Gala dinner a Buckingham Palace per i sovrani d’Olanda

Al termine di una giornata densa di impegni (ve ne parlerò domani) questa sera il momento più importante della real visita olandese nel Regno Unito. Come qualcuno aveva ipotizzato, la regina consorte Máxima ha tirato fuori dai forzieri quello che è forse il diadema più prezioso, certo il più adatto all’occasione: la Tiara Stuart, su cui troneggia un diamante da 40 carati. maxima visita nl uk E ha sfoggiato la parure completa di orecchini e spilla – indossata come dévant de corsage – ma senza la collana. Bellissima lei e sembra molto bello anche il vestito. Non mi è piaciuta invece Catherine, con un abito del solito Alexander McQueen in un azzurro chiaro un po’ smorto, dalla foggia vagamente ani ’50, che non le dona molto. kate visita olanda C’è una vecchia regola per questo modello: ci vuole un corpo un po’ meno esile, sennò il che drappeggia il drappeggio? Il discorso cambia per i gioielli: in testa, come già in altre occasioni, porta la Lover’s Knot Tiara, che a suo tempo la Regina aveva assegnato a Diana. La quale, non me ne vogliate, la indossava molto meglio. Al collo un altro pezzo di grande importanza: il collier nuziale della Regina Alexandra, bisnonna di Elizabeth. La notizia però è il Royal Family Order, appuntato sulla spalla sinistra. Finalmente Sua Maestà glielo ha assegnato! visita nl uk Quanto alla Regina, in bianco come suo solito, indossa un classico: la Girls of Great Britain and Ireland Tiara. Camilla, anche lei splendida in bianco, ha optato per la Greville. Vi suona familiare questo nome? Esatto, è parte della favolosa eredità che Mrs Greville lasciò alla sua morte alla Queen Mother, di cui fa parte anche la tiara Boucheron indossata da Eugenie alle sue nozze, dieci giorni fa.

Domani immagini e approfondimenti sulla visita, con particolare attenzione a tiare&co.

La foto del giorno – 21 ottobre

Quale sceglierà? queen hats berkshire In visita nella città di Bracknell, nel Berkshire, Her Majesty ha visitato anche il centro commerciale Lexicon, parte di una importante ristrutturazione urbanistica. Nello store Fenwick non ha potuto evitare di fermarsi allo stand dei cappelli of course. È rimasta colpita soprattutto da un cappellino a goccia, un modello mai indossato, ha rivelato. Autrice del copricapo in oggetto è Rachel Trevor Morgan, la stessa modista che ha firmato il delizioso cappello color Tiffany con piccole rose che completava la sua mise. Davanti a un altro ha affermato che sarebbe stato perfetto per lo scorso royal wedding, perché data la forma non sarebbe volato via.

E voi quale scegliete?

(ph Reuters)

Royal Wedding! Genitori e Nonni

I genitori di lui eugenie wedding genitori Arrivato con sua moglie alle ore 10.30, come da rigoroso e precisissimo programma, il rubizzo e ilare signor George Brooksbank ha pensato bene di accessoriare il tight d’ordinanza con un panciotto turchese di rara bruttezza, perfino peggiorato dal bizzarro accostamento a una cravatta a fondo rosso, che più che all’abito si abbinava al suo incarnato. La signora Nicola ha pensato di giocare il jolly vestendo Stewart Parvin, che spesso – anche questa volta – firma le mise di Sua Maestà. Il risultato è un completo abito+soprabito tanto pulito come linea quanto chiassoso come fantasia, completato da un cappello firmato Iona Montgomery che ha una forma interessante ma avrebbe dovuto essere più inclinato sul lato destro del viso per esaltare la decorazione nei toni dell’arancio e del bruciato. A me questa fantasia, un po’ troppo anni ’70, non piace, e in generale credo che in queste occasioni la tinta unita funzioni di più; ma in questo caso penso che il problema maggiore sia l’eccessiva uniformità: cappello capelli completo borsa scarpe, tutto troppo monotono, e troppo spento.

I genitori di lei sarah andrew C’è bisogno di movimento? Ci pensa Fergie! Seduta accanto all’ex marito, commosso, intenerito e anche un po’ invecchiato, Sarah è quella che ricordavamo: irruente, irriverente, vulcanica, indomabile.

Arrivata con la figlia maggiore Beatrice la non più HRH ma ancora Duchessa di York si è presentata inguainata in un abito di una taglia in meno, di uno splendido color smeraldo che le donava come non mai.

Una creazione in seta firmata Emma Louise con un bello scollo incrociato e una sorta di coda sul retro che non aveva grande senso ma faceva molta scena; peccato che la leggerezza del tessuto rivelasse ogni dettaglio dell’underwear. Perfette le décolletées nude nell’esatta tonalità della sua pelle. In testa un’ampia paglia (Jess Collett) modello gondoliere con fiocco grande e rigido in una tonalità biscotto che probabilmente si abbinava alla clutch, ma nelle fotografie tale raffinatezza non si apprezza. La clutch, una Manolo Blanhik vintage, ha un significato sentimentale: è la borsa che completava l’outfit di Susan, madre di Sarah, al matrimonio con Andrew nel 1986. La signora all’epoca era già divorziata dal maggiore Ferguson e risposata al giocatore argentino di polo Hector Barrantes; è scomparsa vent’anni fa in un terribile incidente stradale nei pressi di Buenos Aires.

La nonna di lei, sovrana di tuttieugenie wedding nonni Mentre non è certo che alla cerimonia ci fosse Joanna Newton, novantunenne nonna dello sposo, quella della sposa è arrivata puntualissima alle 10.52 – sempre fedele al principio che la puntualità è la cortesia dei re – scortata dal marito la cui presenza non era scontata. Vestita anche lei Stewart Parvin ma decisamente più chic di Mrs Brooksbank, Her Majesty era in azzurro ghiaccio, tonalità elegante ma non in grado di farla risplendere come i colori più accesi: soprabito in lana su abito di seta fantasia – con un’unica nota stonata, tutti quei bottoni dorati – e cappello in tinta con decorazioni ecru.  eugenie wedding royalsSulla spalla sinistra la Cullinan V Brooch, che al centro ha un diamante a forma di cuore di 18.8 carati, E non un diamante qualunque, ma una delle nove pietre ottenute dal taglio di un diamante grezzo dall’incredibile peso di 3106 carati. cullinan V Con questo, altri cinque diamanti Cullinan, numerati,  furono donati alla Regina Mary nel giugno 1910 dal governo dell’Unione Sudafricana in occasione della sua istituzione. Anche questo gioiello può essere usato in modi differenti: oltre che spilla può essere pendente, centrale per una tiara o un dévant de corsage. Vi sembra di avere già sentito parlare di Cullinan? Avete ragione, la pietra più grande ottenuta dal taglio, il Cullinan I, pesa 530.2 carati ed è visibile – molto ben visibile – nello Scettro del Sovrano; il Cullinan II, di 317.4 carati, fa bella mostra di sé sulla Imperial State Crown. Ma Charles era così imbronciato perché pensava al Cullinan o a Camilla? eugenie wedding nonno Sempre straordinariamente chic, l’erede al trono, ma stavolta la palma la vince lui. Signori, prendete appunti. O almeno godetevi lo spettacolo.

The Queen: dressing for wedding 8

Siete arrivati fin qui? Avete letto tutti e sette i post precedenti? Bravi! Oggi l’ultimo capitolo non dovrebbe essere una sorpresa, in fondo sono passati meno di cinque mesi. Era infatti il 19 maggio quando Harry, figlio cadetto di Charles e Diana portava all’altare la fidanzata americana Meghan, assumendo il titolo di Duke of Sussex.2018 harry wedding Nozze nella St.George’s Chapel a Windsor, come domani, bellissimi gli sposi, emozionante la cerimonia, ma il vero coup de théâtre è l’arrivo della coppia sovrana. Per lui, perché operato poche settimane prima all’anca la sua partecipazione era in forse – e al limite ci si aspettava di vederlo appoggiarsi a un bastone – e per lei, vestita di un giallo/verde lime quasi fluo, che mai a nessuna di noi, nonostante i vari decenni di differenza, sarebbe venuto in mente di indossare, a un matrimonio poi! E invece Sua Maestà osa, vince e convince: soprabito tinta unita fermato da un unico grande alamaro, che copre e scopre un abito di seta a fiori verde viola e bianchi, tutto opera di Stewart Parvin. 2018 harry wedding 3 Guanti bianchi, accessori neri, e un cappello really impressive – disegnato da Angela Kelly e realizzato da Stella McLaren – nella stessa tonalità del soprabito, con un ciuffo di piume viola che partono da una composizione di piccoli fiori, in cristalli e perle, sempre in verde e viola. Sulla spalla la Richmond Brooch, ennesima eredità della nonna Mary che l’aveva ricevuta nel 1893 in dono per le sue nozze col futuro re George V dalla città di Richmond.

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Un gioiello composto da una serie di volute di diamanti con una perla centrale, che ha molteplici indossi: la perla può essere rimossa, oppure se ne può aggiungere un’altra come pendente; può essere spilla, essa stessa un pendente, o magari può essere indossata tra i capelli, come fece la Queen Mary. Certo che senza tale nonna lo scrigno di Her Majesty sarebbe assai più modesto!

Con questo siamo arrivati alla fine del nostro contest, e la vittoria va al blu (in varie sfumature), tallonato dal giallo.

Come sarà domani la mise di Sua Maestà? Vedremo, noi ci troviamo lì. Bye bye! 2018 harry wedding 2

 

 

The Queen: dressing for wedding 7

Il 2011 e il 2018 presentano una singolare similitudine: le nozze di due dei nipoti della Regina; esattamente come quest’anno, anche sette anni fa tocca prima a uno dei figli di Charles, poi a una delle ragazze. Il 30 luglio, tre mesi dopo il matrimonio di William e Catherine, Zara, figlia della Princess Royal Anne, sposa il fidanzato e capitano della nazionale di rugby Mike Tindall. 2011 zara wedding 5 Nozze intime e familiari, coi tocchi royal ridotti al minimo: la cerimonia si tiene nella Canongate Kirk, antica chiesa sul Royal Mile di Edimburgo, cui segue un ricevimento a  Holyroodhouse, che è il Buckingham Palace della capitale scozzese; la sera precedente si festeggia in un party prenuziale a bordo del Royal Yacht Britannia, che ora è ancorato nel porto di Leith ed è aperto al pubblico sia per semplici visite, sia come location per eventi. 2011 zara wedding 3

Sua Maestà indossa un cappottino di un fresco color rosa chiaro da cui fa capolino un abito in seta stampata fantasia; la mise è firmata Stuart Parvin, che realizza anche l’abito della sposa. Il cappello della regina è di Rachel Taylor Morgan, famosa modista londinese molto alla moda, e direi che si vede: bella la forma e molto bella la decorazione: nastro bicolore e piume in tinta.

Vi sembra di conoscere borsa e scarpe? Avete ragione! Her Majesty le ha saggiamente riciclate dal royal wedding di aprile (controllate qui The Queen: dressing for wedding 6 ).

Sulla spalla sinistra della regina brilla la Queen Mother’s Shell Brooch: una grossa perla poggiata su un pavé di diamanti a forma di conchiglia, arricchita da frange di diamanti con diamante a goccia finale (ricordate? ne abbiamo parlato qui La foto del giorno – 18 settembre ). Considerando che la sposa indossava la Meander Tiara – che sua madre ha ereditato da Alice di Battenberg, madre del principe Philip – direi che è un bel modo per onorare le bisnonne della sposa e ricordarle in un prezioso momento di gioia familiare.2011 zara wedding

The Queen: dressing for wedding 6

Dai questa è facile, dove eravate il giorno fatidico? Davanti alla tv come Lady Violet? Se anche eravate altrove, poi siete stati comunque inondati di immagini dunque siete già preparati. <> on April 29, 2011 in New York City. Ebbene, venerdì 29 aprile 2011, alle 11.00 ora locale, nell’Abbazia di Westminster trasformata in un bosco incantato HRH William of Wales KG, secondo in linea di successione al trono britannico, impalmava Miss Catherine Middleton, sua compagna di studi alla University of  St.Andrews. Delle nozze sapete tutto, ma forse non ricordate che anche in quel caso i bookmakers avevano puntato sul fatto che la nonna avrebbe scelto il blu. 2011 cambridge wedding Invece Sua Maestà sorprese tutti presentandosi in un delizioso giallo primula. Una creazione della fedele Angela Kelly: abito e soprabito di linea dritta, senza colletto ma con un girocollo da cui partono delle nervature a raggiera, che dal vero rivelano una sartorialità perfetta. Molto belle le scarpe, un modello che echeggia la classica Vara di Ferragamo, in un color crema perfettamente abbinato all’immancabile borsa Launer, in questo caso la Lisa.2011 cambridge wedding recycle La regina ha riutilizzato l’abito da solo per il Christmas Speech del 2013, una scelta bella e significativa visto che questo è l’anno in cui è nato il piccolo George (sul tavolo si vede la four monarchs photo, che ritrae l’attuale e le prossime tre generazioni di sovrani del Regno Unito). 2011 cambridge wedding brooch

Meno convincente il cappello, soprattutto per la cupola alta e rigida, realizzato dalla modista Stella McLaren su disegno della Kelly nella stessa tonalità (e con le stesse nervature) della mise. Ma in fondo chi lo guarda il cappello davanti a quella spilla? È la Queen Mary’s True Lover’s Knot Brooch, ennesima acquisizione di nonna Mary (che Dio l’abbia in gloria!), acquistata da Garrard nel 1932 ed ereditata dalla nipote alla sua morte, nel 1953. Un grande fiocco di diamanti – il più grande tra i vari che possiede la regina – con una forma irregolare e i due nastri che possono muoversi grazie a uno snodo nascosto.  true lover's knot

Questo gioiello viene riservato alle soirée e alle occasioni più importanti; Her Majesty lo indossava anche alle nozze della sorella Margaret con Anthony Armstrong-Jones. Considerando com’è finita, speriamo che William e Catherine non siano superstiziosi!

The Queen: dressing for wedding 5

Alle nozze di Peter Phillips – figlio della Principessa Anne – con Autumn Kelly la cugina e prossima royal bride Eugenie lesse un bellissimo sonetto di Shakespeare, il 116.

Let me not to the marriage of true minds
Admit impediments. Love is not love
Which alters when it alteration finds,
Or bends with the remover to remove.
O no! it is an ever-fixed mark
That looks on tempests and is never shaken;
It is the star to every wand’ring bark,
Whose worth’s unknown, although his height be taken.
Love’s not Time’s fool, though rosy lips and cheeks
Within his bending sickle’s compass come;
Love alters not with his brief hours and weeks,
But bears it out even to the edge of doom.
If this be error and upon me prov’d,
I never writ, nor no man ever lov’d.

2008 phillips wedding 3 La coppia si era conosciuta nel 2003 al Gran Premio del Canada di Formula 1 a Montreal, città natale della sposa, e lei non aveva capito chi fosse lui; lo scoprì alcune settimane dopo grazie a una trasmissione tv. Le loro nozze, il 17 maggio 2008 nella St.George’s Chapel a Windsor, presentarono alcune caratteristiche notevoli, dalla vendita dell’esclusiva al magazine Hello (sembra per la bella cifra di £500.000) – cosa che fece andare su tutte le furie la nonna – alla presenza di Miss Catherine Middleton, fidanzata non ancora ufficiale del principe William che nemmeno c’era, essendo andato a un altro matrimonio in Kenya. 2008 phillips wedding 2 Nove anni dopo le nozze dei Conti di Wessex, Sua Maestà replica un’acconciatura simile, anche se più modesta: un bandeau composto da piccole piume nelle tonalità del grigio e del bronzo, in pendant con la sua mise. Che è una delle peggiori mai indossate da Her Majesty (e mai create da Angela Kelly):  un abito in pesante tessuto damascato bordato di passamaneria color bronzo, completato da un soprabito nello stesso tessuto che, chiuso fino alla vita, spara come raramente si vede. Gli accessori neri riescono nella difficile missione di peggiorare il tutto. E non c’è nemmeno una bella spilla da ammirare, solo due fili di perle e orecchini coordinati.

 

Ora a me è venuto un dubbio;  ditemi la verità, una somiglianza ce la vedo solo io?

 

Di questo matrimonio si parla anche qui A Royal Calendar – 17 maggio 2008

The Queen: dressing for wedding 4

A poco meno di due anni dallo shock della morte di Diana la Royal Family torna a festeggiare un evento lieto: il 19 giugno 1999 si sposa il più giovane dei figli della Regina, il principe Edward, che porta all’altare la graziosa Sophie Rhys Jones. 1999 wessex wedding 4 Nozze in tono leggermente minore rispetto alle altre, non a Londra ma a Windsor, nella St.George’s Chapel, e non di mattina come le altre, ma di pomeriggio. Particolare il dress code, non osservato solo dalla Regina Madre (ma a 99 anni tutto è concesso!). 1999 wessex wedding 3 Alle signore è richiesto l’abito lungo da giorno, senza cappello, e Sua Maestà appare vestita di lilla dalla testa ai piedi, guanti e scarpine compresi: una lunga tunica ricamata da cui spunta una gonna in plissé soleil di chiffon in tinta unita, con una stola dello stesso tessuto. Lady Violet confessa, il modello non la convince, è un po’ tutto troppo: troppo lunga la tunica,  troppo ricca la gonna, francamente inutile la stola, però il colore le sta d’incanto, e il total lilac è strepitoso.

Per la gioia dei nostri occhi Her Majesty non ha ubbidito all’invito a presentarsi a capo scoperto, e inalbera una creazione di Frederick Fox; uno dei rari fascinator che le abbiamo mai visto, piume e cristalli in tinta con l’abito. In definitiva, un ottimo compromesso, non è un cappello ma non lascia scoperta una testa che è abituata ad essere coronata. E i bijoux?  Oltre al classico doppio filo di perle, oltre ai classici orecchini, torna la Williamson Diamond Brooch già indossata alle nozze dei Principi di Galles. Sulle fotografie non spicca molto, ma penso che visto dal vero quel diamante rosa da 23.6 carati doveva essere meravigliosamente esaltato dal lilla dell’abito. 1999 wessex wedding

 

The Queen: dressing for wedding 3

“La fabbrica dei matrimoni” titolò un giornale il 23 luglio 1986, giorno in cui il principe Andrew sposava Sarah Ferguson, ed entrambi diventavano Duchi di York. york wedding Cinque anni esatti dopo le nozze del secolo tra Charles e Diana si replica col terzogenito della Regina e la sua rossa e scatenata fidanzata: stesso mese di luglio, stesse carrozze, stessi abiti in colori brillanti, stessi cappelli ottimi e abbondanti; cambia la chiesa – lì la cattedrale di St.Paul, qui Westminster Abbey – e tutti quei dettagli che fanno la differenza tra the heir and the spare, l’erede al trono e il cadetto. La mise indossata da Sua Maestà, in un bellissimo color fiordaliso, è probabilmente una delle sue migliori e rappresenta un punto di svolta nel suo stile. Dopo quel cappello nulla sarà più lo stesso.

Ancora un completo abito+soprabito per lei, ma declinato al contrario rispetto al precedente matrimonio: qui il soprabito si chiude incrociandosi e trattiene il plissé del vestito. In più, e questa è veramente una rarità, Her Majesty non indossa alcuna spilla, ma “solo” un doppio filo di perle con una favolosa chiusura di diamanti. 1986-07-23-york-wedding Il pezzo più straordinario dell’insieme è però il cappello: Philip Somerville crea un modello saucer (termine che in inglese identifica il piattino sotto tazza ma anche il disco volante). La sua comparsa cancella tutti i turbanti, i caschetti, le cuffiette indossate dalla Regina fino a quel momento; d’ora in poi la regal testa cambia aspetto per sempre.

The Queen: dressing for wedding 2

1981 charles wedding 2Mercoledì 29 luglio 1981 buona parte del  mondo si ferma, anzi si siede davanti alla tv per godersi il matrimonio del secolo, quello tra il Principe di Galles e Lady Diana Spencer.  Sua Maestà, madre dello sposo, è in azzurro cielo, con scarpe avorio e guanti glacés.

Ian Thomas, che è stato assistente personale di Norman Hartnell, crea un semplice abito in crêpe di linea dritta, a mezze maniche, e lo completa con un soprabito arricchito da una fitta plissettatura che parte dallo sprone. Nello stesso tessuto la borsa e il cappello, una sorta di turbante, decorato da piccoli fiori di seta.

Sulla spalla sinistra Her Majesty appunta una delle più belle spille della sua collezione: la Williamson Diamond Brooch. WilliamsonDiamondBroochÈ una giunchiglia di diamanti creata da Cartier nel 1953 per esaltare la favolosa pietra centrale: un diamante rosa di 23.6 carati, considerato il più bello del mondo. Questo gioiello prende il nome dal Dr John Williamson, ingegnere canadese proprietario di una miniera in Tanzania, dove fu trovata la straordinaria pietra, che il Dr. Williamson donò alla allora principessa Elizabeth per le sue nozze con Philip Mountbatten nel 1947.

Come si sa il matrimonio non è felice e finisce in un divorzio che anticipa di un solo anno la scomparsa di Diana nell’incidente stradale di Parigi.

Nel 2005 il Principe di Galles sposa Camilla Parker Bowles, l’amore della sua vita. Il matrimonio civile – perché Charles ora è vedovo, ma Camilla divorziata – è in programma per venerdì 8 aprile ma viene ritardato di un giorno per consentire allo sposo di guidare la delegazione britannica ai funerali di papa Giovanni Paolo II. La mattina dopo finalmente le nozze a Windsor, nel Guildhall, il municipio; alla cerimonia non partecipano i genitori, ma solo figli fratelli e nipoti degli sposi. queen-elizabeth-stands-behind-prince-charles-camilla-parker-bowles Il pomeriggio la coppia riceve una speciale benedizione religiosa nella St.George’s Chapel. La Regina è in bianco (tanto la sposa non lo è!) e giallo chiaro e accessori neri.

Il collo del soprabito in tessuto operato termina con una piccola sciarpa, fermata da una spilla che riprende il bianco e giallo della mise.  È l’Australian Wattle Brooch, ricevuta in dono dal Governo e dal popolo australiani durante il Coronation tour del 1954. Rappresenta il fiore nazionale di quel paese con foglie di mimosa e boccioli di tea tree ed è composta da diamanti bianchi e gialli; è un gioiello che Sua Maestà ama indossare spesso e non riserva alle occasioni legate all’Australia.

Anche oggi si afferma il blu, sarà così anche venerdì prossimo?