Le uscite che non ti aspetti

Confesso, io non l’ho visto, perché avevo la tv accesa mentre facevo altro, ma ieri a Sanremo c’era Albert de Monaco. No, non ha duettato con nessuno, era lì come “semplice” spettatore, piazzato nel palchetto d’onore che lo scorso anno ospitò Mattarella. Il principe oggi partecipa a Torino ai funerali di Vittorio Emanuele di Savoia, dunque sembra essersi concesso un mezzo fine settimana italico. Era solo, evidentemente la sua bionda consorte non ama il belcanto. Come si dice in questi casi, ce ne faremo una ragione.

La seconda notizia, ci perdonerà Monseigneur, è più importante: Richard Eden del Daily Mail rivela in esclusiva che i Principi di Galles hanno lasciato la residenza di Windsor per trascorrere qualche giorno di vacanza con i tre figli nel Norfolk. Dov’è la loro casa di campagna, Anmer Hall, e dove si trova anche King Charles che trascorre questo periodo di terapie e riposo a Sandringham. Insomma, per William casa e bottega, ma soprattutto il segno che Catherine inizia davvero a stare meglio. Quanto al re, può contare sulla presenza salda e costante della moglie Camilla; che in tutto il trambusto di questi giorni non dimentica i suoi doveri di regina e giovedì sera ha raggiunto Salisbury (da Sandringham dista circa 350 chilometri) per un concerto di beneficenza. E si è messa pure un abito maculato, tiè!

(Ph: The Royal family)

Vogliamo chiudere in bellezza? Buffa e simpatica la foto che Eugenie di York ha scelto per festeggiare il figlio maggiore Augie, che ieri ha compiuto tre anni. Alla preoccupazione per la salute di zio e cugina, le ragazze York aggiungono quella per la madre Sarah, che dopo essere stata operata per un carcinoma mammario lo scorso anno, ha rivelato di recente di essere stata colpita da un melanoma. Niente di meglio per alleggerire l’atmosfera che godersi i figli.

(Ph: Instagram @princesseugenie)

E il piccolo Brooksbank, “una forza della natura” come lo definisce la madre, è uno sempre pronto a farsi una bella risata. God bless him.

C’è un Silver Jubilee!

Mentre siamo concentrati sulla salute di un sovrano seduto sul trono da pochi mesi, allargando lo sguardo ne troviamo un altro che ieri ha celebrato il giubileo d’argento.

È il 7 febbraio 1999 quando, abbastanza a sorpresa, Abdullah sostituisce il padre sul trono di Giordania. Hussein, il “piccolo re”, quando muore ha solo 63 anni ma soffre da tempo di un linfoma non Hodgkin, per il quale si sottopone ciclicamente a terapie negli USA. Durante l’ultimo ricovero diventa evidente che non c’è più nulla da fare e lui torna a morire in patria. Ricordo che ogni Paese che veniva sorvolato dall’aereo reale faceva alzare dei caccia per scortarlo in segno di rispetto; non so se sia pratica comune, ma mi sembrò molto bello, e bello mi sembra ancora. Avvicinandosi la fine il sovrano aveva fatto cambiare la costituzione rimuovendo dal ruolo di principe ereditario il fratello minore Hassan – accusato di aver abusato del ruolo di plenipotenziario durante l’assenza del sovrano – sostituendolo con il figlio Abdullah. Che è stato probabilmente il principe ereditario dalla carriera più breve, almeno della storia recente: 14 giorni, dal 24 gennaio al 9 febbraio. Accanto a lui diventa regina la moglie Rania, giovanissima – appena 28 anni – e bellissima. Nel tempo è diventata anche elegantissima, distinguendosi per il sostegno alle donne e il contrasto alla discriminazione sessuale, aspetto che la fa molto apprezzare in occidente, un po’ meno dai più integralisti del suo Paese e del mondo arabo.

Ieri dunque nella corte del palazzo Raghadan l’importante ricorrenza è stata celebrata con una sobria cerimonia, cui non saprei dire se seguiranno altri festeggiamenti. La situazione nell’area come si sa è assai delicata, e infatti oggi il sovrano è partito per un tour che toccherà USA, Canada, Francia e Germania per caldeggiare il cessate il fuoco nella striscia di Gaza.

Il tutto si è svolto alla presenza della famiglia reale quasi al completo: manca il figlio minore Hashem ma ci sono i principi ereditari ad aprire la fila. Dopo di loro la madre del Re, Muna, le figlie dei sovrani Iman (senza il marito) e Salma, il principe Faisal (fratello minore di Abdullah) con la moglie, e la principessa Alia, primogenita del defunto re. Dopo di lei una coppia che abbiamo già conosciuto; il principe Ghazi, cugino di Abdallah, con la moglie Maryam, la spagnola Miriam Ungría y López, vedova del principe Kardam di Bulgaria (Che fantastica storia). La signora rischia di diventare anche suocera reale, dato che si parla con insistenza di un flirt tra il figlio Boris e Catharina-Amalia d’Olanda, che a Madrid è di casa. Avrete notato che a parte il suo cappottino azzurro quello cammello di Muna le royal ladies sono vestite di nero. Se fossimo in occidente direi che, come uso in molte famiglie, ci si veste a lutto in onore del defunto nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa.

Ora, è vero che nel mondo islamico il nero non è il colore del lutto, ma è anche vero che ai funerali di Hussein le donne di famiglia erano in nero con il capo coperto da un velo bianco. Ulteriore conferma viene dalla immagine che ritrae i sovrani sulla tomba del defunto re; la regina è appunto in nero, con lo splendido cappotto Dior, il capo coperto da un velo bianco.

Come ha fatto per tutti i 24 anni precedenti, come le figlie che si intravvedono dietro di lei.

Dopo di loro, arrivano anche i principi ereditari, che devo dire finora non hanno goduto di particolare visibilità, soprattutto lei; ha la stessa età che aveva la suocera quando divenne regina, ma penso che la dolce Rajwa dovrà armarsi di santa pazienza.

Le foto del giorno – Si torna al lavoro

Ecco le foto che aspettavamo di vedere da qualche settimana: dopo l’intervento chirurgico della moglie, dopo il trattamento sanitario del padre, dopo l’annuncio del cancro scoperto durante il suddetto trattamento, il Principe di Galles è ricomparso in pubblico.

Oggi a Windsor William, in uniforme della RAF, ha distribuito medaglie (una gli è anche caduta) e onorificenze varie in una delle tradizionali cerimonie di investiture. Mai vicino al trono come oggi, il principe è apparso sorridente, e ha accettato con garbo gli auguri di buona salute per i suoi cari che molti dei presenti gli hanno rivolto; però non ha accennato alla malattia paterna, come qualcuno si aspettava.

Non ha incontrato il fratello Harry, che dopo aver incontrato brevemente il re – sembra fosse presente anche la regina – si è trattenuto in patria per circa ventiquattro ore ed è già ripartito alla volta della California.

Intanto un altro piccolo velo è caduto: il proverbiale riserbo che circonda la relazione tra sovrano e Prime Minister ha concesso una piccola apertura e oggi Buckingham Palace e Downing Street hanno rilasciato un comunicato congiunto informando che nell’immediato futuro l’udienza settimanale nella quale Rishi Sunak informa Chalres delle cose del governo avverrà via telefono.

In serata il principe è ospite di un gala benefico in favore di London’s Air Ambulance Charity, di cui ha il patronage. Eccolo in un fermo immagine in versione articolo il con Tom Cruise. Anche in questa occasione William ha ringraziato per la gentilezza e l’affetto dimostrati verso la sua famiglia. E coraggio, che domani è sempre un altro giorno.

Keep calm and carry on

Le ultime notizie da Londra: alle 15.35 King Charles, accompagnato dalla moglie Camilla, ha lasciato la residenza di Clarence House e raggiunto in auto il vicino Buckingham Palace; da qui un elicottero ha portato la coppia a Sandringham.

L’ambiente quieto del Norfolk consentirà al re maggiore tranquillità in questa prima fase, nella quale continuerà ad occuparsi degli affari di stato dalla sua residenza; per vederlo di nuovo condurre qualche impegno in pubblico ci vorrà qualche mese.

Alle 14.45 il sovrano aveva ricevuto la visita del figlio Harry appena arrivato, da solo, dalla California dove vive.

Detto questo, sediamoci sul sofà e facciamo due chiacchiere; vorrei proporvi qualche riflessione sulla situazione, e anche sul modo con cui affronteremo le prossime settimane.

Innanzi tutto evitiamo di piangere il morto prima del tempo, che speriamo sia mooolto lungo. Lo so, le persone meno giovani – e mi ci metto anch’io – a sentire la parola cancro vanno in panico, ricordando quando era una condanna quasi definitiva. Non è più così. La ricerca, la prevenzione, le terapie lo hanno reso una malattia quasi sempre curabile, molto spesso guaribile. Oggi ci sono moltissimi trattamenti che consentono la remissione completa, o sono in grado di controllare la malattia con successo. So che anche alcuni di voi stanno attraversando questa fase, e sono certa che le cose andranno sempre meglio.

Secondo, non consideriamo valida a prescindere la nostra esperienza; tutti ci siamo passati con parenti amici e persone care, ma la parola cancro comprende una quantità di forme diverse, di diversa gravità, che rispondono diversamente a terapie aggiornate di continuo. Per cui inutile pensare allo zio che aveva, forse, la stessa cosa e come andò a finire allora. In questo caso poi noi non sappiamo quale sia l’organo colpito, né quali siano le reali condizioni del re, dunque è veramente un’attività superflua quanto ansiogena.

Terzo, non misuriamo tutto col nostro metro: anche se ormai lo stile dei reali si è molto semplificato, e conducono una vita molto più simile alle nostre di quanto avvenisse in passato, sempre di capi di stato si tratta, che devono tenere presenti anche aspetti che noi trascureremmo. Esempio: molti si sono sorpresi che all’annuncio dei primi problemi di salute di Charles e Catherine Harry non si sia affrettato a raggiungere Londra; oggi che è arrivato altrettanti si chiedono se questo arrivo precipitoso non sottintenda una situazione grave. Voglio dire che a volte le cose sono più semplici di come sembrano, altre invece devono tenere conto di cose che noi non considereremmo.

E già che parliamo di Harry, non sono al momento previsti incontri tra i due fratelli. Né si sa quanto il Duca di Sussex resterà nella madrepatria, mentre William domani riapparirà in pubblico in due appuntamenti che erano stati già annunciati.

Quanto al re, io sono abbastanza tranquilla: è con la sua roccia.

Breaking News – Continua la serie nera

Buckingham Palace ha appena diramato un comunicato per informare che che King Charles, sottoposto a una serie di controlli durante il recente ricovero, è affetto da un cancro. La malattia non è correlata con i problemi alla prostata che avevano motivato il ricovero.

Il sovrano è rientrato a Londra da Sandringham e oggi ha iniziato il trattamento terapeutico per la malattia. Al momento non è noto l’organo o tessuto colpito, ma Charles desidera comunque diffondere ogni notizia possibile sulla sua condizione, in modo da evitare speculazioni, incoraggiare la prevenzione, e sostenere le persone già ammalate.

Il re resta positivo e spera di poter riprendere le normali attività quanto prima, intanto continuerà a lavorare da casa.

Non ci voleva, ma restiamo positivi anche noi.

Le foto del giorno – Ooops!

Tradizionalmente alla fine del mese di gennaio i sovrani di Spagna ricevono il Corpo Diplomatico accreditato nel Paese. Questa mattina dunque il Palacio Real si è riempito di feluche; occasione formale, che voleva i signori in tight e le signore in lungo da giorno.

Perfettissima la Reina con uno chemisier blu scuro già indossato in precedenza e di cui non è stato mai rivelato il creatore, ma tutta l’attenzione era per i gioielli scelti: il collier e gli orecchini con zaffiri diamanti e perle ricevuti come dono di nozze dai suoceri, e appartenuti alla madre di Juan Carlos.

(Ph: Gtres)

Questa scelta ha inevitabilmente innescato una speculazione che vede in questo gesto un modo per mandare un segnale di pace alla famiglia e lealtà alla Corona, dato che raramente l’abbiamo vista con indosso queste gioie; Letizia ha indossato gli orecchini alla Pascua militar del 2020, ma è l’unica traccia che ho trovato.

Oggi la regina ha abbinato al set un bracciale, anche questo con zaffiri e diamanti, allacciandolo al polso destro. Ed è così che stringi una mano, stringine due, stringine tre, a un certo punto patataf! Il bracciale si è sganciando ed è caduto a terra. Con movimento veloce – e anche piuttosto elegante – Letizia si è chinata a raccoglierlo, mentre il re è rimasto immobile.

L’episodio ha destato una certa curiosità, e non manca chi lo legge come prova di un raffreddamento dei rapporti di Felipe nei confronti della moglie, visto che in un’altra occasione Letizia rischiò di perdersi una spilla, tra l’altro una delle cosiddette joyas de pasar, gioielli storici della corona spagnola, che si passano di Reina in Reina. (Attenta Letizia!). Allora el Rey si precipitò al recupero, salvando la spilla e l’onore della sua consorte; vorrà dire qualcosa o semplicemente non si è accorto? O magari la moglie l’ha battuto sul tempo? Quién sabe, ma la divertente coincidenza è che in entrambi i casi Letizia indossava lo stesso vestito. Speriamo che la sovrana sia superstiziosa. O forse è meglio che lo sia, ci manca solo che si perda i tesori di famiglia!

Breaking News – E due!

Come ampiamente preventivato King Charles è stato appena dimesso dalla London Clinic dove venerdì si è sottoposto a un trattamento correttivo per la prostata. Accompagnato dalla Queen Consort, che in questi tre giorni lo ha visitato ripetutamente, il re è uscito sulle sue gambe, ed è apparso in una forma decisamente buona.

(Ph: Getty Images)

Una mossa che potrebbe contribuire a distrarre l’attenzione dalle condizioni di sua nuora, ma che probabilmente finirà per rinfocolare le polemiche, dato che invece Catherine non si è vista mai né al momento del ricovero né in quello della dimissione. Il che ha già scatenato le ipotesi più folli sul web, molte da persone che con sprezzo del pericolo si definiscono “royal expert”.

Lady Violet, da semplice royal watcher, è contenta di sapere che comunque dei passi avanti siano stati fatti, felice di vedere il re in buona forma, e piena di stima nei confronti della regina.

Ricordando sempre le parole che il Bardo fa dire ad Amleto:There are more things in heaven and earth, Horatio, than are dreamt of in your philosophy. Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante tu ne possa sognare nella tua filosofia.

Breaking News -A casa!

Con puntualità veramente regale, nel quattordicesimo giorno di ricovero, Kensington Palace annuncia che la Principessa di Galles è stata dimessa dalla London Clinic e ha fatto ritorno a casa, a Windsor.

Nel comunicato si continua a mantenere il riserbo sulla malattia di Catherine, assicurando però che “she is making good progress” sta facendo buoni progressi. I Wales ringraziano tutti coloro che hanno assistito la principessa, in particolare gli infermieri (bravi!) e naturalmente tutti coloro che dai quattro angoli della terra hanno inviato auguri.

Ora speriamo che Catherine possa riprendersi con l’aiuto dei figli e della famiglia; King Charles è ancora in ospedale ma anche lui dovrebbe essere dimesso presto. Poi anche lui riposerà per qualche giorno riprendendo presto il lavoro d’ufficio, mentre per gli impegni pubblici ci vorrà probabilmente un pochino di più. Contrariamente al figlio e alla nuora, il cui riserbo è stato impenetrabile, lui è stato visitato ogni giorno dalla moglie Camilla, che al momento è la principale rappresentante della Corona. E come contrappasso non è male.

La foto del giorno – Holocaust Memorial Day

Con una certa sorpresa ho cercato e non trovato sugli account social delle famiglie reali europee accenni a eventuali manifestazioni in onore del Giorno della Memoria, nonostante i loro Paesi abbiano pagato all’Olocausto un altissimo prezzo di sangue.

Unica eccezione la Royal Family, che ieri ha pubblicato questa fotografia – scattata a inizio settimana a Sandringham – che mostra i sovrani intenti ad accendere candele per onorare la ricorrenza. King Charles prima del ricovero ospedaliero ha inviato un breve messaggio in cui auspica che questa giornata metta in risalto il valore della diversità che caratterizza la società britannica, spingendo a lavorare sempre di più nella costruzione di una società libera da antisemitismo, persecuzioni e odio.

Nel mio piccolo desidero celebrare anch’io questa giornata, ricordando quella che per me è e resta una delle più belle tra le tante storie di umanità, di coraggio, di solidarietà; ne fu protagonista Sir Nicholas Winton. Ora è diventata un film con Sir Anthony Hopkins: One Life. Il post che Lady Violet scrisse qualche anno fa lo trovate qui: La foto del giorno – 27 gennaio.

Breaking News – Au revoir

Non c’è due senza tre, ma questa volta a soffrire non è il corpo bensì il cuore, quello di Charlotte Casiraghi e del marito Dimitri Rassam; oggi la stampa francese annuncia la fine del loro matrimonio.

Sarebbe stata la figlia maggiore di Caroline de Monaco a decidere per la rottura a causa delle continue assenze del marito, diventato un importante produttore cinematografico, uno dei maggiori di Francia.

Qualche giorno fa avevo ammirato Charlotte, sola e scicchissima in Chanel, di cui è ambassador, ma va detto che nei quasi cinque anni del matrimonio Dimitri e Charlotte insieme si sono visti raramente.

Si erano sposati nel giugno del 2019; alle nozze civili nel Principato (Scene da un matrimonio monegasco) erano seguite quelle religiose a Saint-Rémy-de-Provence qualche settimana dopo (Le foto del giorno – 30 giugno). Insieme hanno avuto un bambino, Balthazar, nato a Monaco il 23 ottobre 2018; Charlotte aveva avuto il figlio Raphaël da una precedente relazione con l’attore Gad Elmaleh, e Dimitri una figlia da un precidente matrimonio.

In questi anni si sono spesso alternate le voci che volevano Charlotte a volte incinta, a volte in fase di separazione; alla fine avevano ragione le seconde.