le foto del giorno – Il primo giovedì

Oggi per King Charles è il primo Maundy Thursday, alla lettera il Giovedì della lavanda dei piedi, il Giovedì Santo.

Seguendo un’antica tradizione, il Re ha distribuito un obolo a 74 donne e 74 uomini – il numero si riferisce agli anni del sovrano – che si sono distinti per il servizio alla propria comunità; quest’anno quella della Cattedrale di York. I prescelti hanno ricevuto due sacchetti, uno di pelle rossa e l’altro bianca, contenenti monete di nuovo conio.

Nel sacchetto bianco ci sono varie monetine di diverso valore, a raggiungere i 74 pence; nel sacchetto rosso invece la moneta da 5 sterline che celebra i 75 anni del Re (li compirà il 14 novembre prossimo) e una moneta da 50 pence: mezza sterlina.

Si tratta di una cerimonia molto antica: la prima distribuzione di cui si abbia notizia risale a King John, Giovanni Senzaterra, nel 1210 a Knaresborough, North Yorkshire.

Oggi segna una prima volta anche per Camilla, finalmente chiamata semplicemente Queen e non Queen Consort. Un altro piccolo passo è compiuto, e un mese dall’incoronazione mi sembra quanto mai opportuno.

Nonostante al loro arrivo siano stati contestati da un gruppetto di persone, presto soverchiate dagli assai più numerosi astanti festanti, mi sembra che i sovrani si siano goduti questo debutto ricco di significato. Sorridente la regina in un primaverile bianco e blu; tutto elegante, tutto già visto – secondo il suo stile improntato alla sobrietà – compresa la splendida spilla di cristallo di rocca e diamanti, nel più elegante dei disegni déco. Apparteneva alla Regina Madre, ultima Queen Consort prima di lei.

Breaking News! Pink ribbon

Se la settimana scorsa una Stéphanie è diventata mamma, questa settimana un’altra Stéphanie è diventata nonna. Lunedì 27 Stéphanie, Granduchessa ereditaria di Lussemburgo, ha partorito il secondogenito François; ieri il Principato di Monaco si è addobbato con un bel fiocco rosa: Marie, moglie di Louis Ducruet ha dato alla luce una bimba, rendendo la principessa Stéphanie nonna per la prima volta.

Nulla si sa della nuova nata, in effetti neanche la data esatta di nascita, dato che l’annuncio del suo arrivo è stato dato ieri dal prozio Albert nel corso di una cerimonia. Tacciono anche i profili social, solitamente piuttosto attivi, dei due nei genitori.

Nei giorni del ricordo del principe Rainier, di cui domani ricorre il diciottesimo anniversario della morte, e che quest’anno sarà particolarmente celebrato nel centenario della nascita, un nuovo arrivo ha un sapore particolarmente dolce. La nuova nata è la seconda femmina della sua generazione: i figli di Caroline le hanno dato (finora) sette nipoti, di cui una sola femmina: la figlia di Andrea e Tatiana, che si chiama India. E qui mi fermo, che dei rapporti tra le signore monegasche e l’India, intesa come Paese, abbiamo parlato abbastanza in questi giorni. Intanto auguri alla nuova nata e ai suoi genitori, non vediamo l’ora di vedervi!

Le foto del giorno – Si va a casa

Eravamo curiosi di vedere il principe Charles in veste di fratello maggiore del piccolo François? Eccoci accontentati, la famigliola dei Granduchi ereditari lascia il reparto maternità dove tre giorni fa è nato il loro secondogenito e torna a casa.

(Ph: Maison du Grand-Duc/Sophie Margue)

A prendere mamma e fratellino con papà è andato anche Charles, tre anni a maggio; nella marea di foto che celebrano il momento il bimbo sembra a tratti un po’ innervosito, ma direi che è tutto ampiamente nella norma. Tranquillo e pacioso il piccolino, rilassata e sorridente la mamma vestita da similmarinaretta e soprattutto pettinata – cosa che non le accade spessissimo – con un semiraccolto cotonato stile Donna Imma Polese del Castello delle Cerimonie. Quasi sopraffatto dalla felicità papà Guillaume.

(Ph: Maison du Grand-Duc/Sophie Margue)

Che vi devo dire, guardando questa famiglia in questi giorni mi torna in mente il titolo di una commedia di Natalia Ginzburg, Ti ho sposato per allegria; la loro felicità, la loro allegria sono tangibili, e il loro aspetto così poco glam ce li rende anche più simpatici. Se volete godervi tutte le foto scattate oggi, le trovate qui https://monarchie.lu/fr/actualites/prince-francois-sortie-de-la-maternite

(Ph: Maison du Grand-Duc/Sophie Margue)

Love is in the air, happiness too.

Il caffè del lunedì – Un giorno, due “spare”

Lo so, ieri vi ho promesso un caffè del lunedì incentrato sul Bal de la Rose, il supermondano evento monegasco di sabato sera. Non temete il post arriverà – e come potrebbe mancare? – ma da una parte oggi è stata una giornata piena di impegni, e dall’altra la cronaca reale a sua volta offre materiale ottimo e abbondante. Se la giornata è iniziata con l’annuncio della nascita del piccolo François, secondogenito dei Granduchi Ereditari di Lussemburgo (Breaking News! – Sorpresa!) la scena si è poi spostata oltremanica, dove il più famoso dei figli cadetti è apparso, anche lui a sorpresa, nel centro di Londra.

(Ph: Jordan Pettitt – PA Images/Getty Images)

Il motivo, partecipare alla causa intentata contro Associated Newspapers, di cui fanno parte il Daily Mail, il Mail on Sunday e la testata web MailOnline, per la condotta ritenuta persecutoria. Col Duca di Sussex altri vip accomunati nella pugna: Elton John col marito David Furnish, e Sadie Frost, attrice e stilista, già moglie di Jude Law. Ed è così che questa mattina chi si trovasse ad attraversare lo Strand si è imbattuto faccia a faccia con Harry mente entrava nelle Royal Courts of Justice. I commenti di stampa e utenti social ve li lascio immaginare: moltissimi si chiedono se il timore di non essere protetti a sufficienza, questione sempre presentata dai Sussex a giustificare l’assenza dal Regno Unito e la ritrosia a tornarci, in questo caso non valesse, dato che mentre gli altri hanno preferito usare un accesso secondario Harry ha fatto il suo ingresso varcando il portone principale a favore di camere e telecamere.

Ciò che interessa di più a Lady Violet è la vera ragione del viaggio: se è vero che la sua presenza era del tutto superflua, non essendo neanche prevista una sua testimonianza, non è che magari il duca abbia colto l’occasione per negoziare con la famiglia la partecipazione sua, della gentile consorte e forse pure dei pupi, all’incoronazione del 6 maggio prossimo in modo da uscirne più o meno vincitori? A pensare come Andreotti probabilmente avremmo la risposta.

Breaking News! – Sorpresa!

A sorpresa, almeno per noi che non conoscevamo i tempi della gravidanza, oggi è arrivato in Lussemburgo il secondo bimbo dei Granduchi Ereditari. The spare, se così vogliamo dire.

È un maschietto, e si chiamerà François Henri Luis Marie Guillaume. Il bimbo è nato questa mattina alle 10:04 alla Maternité Grande-Duchesse Charlotte, nella capitale del Granducato. È un bel pupotto di 53 cm per 3,575 kg. Madre e figlio stanno bene, la previsione di una nascita in primavera è rispettata alla lettera, e c’è anche abbastanza tempo per godersi le nozze della zia Alexandra, a fine aprile. Ora non ci resta che aspettare di vedere l’adorabile Charles nei panni del fratello maggiore! C’è qualcosa di meglio dell’iniziare la settimana con una nascita?

Il caffè del lunedì – Reali transatlantici

Nei giorni scorsi è stato annunciato ufficialmente il trasferimento del principe Joachim di Danimarca a Washington con la moglie e i figli avuti da lei.

Si potrebbe dire che dopo Harry un altro spare varca l’Atlantico per cercare fortuna in USA, ma in questo caso la situazione è forse meno chiara anche se sicuramente più semplice, visto che la regina Margrethe ha privato tutti e quattro i figli del suo cadetto del titolo principesco, lasciando loro solo quello assai meno prestigioso di Conti di Montpezat, ereditato dal principe consorte Henrik. Accompagnati da voci mai sopite di incomprensioni e gelosie familiari, Joachim e Marie hanno trascorso gli ultimi anni a Parigi, dove entrambi lavoravano per l’ambasciata danese, lui come addetto militare lei nell’ufficio culturale. Dopo la retrocessione è diventato manifesto a tutti – perfino a loro – che la Corona danese punta su altro (e altri), per cui la coppia dal 1 settembre inizierà una nuova vita con i figli Henrik di 13 anni e Athena di 11; il principe sarà alle dipendenze del ministero della Difesa e si occuperà della promozione dell’industria danese legata alla difesa. Dovesse sentirsi solo, potrà magari frequentare i cugini greci: Theodora che fa l’attrice a Hollywood – e forse prima o poi riuscirà a sposare il fidanzato – e il diadoco Pavlos, di base a New York. A meno che questi, divenuto capo della casata dopo la morte del padre Costantino, non pensi di trasferirsi in Grecia, dove vivono già la madre e il fratello Nikolaos con la moglie.

Per un principe che va una principessa torna: Madeleine di Svezia col marito angloamericano Chris O’Neal e i tre figli lascia il sole della Florida per tornare a vivere in Svezia. Ragione del rientro potrebbe essere il fatto che i tre bambini per restare nella linea di successione al trono devono necessariamente ricevere un’istruzione svedese. È anche possibile che la scelta sia stata presa in considerazione della salute del Re, di recente sottoposto a un intervento di cardiochirurgia. O magari, celebrato quest’anno il giubileo d’oro, Carl Gustav potrebbe abdicare in favore dell’erede Victoria, una di quelle occasioni per cui è sempre meglio trovarsi nei paraggi.

Anche nel terzo regno scandinavo c’è chi ha il cuore oltreoceano. La principessa Märtha Louise, primogenita dei sovrani norvegesi, risiede con le tre figlie nate dal matrimonio con Ari Behn nella comunità di Lommedalen a Bærum, nei pressi di Oslo ma è legata a un americano: il 7 giugno dello scorso anno ha annunciato il fidanzamento col fidanzato Durek Verrett, sedicente sciamano dal profilo non proprio impeccabile (durante la pandemia il signore vendeva un medaglione sostenendo che avrebbe curato il covid). Non sappiamo se il legame finirà in un matrimonio, e nel caso se la principessa si trasferirà armi e bagagli negli USA, sappiamo però che il coinvolgimento negli affari del fidanzato, con vendita di prodotti vari come candele erbe talismani/amuleti e altra robetta ha causato una netta presa di posizione della Corte, con la proibizione di usare i titoli reali nelle attività commerciali. Nello scorso novembre è stato annunciato che la principessa non avrebbe più avuto rappresentato ufficialmente la Corona, perdendo anche i suoi patronage, ridistribuiti tra vari membri della famiglia. Nel corso di un’intervista concessa dai sovrani per l’occasione, il Re ha detto con grande semplicità che gli Americani non hanno idea di cosa sia un regno, non comprendono cosa comporti questo ruolo. Dunque non è strano che Dudek non abbia dapprima compreso la situazione, pensando di poter continuare a fare ciò che voleva senza conseguenze. Sembra che alla fine lo sciamano abbia compreso e si sia adeguato, speriamo non sia il solo.

Scene da un matrimonio

Questa domenica è dedicata al primo royal wedding dell’anno, quello tra la principessa giordana Iman bint Abdullah II E Jameel Alexander Thermiotis.

Alcune immagini non sono eccezionali, essendo tratte dalla ripresa video della TV giordana; le altre vengono dal profilo IG della regina Rania. Tutte però raccontano di un bel matrimonio semplice (nei limiti del possibile per la figlia di un re) e romantico, perfetta sintesi tra oriente e occidente, secondo lo stile della Corte hashemita. Tema della decorazione il bianco: fiori candele cuscini in un allestimento curato dalla società giordana ADegrees.

La sposa è arrivata al luogo delle nozze, all’interno della residenza reale, al braccio del fratello maggiore, accompagnata solo da due piccole damigelle.

Deliziosa, indossa un abito di linea molto semplice, con dettagli in un tessuto semitrasparente arricchito da leggeri tocchi di pizzo, creato esclusivamente per lei da Dior. In testa un bellissimo velo di tulle ricamato, fermato da una piccola tiara di diamanti a me sconosciuta, che non è quella appartenente alla madre con cui Iman era stata fotografata in un recente ritratto, troppo importante per una sposa così giovane e un matrimonio intimo.

Fedele a sé stessa la bella madre della sposa, commossa come da copione, in un lungo abito plissé della collezione Dior Haute Couture 2022/23, con una clutch color argento. Maria Grazia Chiuri, direttore creativo della storica maison francese, piazza dunque un doppio colpo vestendo le due signore più in vista della giornata. Complimenti e un pizzico di italico orgoglio.

La sorella minore della sposa, la ventiduenne Salma, osa uno dei colori più di moda della stagione, il fucsia intenso, per un abito Andrew GN. Scelta bold anche per Rajwa, prossima sposa alla Corte giordana, che punta sul giallo acceso di un cape dress firmato Roksanda, secondo me un mezzo scivolone perché rischia di distogliere l’attenzione dalla sposa, unico peccato capitale in una cerimonia nuziale.

Mi è piaciuto molto il saluto tra il re e sua madre, la principessa Muna. Nata Antoinette Avril Gardiner, suo padre era un alto ufficiale britannico di stanza in Medio Oriente. Sposò il defunto re Husayn – si dice che i due si fossero conosciuti durante le riprese di Lawrence d’Arabia – il 25 maggio 1961 ma il matrimonio non fu ben accolto dai giordani, che non apprezzavano una regina occidentale che per di più aveva ascendenze ebraiche. La coppia ebbe quattro figli: oltre all’attuale sovrano, il principe Faysal e le principesse gemelle Aisha e Zain. Nonostante il divorzio del 1971, Muna è rimasta in Giordania, dove si è occupata principalmente della formazione delle infermiere.

Non è mancata la torta piramidale, che lo sposo, leggermente imbarazzato, ha tagliato con una sciabola che evidentemente, fortunatamente, non è abituato a maneggiare; in definitiva una bella festa di famiglia.

Auguri agli sposi! L’appuntamento ad Amman è per giovedì 1 giugno.

Breaking News! – HRH The Duke!

Oggi Prince Edward, il più giovane dei figli di Elizabeth e Philip copie 59 anni, e ha ricevuto dal fratello Charles il più desiderato e atteso (almeno da noi) dei regali: il titolo di Duke of Edinburgh!

Ne parleremo sicuramente ancora, anche perché da quello che sembra dall’annuncio ufficiale il titolo, che finora è stato ereditario – e tornato nella disponibilità della corona in assenza di eredi – sarebbe concesso a Edward “for His Royal Highness’s lifetime”, per tutta la vita, ma non viene citata la trasmissione al figlio James; che programmi avrà il nuovo Re? Arriveranno sicuramente altre informazioni, intanto godiamoci anche la promozione di Sophie a Duchessa, titolo che dopo quasi 24 anni di lavoro indefesso per la Corona si merita ampiamente, molto più altre, duchesse per caso.

Della tanto attesa concessione a Edward, Earl of Wessex, del titolo di Duke of Edinburgh avevamo parlato qui: 75 years ago

Breaking News! Prince & Princess

Dopo il polverone alzato dal battesimo di Lilibet Diana, celebrato venerdì scorso nella residenza dei Sussex a Montecito e annunciato sulla stampa americana chiamando la bambina Princess c’è la conferma ufficiale.

Oggi nella pagina relativa alla successione nel sito della Royal Family Archie e Lili vengono definiti Prince Archie of Sussex e Princess Lilibet of Sussex; fino a ieri erano Master Archie Mountbatten-Windsor e Miss Lilibet Mountbatten-Windsor. Nulla di strano, secondo la norma introdotta da King George V nel 1917 i figli di un figlio maschio del sovrano hanno il titolo principesco, che è la ragione per cui le figlie di Andrew sono principesse e i figli di Anne – o quelli di Margaret – no. Archie e Lili sono dunque diventati principi lo scorso 8 settembre, quando la bisnonna è morta e il nonno è salito al trono. Per i cugini George Charlotte e Louis era stata fatta un’eccezione e il titolo principesco assegnato in anticipo con lettere patenti a causa della loro posizione nella successione. Si era detto che il titolo ai bimbi Sussex sarebbe stato formalizzato prima dell’incoronazione del 6 maggio, e così è stato. L’uscita sui giornali dei giorni ha un po’ forzato la mano? È possibile, ma cosa fatta capo ha!

Breaking News! – Gli sposi? Pronti.

Qualche tempo fa si era sparsa la notizia che la principessa Iman di Giordania, desiderando vivere una vita riservata – più normale che reale – avesse già sposato in una cerimonia blindata e privatissima il fidanzato Jameel Alexander Thermiotis. La notizia mi sembrava abbastanza incredibile, e infatti non era vera.

Oggi la Corte hashemita ha annunciato che i due giovani si sposeranno domenica prossima 12 marzo. Sono certa che questa scelta darà a Iman il matrimonio che desidera, senza rischiare sovrapposizioni con quello del fratello ed erede al trono, sicuramente più sontuoso, che si celebrerà il 1 giugno. E noi non possiamo che sperare in tante belle foto!

A corredo dell’annuncio ufficiale l’account IG della madre della sposa, Queen Rania, pubblica una serie di foto e video privati di Iman in famiglia. Ve lo consiglio assolutamente. Parte il conto alla rovescia!