Rainbow Ascot

Se le cose fossero andate come sempre, oggi gli appassionati di royals, equitazione e cappelli – Lady Violet in pratica – avrebbero puntato il binocolo su Ascot, per la prima giornata di gare. E noi avremmo osservatosorpresi e deliziati i cappelli delle signore presenti, a partire dalle royal ladies. Invece questo è uno dei tanti appuntamenti saltati a causa della pandemia, e dunque bisogna arrangiarsi come si può. È così che è nato Royal Ascot at Home, in modo che ognuno possa organizzarsi chez soi, lasciandosi guidare dalla propria fantasia e dalle indicazioni del sito ufficiale https://www.ascot.co.uk tindall ascot at homeZara Phillips e il marito Mike Tindall non se lo sono fatto dire due volte, e oggi sono stati i primi ad apparecchiarsi di tutto punto, virtualmente pronti per scendere in pista.

Tra le iniziative a corollario di questa insolita edizione ve ne segnalo una benefica, la Styled With Thanks Campaign, una raccolta fondi a favore di quattro enti in prima fila nella lotta al coronavirus. stephen jones pot of goldGuidati dal geniale Stephen Jones – questa è la sua creazione, opportunamente chiamata Pot of Gold (pentola d’oro) – quarantaquattro modisti della British Hat Guild hanno realizzato altrettanti cappelli ispirati all’arcobaleno. Da oggi sono all’asta sul sito, e al termine della settimana il migliore offerente si porterà a casa (o meglio, riceverà) il copricapo desiderato. Se volete partecipare anche voi, o anche solo dare un’occhiata andate a sbirciare. Tra i modisti ce ne sono anche alcuni che adornano le reali teste, come Rachel Trevor Morgan,che ha l’onore di lavorare spesso per la Regina in persona; suo il cappello indossato da Her Majesty sabato scorso a Windsor (Trooping the Colour 2020, a low-key celebration). rachel trevor morgan rainbow hatQuesta, indossata da Lady Forsyth è la sua creazione per l’occasione (la foto è tratta dalla pagina FB della modista).

Oggi è però un giorno con un leggero sapore amaro per Lady Violet perché, ora posso confessarvelo, quest’anno ad Ascot ci sarei stata anch’io. Era già pronto pure il cappello, chiuso nella sua cappelliera! Poco male, il mio biglietto è già stato accreditato per l’anno prossimo.