Le foto del giorno – Business as usual, more or less

Le foto di oggi arrivano da Albione e dalla sua Royal Family, che come una nave della sua gloriosa marina governa la tempesta e mantiene la rotta.

Scena 1: bello come un attore (vabbè quasi), elegante in uno smoking con la giacca in velluto blu notte lasciata aperta con nonchalance, l’occhio ceruleo appena velato di malinconia – a me francamente non sembra, ma facciamo come se, lo storytelling viene meglio – il Principe di Galles è arrivato questa sera alla consegna dei premi BAFTAS (praticamente gli Oscar britannici) di cui è presidente. Naturalmente senza la consorte Catherine, che continua la sua lunga convalescenza. Sorridente, disinvolto, ha salutato quelli che conosceva e anche quelli che non conosceva, casomai ce ne fosse qualcuno, ma in questi casi si fa così. Ha porto le scuse per l’assenza della consorte, rassicurato sulle sue condizioni e accettato con grazia gli auguri di pronta guarigione per lei, il padre, e magari pure la ex zia. Bravo, non ci aspettavamo nulla di diverso, mi sembra sempre più il connubio riuscito tra l’elegante contegno paterno e la calda socievolezza materna. Magari gli mancheranno il carisma di nonna o i modi scanzonati di nonno, ma insomma accontentiamoci che non è poco; ha pure confessato di non avere visto il film Barbie!

Ma quant’è tenero con Cate Blanchett? Alla fine sempre di una Cate si tratta…

(Ph: Mark Cuthbert/GettyImages)

Scena 2: spostiamoci a Sandringham, dove ancora una volta i sovrani sono stati fotografati mentre raggiungevano la chiesa di St. Mary Magdalene per la funzione domenicale. Mi direte che avevo postato la stessa fotografia la settimana scorsa, e pure due settimane fa; certo, infatti la notizia è proprio che il re continua a fare la stessa vita di sempre, ed è un’ottima notizia. Spero di poter continuare a postare la stessa immagine finché non ce ne sarà più bisogno e la malattia sarà solo un brutto ricordo. In compenso oggi pioveva, e non sono sicura che Charles si ripari col famoso ombrello di bambù e seta creato per lui da Mario Talarico; dev’essere uno di quelli che gli non apre gli ombrelli belli sotto la pioggia, sennò si bagnano!

Le foto del giorno – Un passo dopo l’altro

Ecco le fotografie che speravamo di vedere: King Charles, accompagnato dalla Queen Consort, questa mattina ha raggiunto a piedi la St Mary Magdalene’s Church per la funzione domenicale.

(Ph: Getty Images)

Il re, che appare in buona forma, ha salutato da lontano le persone che erano in attesa sperando di vederlo. Le cronache raccontano che trascorre il suo tempo riposando, godendosi il giardino, e dipingendo i suoi acquerelli. Dopo la dichiarazione diffusa ieri (Un messaggio da King Charles) c’era un po’ di attesa per rendersi conto, per quanto possibile, delle condizioni del sovrano, e direi che per ora possiamo essere soddisfatti.

(Ph: Getty Images)

Una piccola nota che ci riempirà di patrio orgoglio: il re portava con sé il famoso ombrello blu con la struttura in bambù creato per lui dalla sapienza artigiana del napoletano Mario Talarico (Il caffè del lunedì – Grab the brolly!). Your Majesty, oggi ci permetta un augurio: A Maronna v’accumpagna!

Un messaggio da King Charles

Capisco che abbiate altro da fare: è notte fonda, diluvia e c’è pure Sanremo, ma ho appena visto questo e volevo proporvelo. La Casa reale ha diffuso un comunicato di King Charles in cui il sovrano parla della propria malattia e ringrazia per il sostegno.

Il testo dice: “Desidero esprimere i miei più sinceri ringraziamenti ai tanti messaggi di supporto e di auguri che ho ricevuto in questi giorni. Come sanno tutte le persone colpite dal cancro, questi premurosi pensieri sono di straordinario conforto e incoraggiamento. Così come mi rende felice sentire che la condivisione della mia diagnosi abbia aiutato a promuovere una maggiore consapevolezza, e a mettere in luce il lavoro di tutte quelle organizzazioni che supportano i pazienti oncologici e le loro famiglie nel Regno Unito e nel mondo. La mia perenne ammirazione per l’impegno e la dedizione instancabili, grazie anche alla mia personale esperienza, non potrebbe essere più grande.”

Sappiamo inoltre che il re e la ex cognata Sarah, accomunati in questo momento dalla malattia, mantengono un affettuoso legame epistolare.

Piccola riflessione: ero certa che il regno di Charles, sebbene imparagonabile per durata a quello materno, avrebbe impresso un certo rinnovamento. Ma non pensavo così, né così presto. Long live the King.

Keep calm and carry on

Le ultime notizie da Londra: alle 15.35 King Charles, accompagnato dalla moglie Camilla, ha lasciato la residenza di Clarence House e raggiunto in auto il vicino Buckingham Palace; da qui un elicottero ha portato la coppia a Sandringham.

L’ambiente quieto del Norfolk consentirà al re maggiore tranquillità in questa prima fase, nella quale continuerà ad occuparsi degli affari di stato dalla sua residenza; per vederlo di nuovo condurre qualche impegno in pubblico ci vorrà qualche mese.

Alle 14.45 il sovrano aveva ricevuto la visita del figlio Harry appena arrivato, da solo, dalla California dove vive.

Detto questo, sediamoci sul sofà e facciamo due chiacchiere; vorrei proporvi qualche riflessione sulla situazione, e anche sul modo con cui affronteremo le prossime settimane.

Innanzi tutto evitiamo di piangere il morto prima del tempo, che speriamo sia mooolto lungo. Lo so, le persone meno giovani – e mi ci metto anch’io – a sentire la parola cancro vanno in panico, ricordando quando era una condanna quasi definitiva. Non è più così. La ricerca, la prevenzione, le terapie lo hanno reso una malattia quasi sempre curabile, molto spesso guaribile. Oggi ci sono moltissimi trattamenti che consentono la remissione completa, o sono in grado di controllare la malattia con successo. So che anche alcuni di voi stanno attraversando questa fase, e sono certa che le cose andranno sempre meglio.

Secondo, non consideriamo valida a prescindere la nostra esperienza; tutti ci siamo passati con parenti amici e persone care, ma la parola cancro comprende una quantità di forme diverse, di diversa gravità, che rispondono diversamente a terapie aggiornate di continuo. Per cui inutile pensare allo zio che aveva, forse, la stessa cosa e come andò a finire allora. In questo caso poi noi non sappiamo quale sia l’organo colpito, né quali siano le reali condizioni del re, dunque è veramente un’attività superflua quanto ansiogena.

Terzo, non misuriamo tutto col nostro metro: anche se ormai lo stile dei reali si è molto semplificato, e conducono una vita molto più simile alle nostre di quanto avvenisse in passato, sempre di capi di stato si tratta, che devono tenere presenti anche aspetti che noi trascureremmo. Esempio: molti si sono sorpresi che all’annuncio dei primi problemi di salute di Charles e Catherine Harry non si sia affrettato a raggiungere Londra; oggi che è arrivato altrettanti si chiedono se questo arrivo precipitoso non sottintenda una situazione grave. Voglio dire che a volte le cose sono più semplici di come sembrano, altre invece devono tenere conto di cose che noi non considereremmo.

E già che parliamo di Harry, non sono al momento previsti incontri tra i due fratelli. Né si sa quanto il Duca di Sussex resterà nella madrepatria, mentre William domani riapparirà in pubblico in due appuntamenti che erano stati già annunciati.

Quanto al re, io sono abbastanza tranquilla: è con la sua roccia.

Breaking News – Continua la serie nera

Buckingham Palace ha appena diramato un comunicato per informare che che King Charles, sottoposto a una serie di controlli durante il recente ricovero, è affetto da un cancro. La malattia non è correlata con i problemi alla prostata che avevano motivato il ricovero.

Il sovrano è rientrato a Londra da Sandringham e oggi ha iniziato il trattamento terapeutico per la malattia. Al momento non è noto l’organo o tessuto colpito, ma Charles desidera comunque diffondere ogni notizia possibile sulla sua condizione, in modo da evitare speculazioni, incoraggiare la prevenzione, e sostenere le persone già ammalate.

Il re resta positivo e spera di poter riprendere le normali attività quanto prima, intanto continuerà a lavorare da casa.

Non ci voleva, ma restiamo positivi anche noi.

La foto del giorno – Si fa quel che si può

Sottoposto a trattamento per i problemi alla prostata venerdì, dimesso lunedì, King Charles è tornato a Sandringham e questa mattina ha percorso il breve tratto tra la sua residenza e la St. Mary Magdalene’s Church per assistere alla funzione domenicale.

(Ph: Geoff Robinson/SplashNews/ABACA)

Passo spedito e cappotto di cammello, in buona forma, il sovrano si mostra al suo popolo rassicurandolo sulla sua presenza (e le sue condizioni). Questa mattina non erano moltissimi ad attenderlo fuori dalla chiesa, ma insomma si fa quel che si può, e alla fine che deve fare sto pover’uomo? Tiene duro, come in fondo gli hanno insegnato mamma e papà. Al suo fianco Camilla, come sempre uniti, complici, compagni di viaggio; sicuramente un sostegno valido e sicuro.

E a proposito di coppie reali legate da una relazione forte al di là di tutto, si stano intensificando le voci che vorrebbero il Duca di York e la sua ex moglie considerare seriamente la possibilità di risposarsi, con la benedizione del Re, a 28 anni dal divorzio. Che colpo di teatro sarebbe! D’altro canto parliamoci chiaro, gli uomini invecchiando stanno meglio ammogliati, e Andrew chi se lo piglia? Dai Sarah, facci sognare; e soprattutto dimostra che si può sempre ricominciare.

Breaking News – E due!

Come ampiamente preventivato King Charles è stato appena dimesso dalla London Clinic dove venerdì si è sottoposto a un trattamento correttivo per la prostata. Accompagnato dalla Queen Consort, che in questi tre giorni lo ha visitato ripetutamente, il re è uscito sulle sue gambe, ed è apparso in una forma decisamente buona.

(Ph: Getty Images)

Una mossa che potrebbe contribuire a distrarre l’attenzione dalle condizioni di sua nuora, ma che probabilmente finirà per rinfocolare le polemiche, dato che invece Catherine non si è vista mai né al momento del ricovero né in quello della dimissione. Il che ha già scatenato le ipotesi più folli sul web, molte da persone che con sprezzo del pericolo si definiscono “royal expert”.

Lady Violet, da semplice royal watcher, è contenta di sapere che comunque dei passi avanti siano stati fatti, felice di vedere il re in buona forma, e piena di stima nei confronti della regina.

Ricordando sempre le parole che il Bardo fa dire ad Amleto:There are more things in heaven and earth, Horatio, than are dreamt of in your philosophy. Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante tu ne possa sognare nella tua filosofia.

Breaking News -A casa!

Con puntualità veramente regale, nel quattordicesimo giorno di ricovero, Kensington Palace annuncia che la Principessa di Galles è stata dimessa dalla London Clinic e ha fatto ritorno a casa, a Windsor.

Nel comunicato si continua a mantenere il riserbo sulla malattia di Catherine, assicurando però che “she is making good progress” sta facendo buoni progressi. I Wales ringraziano tutti coloro che hanno assistito la principessa, in particolare gli infermieri (bravi!) e naturalmente tutti coloro che dai quattro angoli della terra hanno inviato auguri.

Ora speriamo che Catherine possa riprendersi con l’aiuto dei figli e della famiglia; King Charles è ancora in ospedale ma anche lui dovrebbe essere dimesso presto. Poi anche lui riposerà per qualche giorno riprendendo presto il lavoro d’ufficio, mentre per gli impegni pubblici ci vorrà probabilmente un pochino di più. Contrariamente al figlio e alla nuora, il cui riserbo è stato impenetrabile, lui è stato visitato ogni giorno dalla moglie Camilla, che al momento è la principale rappresentante della Corona. E come contrappasso non è male.

La foto del giorno – Holocaust Memorial Day

Con una certa sorpresa ho cercato e non trovato sugli account social delle famiglie reali europee accenni a eventuali manifestazioni in onore del Giorno della Memoria, nonostante i loro Paesi abbiano pagato all’Olocausto un altissimo prezzo di sangue.

Unica eccezione la Royal Family, che ieri ha pubblicato questa fotografia – scattata a inizio settimana a Sandringham – che mostra i sovrani intenti ad accendere candele per onorare la ricorrenza. King Charles prima del ricovero ospedaliero ha inviato un breve messaggio in cui auspica che questa giornata metta in risalto il valore della diversità che caratterizza la società britannica, spingendo a lavorare sempre di più nella costruzione di una società libera da antisemitismo, persecuzioni e odio.

Nel mio piccolo desidero celebrare anch’io questa giornata, ricordando quella che per me è e resta una delle più belle tra le tante storie di umanità, di coraggio, di solidarietà; ne fu protagonista Sir Nicholas Winton. Ora è diventata un film con Sir Anthony Hopkins: One Life. Il post che Lady Violet scrisse qualche anno fa lo trovate qui: La foto del giorno – 27 gennaio.

Breaking News – Aggiornamento

Verso le tre del pomeriggio (le quattro in Italia) la Queen Consort ha lasciato la London Clinic per rientrare a Clarence House. Qualcuno le ha chiesto come stesse il Re, e lei ha risposto “he’s fine, thank you”(sta bene, grazie); sembra dunque che il sovrano abbia già subito il trattamento preventivato; ora lo aspetta una breve convalescenza. A questo punto mi sembra evidente che non ci saranno ulteriori notizie da Palazzo, aspetteremo.

La stampa britannica ha fatto notare come il fatto che Camilla abbia accompagnato il marito in ospedale sia una novità assoluta, così come la probabile visita a Catherine, dato che finora non era uso della Royal Family, e quando negli anni scorsi è capitato a Queen Elizabeth o a Prince Philip il coniuge è sempre rimasto a casa. Piccoli dettagli di un cambiamento in atto; ora speriamo che il weekend ci porti buone nuove.

P.S. in un breve video dell’uscita di Camilla dall’ospedale si sente qualcuno gridare “we love you lots”, vi amiamo tanto. Lady Violet felice.