Commonwealth Day 2019

Oggi è il Commonwealth Day, una celebrazione che impegna l’intera Royal Family. queen commonwealth dayIl momento clou della giornata è la funzione a Westminster Abbey, dove Sua Maestà è arrivata scortata dal figlio Andrew, The Duke of York ma senza il principe consorte Philip. queen in purple-whiteSfolgorante in deep purple la regina dà la consueta lezione di stile e ce ne aggiunge pure una di stilosissimo riciclo: cappotto con profili in velluto, il tocco di una spilla diamanti e ametista (parte della Kent Demi-Parure) e l’immancabile cappello in tinta. Un insieme visto la prima volta il 24 novembre 2016, sempre a Westminster Abbey, al Thanksgiving per il sessantesimo anniversario del Duke of Edinburgh Award, e più di recente il primo giorno della visita dei reali d’Olanda (ricordate? Date un’occhiata qui Royal chic shock e boh ). In quel caso il cappello con alta corona squadrata era stato decorato dalla fida Angela Kelly – autrice del total look – con un mazzolino di fiori bianchi coi petali bordati da una leggera sfumatura di viola, e la nota vezzosa delle foglioline verdi affacciate sul rigido rialzo della tesa. Oggi i fiori bianchi sono stati sostituiti da violette dal colore scuro e intenso. Voi quale versione preferite?

camilla commonwealth dayLa Duchessa di Cornovaglia ha scelto l’indaco: pardessous di velluto con grandi alamari e in testa un casco rigido dello stesso velluto con piume svolazzanti, una specie di Anna Karenina in motocicletta. Brutta e sbagliata la borsa, non brutti ma ugualmente sbagliati i guanti con quel motivo di rombi sul polsino. Camilla, ma che hai combinato?

catherine commonwealth dayLa Duchessa di Cambridge va sul sicuro – pure troppo – col cappottino rosso Catherine Walker già indossato in precedenza, accessoriato con un cappellino nuovo che fa un po’ effetto pizza, saldamente in bilico nonostante il forte vento. Molto chic l’abbinamento con borsa e scarpe tortora, ma in definitiva manca l’effetto wow.

meghan commonwealth dayLa Duchessa di Sussex ha optato per il bianco come l’anno scorso, alla sua prima uscita con la Royal Family. L’abito con stampa a catene (sarà un metamessaggio?) è di Victoria Beckham, ed evidentemente pure il cappotto, dato che sembra foderato nello stesso tessuto del vestito; scelta chic nonostante la damascatura del pardessous, che stona un po’ pure col tocco rock delle catene. Non mi piacciono gli accessori verde scuro – men che meno la forma della borsa – ma ogni considerazione impallidisce quando si arriva all’altezza del bel viso della duchessa. Meghan mia, ma che ti passa per la testa? Non si vedeva un copricapo del genere dalla caduta dell’impero ottomano.

E ve lo dico, protesto formalmente per l’assenza di guanti sulle mani di entrambe le cognate.

Breaking News – Ricevimento a Buckingham Palace per The Prince of Wales

Direttamente da Buckingham Palace le immagini del ricevimento offerto da Sua Maestà per celebrare i cinquant’anni dall’investitura di Charles a Prince of Wales. prince of walesEleganza delle royal ladies presenti proporzionale alla loro età: sublime Her Majesty in abito di seta bianco/viola con giacca in tinta, sobria e chic Camilla con un tailleur verde bosco già da noi adeguatamente apprezzato, ridicole – per essere buona – Catherine e Meghan, l’una in camicia da notte verde menta (deve aver saputo che avevate tanto ammirato l’abito di Missoni la scorsa settimana, che ha deciso di replicare col fratello povero); l’altra con un abitino damascato lamé a mezzogiorno e il cappottino bianco già visto altre volte, i cui lembi ormai distano mezzo metro. Godetevi il video!

F is for Fashion

Duello a distanza tra due royal ladies di primissimo piano. Due donne, una lettera, due stili. Voi quale preferite?

F come Fatina kate irlanda missoniVisita di due giorni in Irlanda del Nord per i Duchi di Cambridge, che mercoledì sera hanno partecipato a un party in un famoso locale della capitale, il Belfast Empire, dove hanno spillato birra per gli ospiti e incontrato Dame Mary Peters, campionessa olimpica di pentathlon nel 1972, appena ammessa a far parte dell’Ordine della Giarrettiera. Catherine ha affrontato la fredda sera di febbraio con un leggerissimo abito Missoni in maglina laminata in una delicata tonalità menta/acquamarina che avrebbe fatto felice anche la fatina di Pinocchio. Il colore francamente non mi fa impazzire, mentre il tessuto mi piace molto, e mi ha riportato alla mente una memoria familiare: mia madre – che non era magra come Kate, ma quasi – negli anni ’70 ha avuto un abito da sera Missoni in questo stesso tessuto, ma a fiori su fondo grigio.  kate irlanda mulberryGiovedì mattina la duchessa, in visita alla cittadina di Ballymena, ha smesso i panni da fatina indossando quelli da Mary  Poppins: cappottino pervinca di Mulberry con tanto di mantellina. Certo, mancano l’ombrello con testa di pappagallo e il borsone che contiene l’universo mondo, ma per il resto è veramente una mise supercalifragilistichespiralidosa. Un pensiero diabolico mi attraversa la mente: e se tirassi fuori dall’armadio il mio cappotto blu da crocerossina? Quella sì che è una mantellina come si deve, non questa cosetta risicata.

F come Fetish

letizia leather kimono

(Ph. Fernando Junco)

A Madrid invece prosegue la visita ufficiale del Presidente del Perù che giovedì mattina insieme coi sovrani ha inaugurato ARCO, la fiera dell’arte contemporanea. Importante la presenza di artisti peruviani, ma tutti parlano solo di Ninot, opera di Sierra y Merino, un fantoccio di Re Felipe alto più di 4 metri esposto nello stand della gallerista Ida Pisani e in vendita a duecentomila euro con la clausola che l’acquirente lo bruci entro due mesi. Davanti al rischio di passare inosservata Letizia è corsa ai ripari, ed essendo una che sa come attirare l’attenzione su di sé, ha scelto l’opzione fetish: abito-kimono in pelle nera (& Other Stories) e stiletto assassino (Prada) in color carne, la sua. Wow. Perfetti anche i capelli, pettinati all’indietro in una semicoda con quel bandeau laterale che scende come una lama. E diciamolo, una cosa del genere la può fare solo lei.

Insomma, per me questa volta Grimilde batte Biancaneve.

La foto del giorno

Dev’essere andata così, la Duchessa di Cambridge ha saputo che questo mese Lady Violet voleva mostrarvi un po’ di abiti belli e ha deciso di darsi da fare. E poi la definiscono pigra! kate-gala-fashion-z

Questa sera – praticamente pochi minuti fa – è arrivata al Victoria&Albert Museum per il 100 Women In Finance Gala Dinner, i cui proventi andranno a favore del progetto Mentally Healthy Schools. 

Questa volta l’abito è Gucci, in una raffinatissima combinazione di diverse tonalità mauve, con clutch e cintura in velluto più scuro. Il modello non è di quelli che le donano di più perché – l’abbiamo detto altre volte – a volte un po’ di morbidezza è necessaria, altrimenti cosa drappeggia il drappeggio? In questo caso poi il punto focale dell’abito è proprio il motivo sul seno, che risulta un po’, come dire, mortificato. Però la palette dei viola caldi sta benissimo a Catherine, e la invitiamo a frequentarle di più. L’incarnato da English rose risalta particolarmente con queste tonalità, come sa bene la regal nonna, e anche gli occhi sembrano più verdi!

A Royal Goddess

Ho pensato che l’apparizione di Catherine questa sera ai BAFTA più che un semplice aggiornamento si meritasse un post intero. Partiamo dall’alto?

I capelli sono intrecciati in uno chignon morbido che non solo le dona assai, ma accentua pure l’immagine da dea greca; gli orecchini di brillanti con perla pendente appartenevano a Diana, e infatti tradiscono un po’ lo stile fine anni ’80/inizio ’90. Non sono i miei preferiti ma qui funzionano, accidenti se funzionano! cate bafta 2 19L’abito monospalla in chiffon bianco, accessoriato con scarpe Jimmy Choo, è di Alexander McQueen, Maison di fiducia; bello, scenografico, perfetto e per l’occasione “cinematografica”, non ricorda un po’ lo stile di Grace Kelly in Caccia al Ladro? cate bafta back 19Meraviglioso anche visto da dietro, in una fotografia che mostra tutta la bellezza della pettinatura. Se proprio devo muovere un appunto (sennò che ci sto a fare?) forse non avrei messo i fiori sulla spalla. L’abito ha una linea talmente pulita che mi chiedo se “nudo” sarebbe stato meglio; in compenso la presenza dei fiori mi ha riportato alla memoria un’altra mise della Duchessa, questa, indossata al birthday party per i 70 anni del suocero a Buckingham Palace.

cate charles birthday

(Ph. James Whatling)

Naturalmente siamo nel campo della pura speculazione perché dell’abito si vede giusto un dettaglio, però anche questo è un monospalla con fiori applicati, simile la pettinatura e se non proprio simili gli orecchini sono comunque importanti e pendenti.

Queen's Quatrefoil bracelet

(Ph. Getty Images)

Ecco a proposito di gioielli, impossibile non notare il bracciale di diamanti al polso destro della duchessa. È il Quatrefoil Bracelet, in cui si insegue una teoria di quadrifogli, ciascuno composto da cinque diamanti, che Sua Maestà ha probabilmente ereditato dalla Queen Mother e che ha già prestato più di una volta a Catherine. L’incertezza è data dalla presenza nello scrigno reale di più di un bracciale con lo stesso motivo a quadrifogli; capite? Ne hanno più di uno!

A questo punto nasce spontanea una domanda: ci sarà rimasto qualcuno interessato ai vincitori dei BAFTA?

Volete vedere l’abito in movimento? Qui trovate il video https://twitter.com/BAFTA/status/1094670082477821953

La foto del giorno

Abbiamo aspettato tutta la giornata ma ne valeva la pena: i Duchi di Cambridge sono appena arrivati alla serata dei premi cinematografici BAFTA –  gli Oscar britannici – di cui William è presidente. baftas 2019Sfidando l’acquazzone che imperversa su Londra e il freddo di febbraio Catherine è apparsa così, una dea.

Vi rimando a più tardi, aggiornando appena avrò altre notizie, ma la prima foto non potevo non mostrarvela. A dopo!

La foto del giorno

Oggi i Duchi di Cambridge sono a Dundee, in Scozia, dove il loro titolo è Earl and Countess of Strathearn. Tra i vari impegni, il principale è l’inaugurazione della sezione locale del Victoria&Albert Museum, che per la prima volta nella sua storia apre una sede distaccata da quella londinese. v&a dundeeIl V&A – probabilmente molti di voi lo conosceranno – è il più importante museo di arti applicate del mondo, con una collezione che spazia dai cartoni preparatori per gli arazzi realizzati da Raffaello per la Cappella Sistina agli abiti della principessa Diana. Organizza mostre tra le più belle che abbia mai visto in vita mia ed eventi culturali di ogni tipo. Stephen Jones, il cappellaio matto autore di molti dei cappellini di Meghan, io l’ho conosciuto qui (a proposito di mostre, sabato inaugurano quella su Dior che a Parigi lo scorso anno ha fatto il tutto esaurito, e naturalmente ne parleremo).

Il V&A di Dundee è la gemma della ristrutturazione miliardaria del lungomare della città scozzese, dimostrazione plastica dell’espressione investire in cultura, da noi ripetuta fino alla noia e poi solitamente estrinsecata nell’elargizione di un po’ di denaro pubblico al cugino di qualcuno (e mi fermo qui, sennò mi rovino la serata e la rovino pure a voi).

Dallo scorso febbraio tra i patronage di Catherine c’è il V&A, ed è in questa veste che la duchessa ha oggi inaugurato il museo di Dundee. Catherine. In una parola, perfetta. Oggi ha riciclato un cappotto dell’amato McQueen, un modello che le abbiamo visto molte volte in molti colori e versioni, ma realizzato in un tartan blu-verde-nero è proprio bello. Scarpe nere in suede di Tod’s, anche queste indossate spesso, calze nere opache (finalmente!) e una borsetta verde Manu Atelier che online risulta sold out, ma io non mi preoccupo perché comunque non l’avrei comprata. La duchessa – anzi, la contessa di Strathearn – ha affrontato il freddo gelido con l’ausilio saltuario di una pashmina ma senza cappello, i lunghi capelli al vento. E proprio i capelli sono stati protagonisti di un siparietto con una piccola diavoletta bionda che ha voluto assolutamente accarezzarli. Ciò ha consentito ad almeno un giornale di dispiegare l’ineguagliabile humour britannico titolando Hair of the throne.

Potete ammirare Catherine nel video del Daily Mail (autore del titolo incriminato) in cui si apprezza meglio la linea del cappotto e ci si gode l’inaugurazione. Buona visione! https://www.youtube.com/watch?v=PECsEGxc5dg

La foto del giorno

La fotografia di oggi è stata fatta il 14 luglio scorso, quando le duchesse cognate si sedettero insieme sugli spalti di Wimbledon per assistere alla finale femminile. hello to kindnessAllora non si parlava di presunti screzi tra cognate, e non ne parleremo neanche oggi. L’argomento odierno è sintetizzato dal bollino rosso sulla foto, #HelloToKindness. Oggi infatti la pagina web del magazine Hello rivela in esclusiva che lo staff di Kensington Palace è impegnato ore e ore ogni settimana a cancellare – e a segnalare alle autorità – commenti violenti contro le duchesse. Commenti razzisti (a Meghan) e sessisti (a entrambe) che fanno delle due royal ladies uno degli obiettivi preferiti del bullismo online. Suona familiare? Purtroppo anche noi abbiamo imparato che la violenza dei leoni da tastiera, già molto grave nei confronti degli uomini, contro le donne diventa intollerabile (non vi dirò nulla di nuovo se vi rivelo che anch’io nel mio piccolissimo ho dovuto eliminare qualche commento volgare alle protagoniste dei post del blog).

Il magazine Hello lancia dunque una campagna per contrastare il bullismo e affermare la gentilezza sul web; i dettagli li trovate nel link qui sotto, in pratica si tratta di partecipare su Instagram (ma ho visto qualcosa anche su twitter) con dei post che contengano l’hashtag #HelloToKindness. Sarà poco, ma è già qualcosa; nel link trovate anche qualche dritta per difendersi dai troll e muoversi meglio sul web. https://www.hellomagazine.com/tags/hellotokindness/

Che ne dite, diciamo anche noi #BenvenutaGentilezza?

La foto del giorno (più un video)

Giornata impegnata e impegnativa per i Duchi di Cambridge; lui a Davos al World Economic Forum a conversare con Sir David Attenborough sulle condizioni e il futuro del pianeta, lei a Londra – borough sudorientale di Lewisham – nella sede di Family Action, che si occupa di seguire bambini vulnerabili e famiglie in difficoltà, offrendo supporto in molti campi. La visita della duchessa segna il lancio di Family Line, un network nazionale affidato a volontari che ha l’obiettivo di raggiungere e sostenere le famiglie in difficoltà in ogni angolo del paese. kate lewishamInteressante e assai significativa la scelta fashion di Catherine: un abito verde scuro che non mi fa impazzire, con accessori (belli) in suède e cinturina pitonata. L’abito, in vendita a £550, è del brand londinese Beulah; le fondatrici Lady Natasha Rufus Isaacs e Lavinia Brennan attraverso la loro azienda sostengono in India le donne vittime di abusi sessuali. Entrambe le signore hanno lavorato per la Church of England incontrando molte vittime di violenze e traffico di esseri umani nel subcontinente indiano. La Duchessa di Cambridge, amica come il marito delle fondatrici del marchio, ha indossato spesso i loro capi sia in patria sia all’estero. Se poi uno volesse capire la temperatura di Londra da come si vestono le duchesse sarebbe sconfitto in partenza, ma questa è un’altra storia.

Invece a Davos, sulle Alpi Svizzere, c’è sicuramente la neve; se siete interessati all’incontro tra William e Sir David Attenborough lo trovate qui https://www.youtube.com/watch?v=9W6NxE6Apaw&feature=youtu.be

Prima messa dell’anno a Sandringham

Anche oggi è domenica, e come sempre quando è a Sandringham Sua Maestà è andata a messa a St.Mary Magdalene. Meravigliosamente chic in cammello, uno dei trend di stagione, lo splendore di quel cappotto si apprezza da qui. queen sandringham 2019Oggi l’hanno accompagnata i Duchi di Cambridge, probabilmente provenienti dalla vicina Anmer Hall, la loro residenza di campagna.

Catherine evidentemente si è ricordata di essere figlia di due ex dipendenti British Airways, e ha pensato bene di vestirsi da hostess. Se però aguzzate la vista e guardate attentamente la fotografia di sinistra, vedrete spuntare dal cappotto Catherine Walker un abito a pois. Non è quello che abbiamo già visto nelle foto per i 70 anni del suocero, (che esiste anche in una versione più cheap: Dress like a Princess ) ma uno più semplice di LK Bennett. Ecco, prendete nota, i pois saranno la grande tendenza della prossima primavera. Poi non dite che non lo sapevate!