A fine giornata, quando già temevamo di doverci occupare solo del compleanno di Meghan, ecco arrivare l’attesa sessione fotografica dei reali di Spagna in vacanza a Mallorca, che per tradizione si tiene nei giardini del Palacio de Marivent (anche se l’anno scorso scelsero il Palacio de la Almudaina).
Un bell’abito a fiori per la Reina, che in versione estiva spesso ci piace assai; shorts verdi e camiciola per l’Infanta Sofía, tuta bianca a fiorellini per la futura regina Leonor, che in alcuni scatti invero sembra un po’ un pigiama. Alle inevitabili domande sulla complessa situazione politica Felipe ha risposto che spera in un accordo tra i partiti che possa scongiurare un ricorso alle urne, cui si è detto contrario.
Leonor e Sofía hanno raccontato qualcosa della recente vacanza in campeggio negli USA, che hanno apprezzato più di quella dello scorso anno. Quanto a Letizia, cui è stato ricordato che questo è il quindicesimo anno di presenza a Mallorca come moglie di Felipe, ha assicurato di trovarsi sempre meglio.
È noto il poco amore della Reina per l’isola, però devo dire che anche a noi sembra sempre più a suo agio, anche se immagino quanto debba trovare estenuanti queste vacanze coi fotografi sempre al seguito e l’obbligo di apparire come una famiglia felice. Se però pensavate – o speravate – che avesse rinunciato all’abituale controllo sulle figlie date un’occhiata al video https://www.youtube.com/watch?v=BcUnJgjTj-8&fbclid=IwAR3BJQlsbw43BVl2zc4Djwm4sY2cAir98YG50ufEiLemuAoqv5FI20AfZ6Y
Se ve la foste persa, questa è la foto (scattata in ottobre durante il viaggio in Oceania) con cui il Duca di Sussex ha fatto gli auguri alla moglie sul loro account Instagram con una frase affettuosa (Buon compleanno alla mia meravigliosa moglie. Grazie per esserti unita a me in quest’avventura! Con amore, H).
Questo è il secondo compleanno della duchessa come moglie e membro della Royal Family, il primo come mamma (e come direttore di Vogue) mentre girano voci che stia lavorando a un libro per bambini, come già fece il suocero. E anche Sarah di York. Anyway, happy birthday!
Felipe oggi è impegnato nella tradizionale regata Copa del Rey, giunta alla trentottesima edizione, le ragazze sono appena rientrata da una lunga vacanza negli Stati Uniti, mentre Letizia, che non ama Mallorca, ha imparato a fare buon viso a cattivo gioco, e lo fa piuttosto bene.
La mise odierna è ad altissimo tasso di hispanidad: abito in candido sangallo di Adolfo Domínguez – molti media ci informano cortesemente che è in vendita in saldo, da 136 a 74 euro, la Reina avrà approfittato? – più espadrillas scamosciate di mint&rose, brand todo made in Spain, ad onta del nome. E sì, se vi piacciono trovate anche loro in saldo, ora le portate via con 89 euro. Italiana, e non particolarmente azzeccata, la tracollina Furla; non era meglio una cosa meno da sciuretta, magari in paglia o in midollino?
Deliziose le due principesse, che crescono senza fretta; la mia impressione è che ormai i giorni dei vestitini da bimbe siano finiti. Oggi sono entrambe in shorts e camiciole, col dettaglio supercool delle menorquinas indossate da Leonor; in pratica la risposta spagnola ai sandali capresi.
Bella la Reina in pervinca chiaro Felipe Varela, i capelli un po’ spettinati ma gioielli sempre più interessanti (questa volta zaffiri e diamanti). Simpatico l’abito di Sofía col nodo sul fianco mentre la povera Leonor, che non solo è la figlia maggiore ma anche l’erede al trono, col solito vestituccio da piccola fiammiferaia, ancorché nobilitato dal Toson d’Oro. Momento clou della giornata la consegna delle insegne dell’ordine alla signora Clotilde Veniel, premiata alla bella età di 107 anni, con le due principessa che (dietro indicazione materna, of course) la riaccompagnano al suo posto. Non perdetevi il video!
Non c’era il re emerito Juan Carlos ma c’era la reina Sofía ad accompagnare Felipe Letizia e le due figlie, in un idillico quadretto familiare per dimostrare che l’incidente dell’anno scorso è bell’e dimenticato, anzi non è successo proprio e vanno tutti d’amore e d’accordo. Menzione d’onore allo sguardo adorante che Letizia rivolge al marito, premio alla carriera a Sofía per la classe il garbo e la grazia con cui ingoia rospi da vati decenni.




Che la Reina Letizia abbia un carattere spigoloso quanto le sue forme è cosa nota, che i rapporti con i suoceri non siano idilliaci come certa prensa del corazón si ostina a dipingerli anche, che mantenga il controllo ferreo su ogni minimo dettaglio della vita delle figlie pure. Ma quello che è successo domenica 1 aprile è stato un pessimo scherzo, troppo perfino per lei.
Nati dal matrimonio del principe Albert II con la nuotatrice sudafricana Charlene Wittstock sono venuti al mondo il 10 dicembre nel Centre hospitalier Princesse Grace di Monaco e salutati da 21 salve di cannone a testa (pensate che concerto quel pomeriggio!). Gabriella è più “anziana” del fratello di una decina di minuti, ma la successione nel Principato segue la regola della primogenitura maschile, e dunque è Jacques l’erede al trono.
L’arrivo dei due bambini sembra aver consolidato il legame tra i genitori – che all’inizio ha mostrato più di una fragilità – che li portano spesso con sé e non temono di esporli alla curiosità dei sudditi né alla voracità dei fotografi, comportamento che probabilmente alla fine contribuisce ad allentare la tensione e a rendere i paparazzi meno aggressivi. I due piccoli sembrano sempre a loro agio, sereni ed equilibrati, deliziosi quando mostrando quel legame speciale che c’è tra i gemelli.
La quale non ha resistito, e alle celebrazioni per il Quarantesimo della Costituzione è tornata a vestire la tredicenne Leonor e l’undicenne Sofía in stile orfanella con tanto di calzettoni, come Lady Violet non vedeva dai tempi suoi. Ma si può?
Leonor (come secondo nome si chiama de Todos los Santos, così domani festeggia pure l’onomastico e non se ne parla più) è nata a Madrid il 31 ottobre 2005, primogenita dell’allora Principe delle Asturie, Felipe, e di sua moglie Letizia. Ha una sorella di un anno e mezzo più giovane, Sofia, con cui finora ha diviso tutte le uscite pubbliche, gli abitini da piccola fiammiferaia e i capelli pettinati a treccine. Quest’anno Leonor – che porta il titolo di Princesa de Asturias dal 19 giugno 2014, giorno in cui suo padre è diventato Re Felipe VI – ha iniziato a muovere i primi passi verso il suo futuro da sovrana: lo scorso 30 gennaio, giorno del cinquantesimo compleanno del padre, è stata insignita della massima onorificenza spagnola, il Toson d’Oro. Oggi questa operazione, che è più politica di quanto sembri. La lettura della Costituzione ricorda a indipendentisti, repubblicani e smemorati, la natura unitaria, nella forma della monarchia parlamentare, del moderno stato spagnolo, nato dalle ceneri del franchismo e per chiudere quell’esperienza. La Principessa delle Asturie, benché giovanissima, ha mostrato equilibrio e anche un certo sangue freddo, e testimonia che – nonostante crisi e difficoltà – c’è una nuova generazione che adeguatamente preparata potrà raccogliere il testimone quando sarà il suo turno. Insomma, la bambina riservata che parla inglese con la nonna, studia il mandarino ed è appassionata di danza oggi diventa una teenager. Noi le auguriamo tutto il meglio, anche di emendarsi dall’onnipresente controllo materno, e speriamo di vederla prima o poi in chiodo e jeans strappati. E con lei sua sorella, che oggi sembrava un po’ perplessa.
Oggi la fanciulla ha affrontato un’altra pietra miliare del comportamento in pubblico di ogni royal/presidente/papa che si rispetti: la carezza ai bambini! Ed eccola durante un’escursione nella natura della regione, fare la conoscenza della nipotina di tale Pepe, già distintosi per aver donato alla principessa la cavalla Xana. Col piccolo dettaglio che se mai Leonor vorrà montarla dovrà tornare nelle Asturie, perché non è previsto che la cavalla si sposti da qui. Un regalo virtuale, diciamo.