Le foto del giorno – Rifiorire dal dolore

Guardando le fotografie dei reali in questi giorni riflettevo su come domini la sobrietà dall’omaggio ai caduti, essendosi saldate in questo periodo dell’anno la tradizione religiosa che celebra il ricordo degli amati scomparsi con la fine della Grande Guerra, che per molti Paesi fu un momento significativo dell’epos nazionale nella definizione degli Stati contemporanei. Molte dunque immagini di omaggi ai sacrari militari, e non va meglio in Oriente: le pagine dei giornali giapponesi offrono il racconto di un funerale, quello del padre della principessa ereditaria Kiko, che è anche la prima uscita semipubblica dei neosposi Mako, nipote del defunto, e di suo marito Kei Komuro.

Per fortuna in Bhutan regnano loro, e con loro la grazia, la bellezza, la delicatezza.

Nei giorni scorsi la regina Jetsun Pema ha inaugurato il Pema Center, istituzione sanitaria dedicata alla salute mentale, La giovane sovrana ha molto a cuore la materia, e durante i periodi di lockdown imposti dalla pandemia si è impegnata in prima persona per tutelare la serenità dei bambini e delle loro famiglie, e per contrastare la violenza domestica, che si è intensificata anche il piccolo regno himalayano.

Davanti alle più alte autorità religiose il luogo è stato santificato dalla regina secondo la regola del buddhismo Mahāyāna, religione di stato in Bhutan, con una cerimonia suggestiva e piena di colori. Erano presenti il Primo Ministro e alti ufficiali, e con loro l’ambasciatore indiano; una presenza la sua estremamente importante se si considera che il Bhutan non ha relazioni diplomatiche con la maggioranza dei paesi (compreso il nostro) e viene rappresentato dall’India. India che fino al 2007 ha mantenuto il diritto di supervisionarne la politica estera con la facoltà di decidere su alcune operazioni, compreso l’acquisto di armi da Stati esteri.

Simbolo del Pema Center è il loto sacro, emblema di divinità, forza e purezza, che ha la capacità di fiorire splendido da acque torbide. Nei desideri della sovrana, il centro incarna la sua aspirazione ad assicurare il benessere e la felicità della vita di tutti i suoi sudditi, tutte considerate ugualmente preziose.

Vasto programma, direbbe qualcuno, cui non si può non augurare la riuscita.