Questa sera alle 20.00 anche i Britannici si sono affacciati a finestre e balconi per applaudire medici, infermieri, e tutti coloro che sono in prima fila nella lotta al Covid-19.
Pubblicate foto (di repertorio) sia della regina sia del Principe di Galles (che ringrazia per i numerosi auguri di pronta guarigione) durante uno dei tanti incontri con il personale sanitario.
Ma loro vincono tutto: George Charlotte e il piccolo Louis nel giardino di Anmer Hall applaudono convinti. Andate a guardarli! #ClapForOurCarers https://www.instagram.com/p/B-NZ0tSFc0X/?igshid=cvxx94g984r2
News
La foto del giorno – Aggiornamenti
Questa potrebbe essere l’occasione incriminata: Charles e Albert insieme lo scorso 10 marzo; il sovrano monegasco, diagnosticato positivo la scorsa settimana, probabilmente stava incubando il virus e potrebbe aver contagiato l’erede al trono britannico.
A questo stadio poco più di una suggestione, data la quantità di persone incontrate da un futuro re (sarebbe interessante sapere se e quanti dei presenti siano positivi al test).
Quale che sia la verità, Charles ha accusato sintomi lievi nei giorni scorsi e domenica ha raggiunto la Scozia in compagnia della moglie; ora si trovano in quarantena a Birkhall, la loro residenza all’interno della tenuta reale di Balmoral. Il principe resta in contatto telefonico con i figli: Harry è già tornato in Canada, William è con la famiglia nella casa di campagna di Anmer Hall, nel Norfolk.
I timori maggiori sono naturalmente per la Regina che ha incontrato il figlio maggiore il marzo a Buckingham Palace per delle investiture. La sovrana è a Windsor con il marito, che giovedì scorso l’ha raggiunta in elicottero da Sandringham; la coppia al momento è accudita da un numero ristretto di persone: su uno staff che conta un centinaio di elementi otto sono rimasti in servizio, gli altri mandati nelle proprie case. Apro un breve inciso, dato che in parecchi mi state chiedendo di una voce che gira da qualche giorno (purtroppo ripresa da un noto quotidiano) che vorrebbe il Principe Philip defunto e la notizia tenuta riservata per decidere il da farsi. La regola del blog è basarsi su notizie ufficiali – comunque non avrei la possibilità di verificare retroscena e indiscrezioni – dunque lasciamo rumors e pettegolezzi a chi predilige questa linea, io preferisco evitare, soprattutto in presenza di notizie drammatiche.
Intanto a Monaco Albert II ha rilasciato un paio di interviste radiofoniche in cui dice di stare discretamente, e di non aver avuto bisogno della terapia a base di clorochina, una di quelle sperimentate per il trattamento del virus. Albert ha iniziato a stare male la notte di domenica 15 marzo; il risultato è arrivato mercoledì ma non l’ha sorpreso, dato che stava avvertendo i sintomi tipici: dapprima un raffreddore, poi tosse e un po’ di febbre. Non ha però mai perso né il senso del gusto né quello dell’odorato.
(L’altra la trovate a questo link https://urly.it/35096)
Breaking News!
Il Principe di Galles è risultato positivo al Covid-19 ed è ora in isolamento a Balmoral.
Il principe ha fatto il test dopo aver accusato qualche sintomo, ma le condizioni sarebbero buone. Un paio di settimane fa Charles era stato in compagnia di Albert de al Monaco, anche lui positivo e attualmente in quarantena, ma avendo incontrato moltissime persone durante numerosi royal engagements, la fonte del contagio non è certa. La moglie Camilla è fortunatamente risultata negativa.
Corone e coronavirus
Tutti i sovrani e le famiglie reali d’Europa stanno fronteggiando la crisi causata dal coronavirus; primo tra tutti il Principe di Monaco, che è risultato positivo al test e ora è in quarantena ( Breaking News! ). Gli eredi al trono danesi hanno riportato in patria i quattro figli – che si erano trasferiti per dodici settimane a studiare in una scuola in Svizzera – per essere tutti vicini alla popolazione, e anche Elisabeth, Duchessa di Brabante, che studiava in Galles è rientrata in Belgio. I sovrani olandesi e le loro figlie si sono affacciati a un balcone di Palazzo per applaudire medici e infermieri in prima fila contro la pandemia (in calce il link al video). Il re Felipe ieri ha rivolto un discorso agli Spagnoli (piuttosto criticato in verità, per il richiamo all’unità non troppo gradito dai separatisti baschi e catalani, e per non aver sequestrato i 100 milioni – omaggio saudita al Re Emerito, prudentemente allocato su conto estero – che Felipe ha già dichiarato di non volere ereditare, quando sarà.
Oggi, dopo essere arrivata a Windsor con una settimana d’anticipo sul previsto, e raggiunta dal marito proveniente da Sandringham, ha parlato anche The Queen. Per lei nessun video, ma un sobrio comunicato in cui annuncia qualche cambiamento nella routine, invita all’unità e al rispetto delle direttive, e ringrazia tutti coloro che combattono la pandemia. Intanto la visita degli Imperatori del Giappone nel Regno Unito è rinviata a data da destinarsi. La situazione britannica è particolarmente interessante, perché Sua Maestà, essendo nella categoria più a rischio, non può esporsi più di tanto, ma anche il Principe di Galles, ultrasettantenne, potrebbe scomparire per un po’ (sempre che non sia già in quarantena, perché se non ricordo male dovrebbe aver incontrato Albert de Monaco nei giorni scorsi). Se così fosse, rappresentare la Corona a Londra toccherebbe a William, magari col sostegno del fratello, richiamato in patria dal Canada (è l’ipotesi del Daily Mail). Harry dal canto suo ha diffuso un video in cui annuncia che gli Invictus Games, previsti per la seconda settimana di maggio a L’Aja, sono stati rinviati all’anno prossimo.
E a proposito di rinvii, che fine faranno le nozze di Beatrice? Si terranno lo stesso il 29 maggio, anche se il ricevimento nei giardini di Buckingham Palace è stato annullato? L’ultima voce è che le regole adottate dalla Chiesa d’Inghilterra prevedano che i matrimoni siano celebrati alla presenza dei soli sposi e di una coppia di testimoni. Più intimo di così!
Qui trovate i sovrani olandesi scatenati al balcone https://twitter.com/i/status/1239994670886895616
Breaking News!
Ancora breaking news, e questa volta per una notizia veramente inattesa. Il Principe Albert II de Monaco è risultato positivo al coronavirus.
Lo rende noto un comunicato ufficiale di palazzo, specificando che le condizioni del sovrano non destano preoccupazione, e che Albert continuerà a lavorare dal suo appartamento privato.
Il principe ha compiuto 62 anni sabato scorso, e in questi giorni ha presieduto molte riunioni per monitorare e programmare interventi contro la pandemia.
Aggiornamenti sul suo stato di salute verranno diffusi con regolarità.
Breaking News!
Oggi iniziamo con una bella notizia, quanto mai necessaria in questi giorni. È stata appena annunciata la felice nascita del secondo principe del Bhutan!
Il piccolo, un maschietto, è nato oggi 19 marzo, che corrisponde al 25° giorno del primo mese dell’anno Male Iron Rat. La madre, la regina Jetsun Pema, e il bambino stanno bene, e il Gyalsey, il Principe ereditario, felicissimo di incontrare il fratellino.
Nella gioia dell’annuncio, i sovrani rivolgono un pensiero a tutti coloro che stanno combattendo la pandemia da Covid-19.
Benvenuto piccolo principe, non vediamo l’ora di conoscerti!
Breaking News!
Dall’aggravarsi della crisi da Covid-19 alla dichiarazione della pandemia, c’è una domanda che ogni royal watcher si pone: che fine faranno le nozze di Beatrice di York con Edoardo Mapelli Mozzi? Saranno confermate? Saranno rinviate?
Oggi arriva la prima notizia in merito: il royal wedding – per ora – è confermato, ma il ricevimento previsto dopo la cerimonia nei giardini di Buckingham Palace è stato annullato (come del resto è accaduto per i tradizionali garden parties, rinviati all’anno prossimo).
La coppia ha dichiarato che non vede l’ora di sposarsi, ma non vuol far correre rischi inutili ai propri ospiti, soprattutto i più anziani, come i nonni di lei. Il rito nuziale dovrebbe essere celebrato venerdì 29 maggio nella Chapel Royal di St James’s Palace, e se davvero si terrà, si preannuncia come un privatissimo affare di famiglia.
La foto del giorno – Namasté!
È indubbio che le notizie che arrivano dal Regno Unito sul modo in cui il governo guidato da Boris Johnson si appresta a gestire la crisi da coronavirus ci stiano lasciando assai perplessi, per usare un eufemismo. Molti di voi mi stanno chiedendo se la Regina avrebbe la possibilità di intervenire, argomento assai delicato visto che la prassi vuole che non invada il terreno governativo. Più semplice rispondere alla domanda sul comportamento della Royal Family; vanno ancora in giro? Sì e no, al momento i royal engagements in patria non hanno subito variazioni, mentre è rinviato sine die il viaggio che il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia avevano in programma in Bosnia, Cipro e Giordania a partire dal 17 marzo. Quanto ai saluti, se una decina di giorni fa l’unica precauzione presa da Her Majesty erano i guanti indossati anche durante le investiture a Buckingham Palace ( Le foto del giorno – Times change ) il precipitare degli eventi ha spinto Prince Charles a recuperare rapidamente gli antichi legami con l’India, per cui ormai si saluta così.
Namasté!
(e non perdete il video, con una sfilata di star che non rispettano la distanza di sicurezza) https://www.youtube.com/watch?v=usBfrW6yLs8
Le foto del giorno – Corone e corona(virus)
Prima è toccato all’imperatore del Giappone annullare i festeggiamenti pubblici per il sessantesimo compleanno a causa del coronavirus. Oggi il Presidente Mattarella ha proposto di rinviare la visita dei sovrani del Belgio, prevista nel nostro Paese dal 23 al 25 marzo.
E sempre oggi i reali svedesi (con loro in questa immagine di repertorio) avrebbero dovuto ospitare un gala dinner con 150 prestigiosissimi invitati da tutto il mondo, ricontattati uno ad uno da quando lunedì anche questo evento è stato rimandato per timore del contagio.
Varcando la Manica, se ieri abbiamo visto Sua Maestà presiedere una cerimonia di investitura con le mani guantate per la prima volta in 68 anni di regno, oggi giunge la notizia che ieri, incontrando degli operatori sanitari durante il viaggio che sta compiendo in Irlanda con sua moglie, il Duca di Cambridge se n’è uscito con una battuta non particolarmente felice sul fatto di essere lì con Catherine a «spargere il coronavirus». Evidentemente ha pensato che lo spirito di patata sarebbe stato gradito agli Irlandesi, la cui cucina si basa sull’uso di tale tubero.
Sempre oggi, nel corso di una breve visita al London Transport Museum, è stata la Duchessa di Cornovaglia a scherzare sul fatto che pensa di auto quarantenarsi. Ad ogni buon conto Camilla ha pensato bene di imitare la suocera, e non si è sfilata i guanti. Che il marito Charles invece non indossava. Nelle Isole Britanniche insomma al momento la regola sembra essere business as usual.
La foto del giorno – 29 febbraio
Oggi parliamo di quel fagottino nel marsupio, abbracciato al papà.
Si chiama Christopher – detto Wolfie – quest’anno compie quattro anni e sembra che tra tre mesi esatti avrà un ruolo da protagonista in una giornata che Lady Violet e tutte le persone accomodate sul suo sofà attendono con affettuosa curiosità.
Ma andiamo con ordine. Il giovane padre nella foto è ovviamente il fidanzato dell’anno, Edoardo Mapelli Mozzi, che pur discendendo da una nobile famiglia bergamasca è nato a Londra e vissuto sempre nel Regno Unito. Suo padre Alessandro, un passato da sciatore olimpico, ha la doppia cittadinanza; la madre Nikki è inglese e dopo il divorzio dal padre di Edo sposò Christopher Shale, personalità di spicco tra i Tories e collaboratore dell’ex Premier David Cameron. Edoardo e sua sorella Natalia sono cresciuti con lui, morto tragicamente nel 2011, ed è possibile che il piccolino porti il suo nome per ricordarlo. La madre del bimbo è l’architetto Dara Huang, americana di origine taiwanese, con cui Edo ha avuto una lunga relazione prima di Beatrice, e vedremo se sarà invitata anche lei al royal wedding di maggio, dove – ed è la notizia di oggi – dovremmo vedere Wolfie nell’impegnativo ruolo di best man.
Che noi tendiamo ad assimilare a quello del testimone – confesso, l’ho fatto anch’io – ma ha invece discrete differenze. Una è sostanziale: il primo impegno del testimone è evidentemente (e anche legalmente) testimoniare la volontà degli sposi di contrarre matrimonio. Aneddoto familiare: mio padre, in vita sua almeno un centinaio di volte testimone di nozze (non scherzo), in un’occasione fu chiamato a testimoniare in un tribunale della Sacra Rota che uno dei due sposi aveva esitato prima di rispondere, circostanza che evidentemente consentiva l’annullamento. Ecco, il best man nei matrimoni inglesi di solito (ma non sempre) firma anche il registro di matrimonio – spesso insieme con altri familiari degli sposi, a partire dai genitori – ma il suo ruolo principale è quello di assistente dello sposo: lo scorta all’altare, consegna le fedi al momento della celebrazione, tiene il famoso discorso durante il ricevimento, è fondamentale in tutta l’organizzazione (oltre ad occuparsi dell’addio al celibato). Ora, escluderei che Wolfie firmerà il registro, perché a) non essendo maggiorenne non avrebbe valore legale e b) probabilmente non sa ancora scrivere; ho qualche dubbio sul discorso. E pure su un addio al celibato “classico”, con alcool e strip–teaseuse. Ma sicuramente porterà le fedi, e definirlo best man vuol dire dargli un ruolo speciale e distinto da quello di paggetti e damigelle.
E vuol dire che Beatrice è pronta ad accogliere il bambino come fosse suo figlio: un tassello importante, e non traumatico, nel processo di modernizzazione della Royal Family.