Scene da un matrimonio

Alla fine sono arrivate altre immagini delle nozze monegasche tra la bella Charlotte e il barbuto Dimitri. charlotte dimitri weddingGli sposi con le mamme: entrambe belle, entrambe famose, entrambe vestite Chanel. Considerazione 1) l’abito in tessuto operato coi tre fiocchi così stilizzati mi piace un po’ di più ogni volta che lo guardo, e ne apprezzo assai la lunghezza. Tra l’altro Charlotte ha seguito la tradizione di famiglia dell’abito corto per i matrimoni esclusivamente civili, come già era stato due volte per mamma Caroline e una per zia Stéphanie. La sua mise nuziale – abito e scarpe – è firmata interamente da Anthony Vaccarello, direttore creativo di Yves Saint Laurent, e si avvia a diventare iconica. Considerazione 2) anche voi qualche volta desiderate avere un’aria così elegantemente, così squisitamente, così assolutamente francese come le tre signore in foto? Lady Violet sì, nonostante sia così fieramente British (o meglio, Abrubritish). charlotte dimitri wedding 2

Gli sposi durante il ricevimento serale, in posa hollywoodiana. Lui un po’ (poco) James Bond, un po’ (ancora meno) Humphrey Bogart, in abito da sera con giacca bianca, all’uso dei principi regnanti (grandi amanti del genere Albert, e prima di lui Rainier). Peccato quei capelli ingellati che arrivano a sporcare il colletto… Lei in Chanel candido e acconciatura rétro. Lui non porta la fede nuziale, lei in compenso indossa il collier a festoni di diamanti, firmato Cartier, che nonno Rainier donò a nonna Grace, cui probabilmente la sposa si è ispirata, e al cui ricordo è andato il pensiero di molti.grace festoon collierIl ricevimento serale è stato organizzato a La Vigie, residenza monegasca del grande amico scomparso Karl Lagerfeld, e dev’essere stato un vero party selvaggio: mise en place con tovaglia jungle e intrattenimento musicale con l’italica band Alessandro Ristori and The Portofinos, di cui la cognata Beatrice, in Dior e coda di cavallo incofanata, sembra sia grande fan.

L’altra cognata, Tatiana, era invece in rosa; i due fratelli della sposa naturalmente in smoking, total black per Pierre, giacca bianca per Andrea.

E c’era anche zia Charlène! charlotte dimitri wedding charleneIn bianco e nero la seconda protagonista della giornata, la madre della sposa, con un abito bicolore stile impero che la rende leggermente matronale ma la fa sembrare appena uscita da un quadro di Jacques-Louis David. Pazzesca la clutch a forma di tellina!charlotte dimitri wedding caroline

E ora? Nulla sappiamo di eventuale lune de miel né di progetti per allargare la famiglia (d’altra parte il figlio della coppia, Balthasar, ha solo sette mesi). Sappiamo però che tra poco troveremo nelle librerie la versione italiana di Archipel des passions, scritto a quattro mani da Charlotte con Robert Maggiori, suo insegnante di filosofia del liceo (il libro si chiamerà L’arcipelago delle passioni edizioni La Nave di Teseo. La sposa non è infatti solo la bella fanciulla testimone di marchi prestigiosi di moda, è anche appassionata di Filosofia, che ha studiato alla Sorbona, e organizza Les Rencontres Philosophique de Monaco, manifestazione che gode di un’ottima reputazione.

À bientôt!

 

(Tutte le foto del matrimonio: therealmyroyals.com)

Ciao ciao spose di maggio!

Salutiamo il mese dei matrimoni con una immagine della più recente royal bride, Gabriella Windsor, che è andata all’altare lo scorso 18, e cogliamo l’occasione per ricordarvi perché in effetti la tradizione consiglia di evitare questo mese. gabriella wedding officialMaggio è ricchissimo di royal wedding: oltre a Lady Gabriella e Tom Kingston lo hanno scelto Sofia di Grecia e Juan Carlos, Mary e Frederik di Danimarca, Letizia e Felipe di Spagna, i Duchi di Sussex, ma forse vi sorprenderà scoprire che nella Roma antica i matrimoni erano sconsigliati durante questo mese, che si apriva con i Floralia. Erano le feste dedicate a Flora, che veniva celebrata insieme con altre divinità femminili: Maia (che potrebbe aver dato il nome al mese), Fauna, Bona Dea. Se Flora era la dea della natura orgiastica che rifiorisce sulla terra, le altre erano divinità che onoravano la castità e presiedevano ai riti del mese, dedicato alla purificazione, cui in segreto le Vestali offrivano sacrifici. È sul culto di queste dee della castità e della purificazione che in epoca medioevale si innestò il culto della Madonna e la devozione mariana, ed è nel rispetto della loro castità che si evitavano i matrimoni nel mese a loro dedicato. Qual era allora nella Roma antica il mese propizio ai matrimoni? Giugno, dedicato alla moglie per eccellenza, la sposa del re dell’Olimpo: Giunone. E noi siamo pronti per i royal wedding di giugno!

P.S. l’abito della sposa, creato da Luisa Beccaria, non era l’unico tocco italiano nel matrimonio di Tom e Gabriella. Vedete la damigella bruna e imbronciata accanto allo sposo? Si chiama Aurelia del Drago ed è figlia di Marcantonio, della famiglia principesca romana, e di sua moglie Giada Elena, una contessa boema; Lady Gabriella è stata testimone alle loro nozze, cinque anni fa.

2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

SETTEMBRE. Un matrimonio mai visto prima

lord ivar wedding

(Ph. Venetia Norrington)

Il 22 settembre Lord Ivar Mountbatten, figlio di un cugino del Duca di Edimburgo – quel David, terzo Marchese di Milford Haven, che fu best man alle nozze tra Elizabeth e Philip – e imparentato con la stessa Regina, va a nozze per la seconda volta. Sposa il suo compagno James Coyle, il che rende questo il primo matrimonio tra persone dello stesso sesso legate alla Royal Family. Una cerimonia riservata alla famiglia e agli amici più stretti nel Devon, sotto la più classica delle piogge inglesi, con Lord Ivar accompagnato dalla ex moglie Penny alla presenza delle tre figlie della coppia, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno al padre. Il che rende questa una meravigliosa storia d’amore in ogni sua forma.

Le fotografie del matrimonio sono state diffuse solo tempo dopo, infatti quando Lady Violet diede la notizia ( Lord Ivar Mountbatten finalmente sposo ) non erano ancora disponibili. Però Your Lordship mi permetta un piccolo consiglio, chieda a suo cugino HRH The Prince of Wales come infilare la pochette nel taschino, perché così pare che ha appena usato il fazzoletto per soffiarsi il naso (nella foto Ivar è a destra, giacca verde, James a sinistra, giacca blu e pantaloni in tartan).

Una fidanzata e una sposa

La fidanzata è Theodora, quarta dei cinque figli degli ex sovrani di Grecia, Costantino e Anne Marie che ne hanno appena annunciato le prossime nozze con tal Matthew Kumar, avvocato californiano trentaquattrenne. Theodora engagement La fanciulla, che porta lo stesso nome di una delle sorelle del Duca di Edimburgo, vive a Los Angeles dove ha coronato il sogno di recitare e, come Theodora Greece, fa parte del cast di Beautiful nel ruolo di Alison Montgomery. khedive tiara Data e dettagli delle nozze verranno annunciati prossimamente così scopriremo se, seguendo la tradizione familiare iniziata con la bisnonna Margaret di Connaught, Theodora sull’altare indosserà la Khedive Tiara. Sarà un matrimonio da non perdere, vi immaginate che faccia farà Brooke scoprendo  che stavolta non tocca a lei?

La sposa è Marta Ortega. Forse il nome vi dirà poco, ma sappiate che probabilmente avete contribuito anche voi a pagare l’abito di Valentino Haute Couture con cui ha impalmato Carlos Torretta. Marta è infatti figlia di Amancio Ortega Gaona, Mr Zara in persona, quinto nella graduatoria dei più ricchi del mondo con un patrimonio di circa 70 miliardi di euro, miliardo più miliardo meno. marta_ortega_wedding dress Marta, alle seconde nozze e madre di un bimbo di cinque anni,  ha fatto una scelta di rara raffinatezza. Un abito di una tonalità leggermente rosata (che ovviamente non si apprezza dalla fotografia di Peter Lindberg) per il quale probabilmente Pierpaolo Piccioli ha tratto ispirazione dall’abito con cui Jacqueline Bouvier Kennedy divenne Onassis (seconde nozze miliardarie pure quelle).

Molto bello anche il bouquet “selvaggio”, composto da Thierry Boutemy con piante della Galizia – regione d’origine degli Ortega – in elegante contrasto con l’abito così pulito e sofisticato. Non mi piacciono invece né l’acconciatura, né la (s)pettinatura.

La foto del giorno – 7 ottobre

Che ne direste di un bel royal wedding? Questo è particolare, perché lo sposo non ha un trono dove sedersi – prima o poi – ma nelle sue vene il sangue reale abbonda. duchi di Huescar Ieri a Madrid si è sposato il Duca di Huéscar, nome completo Fernando Juan María de las Mercedes Cayetano Luis Jesús Fitz-James Stuart y Solís-Beaumont, che un giorno diventerà il ventesimo Duca d’Alba. La Casa de Alba vanta il titolo ducale dal 1472, cui nel corso dei secoli se n’è aggiunta un’altra quarantina, tutti di grandissimo prestigio. Inoltre, Fernando discende direttamente da Re Giacomo II d’Inghilterra attraverso la sua amante Arabella Churchill, il che lo rende pure lontano parente di Sir Winston e di Diana del Galles (Fitz-James vuol dire proprio figlio di James, Fitz+il nome del sovrano era il modo in cui si identificavano i figli illegittimi ma riconosciuti dal re).

La Casa de Alba è nota però nota soprattutto grazie a due donne, che si chiamavano entrambe Cayetana: una è la XIII Duchessa, musa di Goya, che la ritrasse in varie tele, tra cui (forse) le due Majas, la vestida e la desnuda. L’altra è la XVIII Duchessa, favolosa regina della mondanità spagnola e internazionale per decenni. Quest’ultima Cayetana, scomparsa quattro anni fa, era nonna dello sposo.

Per aggiungere un altro tocco royal, casomai non bastasse, i c’erano anche i Borbone, rappresentati dalla Reina Emerita Sofía. Un po’ schiacciata tra tutto questo sangue blu la sposa, Sofía anche lei, figlia di Fernando Palazuelo, un architetto che ha fatto gran fortuna restaurando gli edifici del centro storico di Lima, in Perù. Per lei nessuna delle favolose tiare di famiglia ma un’acconciatura di piume, e un abito molto semplice, che fa da contrappeso la rutilante uniforme della Real Maestranza de la Caballería de Sevilla, (istituzione che affonda le sue radici tra gli aristocratici che affiancarono Fernando d’Aragona nella Reconquista), indossata dallo sposo.

Le nozze sono state celebrate nel Palacio de Liria, imponente (200 stanze) residenza madrilena degli Alba, che ospita una impressionante quadreria con opere di El Greco Goya Ingres Corot Degas Picasso Dalì ed altri.

Lord Ivar Mountbatten finalmente sposo

Alla fine la notizia è stata confermata, e ora sappiamo che sabato 22 settembre Lord Ivar Mountbatten, cugino sia del Duca di Edimburgo sia della Regina, nonché discendente della Regina Vittoria e compreso nella linea di successione britannica, già divorziato e padre di tre figlie, si è risposato. E dov’è la notizia, chiederete voi? La notizia è che Lord Ivar ha sposato il compagno James Coyle, e dunque questo è il primo matrimonio tra persone dello stesso sesso che avviene nell’ambito della Royal Family. lord Ivar Nozze rigorosamente private, celebrate davanti a un numero ristretto di persone, sembra un sessantina. Presenti le figlie, e presente anche la ex moglie Penny, che ha accompagnato lo sposo all’altare. Non c’è conferma, ma potrebbero aver partecipato anche i Conti di Wessex, che con Lord Ivar hanno legami molto stretti, e hanno anche fatto da padrini di battesimo ai rispettivi figli (Ivar è il padrino di Lady Louise Windsor, Edward e Sophie delle prime due figlie di Ivar e Penny).

Lady Violet è felice: quando suonano campane a nozze si commuove sempre.

 

A wedding in blue

Potevamo cominciare questa settimana senza un bel wedding? Certo che no. Dunque avanti march tutti dietro George, si va ad incominciare! sophie carte wedding george Ecco il futuro-futuro-futuro re esercitarsi nella disciplina militare e schierata la truppa, assunto un cipiglio fiero e un po’ beffardo, parte verso orizzonti di gloria, mentre l’acuta sorella lo guarda perplessa con l’aria saggia che la contraddistingue. sophie carter wedding group Foto di gruppo, dove si possono apprezzare l’allegria del momento, gli abbondanti tocchi di blu fiordaliso che punteggiano la giornata e la straordinaria bruttezza dell’acconciatura della duchessa. Il matrimonio è quello cui hanno partecipato sabato i Duchi di Cambridge coi due figli maggiori. Nozze nel Norfolk dove la famiglia della sposa, Sophie Carter, ha notevoli proprietà.sophie carter wedding bride Sophie è così amica di Catherine che il suo abito da sposa l’ha voluto uguale uguale. Niente tiara per lei, ma una sorta di cerchietto alto e rigido vagamente infermieresco che non si capisce a che serva, visto che il velo è attaccato per fatti suoi. L’insieme cerchietto+pettinatura dà alla graziosa sposa una certa aria anni ’80. Molto apprezzata da Lady Violet la mise della madre, che contravvenendo al diktat del blu si è presentata in una sfumatura di lilla quasi candy. sophie carter wedding charlotteSophie non è solo amica intima della Duchessa di Cambridge, ma anche madrina di battesimo Charlotte, e in questa tenera immagine è evidente il legame tra le due. sophie carter wedding kate Pure Kate ci sa fare coi bambini ed eccola in una delle attività che ha svolto più spesso negli ultimi mesi: coordinatrice del corteo nuziale. Va detto che lei sembra veramente felice e a suo agio in questa veste, e che i suoi figli tutto considerato appaiono educati ed equilibrati,  caratteristiche che non tutti i royal babies hanno. Purtroppo a uno sguardo attento non sfuggirà che le scarpe scelte dalla duchessa per completare la mise color fiordaliso sono fiordaliso anche loro. E neanche gli orrendi mocassini bianchi fatti calzare dalle incolpevoli creature, che in abbinamento alle bluse doppio petto con colletto alla coreana fanno un po’ cameriere di bistrot. sophie carter wedding backVista da dietro Catherine si fa ammirare per la figura slanciata e la grazia del portamento, ma tra il cappottino a redingote e l’intricato chignon basso l’effetto è un po’ – un po’ tanto – quadro antico. E la borsetta floscia di tessuto ton-sur-ton aggiunge giusto quei vent’anni in più. Il total colour non funziona sempre ahimé, e non con tutti i colori, sorry.

La foto del giorno – 23 settembre

Ieri i duchi di Cambridge erano nel Norfolk al matrimonio di Sophie Carter, intima amica di di Kate e madrina di battesimo di Charlotte. cate sophie carter wedding Si è trattato di un evento privato e queste sono le uniche immagini in circolazione, però dalle fonti sappiamo che George e Charlotte erano ancora una volta parte del corteo nuziale, paggetto lui e damigella lei, e che il fil rouge del matrimonio non era rouge ma bleu. princess-charlotte-prince-george-outfit-sophie carter weddingCalzoncini blu e camicia bianca per i paggetti, abitino bianco profilato di blu per le damigelle, come testimonia la fotografia diffusa da Amaia Kids, brand londinese tra i favoriti da Kate per vestire i piccoli principi.

I bambini sono arrivati a bordo di una carrozza scoperta, addobbata a dovere di fiori, in perfetto stile matrimonio di campagna. Con loro a bordo c’era Kate – che si sta specializzando nel ruolo di accompagnatrice di paggetti&damigelle – ed era in blu anche lei. Blu fiordaliso per essere precisi: una mise di Catherine Walker che le avevamo già visto nella visita a Berlino, nel luglio dell’anno scorso. In testa un headband floreale molto simile a quello indossato al battesimo di Louis.

Restiamo in tema di blu e di matrimonio con una notizia che delizierà tutti i Meghanisti: è stato rivelato che la duchessa di Sussex ha ottemperato al precetto qualcosa di blu facendo cucire all’interno dell’abito da sposa un frammento della mise – evidentemente color del mare – indossata al blind date nel quale ha conosciuto Harry. Romanticismo al galoppo proprio!