A Royal Calendar – 20/21 gennaio

I royal compleanni non finiscono mai, e tra ieri e oggi spengono le candeline ben tre royal ladies.

Ingrid Alexandra di Norvegia

ingrid alexandra

(Ph. Julia Naglestad, the Royal Court)

Compie 15 anni oggi questa deliziosa fanciulla, seconda nella linea di successione al trono norvegese dopo suo padre e prima del fratello minore Sverre Magnus, come sancito dall’articolo 6 della Carta Costituzionale del paese scandinavo, rivisto nel 1990. Ingrid Alexandra frequenta la Oslo International School a Bekkestua, partecipa spesso agli eventi che coinvolgono la famiglia reale, ed è stato appena annunciato che riceverà la Cresima il prossimo 31 agosto. E vedremo se alla cerimonia parteciperanno i suoi coronatissimi padrini di battesimo: re Felipe VI di Spagna, Victoria di Svezia e Frederik di Danimarca, eredi al trono dei rispettivi paesi.

La Regina Mathilde dei Belgi

mathilde in orange

(Ph. Pinterest)

Nata il 20 gennaio 1973 Mathilde è  figlia di un aristocratico belga, Patrick d’Udekem d’Acoz, e di una contessa polacca, il che la rende l’unica tra le regine consorti della sua generazione ad avere un titolo nobiliare, e la prima sovrana dei Belgi ad essere nata nel paese. Prima di sposare Philippe, Duca di Brabante, il 4 dicembre 1999, ha lavorato come logopedista; il 21 luglio 2013, in seguito all’abdicazione di Re Albert II, la coppia è salita al trono. Grazie al bel viso e alla notevole altezza può permettersi gli amati cappelli di ogni foggia colore e ampiezza, tipo questo favoloso modello in paglia di Fabienne Delvigne, che indossato da signore meno slanciate le trasformerebbe irrimediabilmente in un tucul.

Sophie Contessa di Wessex

sophie-wessex-ascot-pink-dress-t

(Ph. Max Mumby/Indigo)

Divide con Mathilde giorno e mese di nascita, il 20 gennaio (ma ha qualche anno in più) e la passione per i cappelli di grande effetto Sophie Rhys-Jones, moglie di Edward, figlio minore di Her Majesty e del Duca di Edimburgo. Un passato nelle PR che le costò anche una bella gaffe quando all’inizio del matrimonio cadde nel tranello di un giornalista che spacciandosi per uno sceicco interessato al suo lavoro le carpì giudizi incauti sulla Royal Family e personaggi di spicco del regno. Archiviata ogni ambizione di carriera autonoma Sophie si è dedicata anima e corpo alla famiglia e alla Corona, conquistandosi la fiducia e l’affetto della regal suocera. Con gli anni si è conquistata anche uno stile originale e convincente, abbandonando la pallida imitazione della defunta Diana che la caratterizzava nei primi anni. Lady Violet confessa di essere rimasta a sua volta conquistata quando un paio d’anni fa ha visto Sophie partecipare alla Duke of Edinburgh Challenge: 700 chilometri in bicicletta da Edimburgo a Londra per una buona causa, che a organizzare un charity tea son buone tutte.

La foto del giorno

Se ne parla da ieri, e chi siamo noi per ignorare l’argomento? Parliamone! Accade dunque che Daniel Martin, make up artist e amico della Duchessa di Sussex, nonché autore del suo look nuziale, abbia pubblicato ieri sul suo profilo IG questa foto col commento ” Back to our Tig days…❤️ Thank you Meghan for being the consummate hostess this weekend and still being the #avocadotoast whisperer, YUM! 🤷🏻‍♂️ 🥑🍞☕️ #foodie #foodiegram “.meghan-markle-serves-friend-avocado-on-toast-on-a-silver-platterDunque se mai vi siete chiesti cosa la neoduchessa e futura mamma offra la domenica mattina a un amico passato per due chiacchiere, eccovi serviti: avocado su fette di pane nero – si sa che Meghan è una salutista con preferenza verso l’alimentazione vegan/vegetariana, e ora è pure incinta –  tè e i famosi truffles di Fortnum&Mason (vivaddio, allora è umana!).

Ma diamo un’occhiata alla mise en place. Su un tavolo di legno grezzo – o sbiancato, o quello che è – sono stati appoggiati metallici con pane e avocado. Argento? Sheffield? Peltro? I royal watcher si sono scatenati! Da parte mia, vista l’apparecchiatura spartana, l’argento non sarebbe indicato; ma andiamo avanti. I cioccolatini sono tristemente presentati nella loro scatolina; va bene, magari li ha portati l’ospite e li hanno lasciati lì. La teiera fa parte della linea Country House di Soho Home, un brand per la casa (tra le altre cose) che Meghan adora, e sembra stia improntando la ristrutturazione del Frogmore Cottage, dove lei e Harry si trasferiranno a breve. La teiera esiste in due misure: piccola (£25) o grande (£35); se vi piace la trovate qui: https://www.sohohome.com/kitchen-dining/tableware

La tazza è della stessa linea, in vendita a £12. E qui arrivano le note dolenti perché, pur sforzando i miei occhietti miopi, sono giunta alla drammatica conclusione che quella tazza è priva del proprio piattino, e poggiato su uno nello stesso metallo degli altri piatti. Ora io posso vedere i miei amici sghignazzare perché, per coloro che non lo sapessero, io ho l’ossessione della tazza col piattino. La persona che mi aiuta in casa è stata sorpresa a bere il (proprio) caffé in una tazzina senza piattino e ha rischiato il licenziamento, e quelle volte che qualcuno mi ha offerto una tazza solitaria deve aver notato l’improvvisa trasformazione della leggiadra Lady Violet in un’erinni. Dunque capirete il mio disappunto, per non dir di peggio. A questo punto potremmo perfino parlare di quel coso con le frange – dalla natura e dall’uso sconosciuti – appoggiato sul tavolo, ma sarebbe inutile. Una domanda però la devo fare: dopo che ho mangiato il pane con l’avocado, le dita dove me le asciugo?

 

News – Una serata con Agatha

Dato che so che molti di voi sono appassionati della Queen of Crime esattamente come me, segnalo questa sera su Rai5 (canale 23 del digitale terrestre) alle 21.15 il documentario Agatha Christie vs Hercule Poirot, in cui un professore di letteratura analizza in particolare L’assassinio di Roger Ackroyd, giungendo a un’attesa rivelazione… sembra interessante, no?

agatha mallowan

(Ph. Getty Images)

P.S. Nonostante i baffi, il signore in compagnia della nostra Agatha non è Hercule, ma Sir Max Mallowan, suo secondo marito ed insigne archeologo. Quello che lei diceva fosse il marito ideale perché come amante delle antichità la amava sempre più man mano che lei invecchiava.