Le foto del giorno – 28 luglio

D’accordo, l’ultimo matrimonio monegasco non ci ha entusiasmati, forse ci aspettavamo qualcosa di diverso o forse no, però sono uscite altre fotografie, e per completezza di informazione ve le sottopongo; d’altro canto avevamo previsto che il weekend alla fine sarebbe stato interamente dedicato al Principato. Venerdì Louis arriva in Municipio per le nozze civili al braccio della mamma, che appare raggiante. louis stéphanieCome l’imminente nuora, anche Stéphanie indossa una tuta; si saranno messe d’accordo? La principessa ha scelto il raso giallo con accessori avorio, risultato: una delle peggiori mise da madre dello sposo di sempre. Aggiornamento: una delle nostre più fedeli lettrici, che ha occhio attento e memoria prodigiosa, ne ha svelata l’origine: la tuta di Stéphanie è la stessa che la figlia Pauline indossava – in versione bianca – alla prima sfilata del suo fashion brand; in questo caso la perdoniamo, perché a cuor di mamma non si comanda (e merci a Mariangela).louis marie familiesInteressante la foto con i genitori: si vede meglio la tuta della sposa, e confermo che non mi dispiace; graziosa e piuttosto elegante la madre della sposa, in crisi da separazione Stéphanie. Però Daniel, padre dello sposo, è una certezza,  la posa alla sparami in petto non l’abbandona mai.

louis marie party

(Ph @rosa_clara)

Per il ricevimento serale Marie si è affidata ancora a  Rosa Clará; personalmente detesto quel modello – tra l’altro visto e stravisto – in questo caso peggiorato dallo strascico di tulle, però trovo che il corpino con quel tipo di scollatura, simile in entrambi i modelli della maison spagnola, le doni molto. Quanto a Louis, a parte che il gilet sotto l’abito da sera per un ragazzo così giovane è un po’ triste, cos’è quel baluginio tra l’orlo di pantaloni e le scarpe? Sarà mica senza calze? Mon Dieu. Ma anche adieu.

Le nozze di Louis e Marie

Ci hanno fatto aspettare a lungo ma alla fine ecco le foto! louis marie civil weddingIl modello dell’abito per le nozze civili – una tuta, in verità – lo avevamo conosciuto grazie al bozzetto, questo è il suo aspetto dal vero. Certo non è che si veda tanto, non si possono valutare né l’aspetto generale né il fitting, ma basandomi su questa sola immagine non mi dispiace. Magari è una mise adatta più a un party che a un matrimonio, però per una cerimonia civile, molto riservata, in piena estate, per una ragazza giovane dalla bellezza esotica è una scelta insolita e interessante.

Finalmente oggi pomeriggio il matrimonio nella Cattedrale del Principato; un omaggio che Louis ha voluto espressamente in memoria del nonno, morto quando lui era ancora piccolo, che proprio qui sposò la sua principessa. louis marie wedding carLa sposa è arrivata a bordo di un’auto d’epoca, seduta da sola sul sedile posteriore. Francamente avrei evitato la decorazione floreale sul parafango e soprattutto quei due fiocchi che decorano mosciamente le maniglie. louis marie wedding 3Belli e molto innamorati gli sposi, niente di che l’abito di Marie: il solito modello in pizzo con gonna ampia, con l’aggravante di un corpino che schiaccia il già esile décolleté. louis marie wedding 2I capelli spettinati che sbucano alla rinfusa da sotto al velo non li commento neanche, sapete già come la penso. Ma poi, con queste temperature, non fanno ancora più caldo?

Tutti insieme appassionatamente sulle scale della chiesa: commovente la mamma dello sposo vestita da signora, abito al ginocchio e filo di perle. Pessima invece l’attuale moglie del padre dello sposo; fossi stata in lei avrei fatto un passo indietro, soprattutto se abbigliata da hostess di una linea area secondaria. louis marie weddingBrutti gli abiti delle damigelle, il colore è veramente inguardabile. Sorridenti alle spalle degli sposi gli zii di lui: c’è Albert e Caroline accanto a lui, con pamela monstre; non c’è Charlène, che ha brillato per assenza praticamente a tutti i matrimoni dei nipoti acquisiti. D’altronde è comparsa ieri sera al Gala de la Croix Rouge, sia mai prendiamo il vizio di vederla troppo. Pamele enormi anche per le due nuore di Caroline, Tatiana e Beatrice, che con un movimento repentino rischia di accecare l’incolpevole Alexandra; le vedete in alto a sinistra, mentre sempre a sinistra, subito dietro le damigelle, ci sono gli altri sposi dell’anno: Dimitri e Charlotte, in abito corto a pois. L’impressione generale è quella di un matrimonio certo non particolarmente principesco, ma allegro e sentito. Però una domanda è inevitabile: chi, e perché, ha ammassato così sui gradini lo strascico e il velo, con l’effetto di una meringa spiaccicata?

La foto del giorno – 26 luglio

Quella di oggi è la foto… che non c’è! marie-chevallier rosa claraIn attesa di notizie e soprattutto immagini da Monaco per ora dobbiamo accontentarci del bozzetto dell’abito che Marie Chevallier ha indossato oggi per le riservatissime nozze civili con Louis Ducruet. La sposa si è rivolta a Rosa Clará, notissima Maison di Barcellona (pensate che il suo sito web è il secondo più cliccato al mondo per bridal fashion): il risultato è una raffinata tuta pantaloni, senza maniche, con profondo scollo a V davanti e dietro e il punto vita segnato da una fascia in pizzo. Una scelta interessante, che rimanda idealmente al completo pantaloni (Chanel, in quel caso) indossato da Charlène per il matrimonio religioso il primo luglio 2011. In effetti anche nel viso della modella il bozzetto sembra rifarsi a Charlène più che a Marie, aspettiamo fiduciosi almeno una fotografia per farci un’opinione completa.

Rosa Clará ci fa sapere che è suo anche l’abito per il party postnuziale, mentre quello che la sposa indosserà percorrendo la navata della Cattedrale – come già fece Grace sessantatré anni fa – è opera di Pauline, sorella dello sposo e stilista in erba.

A domani, e viva gli sposi!

Un weekend monegasco

Come sempre durante l’estate i riflettori si accendono sul Principato, ma il weekend che ci aspetta è particolarmente ricco.

Si comincia venerdì sera col tradizionale Gala de la Croix Rouge; ai tempi di Grace era senza dubbio l’evento clou della stagione  e ha sempre il suo fascino, anche se l’allure dei tempi d’oro s’è offuscata parecchio.

gala croix rouge 1982

1982, l’ultimo ballo con Grace

È una delle occasioni cui Charlène non può sottrarsi, ed è anche una delle occasioni in cui abbandona Akris in favore di maison più blasonate, condizione necessaria ma non sufficiente a garantire il risultato; l’anno scorso, ad esempio, Atelier Versace la riempì di squame (ecco il post Breaking news! Le prime immagini del Bal de la Croix Rouge a Montecarlo ).

louis marie

(Ph. Marc Piasecki/WireImage)

Sabato la scena si sposta sulla rocca, per le nozze del primo figlio, e unico maschio, della principessa Stéphanie: Louis Ducruet impalmerà la fidanzata Marie Chevallier con una doppia cerimonia, civile e religiosa. L’esotica fanciulla ha conquistato il cuore dell’innamoratissimo Louis, ma finora le mise che le abbiamo visto indosso non sono state proprio entusiasmanti, per dir così, dunque c’è una certa curiosità per il suo abito (o meglio gli abiti) da sposa, con un piccolo colpo di scena. Nell’intervista prenuziale rilasciata a HelloMonaco (magazine e relativo sito a me finora sconosciuti, che non credo siano parte della grande famiglia di Hello ¡Hola! e riviste sorelle, anche se ne ho scoperto l’esistenza proprio sulla rivista spagnola) lo sposo ha rivelato parte del segreto più segreto di ogni matrimonio: l’abito della sposa, appunto.

Di cui resta naturalmente da scoprire il modello, ma conosciamo la creatrice: Mademoiselle Pauline Ducruet, stilista alle prime armi e sorella di (anche figlia di e nipote di, ma qui non è importante). E dopo aver assegnato a una delle future cognate l’incarico principale, Marie ha assoldato l’altra, Camille, tra le sue damigelle. Insomma, non avrà la leggendaria bellezza di nonna Grace né lo stile ultrachic di zia Caroline, ma la futura Madame Ducruet dimostra di essere già una donna di mondo.

 

P.S. In questi giorni Albert II è in Sudafrica (meta del viaggio che faranno in autunno i Duchi di Sussex) e ha partecipato ai Rhino Conservations Award, per la protezione del rinoceronte (attività in cui Harry è molto impegnato, ma con un’altra organizzazione). Albe’ mo non ti ci mettere pure tu eh.

Le foto del giorno – 30 giugno

A un mese di distanza dalle nozze civili a Monaco – e anche a sorpresa, dato che un po’ tutti avevamo pensato ci si sarebbe limitati a quelle – Charlotte Casiraghi e Dimitri Rassam hanno fatto il bis col rito religioso. charlotte dimitri 2 wedding 2La cerimonia è stata celebrata ieri a Saint-Rémy-de-Provence dove la sposa ha vissuto da bambina dopo la tragedia della morte del padre.

In questo caso Charlotte si è rivolta a Giambattista Valli, che ha creato per lei un abito leggero e romantico, ma non particolarmente bucolico, se l’intenzione era quella di un matrimonio di tono campagnolo. Lo stile è più quello da figlia dei fiori anni ’70 – o boho chic, come si dice ora – per cui ci sta il velo corto ma non tanto l’acconciatura, un raccolto elegante e piuttosto austero, col tocco prezioso del gioiello di famiglia. charlotte dimitri 2 weddingPoco formale, ma molto bucolico e provenzale il mazzolino di spighe e lavanda tra le mani della sposa. Piuttosto informale anche l’abito dello sposo, in bianco con camicia azzurra e l’imperdonabile dettaglio della stanghetta degli occhiali che sbuca dal taschino.

Impossibile non notare che la data scelta è la stessa in cui mamma Caroline quarantuno anni fa andò all’altare con Philippe Junot; ma siamo certi che questa volta le cose andranno diversamente e gli sposi vivranno felici e contenti per sempre (o almeno per più dei due che durò quel matrimonio).

 

Il post sulle prime nozze di Caroline lo trovate qui A Royal Calendar – 28/29 giugno 1978

Scene da un matrimonio monegasco

Alla fine sono arrivate altre immagini delle nozze monegasche tra la bella Charlotte e il barbuto Dimitri. charlotte dimitri weddingGli sposi con le mamme: entrambe belle, entrambe famose, entrambe vestite Chanel. Considerazione 1) l’abito in tessuto operato coi tre fiocchi così stilizzati mi piace un po’ di più ogni volta che lo guardo, e ne apprezzo assai la lunghezza. Tra l’altro Charlotte ha seguito la tradizione di famiglia dell’abito corto per i matrimoni esclusivamente civili, come già era stato due volte per mamma Caroline e una per zia Stéphanie. La sua mise nuziale – abito e scarpe – è firmata interamente da Anthony Vaccarello, direttore creativo di Yves Saint Laurent, e si avvia a diventare iconica. Considerazione 2) anche voi qualche volta desiderate avere un’aria così elegantemente, così squisitamente, così assolutamente francese come le tre signore in foto? Lady Violet sì, nonostante sia così fieramente British (o meglio, Abrubritish). charlotte dimitri wedding 2

Gli sposi durante il ricevimento serale, in posa hollywoodiana. Lui un po’ (poco) James Bond, un po’ (ancora meno) Humphrey Bogart, in abito da sera con giacca bianca, all’uso dei principi regnanti (grandi amanti del genere Albert, e prima di lui Rainier). Peccato quei capelli ingellati che arrivano a sporcare il colletto… Lei in Chanel candido e acconciatura rétro. Lui non porta la fede nuziale, lei in compenso indossa il collier a festoni di diamanti, firmato Cartier, che nonno Rainier donò a nonna Grace, cui probabilmente la sposa si è ispirata, e al cui ricordo è andato il pensiero di molti.grace festoon collierIl ricevimento serale è stato organizzato a La Vigie, residenza monegasca del grande amico scomparso Karl Lagerfeld, e dev’essere stato un vero party selvaggio: mise en place con tovaglia jungle e intrattenimento musicale con l’italica band Alessandro Ristori and The Portofinos, di cui la cognata Beatrice, in Dior e coda di cavallo incofanata, sembra sia grande fan.

L’altra cognata, Tatiana, era invece in rosa; i due fratelli della sposa naturalmente in smoking, total black per Pierre, giacca bianca per Andrea.

E c’era anche zia Charlène! charlotte dimitri wedding charleneIn bianco e nero la seconda protagonista della giornata, la madre della sposa, con un abito bicolore stile impero che la rende leggermente matronale ma la fa sembrare appena uscita da un quadro di Jacques-Louis David. Pazzesca la clutch a forma di tellina!charlotte dimitri wedding caroline

E ora? Nulla sappiamo di eventuale lune de miel né di progetti per allargare la famiglia (d’altra parte il figlio della coppia, Balthasar, ha solo sette mesi). Sappiamo però che tra poco troveremo nelle librerie la versione italiana di Archipel des passions, scritto a quattro mani da Charlotte con Robert Maggiori, suo insegnante di filosofia del liceo (il libro si chiamerà L’arcipelago delle passioni edizioni La Nave di Teseo. La sposa non è infatti solo la bella fanciulla testimone di marchi prestigiosi di moda, è anche appassionata di Filosofia, che ha studiato alla Sorbona, e organizza Les Rencontres Philosophique de Monaco, manifestazione che gode di un’ottima reputazione.

À bientôt!

 

(Tutte le foto del matrimonio: therealmyroyals.com)

Breaking News! – Sabato occhi puntati sul Principato

Secondo la rivista ¡Hola! sabato il Palais Princier sarà lo scenario delle nozze di Charlotte Casiraghi e Dimitri Rassam. charlotte-dimitri-bal-de-la-rose-2018La cerimonia civile dovrebbe avere luogo nello stesso salone dove si sono sposati i nonni Rainier e Grace, mamma Caroline (e Philippe Junot), mamma Caroline (e papà Stefano Casiraghi), mamma Caroline (e Ernst August von Hannover), zia Stéphanie e Danil Ducruet, zio Albert e zia Charlène, e anche i fratelli di Charlotte, Andrea con Tatiana e Pierre con Beatrice. Non sarà un royal wedding in senso stretto, più che altro un glamour wedding, ma insomma, dando per buona la notizia del magazine spagnolo, io non vedo l’ora!

A Royal Calendar – 22 maggio 2004

letizia boda realOtto giorni dopo i “colleghi” danesi, vanno all’altare loro: Felipe de Borbón y Grecia, erede al trono di Spagna, e Letizia Ortiz Rocasolano, giornalista televisiva rampante e divorziata. Per fortuna il primo matrimonio era stato solo civile, dunque nessun impedimento per il rito religioso nella cattedrale della Almudena. Il periodo del fidanzamento viene funestato dall’attacco terroristico alla stazione di Atocha, e in memoria delle vittime la mattina delle nozze un ufficiale dell’esercito, scortato da due militi della Guardia Real, depone al Bosque de los Ausentes, il memoriale della tragedia, una corona di fiori da parte degli sposi con la dedica Siempre en nuestra memoria, Felipe y Letizia. 

La cerimonia è fissata alle 11.00, e nel quarto d’ora precedente la famiglia reale attraversa in corteo la Plaza de Armeria, che separa la Cattedrale dal Palazzo reale. -La Infanta Cristina, la minore delle due figlie dei sovrani, indossa una abito giallo oro con pardessous in pizzo grigio – i cui trafori consentono di vedere agevolmente i numerosi difetti del sottostante vestito – con una pamela di paglia che sarebbe stata bene sulle spiagge della Versilia negli anni ’60, più scarpe di faille marrone, chissà perché. La salva dal disastro solo la sua bellezza (e quella del marito). -L’Infanta Elena, la sorella maggiore, è meno bella ma ha sposato un uomo di gran gusto, che conosce e ama la moda. La sua mise è un capolavoro di moderna Hispanidad: un completo Christian Lacroix Haute Couture in seta rosa con pizzo e ricami avorio, col tocco scenografico della lunga mantilla nera sorretta da un’altissima peineta. Se proprio vogliamo trovare un difetto, non avrei messo la collana. -Mantilla e peineta anche per la Reina Sofía, elegante in abito lungo di raso champagne con ricami ton sur ton, firmato Margarita Nuez. Accompagna lo sposo, madre e madrina de boda secondo l’uso ispanico. Lui bello come il sole ed emozionato, non sa ancora che sta per passare un antipatico quarto d’ora, perché appena entrati in chiesa su Madrid si scatena un diluvio, così forte che la sposa non riesce ad arrivare. E dunque Felipe, contrariamente a quanto accade nei matrimoni reali dove i tempi sono rigidamente organizzati, è costretto ad aspettare in piedi da solo davanti all’altare, vivendo anche lui quella  situazione che imbarazza ogni sposo. Pertegaz_letiziaE quando la sposa finalmente arriva al braccio del padre sembra davvero un po’ affogare dentro un abito che appare piuttosto pesante. Lo ha creato il decano dei couturier spagnoli, Manuel Pertegaz, che all’epoca ha 86 anni e veste Letizia con un modello in seta intessuta con un filo d’argento: gonna a trapezio caratterizzata da un ricco ricamo con simboli araldici che ne accentua la linea e prosegue a bordare lo strascico a corolla, che raggiunge i quattro metri e mezzo; il corpetto si apre in un ampio collo che resta dritto ma troppo scostato dal viso della sposa, con l’interno a sua volta ricamato, in contrasto con la relativa semplicità del resto. letizia wedding tiaraAnche i polsini sono ricamati, ma la loro lunghezza contribuisce a creare quella sensazione di un abito troppo grande per una sposa così minuta (e tanto più bassa dello sposo; Letizia porta scarpe di Pura Lopez ricoperte dello stesso tessuto dell’abito, che non hanno ancora i tacchi altissimi che le diventeranno abituali). In testa un velo triangolare in tulle di seta ricamato con spighe e i gigli dei Borbone, dono di nozze di Felipe; per fermarlo Sofía presta alla sposa la Prussian Diamond Tiara che lei stessa ha indossato per le sue nozze quarantadue anni prima. Il disegno grecizzante rimanda alla famiglia ellenica della Reina, anche se il diadema ha un’origine prussiana, essendo stato il dono di nozze del Kaiser alla figlia Victoria Louise che nel 1913 sposò Ernst August von Hannover. La figlia della coppia, Frederika, ricevette in dono la tiara per il matrimonio con Paolo di Grecia per poi donarla a sua volta alla primogenita Sofia. Un gioiello importante e ricco di simboli che secondo me non donava particolarmente alla sposa, accentuando con le sue linee geometriche la spigolosità del viso di Letizia, all’epoca dotata ancora del naso originale.

La boda real resta nella memoria anche (soprattutto?) per una serie di episodi. -Caroline de Monaco arriva in chiesa sola soletta. Che fine ha fatto il marito Ernst August? La versione ufficiale parla di un malore, voci insistenti parlano di libagioni eccessive alla cena prenuziale.  Bello il cappello, ma la giacca un po’ grande accentua il tono mesto (tutto Chanel, ça va sans dire). Wedding Of Spanish Crown Prince Felipe and Letizia OrtizClotilde Coureau è da poco entrata in casa Savoia ed è diventata mamma. In una delle prime uscite da principessa indossa un completo indefinibile per forma colore tessuto e applicazioni (quelle sulla schiena sono ali?). Peccato, avrebbe potuto distrarre l’attenzione dal suocero Vittorio Emanuele, che tira uno sganassone al cugino Amedeo d’Aosta, reo di avere avuto un posto migliore del suo (essendo cugino di Sofía viene incluso nel gruppo-famiglia), ma fondamentalmente reo di pretendere al trono d’Italia. greci boda realPacificamente parte della famiglia ovviamente i Reali di Grecia, con Marie-Chantal gloriosamente incinta che inalbera un cappello da sogno; non potendo esagerare con l’abito esagera col copricapo, brava! .A proposito di cappelli, a me piace questo (lui è uno dei principi di Bulgaria, Kubrat, con moglie Carla); la mise invece è veramente terribile. -Chi tanto e chi niente: Rania di Giordania arriva da sola, meravigliosamente vestita Givenchy. Però è in lungo e senza cappello, e tanti saluti al dress code.

La famiglia della sposa, mamma Paloma e sorelle Telma ed Erika, vanno da Felipe Varela che le veste in nuance ma tutte uguali. Temevano di non essere riconosciute? miguel bosè boda real

E sì, c’era anche lui.