Un’altra splendida cinquantenne

Alla fine anche lei ha girato la boa del mezzo secolo: Mette-Marit, consorte del principe ereditario di Norvegia, nata Tjessem Høiby il 19 agosto 1973.

(Ph: Liv Anette Luane/Det kongelige hoff )

Quando fece la sua comparsa sulla scena reale, in pochi avrebbero scommesso su questa ragazza che arrivava all’altare da madre single, accompagnata da un bambino nato dalla relazione con un tipo non troppo raccomandabile. Ma l’aitante Haakon aveva voluto lei e lei sola, lei e nessun’altra, rendendo chiaro che avrebbe accettato il peso del trono solamente con lei a fianco. Dopo 22 anni due figli e una patologia seria, è chiaro che lui aveva ragione e gli altri torto; mentre lei con gli anni non ha perso l’aspetto della principessa del nord appena uscita da un racconto di Ibsen, coi capelli di lino antico e gli occhi color fiordaliso.

Priva dell’esuberanza di Máxima, dell’asciutto pragmatismo di Letizia, della dinamicità di Mary, dell’aristocratica signorilità di Mathilde, Mette-Marit ha comunque trovato la sua cifra fatta di dolcezza, di pacatezza, e della capacità di stare un passo indietro senza risultarne eclissata. Senza dimenticare la passione per i libri e la letteratura che divide con la Queen Consort Camilla (e ce le fa apprezzare entrambe in modo particolare).

Penso che Mette-Marit abbia avuto un valido sostegno dalla suocera Sonja, ritenuta a sua volta e a lungo inadatta a sposare l’erede al trono, donna di classe intelligenza e cultura, capace di accettare con divertita grazia anche un quasi genero sedicente sciamano, altro che ragazza madre…

Con altrettanta grazia Mette-Marit si è concessa all’inevitabile intervista sulla rivista di punta del suo Paese, nel suo caso D2, magazine di lifestyle associato al diffuso Dagens Næringsliv. La principessa ha parlato dell’età e di quello che porta con sé: la consapevolezza di non essere eterni, il desiderio di alleggerirsi di ciò che non è necessario, la necessità di perdonare, innanzi tutto sé stessi, la volontà di focalizzarsi sulla famiglia, riconoscendola come impegno principale della vita.

E della tessitura, sua grande passione, che a Lady Violet sembra cosa bellissima e volendo pure politicamente significativa. Ora non ci resta che aspettare venerdì prossimo, il 25, quando Mette-Marit e Haakon, a sua volta freschissimo cinquantenne, festeggeranno il mezzo secolo di vita nel giorno del ventiduesimo anniversario di nozze con quella che si annuncia come una bella festa di popolo. E auguri.

Ci pensa mammà

La regina dell’estate è lei, Camilla di Borbone Due Sicilie née Crociani, una di quelle donne che ti distraggono con il leggiadro aspetto bambolabionda e piazzano tutti i colpi che vogliono. Ora, Madame – o meglio Sua Altezza Reale la Duchessa di Castro – ha due figliuole, bionde e belline, beneducate e istruite, praticamente mogli ideali per molti, soprattutto se questi molti hanno/avranno ruoli socioeconomici di primo piano.

(Ph: Instagram @camilladebourbon)

Magari è solo una piccola malizia estiva quella che legge nella sua chiamiamola dinamicità degli inviti anche un progetto a lungo termine per la realizzazione delle sue creature, sta di fatto che la cronaca rosa abbonda di foto dal ritiro tropezienne dei Borbone, di cui peraltro la stessa Camilla è generosa dispensatrice attraverso il suo account Instragram, da seguire assolutamente. Le immagini più recenti ritraggono la famiglia con ospiti illustri: Laurent e Claire del Belgio con i tre figli. Distogliendo la nostra attenzione dalle impressionanti margheritone in materiale indefinibile che segnano l’ingresso della maison, dedichiamola alle due coppie che sorridono all’obiettivo. I due signori gemelli diversi in pantaloni bianchi e camicia blu, le due signore con mise agli antipodi: la principessa belga semplicissima ed elegante in palette neutra, l’italiana tutta in tiro in un completo stile Raffaella Carrà degli anni d’oro, coi pantaloni a zampetta a celare la probabile presenza di supertacchi.

(Ph: Instagram @camilladebourbon)

Stessa differenza tra i ragazzi – o meglio le ragazze – con Louise francescana in camicione e sandali flat e le due Marie tirate a lucido e pronte per una serata; Maria Carolina addirittura in miniabito sbrilluccicoso da disco anni ’80.

(Ph: Instagram @camilladebourbon)

Tra tutte, la foto che preferisco è l’ultima, caratterizzata da un interessante metamessaggio: Camilla e Laurent al centro in primo piano, fiancheggiati dai figli; i rispettivi coniugi in seconda fila quasi in castigo, col Duca di Castro che si sforza con poco successo di fingere indifferenza, mentre la principessa belga sorride serenamente, probabilmente lieta di aver piazzato anche se per poco l’ingombrante marito.

(Ph: Instagram @camilladebourbon)

A questo punto un solo interrogativo si muove pigro nella testa di Lady Violet: ma le principesse di Borbone girano in casa con la borsetta come The Queen buonanima? Brave, puntare in alto, sempre.

Giovedì gnocchi! Constantine-Alexios

Lo abbiamo visto protagonista di una coppia a sorpresa (Le coppie dell’estate) vi siete incuriosite, e allora approfondiamo un pochino; eccolo con un’altra delle sue donne, la nonna Anne-Marie, fotografati in vacanza a Spetses a luglio.

(Ph: Instagram @mariechantal22)

Constantine-Alexios è il secondo figlio – ma primo maschio – di Pavlos e Marie Chantal, lui Diadoco degli Elleni, lei socialite miliardaria. Prima di lui l’unica femmina Maria-Olympia, dopo di lui altri tre bei ragazzi, tutti con nome doppio. Sembra che Constantine-Alexios sia chiamato Tino dagli intimi, noi non siamo intimi ma ce lo chiamiamo lo stesso per amor di brevità. Tino nasce a New York il 29 ottobre 1998 (solo un giorno prima della mia adorata nipote2), ma viene battezzato a Londra, e tra i suoi padrini conta il sedicenne Prince William. Ha quattro anni quando i genitori decidono di trasferirsi nella capitale britannica, perché nonostante impegni e legami (Pavlos lavora nella finanza USA) desiderano che i figli ricevano un’istruzione europea. Poi torneranno a fissare come prima residenza New York, ma nel corso degli anni continueranno a vivere sui due lati dell’Atlantico. Negli anni del liceo Tino frequenta il Wellington College nel Berkshire, poi manifesta l’intenzione di studiare presso una delle prestigiose università statunitensi, e l’anno scorso si è laureato alla Georgetown University prestigiosissimo ateneo con sede a Washington DC, con un BA in Inglese.

(Ph: Instagram @greek_royal)

A vent’anni si è anche divertito a fare il modello, fotografato da Nikolai von Bismarck per il volume The Dior Sessions realizzato per raccogliere fondi a favore della ricerca per i tumori infantili. Diciamo che nella foto da seduto più che un principe greco-danese ricorda Lucky Luciano, ma avercene!

Non è chiaro se parli il greco, penso di no se non in forma elementare, e anzi qualche anno fa c’era stata una polemica sull’ignoranza della lingua da parte dei figli del Diadoco. Con la morte del nonno, ultimo sovrano di Grecia, la famiglia potrebbe andare incontro a qualche cambiamento, come hanno sostenuto Pavlos e il fratello Nikolaos nella recente intervista a Sophia Papaioannou sulla rete televisiva greca ERT. Ciò riguarda la distribuzione dei titoli, ma anche la cittadinanza greca, che la famiglia vorrebbe ma la costituzione al momento non consente.

(Ph: Instagram @mariechantal22)

E c’è da dire che i Greci sono sempre infastiditi quando nei consessi internazionali ai vari membri della famiglia vengono attribuiti titoli e predicati reali. Noi avremmo una situazione simile, ma considerando la quantità di parrucchieri e fruttaroli di Campo de fiori (tipico e ormai costosissimo mercato romano) che chiamano contessa e principessa le loro clienti, direi che abbiamo un atteggiamento più easy. Tino al momento ha per certo la cittadinanza USA, dove è nato, e i suoi titoli sono comunque riconosciuti in Danimarca, patria della nonna Anne Marie. Tutto ciò premesso, da quello che si sa la sua vita non è troppo diversa da quelli dei giovani della sua età, soprattutto quelli appartenenti a famiglia di un certo rango sociale ed economico. Sappiamo che ama molto la musica e suona la chitarra; ignoriamo cosa farà da grande, ma i suoi genitori hanno sempre affermato che i figli saranno liberi di scegliere la strada che vogliono, certi del loro sostegno. Per ora si gode l’amore per Poppy Delenvigne, ed avendo Lady Violet un temperamento tardoromantico (definizione del professore di Storia dell’Arte del liceo) non può che guardare questa storia con simpatia.

(Ph: Allthingsamalia), sott

Ma riguardando la foto della sua partecipazione alla festa per la maggiore età di Ingrid Alexandra di Norvegia, elegantissimo in compagnia della sorella Maria-Olympia, non possiamo che dire Tino, facce sogna’!

Giovedì gnocchi! Arthur

A gentile, divertita (e insistente) richiesta riprendiamo una delle prime rubriche del blog. E se col caldo estivo gli gnocchi risultano un po’ pesanti non temete, Lady Violet è qui per proporvi quelli più adatti alla stagione.

(Ph: Christopher Pledger )

Il primo è lui, Arthur Chatto, figlio minore di Lady Sarah Armstrong Jones e di suo marito Daniel. La nonna materna era la principessa Margaret, e dunque lui ha sangue di purissimo blu a scorrergli nelle robuste vene. Non è neanche lontanissimo dal trono anche se difficilmente ci si siederà: nell’ordine di successione occupa il posto numero trenta.

(Ph: Indigo/Getty Images)

Nato il 5 febbraio 1999, da bambino ha frequentato la Westminster Cathedral Choir School, blasonata scuola (cattolica) per studenti dai 4 ai 13 anni (vi ricordo che la Westminster Cathedral è la cattedrale cattolica di Londra; da non confondere con l’anglicana Westminster Abbey). A 10 anni Arthur è diventato Page of Honour per la prozia Regina, ha poi frequentato Eton come molti dei suoi cugini, a partire da William e Harry (nella foto insieme a Natale 2008) poi è andato a studiare geografia alla University of Edinburgh.

(Ph: Justin Goff/UK Press/Getty Images)

Parallelamente ha iniziato a lavorare come personal trainer grazie alla sua passione per l’attività fisica, passione che non abbiamo dubbi avrà trasmesso ai suoi (e alle sue) clienti. Lady Violet, che odia l’attività fisica, potrebbe esaminare la possibilità di ricredersi… Come molti della sua generazione, Arthur è particolarmente sensibile alle questioni ambientali, e un paladino degli oceani. Amante dello sport e della vita all’aria aperta, ha però confessato di aver guardato The Crown su Netflix; dunque abbiamo qualcosa in comune!

Nell’agosto 2020 ha fatto parte del più giovane equipaggio a vincere la GB Row Challenge, una dura gara di canottaggio intorno alla costa britannica, che fruttò la non enorme cifra di 21.500 sterline da donare in beneficenza; in partenza il beneficiario avrebbe dovuto essere Just One Ocean, per la tutela degli oceani, ma il dilagare della pandemia convinse gli atleti a girare la somma alla British Red Cross.

(Ph: Shutterstock)

Una volta a terra, dopo 38 giorni e migliaia di miglia in mare il baldo Arthur fu visto abbracciare con foga la sua ragazza, Lizzie Friend, conosciuta all’università. Da cui si deduce che nelle università scozzesi si fanno dei gran begli acchiappi; vi ricordate una certa Miss Catherine Middleton a St Andrews? Girls (and boys) prendete nota, e lasciate Oxford e Cambridge agli stolti che vanno all’università solo per studiare. Da qualche mese è diventato più difficile seguire le sue vicende – e i suoi allenamenti, di cui era assai generoso – in quanto Arthur ha chiuso il suo profilo Instagram.

(Ph: Karwai Tang/Getty Images)

Ciò è accaduto dopo la reazione, entusiastica al limite del delirante, alla sua apparizione ai funerali della prozia Elizabeth con l’uniforme dei Royal Marines. Un po’ di controllo, cribbio! Il giovanotto è così giovane, e così generoso di sé (almeno in foto) che non mancherà occasione di tornare a guardare i suoi torniti bicipiti e la tartaruga addominale.

Solo per motivarsi a fare sport, ovvio.

Le foto di oggi, cioè di ieri – Sangue blu, sangue color carbone

Le foto che vi propongo si riferiscono a ieri, ma le ho viste tardi, e volevo avere il tempo per scrivere qualcosa di adeguato. Ieri era l’otto agosto, giornata lieta per vari aspetti – uno per tutto il compleanno di Beatrice di York – ma che a me riserva sempre almeno qualche minuto di riflessione.

L’otto agosto 1956 avvenne la più grave sciagura mineraria belga, a Marcinelle. Morirono 262 minatori, duecentosessantadue. 136 erano italiani, e di questi 60 abruzzesi, come me. Erano in Belgio per sfamare sé stessi e le loro famiglie, certo, ma anche per tutti noialtri Italiani. Nel decennio 1946/56 più di 140mila nostri connazionali andarono a lavorare nelle miniere belghe, protagonisti di un accordo tra Italia e Belgio che prevedeva l’invio di forza lavoro in cambio di carbone, di cui noi eravamo privi e ci serviva per rilanciare il Paese dopo la guerra: 200 chili di carbone al giorno per ogni minatore (sì, anche noi siamo emigrati, fenomeno come si vede assai complesso e dai contorni non sempre chiari ai più).

Per quei 60 miei corregionali, e anche per ragioni familiari su cui ora non mi dilungherò, penso che nelle mie vene scorra sicuramente un po’ di carbone (sarà per quello che ho sempre caldo?), per cui ho accolto con una certa commozione queste immagini, che mostrano la Reina Paola, l’italienne, presente alla cerimonia commemorativa insieme col ministro degli Esteri Tajani.

La Regina Emerita era accompagnata da due cavalieri d’eccezione, due splendidi ragazzi: i nipoti Nicolas (con gli occhiali) e Aymeric, figli del terzogenito principe Laurent. Anche se non si direbbe i due giovanotti sono gemelli; anche loro fanno parte del nutrito gruppo di principi che quest’anno compiono diciotto anni, nel loro caso, il 13 dicembre. È il primo evento ufficiale per i due principi, una scelta splendida e non solo per il sangue italiano che scorre nelle loro vene.

Il luogo della tragedia, il Bois du Cazier, è nel Patrimonio Mondiale UNESCO. La memoria è importante, la memoria è fondamentale per costruire giorni nuovi, ed è giusto che i giovani ne siano protagonisti.

Happy BeaDay

Oggi Beatrice di York compie 35 anni; la prima figlia di Andrew e Sarah è nata infatti lunedì 8 agosto 1988, cioè 8/8/88 alle ore 8:18 del pomeriggio; una data in cui trionfa il numero che per molte culture è segno di grande fortuna.

(Ph: Instagram @edomapellimozzi)

Non saprei dire se la fanciulla sia stata davvero così fortunata, fino a qualche anno fa avrei avuto qualche dubbio; da un po’ penso invece che una certa fortuna l’abbia cercata e trovata. Un bel marito che mi sembra la supporti senza prevaricarla, la maternità di sangue e quella di cuore, per come ha saputo accogliere Wolfie, nato da una precedente relazione del consorte. Uno stile sempre più piacevole, e anche la frequente presenza negli appuntamenti reali di più alto profilo, a partire dai royal wedding.

Oggi mi aspettavo una certa quantità di auguri pubblici, che però non ci sono stati. Né dai sovrani, che mi sembra abbiano ristretto anche questo aspetto ai working royals, ma nemmeno dal marito Edo, che una ventina di giorni fa aveva, con la foto che vedete in alto, celebrato la moglie e il loro amore, nel terzo anniversario di matrimonio; e nemmeno dalla sorella Eugenie, che sarà alle prese col secondo pupo.

(Ph: Instagram @sarahferguson)

Per fortuna la mamma è sempre la mamma, e in serata Sarah, che affronta la convalescenza con la forza e lo humour che le sono propri, celebra con queste due deliziose foto la sua primogenita, dicendole: you’ll always be my girl.

(Ph: Instagram @sarahferguson)

Sarai sempre la mia bambina.

Il caffè del lunedì – Quasi un anno

Ho visto queste foto qualche giorno fa e da allora non smetto di pensarci.

Sono state scattate giovedì scorso alle prove per il Royal Edinburgh Military Tattoo, evento che è un po’ spettacolo un po’ parata militare, tradizionale appuntamento del festival internazionale che ogni estate accende la capitale scozzese per tre settimane.

Ci pensavo soprattutto perché questa è la prima estate senza The Queen, periodo che la famiglia trascorre in parte proprio in Scozia, gravitando intorno a Balmoral, il luogo dove Lei ha chiuso gli occhi. Tutti abbiamo ammirato Anne in quella occasione. Chi la conosceva meno è rimasto colpito dalla compostezza, dalla solidità, e anche da una certa dolcezza, inattesa perché mai mostrata; chi già la apprezzava ha ricevuto la conferma delle sue sensazioni.

In questi giorni in Scozia Anne fa quello che ha sempre fatto: rappresenta instancabile The Firm, con garbo e rigore. Oggi sono 333 giorni dalla morte di Queen Elizabeth, domani saranno 11 mesi. Nell’attesa del primo anniversario, e delle cerimonie pubbliche che lo accompagneranno, in privato cosa fa Anne, nonna madre moglie sorella, e ancora figlia?

Fa quello che fanno sempre le donne: rimette insieme i pezzi, e li tiene insieme.

Le foto del giorno – Non è mai troppo presto

Vi ricordate il maestro Manzi – o ne avete anche solo sentito parlare – che riuscì a fare prendere la licenza elementare a quasi un milione e mezzo di italiani col programma Non è mai troppo tardi trasmesso dalla Rai dal 1960 al 1968? Ecco, per il post di oggi mi sono permessa di parafrasare quel titolo così famoso, perché oggi di scuola parliamo. Lo so sembra un argomento lontanissimo, quando non è ancora arrivato Ferragosto e manca una quarantina di i giorni alla riapertura. Però ci sono foto legate alla scuola in due Paesi diversissimi, che ho trovato interessanti e vorrei proporvi.

Partiamo dal Bhutan, che negli ultimi tempi abbiamo un po’ trascurato: in settimana i sovrani, accompagnati dai figli e da vari membri della famiglia reale, hanno festeggiato i 50 anni della scuola Lungtenzampa, frequentata dall’élite bhutanese, compresi i principi reali.

Nata come scuola materna nel 1972, è ora equivalente a una scuola media: il re l’ha frequentata dagli 8 ai 12 anni, e la regina dagli 11 ai 15. Per l’occasione i sovrani hanno fatto alla scuola un gran bel regalo donando un campo da tennis, il Golden Jubilee Tennis Court.

Vi raccomando di non perdere il video che vi allego, così potrete farvi un’idea dell’allegria di questa festa, piena di alunni, ex alunni, ballerini di ogni età, anche in maschera; dai ragazzi vestiti da supereroi a quelli in costume tipico a quelli che rappresentano animali fantastici https://fb.watch/mebAjOOyqH/

En passant, vi ricordo che Jetsun Pema è incinta del terzo figlio. La bellezza e la grazia di questa donna non smettono di lasciarmi incantata.

Totalmente diversa la scena in Spagna, dove ieri la Reina e le due figlie hanno visitato la Granja Escola Jovent a Mallorca, un centro che insegna ai ragazzi l’importanza della vita nel rispetto della natura e degli animali, prendendosene cura.

Informali come non mai, devo dire che le tre signore si mischiano ai presenti in un modo molto efficace. Confesso: per individuare Letizia ci ho messo qualche secondo. Deliziosa la foto di Leonor con accanto un ragazzo che le si appoggia sulla spalla. Per molto tempo ho pensato che la Princesa de Asturias avesse un carattere chiuso e modi un po’ bruschi, invece sta rivelando una meravigliosa capacità di interazione. Brava. E chi se ne importa se a volte sembra essersi scambiata gli abiti con la madre.

Piccoli gossip estivi

Agosto è arrivato portando con sé la voglia di svagarsi, anche con piccole storie e il classico gossip che va bene sotto l’ombrellone come in un rifugio montano o al fresco della collina. Pronti? Via!

Gossip 1: Barbie fever

(Ph: Instagram @mike_tindall12)

Mike e Zara Tindall il 30 luglio hanno festeggiato i 12 anni di matrimonio; come i cugini William e Catherine, come Albert e Charlène, come i sovrani del Bhutan, anche loro si sono sposati in quel magico 2011. E hanno ringraziato così per gli auguri ricevuti, trasformandosi in Zara/Barbie e Mike/Ken. Mica male! Ora io non so se esiste l’amore eterno, e se davvero ci sono coppie che stanno insieme tutta la vita, ma certo questi due mi sembrano sulla buona strada, si sono veramente trovati. Due cuori e una Barbie capanna.

Gossip 2: so’ ragazzi

Christian di Danimarca, che dopo suo padre, in un futuro lontano, siederà sul trono al momento saldamente occupato dalla nonna, compirà 18 anni in ottobre. Non avendo ancora una vita pubblica non è neanche presente sui social, almeno non ufficialmente. Conta però su un buon numero di fan i cui profili – soprattutto Instagram, almeno quelli che ho visto io – sono inondati dal gossip estivo che lo riguarda: dopo le vacanze a Ibiza con la famiglia il principe si è fermato qualche giorno a St Tropez, dove ha incontrato (di nuovo!) Maria Chiara di Borbone. Benché le famiglie si frequentino da tempo – il padre di lei, Carlo, è padrino di battesimo della sorella di luì, Josephine – vedere i due ragazzi insieme nei giorni del Grand Prix di Montecarlo (Il caffè del lunedì – Sacro profano e polar) aveva destato una certa curiosità, riattizzata da questo nuovo incontro. Ora, che donna Camilla di Borbone née Crociani farà di tutto per ben maritare le figliole è indubbio. Che Christian sarà lo scapolo d’oro della sua generazione, unico giovanotto con un futuro sul trono (come lui George di Galles e Charles di Lussemburgo, che però sono assai più giovani) anche. Che forse sia un po’ presto per iniziare l’operazione royal wedding, col rischio di bruciarsi, altrettanto.

(Ph: Instagram @chiaradebourbon)

Nel frattempo Maria Chiara, dotata del bizzarro titolo di “Duchessa di Capri” che non sarebbe venuto in mente neanche a Totò, posta foto con orgiastico bouquet floreale (un principesco omaggio?), insieme con un messaggio allusivo che recita: Un segreto per la felicità è lasciare che ogni situazione sia ciò che è invece di quello che pensi dovrebbe essere e trarne il meglio. E alzi la mano chi leggendo post del genere sulle bacheche degli amici non pensa che c’è del marcio in Danimarca, in questo caso letteralmente

(Ph: Instagram @chiaradebourbon)

Come si dice, se son rose fioriranno, e noi qui stiamo.

Gossip 3: ooops!

(Ph: Instagram @nicole.coste)

Lo so, a molti di voi questa signora in rosso dirà poco o nulla, ma Lady Violet che ci sta a fare? La signora è Nicole Coste, già hostess di Air France ora riconvertitasi in stilista (credo). Proprio mentre lavorava come assistente di volo incontrò Albert, allora principe ereditario di Monaco. Ne nacquero un grande amore e un bambino, chiamato Alexandre, che incidentalmente è il secondo nome del figlio di Grace. Il principe padre Rainier di queste storie non voleva sapere nulla, ma morto lui Albert si prese le sue responsabilità riconoscendo sia Alexandre sia la sorella maggiore Jazmin Grace, frutto di una precedente relazione. Nessuno dei due è nella successione al trono dei Grimaldi, ma entrambi sembrano avere un buon rapporto col padre. Non altrettanto con la legittima consorte Charlène, che si racconta accetti con difficoltà (eufemismo) il figliastro e la di lui madre. Che peraltro la vulgata sostiene essere (stata?) il grande amore del principe. Tutto ciò premesso per dirvi che sabato sera Nicole, di rosso vestita, ha fatto il suo ingresso al Gala de la Croix Rouge. Aveva partecipato anche due anni fa, insieme al figlio, ma allora Charlène si stava curando in Sudafrica. Ora, io non so se i rapporti si siano fatti più distesi, altrimenti fossi nella candida, dolce Princesse tanto piacere non mi farebbe. Che pazienza.

Le foto del giorno – In Spagna

E alla fine sono arrivate pure loro, le fotografie della famiglia reale spagnola, finalmente riunita a Palma de Mallorca per il soggiorno estivo. Quest’anno ai giardini della villa di Marivent, scenario di rito per questa seduta fotografica, sono stati preferiti quelli di Alfàbia, perla della Sierra de Tramontana, patrimonio dell’UNESCO.

Abiti casual, espadrillas ai piedi, scatti allegri e in movimento: ecco la nuova immagine dei reali spagnoli. La Reina indossa un abito di Adolfo Domínguez nel suo colore preferito, il rosa, ora anche pazzescamente di moda dato il successo di Barbie. Cosa che magari all’algida Letizia non farà piacerissimo, ma tant’è. Abito Mango, già indossato di recente ai premi Princesa de Girona per Leonor, che a breve inizierà il suo addestramento militare, come ogni erede al trono che si rispetti. Miniabito Ba&sh per l’infanta Sofía, a sua volta in partenza ma per il Galles dove è iscritta al liceo internazionale già frequentato dalla sorella maggiore.

Si sa che Letizia non ama molto queste occasioni, né in generale Palma de Mallorca, ma mi sembra evidente che la presenza delle figlie ormai adulte contribuisca parecchio ad allentare la tensione a volte manifestata. E chissà se nei prossimi giorni ci saranno altre occasioni di vedere la Reina e le sue figlie in vacanza. Intanto dovrebbe rientrare a Palma anche la Reina Emerita, che è andata via ieri; non per evitare la nuora, anche se Palma rimane lo scenario di uno dei più clamorosi scontri tra le due (2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto).

Sofía ha raggiunto Motril, nei pressi di Granada, dove ha ricevuto Roi Philippe dei Belgi accompagnato dalla figlia minore Eléonore. È in questo centro andaluso, nella residenza estiva di Villa Astrid, che 30 anni fa morì all’improvviso Re Baudouin, la cui moglie Fabiola, come si sa, era un’aristocratica spagnola.

Ed è qui che Philippe è venuto ad onorare la memoria dello zio. Un bel gesto.