Mentre preparavo un post sulla surreale dichiarazione pubblicata dai Sussex sul loro sito mi è capitata questa immagine di Mike e Zara Tindall sulla neve, e ho deciso di proporla insieme con due notizie. La prima è che la figlia della Princess Royal e il marito rugbista non divorziano, però…
…però stanno considerando l’ipotesi di trasferirsi in Australia, magari quando Zara concluderà la carriera da amazzone. Ora parliamoci chiaro, questa fuga dal Regno Unito sta prendendo i connotati di una nuova colonizzazione. Altro che Commonwealth, continuando così questi rifanno l’impero!
La seconda notizia un po’ ci riguarda, perché le nevi assolate contro cui si staglia la coppia felice sono quelle delle Valtellina, e in particolare di Bormio, dove questa settimana si è tenuto l’English Alpine Championships 2020.
Poteva mancare qualcosa di tipicamente italiano – ancorché non esattamente lombardo – a questa scappata sulle nevi del Bel Paese? Certo ce no, quindi via col limoncello!
P.S. adoro il nerboruto Mike che affronta la montagna in maglietta. Questa sera il centro di Roma era invaso da tifosi scozzesi, arrivati per il match del Torneo Six Nations (abbiamo perso 17-0, meglio che col Galles, lì abbiamo perso 42-0); bene anche loro tutti a maniche corte. Sarà l’abitudine ad alte temperature, la passione per il rugby o quella per la birra (e il limoncello)?
(entrambe le immagini dall’account IG di Mike Tindall)
Com’è noto, William è un fan sfegatato della squadra di Birmingham, l’Aston Villa, e ha trasmesso al primogenito questa sua doppia passione, per lo sport in generale e la squadra del cuore in particolare.
Più distaccata Charlotte, che ha seguito la partita con regale sufficienza, producendosi all’occorrenza in qualche movimento che più giubilo sembrava stretching; ma si sa, una ragazza non deve mai perdere il suo stile.
Qui ha incontrato una sessantina di ragazzi provenienti da cinque scuole dell’area, con cui ha parlato – con lo stile spontaneo e amichevole che gli è tipico – del ruolo che uno sport come il rugby può avere sotto l’aspetto fisico, sociale ed emotivo.
Il trionfatore degli ultimi due Gran Premi di Formula 1 – Spa e Monza – sta facendo alla Ferrari (e a tutti noi) il regalo di un novantesimo anniversario celebrato degnamente, e non era scontato.
Con lui la bella mamma Pascale, i fratelli Arthur e Lorenzo, più gli zii Thierry et Stéphanie Manni che giustamente hanno colto l’occasione: quando gli ricapita di andare a casa di un sovrano? Charles Leclerc è figlio d’arte, il padre Hervé correva in Formula 3 negli anni ’80, ed è mancato nel 2017 a soli 54 anni.
La prima in effetti non è una notizia, più che altro una conferma: Sarah di York giovedì è atterrata ad Aberdeen con un volo British Airways e ha poi raggiunto Balmoral Castle, dove trascorre qualche giorno di vacanza ospite della regina ed ex-suocera. È da sola? Certo che no, perché due giorni prima l’ex-consorte Andrew era arrivato in Scozia a sua volta ma con un volo privato, in compagnia di cinque cani.
Non è escluso che la coppia possa essere raggiunta da una – o entrambe – le figlie, e che si unisca al gruppetto anche Edoardo Mapelli Mozzi, boyfriend di Beatrice. Insomma, l’azione s’è spostata nelle Highlands, e magari in questi giorni di relax si prenderanno quelle decisioni che anche noi aspettiamo. Fingers crossed!
È noto l’amore per la vela del Rey Emerito di Spagna; ebbene, a 81 Juan Carlos è Campione del Mondo nella classica categoria 6 metri. Nelle acque della cittadina finlandese di Hanko, a bordo del suo Bribón, ha battuto 33 equipaggi di 14 diverse nazionalità, e immaginiamo tutti ben più giovani e in salute di lui. L’ex-sovrano non è nuovo a questi exploit: due anni fa a Vancouver vinse con la stessa barca il suo primo trofeo mondiale. Oggi con lui a godersi il trionfo c’è anche la prima figlia Helena.
Con tutti i suoi limiti, senza dubbio un fuoriclasse; e la dimostrazione che anche a una certa età non è necessario limitarsi al golf.
A parte l’imbarazzo iniziale alla fine Kate l’ha presa sportivamente ricevendo con un gran sorriso l’immancabile cucchiaio di legno: l’importante – mai come in questo caso – è partecipare!
Il trofeo è stato creato nel 1920 da Re George V, che qui vediamo in una immagine di quattro anni più tardi; impossibile non ammirare lo chic del sovrano in total white, con cappello da marinaretto.
Il suo giovanissimo omonimo, con la sorellina, ha seguito i genitori impegnati nella regata in compagnia dei nonni Middleton,
ma neanche lo sguardo severo di nonna Carole ha impedito alla scatenata Charlotte di fare linguacce, attività che esercita spesso.
A questo proposito, Hello magazine ha realizzato un piccolo compendio delle linguacce reale (bisogna capirli, in agosto i royals scompaiono, e le notizie latitano). Divertitevi!
Potreste immaginare una coppia più improbabile? E non pensate male, il veliero si chiama Malizia in ricordo di Francesco Grimaldi, capostipite della casata che regna sul Principato dal 1297. Così lo ricorda una lapide in cinque lingue – tra cui l’italiano – accanto alla statua eretta in suo onore nei pressi del Palais Princière
Non saprei dirvi quali siano le parti edibili, né quale il sapore, ma vi assicuro che trattasi di vero cibo, tanto che il commento affidato ai social è stato “sembra quasi brutto mangiarla… quasi!”.
Forse per celebrare la storica vittoria Camilla, oggi in Cornovaglia col marito, ha indossato un abitino dello stesso azzurro dell’uniforme dei neocampioni (ma i giocatori di cricket non vestivano tutti di bianco?). Il modello a nervature che si aprono in piccole pieghe le dona davvero tanto, ma attenti il dettaglio, perché qui scatta il momento dress like a princess! Guardate la borsa della duchessa, in iuta col manico di bambù (usato perfino da Gucci per una creazione supericonica del 1957): posso assicurarvi che ce n’è una uguale in ogni casa dove si lavora all’uncinetto. Dunque si parte per la caccia al tesoro! E se non la trovaste potreste sempre farvela, ora che questo grande classico estivo ha anche il sigillo reale.
Catherine oggi ha scelto l’azzurro cielo, quello che Lady Violet chiama color fatina-di-Pinocchio, ma ha azzeccato l’underwear, cosa di cui le siamo grati. William più sportivo, con camicia e cravatta abbinatissime alla mise della moglie. Godetevi il match, a dopo per i commenti.
Bene, per movimentare un po’ questo pigro sabato d’estate Lady Violet ha deciso di inimicarsi in un colpo solo Catherinisti e Meghanisti, dichiarando che non le è piaciuta nessuna delle due. La Duchessa di Cambridge ricicla un abito Dolce&Gabbana già indossato in un viaggio in Canada.
Verde scuro, colore che non le sta male ma la spegne un po’, oltre ad essere troppo invernale; fiocchetto al collo (ma va?) e soprattutto un fitting capace a un tempo di sottolineare la notevole magrezza della fanciulla amplificandone contemporaneamente le piccole imperfezioni. E l’underwear (o la sua assenza) completa l’opera.
La Duchessa di Sussex – che porta ancora le tracce della recente maternità, ed è giusto così – sceglie una camicia bianca di taglio maschile e la abbina a una gonna plissé Hugo Boss di un bianco leggermente diverso con pennellate blu. Gonne così le abbiamo viste già da qualche stagione, non sono una fan ma neanche mi dispiacciono; quello che qui non funziona proprio – oltre al mix di stili e di tessuti – è quella cinturina nera che taglia la figura a metà. La borsetta avorio, che fa il paio con quella della cognata, aumenta la confusione. In sintesi, l’una troppo urban (leggi: sciura), l’altra troppo pasticciata. E il dispiacere di vedere in questa occasione mise in tessuti tecnici più adatte ad occasioni cittadine che a un evento sportivo di piena estate.
Non mi fa impazzire nemmeno lei, ma alla fine la meno inadatta mi sembra Pippa, con un abito floreale un po’ troppo girlie ma fresco e leggero.