The Queen Valentine

Ieri era il 14 febbraio, San Valentino, festa degli innamorati dei fiorai e dei cioccolatai. Quest’anno è capitato che la zuccherosa ricorrenza coincidesse col ben più austero Mercoledì delle Ceneri, per cui abbiamo preferito tenere un profilo basso. Anche perché, diciamolo, tutta questa voglia di festeggiare probabilmente non l’avevano neanche molti royals. Ma chi lo ha detto che l’unico amore da celebrare è quello tra una coppia? E infatti… Infatti The Queen Consort ieri ha omaggiato l’amore per Shakespeare; passione sua, del suo augusto sposo, e di gran parte dei Britannici (e pure di Lady Violet, ma non conta). Ieri dunque Camilla ha partecipato alla serata in onore del Bardo organizzata da Gyles Brandreth, scrittore, giornalista, presentatore televisivo, politico e molte altre cose (l’ultima la scoprirete in fondo al post).

(Ph: royal.uk)

Parterre de rois e de reines per la sovrana, accolta da una squadra di grandi attrici. Da sinistra in prima fila: Virginia McKenna, Sian Phillips (prima moglie di Peter O’Toole), Judi Dench e Vanessa Redgrave accanto alla regina, e poi Penelope Keith e Patricia Routledge. Dietro in piedi, sempre da sinistra: Joanna Lumley, Floella Benjamin, Twiggy Lawson (ricordate la celeberrima, sottilissima modella degli anni’60?), Harriet Walter, Penelope Wilton, Maureen Lipman.

(Ph: royal.uk)

C’erano anche i signori: Freddie Fox con le ginocchia semipiegate davanti a Alex Jennings (il Duca di Windsor nelle prime serie di The Crown), Jeremy Irons, Brian Cox (anche lui ha interpretato un re: era Agamennone in Troy), Tom Courtenay, Peter Egan, Robert Lindsay, Martin Jarvis, Simon Russell Beale, Robert Powell (lo storico Gesù di Zeffirelli), Samuel West (anche lui ha recitato in The Crown, terza serie: era Sir Anthony Blunt, storico dell’arte e spia russa).

(Ph: Getty Images)

Ho l’impressione che sia stata una gran bella serata, cui anche Lady Violet avrebbe partecipato volentieri, magari solo per sbirciare. E il padrone di casa ha fatto un regalo particolare alla regale ospite. Gyles Brandreth è famoso anche per gli originali (a volte bizzarri) pullover – ne ha pure con corone e corgi per gli eventi reali – tanto da fondare un proprio brand col designer George Hostler, Ieri ha donato a Camilla una coppia di pullover per lei e Charles, con un bel cuore rosso per stare al caldo in queste fredde notti invernali.

E anche questo San Valentino è andato.

Di re, regine e compleanni

Giornata di compleanni reali il 30 gennaio. Per Felipe di Spagna oggi sono 52, che immaginiamo festeggiati in famiglia dato che il sovrano non è apparso in pubblico.

Festa doppia ad Amman, capitare del regno di Giordania, per i 58 anni di re Abdallah e i 15 di Hashem, ultimo dei quattro figli del re e della sua regina, Rania. FB_IMG_1580414428205Che gli ha dedicato questa bella immagine definendolo “il più onorevole degli uomini, per sempre nostro pilastro di forza e integrità”

E compleanno anche per una signora che non sarebbe regina per nascita, ma lo è diventata grazie al lavoro e al talento. 66007_71ynk1zLa sera in cui Vanessa Redgrave viene al mondo, il 30 gennaio 1937, suo padre Michael sta recitando nell’Amleto all’Old Vic; durante l’intervallo Laurence Olivier, che interpreta Amleto, annuncia al pubblico in sala che “Laerte ha una figlia”. Anche la neomamma, Rachel Kempson, è un’attrice: da lei Vanessa eredita gli zigomi alti e quella forma del viso così particolare, che insieme al metro e ottanta di altezza è uno dei suoi segni distintivi. Una vita immersa nel mondo delle scene e dei set: era attore anche Roy Redgrave, il nonno morto prima della sua nascita, attori i fratelli Corin e Lynn, il secondo marito Franco Nero (il primo, Tony Richardson, era un famoso regista che la lasciò per Jeanne Moreau), i figli Natasha – morta tragicamente per un incidente sugli sci – Joely e Carlo, il genero Liam Neeson.

Una carriera eccezionale – vissuta in parallelo con una grande passione politica – costellata di capolavori e di premi tra cui un Oscar, due Golden Globe, una Coppa Volpi e un Leone alla carriera a Venezia, due volte migliore interpretazione femminile a Cannes.

Ha vestito i panni di ben tre regine britanniche, tutte di epoca Tudor: Anne Boleyn in Un uomo per tutte le stagioni Mary Stuart in Maria Stuarda Regina di Scozia e Elizabeth I in Anonymous. 

Una bellezza veramente regale, e una grazia che ha resistito al tempo, ai trionfi e alle tragedie.