Soffrite ancora di pigrizia da quarantena? Passate dal divano alla poltrona? Usate la cyclette come attaccapanni? Questo post è per voi. Per salutare maggio e dare il benvenuto a giugno, che porta con sé anche il novantanovesimo compleanno dell’augusto consorte Philip, Sua Maestà si fa una bella passeggiata a cavallo.
La Regina si è ritirata a Windsor il 19 marzo scorso insieme al marito, assistiti da uno staff ridotto al minimo: ventiquattro persone che si alternano in turni di tre settimane, dodici lavorano e dodici riposano. La notizia che Her Majesty occupasse il ritiro forzato con lunghe passeggiate a cavallo nel parco era già nota, e ora c’è la prova fotografica che la ritrae, nel weekend appena trascorso, in sella a Fern, un Fell pony di 14 anni, nel Windsor Home Park. La sovrana era accompagnata as usual dal fidato Terry Pendry, il capo staliere, che ha osservato rigorosamente il distanziamento sociale e dunque non compare negli scatti.
Giacca da equitazione di tweed, pantaloni jodhpurs color avorio indossati sopra gli stivali (o stivaletti, e nel caso si chiamano jodhpurs pure quelli), guanti di filo e al posto del cap – che Her Majesty non porta più da quel dì – un favoloso foulard shoking pink con bordo rosa chiaro. Per cui, sentite a Lady Violet, lascite stare pantone, quest’anno il colore dell’estate è il rosa! E un po’ di vie en rose a questo punto ci vuole. Quanto al foulard, sembra proprio un Hermès di cui notoriamente la Regina ha una notevole collezione; non sono riuscita a riconoscere il decoro (se lo conoscete palesatevi!), ma se lo guardate con attenzione nella prima fotografia, riconoscerete delle casacche da fantino. Quando si dice che l’eleganza è nei dettagli…
La scelta della tazza di oggi è semplice, la June della serie Flower of the month prodotta dalla Roya Albert a partire dal 1970; la tipica tazza modello Montrose contiene un classico matcha. Per domani Un tea con Lady Violet ha in serbo per voi una sorpresa, non mancate!
La quale, forte dell’esperienza da scrittrice per l’infanzia, ha deciso di deliziare i piccoli sudditi della suocera con la narrazione di storie e favole. Location ideale delle sue bucoliche performance il giardino del Lodge dove Sarah appare, col consueto sprezzo del ridicolo, coronata di fiori come un’attempata Primavera botticelliana. Intervistata in proposito, si è detta comprensibilmente assai dispiaciuta dal rinvio delle nozze della primogenita Beatrice, svelando un piccolo mistero. Si riteneva che gli sposi promessi Bea e Edo, che non si vedono dall’inizio della pandemia, fossero chiusi insieme nel piccolo appartamento che lei occupa a St. James’s Palace, invece Fergie ha rivelato che la coppia sta passando la quarantena nella casa di campagna della madre di lui, Nikki Shale, amica di vecchia data degli York. E probabilmente preparativi per le nozze continuano.
Ripresa nella drawing room del castello Windsor, seduta a un piccolo tavolo su cui troneggia il ritratto di quel padre tanto amato e tanto presto perduto, Sua Maestà risplende in un abito azzurro lavanda. E la scelta della spilla vi delizierà: non una ma due, la coppia di pins in acquamarine e diamanti firmate Boucheron che ricevette dai genitori in dono per il diciottesimo compleanno, nel 1944, quando la fine della guerra era ancora lontana.
Ma l’intraprendente Sarah ha trovato subito un sostituto, nella persona dell’ex marito Andrew. Al quale non può fare che bene trovarsi un’occupazione, meglio ancora se benefica, hai visto mai che aiutare chi ha bisogno aiuti anche lui a migliorare la sua immagine pubblica, appannata dall’affaire Epstein.
Ed eccolo dunque nel giardino del Royal Lodge – la sua residenza a Windsor, dove lui (e probabilmente anche lei) trascorre questo periodo di lockdown – alle prese con la preparazione dei pacchetti da recapitare al vicino Thames Hospice. Le fotografie sono state pubblicate sul proprio account Instagram da Antonia Marshall, collaboratrice della duchessa, e riprese da alcuni tabloid.
E naturalmente i lettori si sono divisi tra chi ha apprezzato e chi l’ha considerata un’operazione cinica per ripulirsi l’immagine, e forse la coscienza.
Ringraziando innanzi tutto coloro che stanno lavorando senza sosta per affrontare l’emergenza di una crisi che ha portato lutti ad alcuni, problemi economici a molti, e un profondo cambiamento nelle vite di tutti. Ma oltre a quelli impegnati sul campo – il cui lavoro renderà possibile il ritorno alla normalità – Sua Maestà ringrazia coloro che restano a casa, proteggendo così i più vulnerabili, anche se ciò significa restare separati da chi si ama. E in futuro, guardandosi indietro, il popolo britannico sarà orgoglioso del proprio comportamento, certo di essersi dimostrato forte come le generazioni precedenti, grazie a quelle doti di autodisciplina, calma e serena determinazione, e senso di comunità che lo caratterizzano. Un orgoglio nazionale che non incarna il passato, piuttosto il presente e il futuro del Paese. Tanti si impegnano per aiutare gli altri, tanti colgono l’opportunità di riflettere, meditare, pregare. Ma il momento in cui tutti si sono uniti in un corale applauso a medici e infermieri del NHS, e ai lavoratori impegnati ad assicurare i servizi essenziali, rappresenta e rappresenterà lo spirito unitario del Paese, come tanti colori diventano nei disegni dei bambini un solo arcobaleno (ricordiamo che oggi nel Regno Unito il Covid-19 ha ucciso un piccolino di soli cinque anni).
Un’immagine di grande bellezza e potenza, che non ha bisogno di parole. Ugualmente suggestivo – ma un po’ caciarone – era stato l’applauso che si era levato dal castello giovedì scorso alle otto di sera, quando tutto il Regno Unito s’è fermato per ringraziare medici infermieri e tecnici del NHS in prima linea contro il Covid-19.
A questo stadio poco più di una suggestione, data la quantità di persone incontrate da un futuro re (sarebbe interessante sapere se e quanti dei presenti siano positivi al test).
E a proposito di rinvii, che fine faranno le nozze di Beatrice? Si terranno lo stesso il 29 maggio, anche se il ricevimento nei giardini di Buckingham Palace è stato annullato? L’ultima voce è che le regole adottate dalla Chiesa d’Inghilterra prevedano che i matrimoni siano celebrati alla presenza dei soli sposi e di una coppia di testimoni. Più intimo di così!
Questa mattina – lo sguardo celato da un paio di occhialetti da sole, poi sostituiti dai soliti – Her Majesty è andata a messa alla Royal Chapel of All Saints, Windsor Great Park. Qui si è fatta raggiungere dai Duchi di Sussex, temporaneamente nel Regno Unito come reali a pieno servizio. Mostrandosi nonna affettuosa che desidera la felicità dei nipoti e ne supporta la scelta, e sovrana magnanima ma autorevole, perfettamente in grado di fare concessioni pur tenendo la monarchia al riparo da ogni problema (e glissando su qualche sgarbo di troppo, nella mia opinione).
Sempre scontrosetto Harry, sorridente e soddisfatta Meghan, con l’espressione del gatto che ha mangiato il canarino. Sempre che abbia capito chi è davvero il canarino.
Quale migliore augurio oggi a tutte le donne di un’immagine di questa donna straordinaria, t
E dunque, nella prudente latenza degli altri membri della famiglia, oggi l’attenzione è per loro, padre e figlia, Edward e Louise, impegnati in una passeggiata a cavallo a Windsor. Che nei momenti complicati sugli amici a quattro zampe si può sempre contare.