarà regina, è sempre stata una bambina simpatica e aperta. A febbraio compirà nove anni, è sempre più graziosa, e mi sembra prenda molto seriamente il ruolo di sorella maggiore di Oscar, quattro anni e mezzo. Il piccolo di casa sta crescendo rapidamente, è sempre più sicuro di sé e sembra aver dimenticato le espressioni imbronciate per cui era diventato famoso (e che erano comunque deliziose). Victoria ha combattuto per imporre la scelta dell’uomo che amava, e ha fatto bene; la sua famiglia sembra molto unita e piena di armonia e i figli assai equilibrati, cosa non scontata quando fin da piccolissimi si trovano ad avere anche un ruolo pubblico.

Intanto il covid 19 è arrivato alla Corte svedese: il 20 novembre i sovrani con i figli e i rispettivi consorti, dovendo partecipare a un funerale privato, si sono sottoposti al test risultando negativi. Qualche giorno dopo però il Principe Carl Philip e sua moglie Sofia hanno accusato alcuni sintomi compatibili col virus. Un nuovo test ha rivelato la loro positività, confermando la negatività per gli altri. Ora Carl Philip e Sofia sono in quarantena con i figli, hanno sintomi leggeri ma condizioni generali buone, e speriamo che tutto si risolva felicemente.

In Spagna è risultato negativo anche El Rey Felipe VI, sottoposto al test dopo essere venuto in contatto con un positivo; il sovrano è comunque in quarantena preventiva.

Qui il video con Victoria e la sua famiglia. https://youtu.be/Fx3-wN3jp2U

Che questo mese di attesa ci porti serenità e magari un po’ di tolleranza, Lady Violet vi augura un Avvento di pace e salute, e va ad accendere la prima delle quattro candele

La foto del giorno – 7 ottobre

La foto di oggi ha un titolo: Tre Generazioni, e arriva dalla Svezia. Ritrae il Re Carl XVI Gustav e la Principessa Ereditaria Victoria con la primogenita Estelle: il presente e il futuro della Corona.

Tre generationer

(Ph. Sandra Birgersdotter Ek/Kungl. Hovstaterna)

Con l’immagine arriva la notizia che il sovrano ha deciso di snellire la struttura della Royal House: cinque dei sette nipotini perdono lo status di Altezza Reale pur rimanendo nella linea di successione. Si tratta dei due figli di Carl Philip e Sofia, Alexander e Gabriel, e dei tre di Madeleine e Chris O’Neal, Leonore, Nicolas e Adrienne. I piccoli mantengono il titolo principesco e quello ducale attribuito loro alla nascita, che però in futuro non verrà esteso né ai coniugi né ai figli, e non avranno impegni di rappresentanza della Corona se non occasionalmente, su richiesta e per incarico del sovrano. La Svezia si adegua così a quanto accade in altre Case Reali – quella spagnola, per dirne una – riducendo l’onere a carico dei cittadini.

Una decisione ufficialmente presa con l’accordo di tutta la famiglia, e quanto mai opportuna soprattutto dopo le scelte di vita della figlia minore Madeleine, che vive a Miami con la famiglia e partecipa saltuariamente agli impegni regali.

Lady Violet rivolge un pensiero a Carl Philip, che nacque principe ereditario  maa pochi mesi dovette restituire – com’è giusto che sia – la primogenitura alla sorella maggiore, e ora riceve un ulteriore declassamento. È la sorte del secondogenito, il figlio cadetto, in quelle poche famiglie dove l’ordine di nascita conta ancora qualcosa.