La foto del giorno – 3 giugno

Sottotitolo: oh my God s’è rimessa il cappello!UK USA afternoon teaDopo il private lunch a Buckingham Palace i Trump continuano a impazzare per la royal London, ed eccoli invitati per l’afternoon tea a Clarence House, residenza del Principe di Galles e di sua moglie, che ha sostituito la mise total white di stamattina con un abitino da casa a pois. Charles vuoi fare il re? E allora ti devi bere l’amaro calice, altro che tea. Io però Donald che mangia tramezzini e tartine con la tazzina di porcellana tra le manone che immagino più avvezze a boccali di birra (o tumbler di whiskey) proprio lo vorrei vedere. Intanto la povera Melania col passare delle ore sta virando da marinaretta a torera, per carità liberatele la testa!

Trump(ets) at Buckingham Palace

Eccoli qua, i Trump sono atterrati (in elicottero) a Buckingham Palace per un lunch, accolti da Her Majesty The Queen, The Prince of Wales e la sua consorte, The Duchess of Cornwall. Svelato l’arcano: non si sono inchinati; niente bow lui né curtsy lei. UK USALa regina è in verde acqua (con la Round Cambridge Emerald Brooch appuntata sulla spalla), bianco con dettagli blu per la prima signora americana, bianco puro per la seconda signora inglese, blu per i signori: un confronto fa i due è francamente improponibile, ma almeno Mr President ha allacciato il primo bottone della giacca, e non era scontato. C’è da dire che le loro espressioni raccontano davvero la gioia dell’incontro. UK USA buckDato però che Her Majesty è una donna di mondo ha recuperato rapidamente, e gratificato il suo ospite di un sorriso furbetto che sembra proprio dire Sa quanti Presidenti ho conosciuto prima di lei? Undici!. Ma veniamo al dunque, cosa pensiamo delle mise? UK USA ladiesCamilla mi piace: sta molto bene in bianco e l’abito, un modello che le vediamo spesso, è perfetto per struttura fisica, età, occasione. Come sempre la perfezione è nei dettagli: gli accessori in beige chiaro freddo che non “sporca” il bianco ma lo esalta, guanti al polso sotto maniche a 7/8, clutch rigida, scarpe bicolori con mezzo tacco, e naturalmente le calze; insomma non ferma il traffico ma emana signorilità, che poi è esattamente ciò che deve fare. Quanto a Melania, che dire?

Il suo stile marinaretta, firmato Dolce&Gabbana, ha ricordato ai più la scomparsa Diana, ma con una differenza sostanziale: non troverete una foto della Principessa del Galles con un boater hat piazzato in quel modo. Perché? Ovvio, inclinato così solo i gondolieri sul Canal Grande (e attenti, che al primo soffio di vento finisce in acqua!). Per il resto no borsa, no guanti (figuriamoci!), no calze; sui tacchi a stiletto sul prato esercito il mio diritto all’astensione, ma sul make up mi pronuncio: orribile. Insomma la First Lady si conferma una donna senz’altro bella, a volte elegante, non sempre a proprio agio nel suo ruolo. UK USA buck insideUna volta all’interno di Buckingham Palace le signore si sono tolte il cappello (Her Majesty anche il soprabito). Unfortunately i capelli del presidente sono rimasti al loro posto. UK USA HarryCome avevamo anticipato la Duchessa di Sussex – non esattamente una fan dei Trump – non si farà vedere essendo opportunamente impegnata col piccolo Archie, che oggi compie quattro settimane. Al lunch ha invece partecipato il Duca, che dall’espressione deve condividere l’opinione della moglie. UK USA queen-camillaChiudiamo con una foto imperdibile, e non perché si intravvede la brutta manicure della First Lady (e tanto meno perché mostra come la sua mise ne evidenzi la pancetta, cosa che un abito couture non dovrebbe fare mai) ma per la deliziosa complicità tra suocera e nuora. Better late then never.

Bandiere, soldati e cerimonie

L’evento clou della giornata è senz’altro la visita della coppia presidenziale americana nel Regno Unito, che avviene in occasione delle celebrazioni per i 75 anni dal D Day. UK USA flagsMentre ci si interrogava se la First Lady omaggerà The Queen con un curtsy oppure no – temendo che si avveri la seconda ipotesi ieri qualcuno si affrettava a spiegare che di fatto ovviamente non si tratta di un obbligo – Melania diffondeva un tweet che mostra ciò che la attende: il Mall (il viale che conduce a Buckingham Palace) tutto imbandierato coi vessilli dei due paesi. melania burberryNel frattempo i Trump sono arrivati a Londra, e sbarcando dall’Air Force One lei ha svelato la prima delle sue mise: tailleur blu con camicia Burberry – brand britannico, un evidente omaggio al paese ospitante – col tocco della fantasia militaresca (in ossequio agli eroi del D Day?). Purtroppo il modello della blusa con sciarpa acclusa e l’uso dei tre colori, bianco/rosso/blu (quelli delle  bandiere i entrambi i paesi) la fanno sembrare tanto un’assistente di volo (però calzata Louboutin, che alla fine la suola rossa fa pure pendant!).

Ma a proposito di bandiere, c’è qualcuno cui è andata peggio. Ieri i sovrani di Spagna erano a Siviglia per il Giorno delle Forze Armate; ahimé l’alzabandiera riesce male, e il re non riesce a nascondere il proprio disappunto. Avrebbe dovuto prendere esempio da sua moglie, che è rimasta graniticamente immobile, senza fare un plissé.  https://www.youtube.com/watch?=3&v=Tb3eLFySNiI&fbclid=IwAR1LfMJO387B8yPDqbm1MdWv2Htl9OeiCYlBiXIi3F9yZq8JdPO2hqMfazs

Il Tenno e lo Yankee

 

Facciamo un gioco, guardando questa foto chi pensate che lavori peggio, il parrucchiere dl signore a sinistra, quello del signore a destra, o il fiorista che ha realizzato il centrotavola? trump japanAndiamo con ordine, l’evento clou della prossima settimana, e non solo per noi royal watcher, sarà la visita del Presidente Trump nel Regno Unito; attesa, rinviata, forse non particolarmente gradita da qualche membro della Royal Family. È tuttavia sicura la presenza del Principe di Galles, che da paladino delle cause ambientali non apprezza molte delle posizioni sul tema del presidente USA; mentre la Duchessa di Sussex, che da cittadina statunitense si è apertamente schierata contro Trump al tempo dell’elezione, sarà molto opportunamente in maternity leave e dunque assente giustificata. Nell’attesa di inchinarsi a Sua Maestà, o più prosaicamente nella speranza che eviti le gaffe dell’anno scorso, il presidente, accompagnato dalla moglie, ha compiuto un breve viaggio in Giappone, primo capo di stato ad essere ricevuto dal nuovo imperatore. trump japan 2Al suo arrivo la First Lady indossa un abito Carolina Herrera, bellissimo. Mi piacciono molto la semplicità del modello, il ricamo vagamente orientaleggiante, le scarpe rosse. Molto sorridente e a proprio agio l’Imperatrice, ed è una gioia vederla così, dopo gli anni bui della depressione, la mise però è un po’ troppo punitiva. Da quando si è seduta sul Trono del Crisantemo, il 1 maggio scorso, Masako è comparsa sempre vestita di bianco, il che potrebbe essere una scelta stilistica interessante, ma non è immune da rischi. In questo caso in particolare scarpe e calze sono terribili, oltre alla bombetta, modello prediletto. trump japan 4Per la cena a Palazzo Imperiale altro tailleur bianco per Masako, con gonna lunga e una giacca in pizzo veramente ma veramente brutta. Bianco anche per Melania, che da un po’ ha adottato queste palandrane col probabile intento di sembrare una dea greca e il risultato di sembrare spesso una tenda da doccia. trump japan 3Il giorno dopo i sovrani raggiungono gli ospiti al loro hotel per salutarli prima della partenza; terzo tailleur bianco per l’Imperatrice, senz’altro il migliore dei tre. E nonostante l’ennesima bombetta mi piace più lei della First Lady, che non resiste alla tentazione di piazzare un cinturone bianco su un soprabito bianco e ocra di Dries van Noten, che se nel modello originale non ha messo una cintura una ragione ci sarà. Signore ricordatevi: cintura su tessuto rigido fa effetto uovo di pasqua (o peggio, molto peggio).

Breaking News! I Trump in visita ufficiale in UK a giugno

Tenetevi pronti, dal 3 al 5 giugno il Presidente americano Trump e la First Lady Melania saranno in visita ufficiale nel Regno Unito. trump in ukSi parte bene! Nell’annuncio diffuso dalla Casa Bianca The Queen è definita Her Royal Majesty. Vediamo se anche stavolta Trump la fa aspettare e poi le passa davanti all’ispezione del picchetto d’onore. (Non ricordate? Ripassino qui News – I Trump a Windsor Castle per un tea con Her Majesty )

News – I Trump a Windsor Castle per un tea con Her Majesty

Il momento tanto atteso è arrivato, e Donald Trump è ufficialmente il dodicesimo presidente USA a incontrare Elizabeth II.

trump hm

Niente banchetto ufficiale per lui e la First Lady, né dame ingioiellate e indiademate: questa è non è una visita di stato. L’incontro è avvenuto a Windsor, e agli ospiti americani Her Majesty ha offerto un classico afternoon tea.

Molto elegante Melania in un tailleur Dior color crema; la sua bellezza rifulge nelle (rare) occasioni in cui sceglie mise sobrie. Solita giacca sbottonata e pantalone stropicciato per Mr. President. Impeccabile as usual Sua Maestà in pervinca, colore che le sta a meraviglia, anche se in alcune foto appare, come dire, un po’ perplessa.

trumpthequeenLa regina ha atteso i Trump nel quadrangolo della residenza reale, dove la Guardia d’Onore formata dalle Coldstream Guards ha suonato gli inni nazionali.

Aspettando gli ospiti Her Majesty ha la tipica espressione speriamo che si sbrighino, che al momento opportuno si tramuta nel più caldo e professionale dei sorrisi.

Well done Ma’am, anche questa è fatta.

In mattinata, mentre il Presidente era impegnato nei colloqui con il Prime Minister, centomila londinesi (in UK la Questura non c’è, il numero è quello è stop) hanno invaso le vie del centro per protestare contro lui e le sue politiche. Tra loro anche il leader dei Labour, Jeremy Corbyn.

Melania invece è andata a giocare a bocce con Philip May al Royal Hospital Chelsea, il meraviglioso Ospizio dei Veterani. Per l’eccitante impegno ha indossato un abitino smanicato firmato Victoria (Beckam) e delle décolleté con tacco 10 che hanno destato gran sorpresa nella stampa presente, preinformata del fatto che la First Lady avrebbe indossato scarpe flat. Ingenui, si giocava a bocce, mica a bowling!

Per oggi è tutto, ma domani non prendete impegni: c’è la finale di Wimbledon, alla presenza delle neocognate Catherine e Meghan, ed essendo il 14 luglio c’è anche la parata sugli Champs-Élisées, Come si presenterà la Première Dame?

Dalla White House a Blenheim Palace

La prima giornata dei Trump nel Regno Unito è terminata con un gala offerto dal Primo Ministro Theresa May a Blenehim Palace, imponente residenza di campagna nell’Oxfordshire di proprietà dei Duchi di Marlborough,  dove il 30 novembre 1874 aprì gli occhietti al mondo Winston Churchill.

Blenheim Palace

Luogo simbolico, oltre che splendido: Winston, figlio di Lord Randolph Spencer-Churchill (sì, parenti di quella famiglia Spencer) e dell’americana Jennie Jerome – il cui padre possedeva il New York Times – fu sempre uno strenuo sostenitore dell’amicizia tra i due Paesi. In aggiunta, suo cugino Charles Spencer-Churchill, IX Duca di Marlborough, sposò l’ereditiera americana Consuelo Vanderbilt, che col suo immenso patrimonio salvò la famiglia dalla bancarotta.

All’arrivo della coppia presidenziale Lady Violet confessa un déjà-vu disneyano.

Osservando meglio, la First Lady indossa un abito giallo paglierino firmato J Mendel – brand francese di haute couture ancora gestito dalla famiglia del fondatore –  che la fa sembrare una cariatide.

melania blenheim

Non nel senso di signora anzianotta e malportante – giammai! – ma in quello di fanciulla originaria della Caria che replicata in marmo sorregge con le compagne la loggia dell’Eretteo. O meglio sorreggeva, ché ora gli originali del V secolo aC sono conservati nel Museo dell’Acropoli, ad Atene. Pregasi il notare diamante che brilla all’anulare di Melania. Come avrebbe detto qualcuno, è così grosso che non è più nemmeno volgare.

trump may blenheim In rosso smanicato e molto semplice il Primo Ministro britannico, e no, lei non sembra una cariatide, non ci provate! Il marito Philip potrebbe dare all’uomo più potente del mondo un paio di lezioncine su come dev’essere – e si deve portare – uno smoking, anche se mi sento di sconsigliare il doppio petto al Presidente. Da vero gentleman, Philip cerca di mettere a suo agio l’ospite facendo qualche errore pure lui, ed esibisce un polsino della camicia troppo lungo.

I Trump saranno ricevuti nel pomeriggio da Sua Maestà al castello di Windsor per un afternoon tea. Nothing more, nothing less.

Gente che va, gente che viene

I Duchi di Sussex hanno appena compiuto un viaggio di due giorni a Dublino.

Neanche il tempo di disfare lo chignon che Meghan ha dovuto sfilarsi l’elegantissimo Dior blu che trovate qui Cento anni di R.A.F.  e salire su un aereo alla volta dell’isola verde.

E che colore ha scelto la nostra Meg? Il verde, ovvio! Eccola appena sbarcata, i capelli ancora acconciati per la cerimonia del mattino e un completo color bosco Givenchy, tshirt e pencil skirt. Molto molto chic, forse la mise migliore vista finora, secondo Lady Violet, anche se quella bella gonna avrebbe richiesto gambe meno filiformi. Perfette in questo caso anche le décolleteé in suede, in un caldo color caramello che si sposa a meraviglia con la Strathberry Midi Tote. E sì, in questo caso borsa e scarpe abbinate sono una soluzione elegante, e pure moderna.

meg eire 3

Per il ricevimento serale la Duchessa sceglie Emilia Wickstead, e un little black dress come Dio comanda. Le scarpe col fiocchetto non sono le mie preferite ma non importa. Benissimo anche i capelli sciolti, se pettinati in onde morbide un po’ rétro.

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Secondo giorno, secondo completo. Questa volta, per una mattinata ricca di impegni tra cultura sociale e sport, Meghan indossa un tailleur pantaloni nero, ancora Givenchy, dalle proporzioni perfette. Quel modello di giacca si chiama spencer, che sia un velato omaggio alla defunta suocera? I capelli sciolti e un po’ anarchici in questa occasione mi piacciono, anche se consiglierei di evitare la riga in mezzo, che superata l’adolescenza fa un po’ Maria Maddalena (o Santa Rosalia, per voi lettori siciliani). Comunque brava Meg, migliori a vista d’occhio.

 

 

 

 

 

 

Ultimo appuntamento del viaggio l’incontro con il presidente della Repubblica d’Irlanda Michael Higgins e sua moglie Sabrina Coyne (e i loro cani, due bovari del Bernese di nome Bród e Shadow).

La scelta in questo caso è caduta su un Roland Mouret color, diciamo, fango. L’abito ha un suo charme, nonostante il pannello penzoloni, ma la scelta dell’underware è francamente scioccante. Un errore così non me lo aspettavo, cos’è successo? Ma in quella borsa che ti porti dietro – la famosa Fendi Pikaboo, assolutamente inadatta all’occasione – non ti ci stava un body no-show che avrebbe evitato lo scempio? Qui c’è ancora del lavoro da fare, in my humble opinion.

Rientrata la Duchessa, ecco che un’altra lady che sbarca in Albione. E in questo caso si tratta della First Lady, che accompagna il marito Presidente in visita (non di stato, quindi niente diademi a Corte).

melania in uk

Anche Melania per i primi passi sceglie Rouland Mouret, un abito troppo attillato beige chiaro accessoriato con scarpe in tinta, cinturina arancio, marito potente e broncio d’ordinanza. Non saprei dire se queste ultime due caratteristiche siano connesse. Nei prossimi giorni ne vedremo delle belle!

P.S. l’Air Force One è atterrato all’aeroporto di Stansted, sì, quello che usate voi quando volate low cost. La prossima volta, sentitevi POTUS e FLOTUS pure voi.

Independence Day

Ieri era il 4 luglio, Independence Day, festa nazionale negli USA.

L’indipendenza celebrata è quella dalla odiata Corona inglese e dal re Giorgio III.

La tradizione prevede feste in giardino con tanto di barbecue, e anche gli inquilini della White House fanno il loro dovere.

Quest’anno la first lady Melania è comparsa abbigliata con un abbondante chemisier, chiamiamolo così, a quadretti bianchi e blu con cinturone rosso, in un commovente omaggio alla bandiera. L’abito è addirittura dotato di strascico, che dev’essere comodissimo per camminare sul prato.

melania a quadrotti

Considerando la mise sfoggiata l’anno scorso, Lady Violet è ragionevolmente sicura che quando si fa il picnic e ognuno porta qualcosa Melania porta la tovaglia. 

Su questo lato dell’Atlantico – e più precisamente in Scozia, terra degli antenati dell’attuale Presidente, nipote di immigrati anche lui, ohibò – la discendente più illustre di re Giorgio era  a sua volta impegnata in un garden party. Dall’espressione direi che la celebrazione americana dell’antica sconfitta non la disturbi più di tanto, impegnata com’è a trovare qualcuno che sia alla sua altezza.

E non porta nemmeno il plateau, lei.

Royal chic shock & boh

In questo lungo (per i romani) pigro (bene) e caldo (meno bene) weekend di fine giugno cosa c’è di meglio che deliziarsi con una piccola galleria di royal&vip fashion? Ecco dunque la selezione di chic shock & boh by Lady Violet.

chic maria teresa boh claire

Sabato 23 giugno il Lussemburgo ha celebrato la festa nazionale col tradizionale Te Deum in cattedrale. Ci è piaciuta la granduchessa Maria Teresa in tailleur lavanda e cappellino in tinta; la sovrana è comparsa più sottile, un taglio di capelli più corto e un viso più fresco (con l’aiuto del chirurgo?) l’effetto finale è comunque piacevole. chic. Dietro di lei Claire, moglie del secondogenito Felix. Claire è una ragazzona con un bel viso, che si ostina a mettersi questi vestitoni, col risultato di sembrare una di quelle bambole che negli anni ’50 si tenevano sul letto o sul comò. boh.

shock stéphanie

Fedele al suo stile – o meglio, mancanza di – la granduchessa ereditaria si presenta in chiesa (e passa in rassegna il picchetto d’onore) con un vestitino smanicato color carne che più che altro pare una brutta sottoveste. Completa il look una pamela con frutta piazzata in testa alla come viene. shock.

Lunedi 25 i sovrani di Giordania, in visita negli Stati Uniti, sono stati ricevuti alla Casa Bianca,

chic rania boh melania

Bellissima la Regina Rania – una che sa veramente come sublimare la propria magrezza – in blusa e pantaloni palazzo rosa cipria firmati Adeam, Perfetta la borsetta di un rosa leggermente più carico. chic. La bella First Lady Melania è in rosa anche lei, e indossa un abito Proenza Schouler con gonna a portafoglio, conseguente orlo incerto e – soprattutto – girocollo pasticciato. Perché una donna che avrebbe tutto per sfolgorare – bellezza, fisico e pure soldi – continui a fare scelte così incerte è un mistero. boh.

Mercoledì 27 la Duchessa di Cornovaglia ha partecipato a un evento letterario della Royal Society of Literature alla British Library, a Londra.

shock camilla

Camilla era amabile e affabile come sempre, ma ha pensato bene di presentarsi con una blusa che pare tanto una t shirt – una scelta già troppo easy – e purtroppo l’ha completata con quella che sembra una gonnellona di cotone indiano. Il colore è bello e le dona molto, ma il combinato disposto tra forma, lunghezza e balza finale le regala almeno una taglia. E le scarpette bon ton con tanto di calze, come regola vuole per le royal ladies fanno il resto. shock.

 

 

 

 

Premio chic della settimana:

chic Mathilde visita del governatore australia

La Regina Mathilde dei Belgi partecipa alla cena di gala in onore del Governatore dell’Australia e signora, in visita ufficiale a Bruxelles, con un abito da sera Armani Privé. Bellissimo il modello, splendido il colore, elegantissimo l’abbinamento con la fascia viola intenso dell’Ordine di Leopoldo. Perfetta.

Premio boh della settimana:

boh rania visita al senato usa

Nel corso della visita negli USA i sovrani di Giordania hanno partecipato a un incontro con Senatori e politici a Capitol Hill, Washington. Per l’occasione Rania ha scelto una gonna Fendi a righe azzurre e marroni. Il modello a portafoglio è un po’ confuso, ma passi. Accessori marroni senza infamia e senza lode, ma passino pure loro. Però che ci azzecca quella camicia bianca?

Premio shock della settimana:

shock alexandra

Nikolai di Danimarca ha concluso gli studi liceali. Il bel giovanotto, che ha già sfilato per Burberry’s, è il primo figlio di Joachim, principe cadetto di Danimarca, e della sua prima moglie Alexandra Manley, dopo il divorzio Contessa di Frederiksborg. Alla cerimonia di diploma il padre si è presentato con la seconda moglie principessa Marie, la madre invece con un abito da serata a Mykonos, che metteva generosamente in evidenza un florido décolleté, che ha tutta l’aria di essere nuovo di zecca. Che dire? scenda l’oblio.