Ricevimento a Buckingham Palace per i capi di stato e di governo dei paesi NATO.
Her Majesty mantiene il suo sorridente aplomb nonostante sia stretta tra Boris Johnson – che s’allarga parecchio – e il Segretario Generale dell’organizzazione, Jens Stoltenberg. Il nostro premier è secondo da destra in seconda fila; purtroppo in queste occasioni i bassi vengono penalizzati, ma per fortuna ci ha risparmiato la gaffe di un illustre predecessore, che chiamando ad alta voce Mister Obamaaaaa si attirò il commento stizzito della padrona di casa. Per la terza volta Sua Maestà ha incontrato il Presidente Trump, che però nel pomeriggio è stato sbolognato a Clarence House, per l’Afternoon Tea col Principe di Galles e consorte.
Melania si è presentata in cappa gialla Valentino, abbinata a scarpe lilla come le maniche dell’abito che si intravvedono dagli spacchi; il mio pensiero resta immutato: è senz’altro bella, indossa spesso mise notevoli ma è totalmente priva di classe. Glisso su Mr President e arrivo alla Duchessa di Cornovaglia, in una delle versioni peggiori: forse per solidarietà con l’ospite s’è messa una cappa pure lei, ma corta e nera, che copre in parte un abito in lana rossa. Insomma, l’unico che mi piaccia è Charles, e non dite che non sono obiettiva.
Probabilmente è un caso, ma nessuna delle due signore è presente in questo momento tra ragazze, dove sembrano tutte piuttosto allegre e di buon umore. Non compare, ma c’era, la Duchessa di Cambridge (in abito verde); non c’era invece la Duchessa di Sussex che come si sa è in ritiro sabbatico da qualche parte con tutta la famigliola, e così è riuscita ad evitare Trump anche stavolta.
Menzione d’onore per Mette Frederiksen, Primo Ministro danese, bella e chic nella sua semplicità. Mentre di loro, i signori Erdogan, che dire? Di lui come capo di stato penso ciò che penso della mise di lei.
Danimarca –
La foto del giorno – 10 ottobre
I Principi Ereditari di Danimarca, Frederik e Mary, hanno appena concluso una visita ufficiale di tre giorni a Parigi (e delle mise della principessa parleremo presto) ma capirete che questa immagine non può passare sotto silenzio.

(Ph. L’Elysée)
Tra i vari impegni della coppia, lunedì c’è stata una cena con – tra gli altri – il Presidente Macron e la Première Dame, e questa ne è la foto ricordo: novelli Arcibaldo e Petronilla, i Macron si piazzano davanti agli ospiti. Lui in posizione calciatore alla barriera, lei che lo arpiona e lo trattiene col braccetto, il disastro è evitato solo grazie all’altezza (reale e fisica) dei due ospiti, ma considerando lo sguardo che Mary riserva a Monsieur le President, non ho dubbi che la cervicale lo tormenterà per i prossimi mesi. E ancora bene gli è andata. Ma si può?
Rientrati in patria, oggi i futuri sovrani hanno annunciato che all’inizio del 2020 i loro quattro figli – Christian, Isabella e i gemelli Vincent e Josephine – frequenteranno per 12 settimane la scuola internazionale Lemania-Verbier, in Svizzera, per poi riprendere gli studi nell’istituto che frequentano in Danimarca. Un’esperienza di studio all’estero è sempre cosa buona, e fatta insieme con i fratelli è anche meglio.
Ma la vera notizia che arriva dalla Corte di Margrete II è un’altra, e piuttosto importante: la sovrana ha inserito la nuora tra i membri della Famiglia Reale che possono esercitare le funzioni di Reggente in caso di sua assenza o bisogno. Per una ragazza nata in Tasmania e diventata principessa quasi per caso (e per amore) mi sembra un gran bel risultato.
Le foto del giorno – 4 ottobre
Cari Violeters, sul blog sono in arrivo un po’ di novità – di cui una, se va in porto, veramente clamorosa – nell’attesa diamo lietamente inizio al weekend con alcune foto non troppo formali.
L’apertura di diritto spetta a Máxima, regina della formalità informale, che in visita all’organizzazione MIND viene accolta da queste due deliziose pupe bionde. Interpretando la “traduzione italiana” di google translator, che è leggermente più incomprensibile della versione originale in fiammingo, sul cartello che reggono le bimbe c’è scritto: Cara Regina, non vediamo l’oro di fare una foto con te, vuoi venire qui da noi? E secondo voi Máxima poteva dire di no? Paludata in abbondante tweed, la regina non si sottrae, ma quel che fa la differenza nel suo caso più che il gesto è il sorriso. Irresistibile.
Oggi il principe Emmanuel, terzogenito dei sovrani belgi (dunque uno dei dodici nipoti di Paola Ruffo di Calabria) compie 14 anni, e ringrazia con questa foto quanti hanno voluto fargli gli auguri sui social. Piuttosto timido, il ragazzino che frequenta una scuola adatta alla dislessia di cui soffre, in questa versione è più simpatico e spigliato del solito, e la scelta insolita e raffinata del sax ce lo rende piuttosto interessante. Un principe rock, anzi jazz.
Ormai è un classico, prima o poi al sovrano del terzo millennio tocca un giro in metropolitana. Non si sottrae Margrethe di Danimarca, che domenica scorsa ha inaugurato l’M3 Cityringen a Copenaghen, ed è apparsa piuttosto a suo agio, sicuramente più di chi l’accompagnava. Noblesse oblige.
Restiamo in Danimarca, ma dalla capitale ci spostiamo a Roskilde. È un tragitto breve, l’ho fatto anch’io tanti anni fa; la città che è stata capitale fino alla metà del ‘Quattrocento è nota per la cattedrale dove vengono sepolti i sovrani e per un magnifico museo delle navi vichinghe. Sorge sul mare, sul fiordo omonimo, e si è appena dotata di un nuovo ponte, intitolato alla Principessa Ereditaria Mary. Che naturalmente è giunta per l’inaugurazione, très chic in blu notte con abito rosso a contrasto (ma en pendant col nastro da tagliare, che la futura Regina Consorte non è proprio il tipo da lasciare le cose al caso). Un improvvido colpo di vento ha cercato di rubarle il cappellino (di Jane Taylor) dalla linea particolarmente aerodinamica – ah, quei belli spilloni di una volta! – ma lei l’ha prontamente riacchiappato e se l’è riposizionato sul capino. Ops!
Concludiamo la rassegna con Los Reyes oggi in visita a Orihuela, nella regione di Alicante, di recente colpita da un’inondazione. Qui potete scegliere tra Letizia, costretta ad accogliere amabilmente tra le braccia un’innocente e assai perplessa creatura.
Felipe brancicato da una fan, che lo ha pure omaggiato di un ritratto fatto da lei stessa, I presume.
O impegnato a raccattare da terra la bandiera – la bandiera! – malauguratamente sfuggita dalle mani di uno degli astanti. Cui in altri tempi sarebbe sfuggita altrettanto rapidamente anche la vita, complice il boia del re. ¡Que papelón!
La foto del giorno – 21 agosto
Ecco la reazione dei principi ereditari di Danimarca alla notizia che il Presidente USA ha annullato l’imminente visita nel paese scandinavo perché non gli vogliono vendere la Groenlandia.
Naturalmente scherziamo, ma immagino che la reazione non sia stata molto diversa, anche se ufficialmente la Regina Margrethe si è detta “senza parole”.
Per parte sua invece Trump di parole ne ha avute, e pure troppe, definendo nasty (cattiva) la premier danese che ha respinto la proposta come “assurda”, intimandole di non permettersi di parlare così agli Stati Uniti, almeno finché c’è lui. Secondo Mr. President la risposta corretta avrebbe dovuto limitarsi a un “no grazie, non siamo interessati”. Evidentemente non ce la fa proprio a capire che non tutto è in vendita.
Le foto del giorno – 25 luglio
Oggi è il giorno più caldo dell’anno? Lady Violet prova a rinfrescarlo!
Dopo la tappa a Graasten dalla madre, il principe ereditario di Danimarca ha portato la famiglia al mare. Fin qui niente di strano, ma quest’anno la meta non è al sole del Mediterraneo o dei tropici; stavolta la scelta è caduta su Skangen, amena cittadina all’estremità nord del paese, dove il Mar Baltico e il Mare del Nord s’incontrano (ma non si mischiano, perché hanno una densità diversa, per cui capita di vedere straordinari spettacoli cromatici).

(Ph. VISITAALBORG)
A Skagen c’è anche la spiaggia, e anche le dune come a Sabaudia, ma temo che le similitudini col Circeo finiscano qui; pensate che in questi giorni la temperatura esterna supera di poco i venti gradi.
Mo voi mettetevi nei panni – anzi nella muta – della povera Mary, che è nata in Tasmania e ha vissuto a Sidney: abituata al sole di Bondi Beach ora le tocca fare il bagno nella grigie acque del nord.
Più rilassato Frederik, il cui robusto sangue scandinavo è temprato a bel altre avversità. È talmente a suo agio che quasi quasi si toglie pure il costume!
La foto del giorno – 16 luglio
È veramente iniziata l’estate quando arriva la fotografia dei reali danesi in vacanza al castello di Graasten.

(Ph. Kongehuset)
Un po’ in tono minore quest’anno, col gruppo dimezzato – manca il figlio cadetto Joachim e tutta la sua famiglia – con la regina ci sono l’erede al trono Frederik con la moglie Mary e i quattro figli. Dunque niente bambini che giocano tra loro e con i cani, niente bronci o risate, niente abiti fluttuanti per Mary; mi sembra che l’assenza del principe consorte Henrik, scomparso un anno e mezzo fa, in queste occasioni si avverta particolarmente. Però i ragazzi crescono a vista d’occhio – Christian è alto ormai come la madre e perdura nella fase Elvis – e tutti insieme appassionatamente in bermuda sono carini e simpatici.
E Margrethe indossa uno di quegli chemisier di madras che sbucano ogni estate dall’armadio delle signore un po’ ageés.
Le foto del giorno – 16 giugno
Festa grande ieri in Danimarca per gli 800 anni della bandiera nazionale. Il vessillo si chiama Dannebrog, ha una croce bianca – col braccio verticale decentrato a sinistra – in campo rosso, e un’origine mitica.

Christian August Lorentzen – Dannebrog falder ned fra himlen under Volmerslaget ved Lyndanisse (Tallin) i Estland den 15. juni 1219 – Statens Museum for Kunst, Copenhagen
Secondo la tradizione infatti cadde dal cielo sulle truppe danesi guidate da re Valdemar II durante la battaglia di Lyndanisse, combattuta in Estonia, nei pressi dell’attuale capitale Tallin, il 15 giugno 1219. Il re era impegnato con la benedizione di Papa Onorio III nelle Crociate del Nord, promosse per la conversione dei popoli che vivevano sul Baltico; Valdemar sconfisse i nemici, e l’Estonia divenne cristiana e danese.

(Ph. Krestine Havemann)
La famiglia reale si è divisa per le celebrazioni: la regina a Tallin, il principe Joachim e sua moglie a Copenaghen, gli eredi al trono a Vordingborg, dove Valdemar finì i suoi giorni nel suo castello, di cui oggi restano dei ruderi visitati dal principe ereditario.

(Ph. Per Rasmussen)
Mary ha riciclato sia l’abito rosso in georgette di seta (visto l’anno scorso durante la visita dei Macron in Danimarca News – visita di stato francese in Danimarca ), sia il cappello di Jane Taylor, che debuttò otto anni fa al matrimonio tra Albert II e Charlène, ma le scarpe non mi sembra di averle mai viste, e signori miei valgono tutto il post!
Le foto del giorno – 8 giugno
Come dicevamo, ieri il principe cadetto di Danimarca, Joachim, ha compiuto 50 anni, e mamma Margrethe ha offerto una cena a Palazzo. Cena privata, ma in grande stile com’è costume in Scandinavia.
Il festeggiato è arrivato con la moglie Marie e i figli di primo e secondo letto; e fatemelo dire, lui è uno dei pochi che si può permettere lo smoking con giacca bianca. Può indossare ciò che vuole il primogenito Nikolai (primo da sinistra), che ha sublimato la notevole bellezza in una promettente carriera da modello (ed è stato pure dei nostri gnocchi l’estate scorsa La foto del giorno limited edition – giovedì gnocchi! ). Deliziosa la piccola di casa – il padre ha confessato che è l’unica che fa di lui ciò che vuole – ed elegante Marie, meno banale del solito con un monospalla blu.
Monospalla anche per Mary, cognata di Joachim e futura regina, che declina il suo abito in un dimenticabile color salvia. Molto simpatici i ragazzini in papillon come papà, il piccolo Vincent che è il più bello della truppa e il primogenito Christian, che è chiaramente in una fase Elvis, ma gli passerà. Più penalizzate le ragazze, soprattutto Isabella che a 12 anni sembra più grande della sua età e meriterebbe qualcosa di meglio della camicia da notte della nonna.
E a proposito di nonna, non perdetevi il video con la travolgente Regina, in abito a fiori, che abbraccia orgogliosa e sorridente il suo figliolo https://www.facebook.com/detdanskekongehus/videos/1186799021490941/
La foto del giorno – 4 giugno
Per la foto del giorno cambiamo decisamente scenario rispetto a ciò che abbiamo seguito in questi giorni, e dunque niente palazzi, niente tiare, niente abiti da serra né pranzi di gala.
Il principe ereditario di Danimarca, Frederik, è un super appassionato di sport che nonostante qualche acciacco pratica costantemente, sostiene e diffonde. Lo scorso anno per il suo cinquantesimo compleanno lanciò la Royal Run, correndo lui stesso – e sua moglie Mary – in diverse città e invitando i suoi concittadini ad aderire al progetto per una giornata di movimento all’aria aperta e tutti insieme.
Quest’anno si replica, e varie manifestazioni sono state organizzate dal 1 giugno. Ieri a sorpresa il principe si è presentato nella città di Tårnby på Amager e ha dato lo start a un gruppo di bambini che si è cimentato su una distanza di 170 metri. Dapprima un po’ perplessi, all’arrivo erano tutti piuttosto soddisfatti, e contenti della presenza del futuro re. 
P.S. adoro la trombetta usata per dare il via. No alle pistole, sì alle trombette!
La foto del giorno – 31 maggio
Mucca in corridoio? No, alla fiera di Roskilde!
Roskilde è una città non lontana da Copenaghen, nota per la Cattedrale che ospita le tombe dei reali danesi e il Museo delle navi vichinghe. Oggi scopro che è anche sede di una manifestazione chiamata Dyrskue che è la più importante fiera dell’agricoltura del paese, e dato che quest’anno si festeggia la cinquantesima edizione la futura regina consorte è stata spedita lì a rappresentare la Corona. Come non apprezzare lo sforzo di Mary che accarezza la mucca sfoderando un sorriso appena un tantino forzato? Brava, lo stile regale si coglie in queste occasioni, che a fare la principessa con la tiara in testa sono buone tutte!