La foto del giorno – 7 ottobre

Che ne direste di un bel royal wedding? Questo è particolare, perché lo sposo non ha un trono dove sedersi – prima o poi – ma nelle sue vene il sangue reale abbonda. duchi di Huescar Ieri a Madrid si è sposato il Duca di Huéscar, nome completo Fernando Juan María de las Mercedes Cayetano Luis Jesús Fitz-James Stuart y Solís-Beaumont, che un giorno diventerà il ventesimo Duca d’Alba. La Casa de Alba vanta il titolo ducale dal 1472, cui nel corso dei secoli se n’è aggiunta un’altra quarantina, tutti di grandissimo prestigio. Inoltre, Fernando discende direttamente da Re Giacomo II d’Inghilterra attraverso la sua amante Arabella Churchill, il che lo rende pure lontano parente di Sir Winston e di Diana del Galles (Fitz-James vuol dire proprio figlio di James, Fitz+il nome del sovrano era il modo in cui si identificavano i figli illegittimi ma riconosciuti dal re).

La Casa de Alba è nota però nota soprattutto grazie a due donne, che si chiamavano entrambe Cayetana: una è la XIII Duchessa, musa di Goya, che la ritrasse in varie tele, tra cui (forse) le due Majas, la vestida e la desnuda. L’altra è la XVIII Duchessa, favolosa regina della mondanità spagnola e internazionale per decenni. Quest’ultima Cayetana, scomparsa quattro anni fa, era nonna dello sposo.

Per aggiungere un altro tocco royal, casomai non bastasse, i c’erano anche i Borbone, rappresentati dalla Reina Emerita Sofía. Un po’ schiacciata tra tutto questo sangue blu la sposa, Sofía anche lei, figlia di Fernando Palazuelo, un architetto che ha fatto gran fortuna restaurando gli edifici del centro storico di Lima, in Perù. Per lei nessuna delle favolose tiare di famiglia ma un’acconciatura di piume, e un abito molto semplice, che fa da contrappeso la rutilante uniforme della Real Maestranza de la Caballería de Sevilla, (istituzione che affonda le sue radici tra gli aristocratici che affiancarono Fernando d’Aragona nella Reconquista), indossata dallo sposo.

Le nozze sono state celebrate nel Palacio de Liria, imponente (200 stanze) residenza madrilena degli Alba, che ospita una impressionante quadreria con opere di El Greco Goya Ingres Corot Degas Picasso Dalì ed altri.

Lord Ivar Mountbatten finalmente sposo

Alla fine la notizia è stata confermata, e ora sappiamo che sabato 22 settembre Lord Ivar Mountbatten, cugino sia del Duca di Edimburgo sia della Regina, nonché discendente della Regina Vittoria e compreso nella linea di successione britannica, già divorziato e padre di tre figlie, si è risposato. E dov’è la notizia, chiederete voi? La notizia è che Lord Ivar ha sposato il compagno James Coyle, e dunque questo è il primo matrimonio tra persone dello stesso sesso che avviene nell’ambito della Royal Family. lord Ivar Nozze rigorosamente private, celebrate davanti a un numero ristretto di persone, sembra un sessantina. Presenti le figlie, e presente anche la ex moglie Penny, che ha accompagnato lo sposo all’altare. Non c’è conferma, ma potrebbero aver partecipato anche i Conti di Wessex, che con Lord Ivar hanno legami molto stretti, e hanno anche fatto da padrini di battesimo ai rispettivi figli (Ivar è il padrino di Lady Louise Windsor, Edward e Sophie delle prime due figlie di Ivar e Penny).

Lady Violet è felice: quando suonano campane a nozze si commuove sempre.

 

A wedding in blue

Potevamo cominciare questa settimana senza un bel wedding? Certo che no. Dunque avanti march tutti dietro George, si va ad incominciare! sophie carte wedding george Ecco il futuro-futuro-futuro re esercitarsi nella disciplina militare e schierata la truppa, assunto un cipiglio fiero e un po’ beffardo, parte verso orizzonti di gloria, mentre l’acuta sorella lo guarda perplessa con l’aria saggia che la contraddistingue. sophie carter wedding group Foto di gruppo, dove si possono apprezzare l’allegria del momento, gli abbondanti tocchi di blu fiordaliso che punteggiano la giornata e la straordinaria bruttezza dell’acconciatura della duchessa. Il matrimonio è quello cui hanno partecipato sabato i Duchi di Cambridge coi due figli maggiori. Nozze nel Norfolk dove la famiglia della sposa, Sophie Carter, ha notevoli proprietà.sophie carter wedding bride Sophie è così amica di Catherine che il suo abito da sposa l’ha voluto uguale uguale. Niente tiara per lei, ma una sorta di cerchietto alto e rigido vagamente infermieresco che non si capisce a che serva, visto che il velo è attaccato per fatti suoi. L’insieme cerchietto+pettinatura dà alla graziosa sposa una certa aria anni ’80. Molto apprezzata da Lady Violet la mise della madre, che contravvenendo al diktat del blu si è presentata in una sfumatura di lilla quasi candy. sophie carter wedding charlotteSophie non è solo amica intima della Duchessa di Cambridge, ma anche madrina di battesimo Charlotte, e in questa tenera immagine è evidente il legame tra le due. sophie carter wedding kate Pure Kate ci sa fare coi bambini ed eccola in una delle attività che ha svolto più spesso negli ultimi mesi: coordinatrice del corteo nuziale. Va detto che lei sembra veramente felice e a suo agio in questa veste, e che i suoi figli tutto considerato appaiono educati ed equilibrati,  caratteristiche che non tutti i royal babies hanno. Purtroppo a uno sguardo attento non sfuggirà che le scarpe scelte dalla duchessa per completare la mise color fiordaliso sono fiordaliso anche loro. E neanche gli orrendi mocassini bianchi fatti calzare dalle incolpevoli creature, che in abbinamento alle bluse doppio petto con colletto alla coreana fanno un po’ cameriere di bistrot. sophie carter wedding backVista da dietro Catherine si fa ammirare per la figura slanciata e la grazia del portamento, ma tra il cappottino a redingote e l’intricato chignon basso l’effetto è un po’ – un po’ tanto – quadro antico. E la borsetta floscia di tessuto ton-sur-ton aggiunge giusto quei vent’anni in più. Il total colour non funziona sempre ahimé, e non con tutti i colori, sorry.

La foto del giorno – 23 settembre

Ieri i duchi di Cambridge erano nel Norfolk al matrimonio di Sophie Carter, intima amica di di Kate e madrina di battesimo di Charlotte. cate sophie carter wedding Si è trattato di un evento privato e queste sono le uniche immagini in circolazione, però dalle fonti sappiamo che George e Charlotte erano ancora una volta parte del corteo nuziale, paggetto lui e damigella lei, e che il fil rouge del matrimonio non era rouge ma bleu. princess-charlotte-prince-george-outfit-sophie carter weddingCalzoncini blu e camicia bianca per i paggetti, abitino bianco profilato di blu per le damigelle, come testimonia la fotografia diffusa da Amaia Kids, brand londinese tra i favoriti da Kate per vestire i piccoli principi.

I bambini sono arrivati a bordo di una carrozza scoperta, addobbata a dovere di fiori, in perfetto stile matrimonio di campagna. Con loro a bordo c’era Kate – che si sta specializzando nel ruolo di accompagnatrice di paggetti&damigelle – ed era in blu anche lei. Blu fiordaliso per essere precisi: una mise di Catherine Walker che le avevamo già visto nella visita a Berlino, nel luglio dell’anno scorso. In testa un headband floreale molto simile a quello indossato al battesimo di Louis.

Restiamo in tema di blu e di matrimonio con una notizia che delizierà tutti i Meghanisti: è stato rivelato che la duchessa di Sussex ha ottemperato al precetto qualcosa di blu facendo cucire all’interno dell’abito da sposa un frammento della mise – evidentemente color del mare – indossata al blind date nel quale ha conosciuto Harry. Romanticismo al galoppo proprio!

Breaking News – un altro royal wedding!

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Il principe Michael di Kent, primo cugino della Regina, e sua moglie Marie Christine hanno appena diffuso il seguente comunicato;

“Prince and Princess Michael of Kent are delighted to announce the engagement of their daughter Lady Gabriella Windsor to Mr Thomas Kingston. The engagement took place in August; Mr Kingston proposed on the Isle of Sark.”

Gabriella ha 37 anni e fa la giornalista. È la minore dei due figli dei principi; il fratello maggiore Frederick è sposato e ha due bambine, la più grande, Maud, è compagna di scuola del piccolo George.

Cosa dicevamo? I royal wedding non finiscono mai!

Un altro royal wedding!

C’è un modo migliore di celebrare i primi 100 giorni di questo blog di un bel royal wedding? No, of course, soprattutto se entra a pieno titolo nella categoria non è mai troppo tardi. E poi la sposa è mezza italiana: Elena, nipote dell’ultimo Re d’Italia, Umberto II. Elena è la figlia della principessa Maria Pia di Savoia che dal primo marito, Alessandro di Jugoslavia, ha avuto due coppie di gemelli: Dimitri e Michele, nati nel 1958: Elena e Sergio, nati nel 1963. elena jugoslavia sposa 3 Lo sposo è Stanislas Fougeron, e domenica i due hanno celebrato il rito nella chiesa di Saint Étienne a Janville, nella Valle della Loira. Nozze religiose, perché la coppia aveva già contratto il matrimonio civile lo scorso 12 marzo, giorno del compleanno di Elena.

Presenti la madre della sposa, il gemello Sergio, il fratello maggiore Michele – che l’ha accompagnata all’altare – con moglie Eleonora, il cugino Emanuele Filiberto, Principe di Venezia, il figlio Leopold Gaubert, nato da un precedente matrimonio. Assenti invece le due figlie, sorelle di Leopold, e il gemello di Michele, Dimitri.elena jugoslavia sposaSede del ricevimento lo Château de Villeprévost, nel vicino villaggio di Tillay-le-Péneux, proprietà da secoli della famiglia Fougeron e residenza della coppia.

Fin qui la cronaca, ora affrontiamo la vera questione: ci piace l’abito della sposa? Intanto diciamo che Elena ha una bella figura, nonostante età e gravidanze, e questo rende l’effetto finale comunque gradevole. A me piace sempre una sposa agée che non si mortifichi nel solito vestitino/tailleurino in colori pastello, o grigio, o beige (o greige per le più chic). Invece non mi piace quell’orgia di foglie (ma che sono, felci?) e la realizzazione non mi sembra impeccabile. Quanto all’acconciatura, se quelle sono le perle della Regina Margherita, sua trisavola, approvo, se invece sono quelle forcine con perlina annessa… non c’è bisogno di dire che ne penso. elena jugoslavia sposa 2 Anyway, per completezza di informazione, benché sottolineare l’età non è mai elegante, lo sposo ha dodici anni meno della sposa. Dunque lunga vita alla coppia felice e voi ragazze prendete nota: it’s never too late!

Sabato 1 settembre, un vero royal wedding

E finalmente parliamo del matrimonio di sabato scorso. No, non mi riferisco a quello stranoto di Noto ma a un meno noto e assai più royal. Sabato 1 settembre nella romantica Eglise au Bois a Sankt Moritz il principe Konstantin di Baviera ha sposato Deniz Kaya. Konstantin Bavaria wedding sposi Lui, 32 anni, è un quotato dj (col nome di Koko Bayern), vive a Londra e quando ha cercato un designer d’interni per la sua casa si è trovato davanti la bellezza esotica e charmante di lei. Konstantin è figlio del principe Leopold, e tra i suoi antenati ci sono Ludwig I, Franz Joseph, Sissi, Isabella II di Spagna e George II d’Inghilterra (il che ne fa l’ennesimo lontano cugino della Regina, ma escluso dalla successione in quanto cattolico); lei è borghese e di origine turca. Raffinata la sposa in Valentino, graziose le blasonate damigelle in abitino a fiori, ma incomprensibile il dress code. Le signore in lungo, e va bene, ma gli uomini? Perché lo sposo e suo padre sono, correttamente, in tight mentre la gran parte degli ospiti è in smoking, che ai matrimoni non si porta mai? Mistero. E dunque ecco i genitori degli sposi nel corteo di uscita dalla chiesa. Konstanti Bavaria wedding genitori Leopold di Baviera, primo a destra, dà il braccio alla neoconsuocera in rosso; alle loro spalle sua moglie Ursula è accompagnata dal padre della sposa, molto soddisfatto in uno smoking che sarebbe andato bene 12 ore dopo a un altro tipo di occasione. Sono una sorpresa il colletto duro e il papillon con nodo finto? Ahimé no. Visto però come cadevano i pantaloni spero che si sia rifiutato di pagarlo. Kontantin Bavaria wedding sposi Molti gli ospiti di sangue blu zaffiro, ma gli unici rappresentanti di una Casa Reale ancora sul trono erano loro: Sofia e Carl Philip, che tra i padrini di battesimo annovera anche il padre dello sposo.

 

Lui in uno smoking che ha pure una bruttissima allacciatura, lei con un abito color cielo che avrebbe fatto la felicità di ogni fatina che si rispetti, da quella di Pinocchio a Maria Giovanna Elmi. E siccome faceva freddino ci ha piazzato sopra una giacca di astrakan nero che anche la nonna di Lady Violet, classe 1893, avrebbe lasciato nell’armadio.

Qual è stato il principale trend dell’evento? Sicuramente il monocromo con carattere.

Oltre al celeste pallido di Sofia, oltre al rosso cerise della madre della sposa c’era il rosa – cipria o fuxia, con paglietta tirolese scialle di nonna e platform silver, sennò non si notano – ma anche il verde bottiglia (quanto sarebbe piaciuto ai Platters questo tuxedo?) e il melanzana dell’allegro giovinotto in giacca da camera, pardon dinner jacket.

E se non era tinta unita erano fiori.

Fiori stilizzati su fondo nero con pashmina grigia, uno dei pochi colori non presenti sul vestito, della mise di Maria Astrid del Liechtenstein, fiori tappezzeria con giacca tirolese della sua amica, fiori arruffati pronti per guadare il fiume. Ma siamo sicuri che in caso di guado i sandali di velluto non si rovinano?

Konstanti Bavaria wedding Mafalda

Diciamo la verità, è evidente che facesse più freddo di quanto ci si potesse aspettare – in fondo Sankt Moritz è alta montagna, 1800 metri – per cui la bella Mafalda d’Assia, nipote della sfortunata Mafalda di Savoia, si è presentata direttamente in cappottone con collo di pelliccia. Purtroppo nel tragitto deve avere beccato un temporale che le ha spianato la messa in piega. E il suo accompagnatore, l’artista Rolf Sachs, non le ha nemmeno prestito il cilindro. Che mondo!

 

 

(ph. Getty Images)

La foto del giorno – 5 agosto

0_Charlie-Van-Straubenzee-and-Daisy-Jenks-wedding

Quella di oggi è una foto para-royal. Gli sposi che dopo la cerimonia se ne vanno felici a festeggiare sono Charlie Van Straubenzee e Daisy Jenks, e sono diventati marito e moglie ieri nel Surrey alla presenza dei Duchi di Sussex (se non ne sapete nulla leggete qui Un matrimonio e un compleanno ). Una sposa giovane e splendida, uno sposo emozionato (e coraggioso, Lady Violet all’idea di inforcare una bicicletta sotto il sole d’agosto, per di più in giacca e cravatta, ha avuto un elegante mancamento), rappresentano il concetto dell matrimonio ideale: un viaggio che si fa insieme, dove uno pedala e l’altra si gode il panorama.