Il 22 settembre Lord Ivar Mountbatten, figlio di un cugino del Duca di Edimburgo – quel David, terzo Marchese di Milford Haven, che fu best man alle nozze tra Elizabeth e Philip – e imparentato con la stessa Regina, va a nozze per la seconda volta. Sposa il suo compagno James Coyle, il che rende questo il primo matrimonio tra persone dello stesso sesso legate alla Royal Family. Una cerimonia riservata alla famiglia e agli amici più stretti nel Devon, sotto la più classica delle piogge inglesi, con Lord Ivar accompagnato dalla ex moglie Penny alla presenza delle tre figlie della coppia, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno al padre. Il che rende questa una meravigliosa storia d’amore in ogni sua forma.
Le fotografie del matrimonio sono state diffuse solo tempo dopo, infatti quando Lady Violet diede la notizia ( Lord Ivar Mountbatten finalmente sposo ) non erano ancora disponibili. Però Your Lordship mi permetta un piccolo consiglio, chieda a suo cugino HRH The Prince of Wales come infilare la pochette nel taschino, perché così pare che ha appena usato il fazzoletto per soffiarsi il naso (nella foto Ivar è a destra, giacca verde, James a sinistra, giacca blu e pantaloni in tartan).
Oslo, anni ’60. Lui è un principe serio alto e sportivo ed è destinato a regnare sul suo paese. Lei è una ragazza elegante colta e graziosa, di solida e benestante famiglia borghese. Si conoscono, si innamorano e vorrebbero stare insieme, ma gli altri non vogliono. Né il padre di lui, l’austero re Olav, né le convenzioni e nemmeno i sudditi, che va bene essere un paese moderno, ma c’è un limite a tutto. Loro però non mollano, resistono a ogni pressione e superano ogni ostacolo. Finalmente si sposano, e il 29 agosto festeggiano le nozze d’oro. Perché il grande amore esiste, e a volte è pure per sempre.
Lady Violet ha raccontato la storia del loro amore qui:
LUGLIO. Il battesimo di Louis Nato il 23 aprile – giorno di San Giorgio patrono d’Inghilterra – Louis Arthur Charles, terzogenito dei Duchi di Cambridge, viene battezzato lunedì 9 luglio nella cappella di St. James Palace, alla presenza di zii e nonni, ma con l’assenza dei bisnonni Elizabeth e Philip. Le fotografie della giornata, e poi quelle ufficiali, mostrano il piccolo pacioso e tranquillo, quasi sempre addormentato tra le braccia della mamma radiosa; qualche giorno dopo viene diffusa quest’altra immagine col pupetto che ride felice, e si capisce che siamo davanti a un altro piccolo principe che ci delizierà negli anni futuri.
Nei link i due post scritti da Lady Violet per l’occasione, con particolare attenzione ai look dei partecipanti. Buona lettura, e buon anno!
In giugno sono accadute molte cose. Innanzi tutto è nato Lady Violet’s Sofa – la data scelta lunedì 11, giorno in cui mio padre avrebbe festeggiato il compleanno – e poi il Trooping Colour, favoloso as usual con la novità dell’arrivo della Duchessa di Sussex, e la Cerimonia dell’Ordine della Giarrettiera a Windsor, e Ascot con la sua marea di cappelli, e in più il battesimo di una nipotina di sovrani di Svezia.
La Spagna ha però assistito a qualcosa che si vede di rado: l’ingresso in prigione di un membro (ora allontanato) della famiglia del re, capitolo finale di quello scandalo Nóos, che ha rischiato di avere conseguenze devastanti sulla stessa Corona. E così in una mattina di giugno, fallito il ricorso alla Suprema Corte, Iñaki Urdangarin già campione di pallamano, già atleta olimpico, già Duca di Palma de Mallorca in qualità di marito amatissimo della Infanta Cristina (che ha rischiato grosso pure lei) deve andare in carcere, dove sconterà una condanna a cinque anni e dieci mesi – e secondo molti gli è andata pure bene – (noi ne abbiamo parlato qui News – Diventa esecutiva la condanna di Iñaki Urdangarin ).
Incapaci di comprendere a fondo le ragioni di questa follia (a parte la solita avidità e probabilmente la falsa certezza di essere intoccabili) chiudiamo l’anno con una notizia non bella. Domani apriremo il nuovo con una piena di gioia, più un piccolo regalo per augurarvi buon anno.
Dunque, come diceva mia madre, buona fine e miglior principio! Noi ci vediamo qui, domani.
A voler essere onesti l’evento di maggio per Lady Violet è stato il suo compleanno, ma ovviamente per il resto del mondo l’ora x è scoccata alle 12.00 di quel sabato 19 in cui Meghan è diventata Duchessa di Sussex. Tra le innumerevoli immagini del royal wedding scegliamo questa per un paio di motivi: ritrae uno dei momenti più commoventi e delicati della cerimonia, e proprio questa foto così come la vedete, in bianco e nero, è stata donata dalla neoduchessa al suocero, ed è visibile a Clarence House, dove ha deliziato al vista di Lady Violet – nota estimatrice del Principe di Galles – nel corso della sua visita alla residenza londinese di Charles&Camilla in agosto.
All’epoca del matrimonio questo blog non era ancora online, però un po’ di chiacchiere su Facebook le abbiamo fatte lo stesso e dunque ve le posto, nel caso vi facesse piacere leggerle (o rileggerle). Ecco allora i miei SI NI e NO per la cerimonia.
APRILE. Letizia la bulla Che la Reina Letizia abbia un carattere spigoloso quanto le sue forme è cosa nota, che i rapporti con i suoceri non siano idilliaci come certa prensa del corazón si ostina a dipingerli anche, che mantenga il controllo ferreo su ogni minimo dettaglio della vita delle figlie pure. Ma quello che è successo domenica 1 aprile è stato un pessimo scherzo, troppo perfino per lei.
È Pasqua, che come da tradizione la famiglia reale trascorre a Palma de Mallorca. All’uscita dalla Cattedrale dove è appena terminata la messa, la Reina emerita Sofía stringe a sé le nipotine per farsi scattare una fotografia dal fotografo ufficiale che li segue in queste occasioni. Letizia decide che non vuole e si mette di mezzo cercando di impedirlo, la suocera cerca discretamente di insistere, Letizia si agita, il marito Felipe la prende per un braccio cercando senza successo di trattenerla, il re emerito Juan Carlos osserva basito, Leonor, messa in mezzo si innervosisce e strattona la nonna. Risultato: figuraccia planetaria coi media di mezzo mondo scatenati.
E come ciliegina sulla torta il tweet di Marie-Chantal – moglie di Paolo di Grecia dunque nipote di Sofía e cugino di Felipe – col dubbio che non rappresenti l’opinione solo sua, ma quella dell’intera famiglia su Letizia che ha mostrato chi è veramente: “No grandmother deserves that type of treatment! Wow she’s shown her true colours”.
Nel video di ¡Hola! la scena è ripresa da due diversi punti di vista, e nella prima parte si vede come Felipe, piuttosto che censurare la moglie, chieda alla madre di fare un passo indietro. E Sofía, da quella gran signora che è, si ritira seppur stizzita. Il che aiuta a comprendere perché la Reina si permetta certi comportamenti. Peccato.
Non cominciate a pensare male o a interrogarvi su presunti attriti tra le duchesse cognate, è semplicemente che il 12 marzo segna una delle ultime apparizioni pubbliche di Catherine che sta per andare congedo per maternità; prima di partorire Louis, esattamente sei settimane dopo, la vedremo solo per il St.Patrick Day e poi a Pasqua. Quel giorno si celebra il Commonwealth Day e la Royal Family al completo partecipa alla cerimonia in Westminster Abbey. La Duchessa di Cambridge, piacevolmente arrotondata dalla gravidanza, indossa un cappello a fungo di Lock&Co. di una sfumatura di blu leggermente diversa da quella del cappotto Beulah London, che nonostante il pancione cade meglio – e ha una linea più bella – di quello panna firmato Amanda Wakeley di Meghan ancora-per-due-mesi-Markle, che però recupera alla grande col delizioso berretto Stephen Jones (vi ho detto che l’ho conosciuto?), in una posizione inclinata sull’occhio destro che sfiora la perfezione.
(Ph. Karen Anvil)
(Ph. Getty Images)
La definizione Fab Four era nata il Natale precedente – complice il fatto che la foto che li ritrae insieme affiatati e sorridenti era stata presa da una mamma single che si trovava tra il pubblico – e rafforzata dalla presenza dei quattro schierati sul palco del Royal Foundation Forum il 28 febbraio. Ora, stando ai rumors che girano vorticosamente, sembra quasi che il quarto Beatles e Yoko Ono siano la stessa persona: noi preferiamo non pronunciarci nella fiduciosa attesa che tutto si risolva rapidamente per il meglio.
Nonostante abbia influenzato la società il costume e anche la moda per almeno sessant’anni, non c’era mai stata. Ma alle soglie dei 92 anni ha deciso che era arrivato il momento, e martedì 20 febbraio si è presentata alla sfilata di Richard Quinn, durante la London Fashion Week, scortata da Caroline Rush, Chief Executive del British Fashion Council (la signora in nero alla sua destra). L’occasione è stata la prima edizione del Queen Elizabeth II Award for British Design, che la sovrana ha consegnato allo stilista al termine della sfilata. Ad accoglierla nel front row – la prima fila nel parterre dei fashion show – l’ineffabile Anna Wintour, eterna direttora di Vogue America, che ha ritenuto di sottolineare la leggendaria eleganza tenendosi sul naso gli occhiali da sole, suo trademark ma gesto considerato cafonissimo (mai gli occhiali da sole all’interno, tranne che per problemi di salute) e imperdonabile davanti a Sua Maestà. Che, avrete notato, non li porta mai nemmeno all’esterno, lasciando che il viso e gli occhi siano in piena vista. Anyway, qualunque sia stato il pensiero della regina in proposito – non è mica la prima volta che incontra qualcuno che si sente più regina di lei – sembra che Her Majesty abbia trascorso un pomeriggio piacevole e divertente, e dalla sua espressione direi pure sorprendente! In tweed azzurro chiaro con accessori neri – e una fodera impertinente – la sovrana si era appuntata sulla spalla una delle sue spille preferite: il Cullinan V, un diamate a cuore di 18.8 carati, circondato da altre pietre più piccole: la stessa spilla indossata al matrimonio di Eugenie ( Royal Wedding! Genitori e Nonni ). Per cui Anna, non so come dirtelo, ma pure se avessi indossato un capetto cucito da Mademoiselle Coco in persona, sempre seconda saresti arrivata.
Il 2018 è un anno ricco di cifre tonde per la famiglia reale spagnola, con i sovrani emeriti Juan Carlos e Sofía che girano entrambi la boa degli 80. Lui il 5 gennaio, un po’ sottotono, lei il 2 novembre, festeggiata dalla famiglia al completo, compresa l’infanta Cristina – che conduce vita defilata dopo il disastro dello scandalo Noos – con i quattro figli. Ma il 30 gennaio l’attenzione è tutta per il re in carica Felipe VI, arrivato al mezzo secolo. Attenzione che lui divide con la figlia ed erede Leonor Principessa delle Asturie, cui conferisce la massima onorificenza spagnola, il Toson d’Oro. Vale davvero la pena di guardare il video della cerimonia per intenerirsi alla grazia di questa ragazzina, che fa l’inchino a genitori e nonni Borbone, e bacia gli Ortiz.
La Zarzuela diffonde anche il video Felipe VI, un Rey, un padre che racconta il dietro le quinte del discorso di Natale del 2017, e mostra la famiglia del re nella quotidianità, compreso pranzo tristanzuolo con zuppa di verdure incandescente da cui si evince che: Letizia non beve, la mise en place prevede il tovagliolo sul piatto, e probabilmente Leonor è mancina. E voi avreste mai pensato di vedere quell’attacapanni nella casa di un re?