Le foto del giorno – 16 maggio

Doppietta nel nome di Grace, con Albert a Monaco e Charlène in Cina. La principessa è a Macao, dove ha inaugurato la mostra Grace Kelly from Hollywood to Monaco, allestita nello spazio espositivo di un hotel di lusso, il Galaxy Macau. charlene macaoOra io so bene che il Principato ha una natura commerciale superiore a quella di qualunque altra monarchia (e pure di parecchie repubbliche), ma che vi devo dire, vedere i ricordi della vita di Grace nella hall di un albergo mi fa una gran tristezza. grace expo macao E non si può dire che la presenza della bionda princesse innalzi lo spirito: inguainata in un abito con scaglie a rilievo, caracollante su un inutile plateau che la rende goffa sia in piedi sia seduta, abbarbicata alla borsetta banalmente firmata (una Vuitton, dipinta con lo skyline di Shanghai, tanto sempre Cina è).

Ma non era meglio una bella Kelly, la borsa che Hermès dedicò alla principessa scomparsa? Quanto sarebbe stata più chic questa citazione, in omaggio alla suocera mai conosciuta? (Ma che ce lo domandiamo a fare?)

A Monaco invece Albert con sorella Stéphanie e alcuni nipoti ha inaugurato la mostra che ricorda il primo incontro di Rainier e Grace: Monaco, 6 mai 1955. Histoire d’une rencontre. La mostra è allestita nei Grands Appatements du Palais Princier ed è un’iniziativa interessante, perché è organizzata più che sugli oggetti su un’idea, quella che lo charme e l’allure di Grace siano ancora vivi e attraenti per il pubblico, cosa di cui ho pochi dubbi. monaco expo grace rainierPurtroppo mi sembra evidente che, scomparsa lei, il fascino che caratterizzava il Principato sia scomparso a sua volta, e i suoi eredi riuniti intorno all’abito che lei indossava in quel giorno lontano (che personalmente continuo a non amare) sono una famiglia simpatica e affiatata, ma charmante proprio no.

A Royal Calendar – 1 febbraio 1965

Nasce nel Palazzo del Principe a Monaco l’ultima figlia di Ranier e Grace, Stéphanie Marie Elisabeth. Vivacissima e ribelle fin da piccola – sua madre la chiama enfant terrible – Stéphanie abbandona presto la danza classica per la ginnastica, dove ottiene risultati di tutto rispetto.

Royal Family Holiday

(Ph. Keystone/Getty Images)

Dopo la scuola primaria a Monaco continua gli studi a Parigi, ma la sua adolescenza si interrompe bruscamente un giorno di settembre, quando l’auto in cui viaggia con sua madre esce di strada. Grace muore per le conseguenze dell’incidente, Stéphanie ne esce con una lesione vertebrale e il sospetto di aver avuto un ruolo nella morte della madre, per un acceso litigio che avrebbe distratto la donna al volante, o addirittura per esserci stata lei al volante, diciassettenne e senza patente (la versione ufficiale è che Grace ebbe un ictus mentre guidava). stéphanie pool position

Dopo la tragedia va a fare uno stage da Dior, sotto l’ala protettrice del couturier di famiglia e direttore della Maison, Marc Bohan. Lo stage produrrà una linea di costumi da bagno chiamata Pool Position, il cui aspetto più notevole è senz’altro la modella che li indossa. Stéphanie, naturalmente.

Poi è la volta della musica pop, come dimenticare la sua (unica) hit, Ouragan, che in Europa vendette più copie di Like a virgin? Insomma, volendo… stéphanie ouragan

Accanto a lei in questi anni giovanotti più o meno noti, più o meno adeguati (spesso meno): Paul Belmondo (figlio di), Anthony Delon (pure), Rob Lowe (attore, coinvolto in una storiaccia di sex tape), Christopher Lambert (attore), Mario Olivier Jutard (proprietario di locali notturni a Los Angeles, coinvolto in una storia di stupro). Poi arriva Jean-Yves Le Fur, figlio di un famoso architetto francese. È bello, de bonne famille, nonostante la giovane età è già un imprenditore immobiliare di successo, potrebbe essere quello giusto. Stavolta c’è l’anello, e si parla già di una data per le nozze, il 12 luglio 1990.

RETRO MONACO : La princesse Stephanie et Jean-Yves Le Fur

(Ph. SIPA)

A interrompere l’idillio giunge come una doccia fredda la notizia pubblicata da un giornale francese, secondo cui il giovanotto nasconderebbe nel suo passato una denuncia per truffa e appropriazione indebita, e addirittura il carcere. Dalla velocità con cui Ranier interviene è ipotizzabile che abbia avuto notizie tanto gravi quanto attendibili; luglio passa senza che del matrimonio si sappia più nulla.

Due anni dopo arriva finalmente il grande amore; lui si chiama Daniel Ducruet, e lavora per i Grimaldi occupandosi della loro sicurezza. Il povero Ranier probabilmente cerca di intervenire anche in questo caso, ma nascono due bimbi – Louis il 26 novembre 1992 e Pauline il 4 maggio 1994 – e questa volta a luglio le nozze arrivano davvero. stc3a9phanie-ducruet.jpgIl matrimonio dura 15 mesi, e finisce per la più ridicola storia di tradimenti mai accaduta in una famiglia reale. Stéphanie è ancora sola, dopo qualche anno partorisce una terza bambina, Camille, figlia di un’altra guardia del corpo che però la principessa non sposa.

È il momento della fase circense: prima c’è il domatore di elefanti Franco Knie: Stéphanie e i suoi tre bambini vanno a vivere con lui, in un grande camper.

Finisce anche questa storia, e poco dopo Stéphanie sposa un acrobata del circo Knie, il portoghese Adans Lopez Perez, di dieci anni più giovane. E dieci mesi dura il matrimonio.

La principessa torna a Monaco e inizia una nuova fase della sua vita: cresce da sola i tre figli, si occupa del negozio di jeans che ha aperto nel 1986, sembra anche che si diverta a cucinare.

stéphanie unaids

(Ph. Getty Images)

E si impegna con passione determinazione e grande serietà in una nuova impresa: la lotta all’AIDS. Arriva anche il riconoscimento dell’ONU la nomina ambasciatore di buona volontà dell UNAIDS.

Oggi Stéphanie mostra ancora la sua linea sottile e nervosa, il viso è segnato da una fitta rete di rughe – testimonianza di una vita senz’altro complessa e di qualche stravizio di troppo – ma gli occhi azzurri  sembrano rivelare una serenità finalmente, faticosamente raggiunta. Partecipa spesso agli eventi del Principato, sola o con i figli. Indossa raramente tacchi alti, e mai il cappello.

stéphanie famille

(Ph. Reuters)

Perché serena magari sì, ma bon ton no, quello mai.

Monaco, Fête Nationale

Oggi Festa Nazionale nel Principato di Monaco, con la Famille Princière schieratamonaco 2018 il Te Deum in Cattedrale monaco 2018 cattedrale  e una nidiata di bambini, quasi tutti nipotini di Caroline, a rallegrare la giornata.  Monaco 2018 bambini

Charlène monaco 2018 charlene Pietrificata la Princesse Charlène, in una delle sue mise più incomprensibili firmata Akris, I presume. Anche tralasciando gli stivaloni di camoscio con punta imbarcata restano il vestitone nero (notare le maniche a punta che scendono sul polso) con arricciatura zigzag e il giaccone oversize in panno double. Il cappello, dalla classica forma a pagoda schiacciata in voga negli anni ’50, avrebbe richiesto tutt’altro outfit. E Charlène pure.

Caroline monaco 2018 caroline  In Chanel d’ordinanza con un completo robe + pardessus dall’orlo perfetto, nel più classico dei tweed. Se invece del borsalino avesse scelto uno di quei cappelli rigidi modello gondoliere sarebbe sembrata Mademoiselle Coco in persona.

Stéphanie monaco 2018 stephanie Vestita da ragazza la ribelle di casa, che non porta un cappello da secoli, e avrà pure un viso segnato, ma indossa un cappottino rosso doppiopetto che in poche potrebbero permettersi alla sua età (53 anni), e pure prima. A me la principessa piace, porta con naturalezza i segni di una vita turbolenta con cui sta facendo pace.

Beatrice monaco 2018 beatriceSe c’è qualcuno della famiglia Grimaldi che studia da Grace, è senza dubbio lei. Cappotto di cammello con profili di velluto Armani Privé, fascinator in tinta e occhiali da diva. Elegante sì, entusiasmante no.

Girls&Shoes monaco 2018 scarpe Tatiana Santo Domingo in Casiraghi, miliardaria colombiana e fashionista (giuro) in queste occasioni è spesso vestita da Marion Cunningham, la mater familias di  Happy Days. Oggi ha un cappotto redingote blu, una piccola acconciatura sui capelli sciolti e delle scarpine con cinturino alla caviglia, letali e non solo per scomodità. Le fa da contraltare Pauline Ducruet, figlia di Stéphanie e fashionista pure lei, che risponde con stivali bassi di vernice grigia che sembrano un paio di wellies da pioggia, temerariamente abbinati a un paio di guanti da guida. Chissà dove ha parcheggiato.

I bambini

Monaco 2018 gemelli

Deliziosi i gemellini della coppia sovrana, Jacques e Gabriella, che compiranno quattro anni il prossimo 10 dicembre. Lui è tutto sua madre, mentre lei più passa il tempo più rivela i geni Grimaldi-Kelly e penso che crescendo ci farà qualche bella sorpresa.

Concludiamo in bellezza; questa meraviglia col cappottino dal colletto di velluto che abbiamo portato tutti da piccoli è il primo figlio della coppia Pierre-Beatrice, ha poco meno di due anni e si chiama come il nonno che non ha mai conosciuto, Stefano Casiraghi. E anche qui buon sangue non mente.monaco 2018 stefano

La foto del giorno – 27 luglio

gala croix rouge 1982

Quella di oggi Montecarlo è la sera più glamour dell’anno, stasera lo Sporting è inondato di luci per l’annuale ballo della Croce Rossa monegasca. In attesa di sapere se la famille princière parteciperà al completo, quale delle signore sarà la più elegante e quali bijoux potremo ammirare (con grande rammarico vi ricordo che questo non è un tiara ball, purtroppo) con la foto del giorno facciamo un salto nel passato. Ed ecco i Grimaldi al completo, Ranier e Grace con i figli Caroline Albert e Stéphanie al ballo del 1982, immagine struggente se si pensa che a Grace restano poche settimane di vita.

Fu una sinfonia di bianchi quella sera. Caroline, già divorziata Junot (la storia di quel matrimonio la trovate qui A Royal Calendar – 28/29 giugno 1978 ) con un abito in perfetto stile anni ’80: raso lucido quasi fosforescente, un modello esageratamente accollato con inutili maniche lunghe, un po’ troppo mortificante per la giovane principessa, alla cui esuberante bellezza però si perdona questo e altro. La diciassettenne Stéphanie in corto come all’epoca si considerava opportuno per la giovanissima età, con generosa ma elegante scollatura. E poi Grace, la cui leggendaria bellezza risulta un po’ appesantita non tanto dal passare del tempo, quanto dall’abito – più camicia da notte che abito da sera – e dalla pettinatura, che la trasforma in elegante lady di inizio secolo (il ‘900, naturalmente).

Quanto ai due cavalieri, Albert splendido con uno spencer bianco,  come gli consentivano l’età e il girovita (sappiano le mie lettrici più giovani che all’epoca di Lady Violet il principe azzurro più desiderato dalle ragazze era proprio lui, le prince heritier, dotato di modi gentili, fisico scattante e perfino un’abbondante capigliatura). Il sovrano Ranier alla soglia dei sessant’anni, in smoking con giacca bianca, come era uso presentarsi ai galà estivi. Dobbiamo ripetere che il tuxedo candido sta bene solo a Cary Grant e a James Bond?

Royal chic shock e boh

Questa settimana i nostri chic shock e boh sono sia singoli sia di gruppo. Si va ad incominciare!

chic 3 letizia

Martedì 10 la regina Letizia di Spagna ha partecipato alla sessione di udienze alla Zarzuela in bianco Hugo Boss con décolleteé nude e orecchini di perle. E basta. Perfetta. Sul carattere la simpatia e alcuni comportamenti della Reina si può parlare a lungo, ma quando ci si mette colpisce (quasi) sempre nel segno. Poi Lady Violet eviterebbe di indossare Hugo Boss, compagnia tedesca che ha nel proprio curriculum le uniformi per le SS, ma Letizia lo sceglie spesso, avrà le sue ragioni. Senz’altro chic.

 

boh 3 victoria

 

Ieri la principessa ereditaria di Svezia ha compiuto 41 anni (ne abbiamo parlato qui: A Royal Calendar – 14 luglio 1977  ) e ha posato per la foto di rito così abbigliata: vestitone informe rosa cipria con maniche troppo lunghe – spero non sia il modello – e punto vita incerto. Lo chignon spostato a destra non aiuta (ma poi perché?). Vittoria è deliziosa sempre, ma qui francamente boh.

 

 

 

 

La principessa Charlene de Monaco è nel Sud Africa della sua gioventù per partecipare alle cerimonie per il centenario della nascita di Nelson Mandela.

Nell’emisfero australe è inverno e la sovrana monegasca ha scelto un giaccone-plaid in cachemire Loro Piana che ha pensato bene di abbinare a leggins neri e a stivali in suede grigio tortora. Sui capelli mosci e spettinati, e sul viso stravolto da filler e botox (se non peggio), vorrei evitare ogni commento. shock.

Che cosa vi ricorda questa foto? a un giorno di distanza Sua Maestà ha ricevuto nel Castello di Windsor i sovrani belgi, e ha replicato la stessa posa nella stessa sala della fotografia ufficiale col presidente USA e sua moglie.

chic 3 windsor

Splendida, rilassata e sorridente Sua Maestà, vestito come Dio comanda re Philippe, bella e aggraziata come sempre la regina Mathilde. Certo, il suo abito Natan magari è troppo frou-frou, e pure esagerato per l’occasione. Certo, Mathilde dovrebbe vestire sempre Armani, la cui sobrietà e purezza di linea esaltano la sua bellezza senza renderla sdolcinata, ma ciò che parla di eleganza in questa immagine è il buon gusto, l’educazione, il rispetto. Per cui, assolutamente chic.

All’inizio dell’estate è tradizione di molte famiglie reali partecipare a una seduta fotografica per augurare buone vacanze ai sudditi.

Ecco dunque i sovrani olandesi con le tre figlie nel parco della loro residenza, Villa Eikenhorst. La regina Máxima è sempre bella, ed è una gioia vederla di nuovo sorridente dopo la tragica morte della sorella minore Iñes, ma quel vestitone di jeans riporta direttamente agli anni ’70, e non è un bel ricordo. Le tre figlie stanno crescendo, sono – chi più chi meno – nell’età ingrata dell’adolescenza, e si sono vestite di conseguenza Cresceranno in una famiglia che sembra serena e piena d’amore, ma queste pose che immagino volessero sembrare spontanee, stile tutti insieme appassionatamente, hanno un’aria un po’ forzata. Boh.

Nello scorso weekend la principessa Stéphanie de Monaco ha partecipato con figli e futura nuora allo Sporting di Montecarlo ad un gala dinner in favore della lotta all’AIDS.

shock 3 stéphanie e famiglia

Sfortunatamente il tema del gala era Fiesta! e il dress code gypsy. Da sinistra: la figlia Camille, che compie 20 anni proprio oggi, ne dimostra tranquillamente 40, il figlio Louis più camorrista che zingaro, Stéphanie mascherata, la figlia Pauline bella ma più fashion che gypsy; sulla futura nuora Marie stenderei un pietoso scialle, gypsy e con frange. Che shock!

Royal chic shock e boh

Un’altra settimana è passata, ed è giunta l’ora dei nuovi chic shock e boh, siete pronti?

chic meghan - 2Lo aspettavamo, e finalmente il momento è arrivato! A una partita di polo ad Ascot la neo Duchessa di Sussex ha offerto un’ottima performance: prendisole a quadretti con scollo all’americana, cappello borsalino in paglia, sandali di cuoio che si arrampicano sulle esilissime caviglie. Brava, très chic.

 

 

 

 

chic beatrice - 2

Giovedì sera, al party estivo de l’Occitane, Beatrice di York si è presentata con un abitino molto girly di Needle & Thread, con scarpette dorate e clutch arcobaleno. Va bene, l’abito è un po’ troppo sdolcinato, il modello e il tulle la ingoffano un po’, ma il colore le dona, trucco e capelli sono perfetti, e l’aspetto della principessa è grazioso e fresco. Lady Violet l’ha trovata chic.

 

 

 

 

 

 

chic pippa - 2Lo so, non è esattamente royal, lo so, in simpatia ormai può competere con la Reina Letizia, ma la sorellina Pippa, che aspetta un cuginetto per George Charlotte e Louis, per una calda giornata di sole a Wimbledon era perfetta. Abito di sangallo, clutch in midollino, borsalino di paglia (anche lei, batte forte il sole in Albione!). Lady Violet è assai impressionata dalle espadrillas con lacci alla caviglia, in gravidanza non è da tutte! Decisamente chic.

 

 

 

boh sophie - 2La Contessa di Wessex è senz’altro una di quelle donne per cui si può usare l’espressione invecchiare con grazia, e nei quasi vent’anni passati nella Royal Family ha affinato il suo gusto e perfezionato il suo stile. Da qualche tempo però si è innamorata di Emilia Wickstead, giovanissima stilista di origine neozelandese, e purtroppo indovina una mise su tre. Difficile immaginare qualcosa di più unflattering di questo abito verde, indossato per una cerimonia a Westminster Abbey, che le regala almeno due taglie. Inutile la bella spilla appuntata in quel punto. La domanda è: perché? La risposta non può essere che boh.

 

 

boh mathilde - 2La regina dei Belgi Mathilde è bella bionda alta e magra. Potrebbe dunque indossare praticamente tutto e invece che ti sceglie? un pantalone palazzo a righe irregolari, orizzontali, e soprattutto in un tessuto rigido. Effetto finale: due tubi della stufa. Dite la verità care amiche, quante volte avete pensato che un certo capo potrebbe donarvi se solo foste più alte e sottili? Errore, certi capi senza logica stanno male a chiunque. boh.

shock carole - 2

Appassionata di tennis come tutta la famiglia, a Wimbledon non manca mai mamma Carole Middleton, che non resiste alla tentazione di mostrare il fisico tonico e in gran forma, notevole per i suoi 63 anni. Ma sorry Carole, l’abito è troppo corto per una signora. Ricorda, questi abitini devono essere impeccabili, il che comporta una stiratura perfetta, altrimenti il rischio camicia da notte è dietro l’angolo. E via quelle zeppe per carità, che l’attaccatura delle dita si vede da qui. Insomma, due Middleton, due abiti di sangallo, ma se uno è chic, l’altro ahimé è shock.

 

 

Era un po’ che non si vedeva Stéphanie de Monaco, la terzogenita ribelle di Ranier e Grace, ed eccola a Carpentras festeggiare l’ottavo anniversario della Maison de Vie, che assicura varie forme di assistenza alle famiglie di malati di AIDS o positivo all’HIV.

La principessa è semplice ai limiti del trasandato, con una vestaglietta di cotone, zaino in spalla e capelli malamente raccolti in una pony tail. Stéphanie sembra quasi sofferente, e Lady Violet non nega una certa preoccupazione, poi fugata da altre immagini che la ritraggono rilassata e in forma. Comunque uno shock.

shock stéphanie saxe matrimonioQuante di noi hanno sognato un matrimonio da principessa? Eppure la realtà può essere diversa da come la si immagina. Si è appena sposata nel castello avito di Friedenstein – che non vedeva un royal wedding da due secoli – la principessa Stephanie von Sachsen-Coburg und Gotha. Capisco che a 46 anni la sposa non volesse presentarsi aureolata di veli, capisco che un matrimonio solo civile consigli il low profile, ma qui si esagera! Comprensibili le ballerine dato il simpatico ma brevilineo fidanzato, ma il tailleur è veramente incommentabile, e terribile pure il bouquet, accettabile solo per tifose della Roma. shock.

Royal Fashion Week

Siete pronti per la prima Royal Fashion Week by Lady Violet? Si parte!

Lunedi 11

La Contessa di Wessex è a Leeds e partecipa a un ricevimento benefico. Per l’occasione indossa un abito che riporta alla mente gli chemisier tanto popolari negli anni ’70 e tanto cari alle nostre mamme. Inutile la clutch argento, imperdonabile la pashmina con il segno della piegatura. Ma c’è una ragione al mondo per cui una donna adulta si debba ricoprire di pupazzetti? Boh

 

 

 

 

 

 

 

12 giugno

martedi 12 giugno

A Monaco la principessa riluttante Stéphanie accompagnata dai figli e dalla futura nuora (in giallo) partecipa a un evento sponsorizzato da Tag Heuer a Fontvielle, dove è esposta la collezione di auto d’epoca del Principe. Inutile il fascino del testimonial Patrick Dempsey: la principessa guarda altrove. Tra i giovani sempre deliziosa Pauline, Camille è ancora la cicciottella di casa, Louis non ha ereditato il gusto del nonno. Una cosa però è certa: quest’anno a Monaco il ginocchio sinistro si porta piegato.

 

Mercoledi 13

mercoledi 13 giugno

La principessa ereditaria di Norvegia Mette Marit in visita a un centro di protezione per l’infanzia sceglie un… un… un cappotto senza maniche? un gilet lungo? insomma un coso rosso sopra un abitino bianco troppo corto che mostra un ginocchiotto un po’ così. Consideriamolo un omaggio alla Croce Rossa e chiudiamola qui.

 

Giovedì 14

14 giugno cork

In Irlanda col marito Principe di Galles, chic as usual, la Duchessa di Cornovaglia sceglie per la visita a Cork un abito turchese. Un po’ scontato ma bello il colore, brutto il modello, bruttissimo l’orlo, ma soprattutto, Your Highness, urge una drastica revisione dell’underwear.

 

Venerdi 15

15 giugno

Primo giorno della visita dei sovrani spagnoli negli USA. Per la sua giornata a New Orleans Letizia opta per un abito senza maniche di un intenso color corallo. Il taglio è perfetto e il modello vagamente anni ’50 le dona molto. Minor entusiasmo per gli accessori in camoscio rosa: mixare varie tonalità di rossi e rosa è uno dei trend di stagione, ma l’abbinamento scelto non mi convince, così come la forma delle scarpe. Le braccia ipertoniche avrebbero destato l’invidia di Michelle Obama.