Todos caballeros!

Uso come titolo per questo post un’espressione, attribuita a Carlo V, che mi è sempre piaciuta; certo sarebbe più adatto Giovedì gnocchi! come la rubrica estiva da voi tanto apprezzata, ma oggi è venerdì… però quando ci sono le notizie bisogna darle, e queste notizie, corredate di opportune fotografie, sono quanto mai gradite, soprattutto dopo l’overdose trumpiana dei giorni scorsi.

el rey - sanchezLa prima notizia è che al termine delle consultazioni alla Zarzuela El Rey Felipe VI ha incaricato il leader del PSOE Pedro Sánchez della formazione del nuovo governo. el rey - sanchez 2Il PSOE ha vinto le elezioni dello scorso 28 aprile, ma i 123 seggi ottenuti sono ben lontani dalla maggioranza nelle Cortes, e vedremo come si muoverà il Presidente Incaricato (che è anche Presidente uscente) e quali alleanze stringerà. el rey - sanchez 3Intanto vi prego di notare il colore della cravatta scelta da Pedro per incontrare El Rey: viola!

joachim 50La seconda notizia è che oggi il principe Joachim, il minore dei due figli di Margrethe di Danimarca, compie cinquant’anni, e in attesa delle fotografie del ricevimento che la sovrana offrirà questa sera nel palazzo di Amalienborg, ecco il ritratto ufficiale. Alto e allampanato, non ha la bellezza da cupido del fratello ma io l’ho sempre considerato interessante. Buon compleanno!

Le foto del giorno – 5 giugno

Finito il viaggio ufficiale nel Regno Unito, oggi i Trump hanno partecipato alle celebrazioni per i 75 anni dal D Day, lo sbarco in Normandia. d dayA Portsmouth, da cui partì la gran parte dei mezzi navali per raggiungere la costa francese, c’erano naturalmente Her Majesty e il Principe di Galles e i Capi di Stato e di Governo dei paesi vincitori del conflitto. C’era anche Angela Merkel, mentre nessuno in rappresentanza del nostro paese. d day 2La First Lady in total white, con in testa un disco volante piazzato sulle ventitré – con l’aggravante di essere firmato Philip Treacy – conferma l’assunto delle nostre mamme e delle nostre nonne: il cappello bisogna saperlo portare. d day 4Peggio di lei solo Theresa May, ma appare talmente disfatta che non me la sento di infierire. Deliziosa invece Sua Mestà in rosa carico; leggo alcune critiche da parte di chi preferirebbe in queste occasioni vederla vestita in tinte più pacate, che ovviamente non condivido. In questo caso tra l’altro al total pink fa da supporto a una spilla particolare, la Centenary Rose Brooch: una rosa Queen Elizabeth è incisa e dipinta a mano su una superficie di cristallo di rocca, incorniciata da una doppia fila di diamanti. d day ElizabethI diamanti sono 100, e la spilla fu commissionata dalla sovrana ai gioiellieri G. Collins&Sons nel 2000, per festeggiare il secolo di vita di sua madre. Immagino che questo sia un omaggio a quella che Hitler chiamava “la donna più pericolosa d’Europa”, che non scese sul campo di battaglia ma sostenne con la sua forza il marito e il proprio paese. Nel suo discorso la Regina ha ricordato suo padre e il discorso del Re prima del D Day, ha parlato della sua come di una generazione di resilienti, e ha salutato così i reduci presenti: on behalf of the whole free world, thank you. d day 3A nome di tutto il mondo libero, grazie.

Trumpeide, ultimo atto

Pensavate che avessimo finito? Invece no! Perché ieri sera com’è costume i Trump hanno ricambiato l’invito, ospitando il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia – in rappresentanza della Regina che è rimasta a casa – a Winfield House, residenza dell’Ambasciatore statunitense. UK USA winfieldQuesta volta si è trattato di un ricevimento black tie, cioè con gli uomini in smoking, e meno male perché Mr President in frac un’altra volta non credo che l’avemmo retto. Comunque non ci ha deluso, sta male anche con l’abito da sera più semplice, soprattutto se accanto ha Charles perfetto fin dei dettagli: guardate i polsini della camicia. Terribile Camilla con un abito in tulle bianco ricamato; se non avessi saputo che è una creazione di Fiona Clare, che la veste spesso, avrei pensato che fosse l’abito della Prima Comunione della figlia (i figli di Camilla sono infatti cattolici come il padre, Andrew Parker Bowles). In compenso la collana di diamanti su quella scollatura a V sta a perfezione. La First Lady in Givenchy color corallo, solito modello con mantello che le piace tanto e porta spesso. Non mi fa impazzire, più che autorevolmente signorile, come immagino sia il suo obiettivo, la rende inutilmente matronale. UK USA winfield ladiesNaturalmente non stupisce che lo stile di Melania tenda a fare proseliti, come è evidente nella padrona di casa Suzanne Ircha Johnson, con indosso lo stesso modello in versione regina delle nevi. Possiamo stupirci se Camilla cerca sostegno in un calice di rosso? UK USA winfield Trump childrenBianco anche per la first daughter Ivanka, che ieri ha visto le royal ladies in abiti candidi ed è corsa ai ripari. UK USA winfield dinnerLa mise en place. La sala da pranzo non è grandissima, è un po’ affollata e l’effetto finale è un po’ disordinato. UK USA winfield menu

In compenso si è mangiato anche italiano; ma che dite, la fresh burrata era fatta col latte del Wisconsin?

La foto del giorno – 4 giugno

Per la foto del giorno cambiamo decisamente scenario rispetto a ciò che abbiamo seguito in questi giorni, e dunque niente palazzi, niente tiare, niente abiti da serra né pranzi di gala.

Il principe ereditario di Danimarca, Frederik, è un super appassionato di sport che nonostante qualche acciacco pratica costantemente, sostiene e diffonde. Lo scorso anno per il suo cinquantesimo compleanno lanciò la Royal Run, correndo lui stesso – e sua moglie Mary – in diverse città e invitando i suoi concittadini ad aderire al progetto per una giornata di movimento all’aria aperta e tutti insieme. frederik baby runQuest’anno si replica, e varie manifestazioni sono state organizzate dal 1 giugno. Ieri a sorpresa il principe si è presentato nella città di Tårnby på Amager e ha dato lo start a un gruppo di bambini che si è cimentato su una distanza di 170 metri. Dapprima un po’ perplessi, all’arrivo erano tutti piuttosto soddisfatti, e contenti della presenza del futuro re. frederik baby run 2

P.S. adoro la trombetta usata per dare il via. No alle pistole, sì alle trombette!

Gods & Monsters

Ovvero scene dal banchetto offerto da Sua Maestà in onore del Presidente degli Stati Uniti. UK USA ballroomLuogo: la Ballroom di Buckingham Palace, enorme salone usato anche per le investiture e la consegna delle onorificenze.

Mise en place: bianco e oro, ma non vi spaventate, non è tutt’oro quello che luccica. Si tratta infatti del Grand Service, risalente a George IV – dunque più di due secoli fa – qualche migliaio di pezzi per una tavola davvero regale, ma tutti in argento dorato. Ogni commensale ha uno spazio leggermente inferiore ai 50 cm, metro alla mano; i tovaglioli sono sul piatto, ripiegati a forma di Dutch bonnet (qualunque cosa sia) e sulla sedia del Principe di Galles c’è un cuscino di velluto rosso, per alleviargli il mal di schiena.UK USA flowerDecorazione floreale: grandi sfere con peonie, violacciocche, giacinti, nelle tonalità dal rosa pallido al viola, punteggiate di rose color corallo. Anche le basi fanno parte del Grand Service. Le adoro anche se sono molto ingombranti…

…e capitano sempre davanti  a Catherine, che poi si incupisce (la foto a destra risale al banchetto offerto per i sovrani spagnoli).UK USA menuMenù, scritto in francese as usual: halibut al vapore su crema di crescione, sella d’agnello con verdure (adoro il dettaglio delle pommes Elizabeth, dovrebbe essere una terrina di patate cotte al vapore e condite con burro, ma se avete la ricetta fornitela!) e torta di fragole.

Che la festa incominci! UK USA kateLa Duchessa di Cambridge, come Her Majesty e la Duchessa di Cornovaglia, sceglie un abito bianco del solito Alexander McQueen (cioè di Sarah Burton) tutto a piccole ruches di pizzo. È senz’altro un abito da gran sera, e in movimento fa la sua figura, ma non mi convince fino in fondo: la gonna è troppo voluminosa rispetto al corpino, soprattutto perché Catherine è molto magra e quel tipo di scollatura non la valorizza. In compenso porta per la prima volta le insegne dell’onorificenza da poco ricevuta, Dame Grand Cross of the Royal Victorian Order, oltre alla Cambridge Lover’s Knot Tiara.UK USA MayIl Duca di Cambridge scorta il Prime Minister Theresa May; direi che la mise della signora interpreta fedelmente quello che deve essere il suo spirito (e l’umore) al momento, ma adoro le scarpe rosse. UK USA GloucesterLa Duchessa di Gloucester è accompagnata dal Lord Great Chamberlain, il VII Marchese di Cholmondeley. Che altri non è che il marito di Rose Hanbury, cioè la signora il cui nome è stato di recente maliziosamente accostato a quello del Duca di Cambridge. UK USA rose hanburyE sì, c’è anche lei, e per giunta anche lei in bianco.

Poi ci sono loro, i giovani Trump. Mr President ha fatto come quelli che invitati a un matrimonio vi regalano sei tazzine da caffè e al pranzo si presentano in otto. E loro infatti in otto si sono presentati. Oltre alla coppia presidenziale, da sinistra: il primogenito Donald Jr, posa alla romoletto e il vestito più orrendo che si possa immaginare; proibito chiamarlo frac, sembra più l’uniforme di un portiere d’hotel.UK USA TrumpsSeguono il figlio minore Eric con moglie Lara, banalotta in bianco a fiori neri (ma almeno ha la scusante di essere incinta). Lui è conciato come il fratello, gli avranno fatto un’offerta speciale? Giovanotti, sentite a me, v’hanno fregato. Ivanka, la first daughter che recita da first lady, ha clamorosamente sbagliato uno degli abiti della vita: il suo – bellissimo – Carolina Herrera azzurro è perfetto per una soirée negli Hamptons, non a Buckingham Palace. Il marito Jared Kushner (che personalmente trovo inquietante, ma questa è un’altra storia) è l’unico vestito comme il faut, e il suo frac impeccabile regge bene l’urto della cognata Tiffany, quarta figlia del presidente – che è anche quella chi gli somiglia di più, povera stella – matronale con un vestitone che evidentemente si ispira a quello mitico, verde, che Scarlet O’Hara si fa con le tende di casa. L’effetto finale non è lo stesso, ma Tiffany è giovane.migliorerà. Un’ultima nota di stile: è evidente che le Trump Ladies amano i guanti lunghi e bianchi, ulteriore motivo per evitarli.

Se volete vedere i nostri eroi in movimento, ecco il video BBC https://www.youtube.com/watch?v=N_N8iNJdP3I

Let’s party now!

Alle cene di gala si va in bianco! UK USA gala dinnerE la First Lady si adegua, con un abito molto bello e molto Jackie style. Invece Mr President non ricorda troppo Jack (Kennedy, of course). Però con quel frac lo vedrei bene in un famoso film; vi ricordate il primo film di Mary Poppins, con la parte a cartoni  animati affollata di camerieri/pinguini? Happy and Glorious Her Majesty, con la Burmese Ruby Tiara, un po’ sacco informe l’abito della Duchessa di Cornwall (ma basta spostare lo sguardo, puntarlo sulla Greville Honeycombe Tiara, e passa tutto). Sullo sfondo, tra la regina e Melania, mi sembra di vedere la Duchessa di Cambridge, anch’essa in bianco. Attendiamo con ansia altre immagini, ci soddisferanno assai, in my humble opinion.

Trump(ets) at Buckingham Palace

Eccoli qua, i Trump sono atterrati (in elicottero) a Buckingham Palace per un lunch, accolti da Her Majesty The Queen, The Prince of Wales e la sua consorte, The Duchess of Cornwall. Svelato l’arcano: non si sono inchinati; niente bow lui né curtsy lei. UK USALa regina è in verde acqua (con la Round Cambridge Emerald Brooch appuntata sulla spalla), bianco con dettagli blu per la prima signora americana, bianco puro per la seconda signora inglese, blu per i signori: un confronto fa i due è francamente improponibile, ma almeno Mr President ha allacciato il primo bottone della giacca, e non era scontato. C’è da dire che le loro espressioni raccontano davvero la gioia dell’incontro. UK USA buckDato però che Her Majesty è una donna di mondo ha recuperato rapidamente, e gratificato il suo ospite di un sorriso furbetto che sembra proprio dire Sa quanti Presidenti ho conosciuto prima di lei? Undici!. Ma veniamo al dunque, cosa pensiamo delle mise? UK USA ladiesCamilla mi piace: sta molto bene in bianco e l’abito, un modello che le vediamo spesso, è perfetto per struttura fisica, età, occasione. Come sempre la perfezione è nei dettagli: gli accessori in beige chiaro freddo che non “sporca” il bianco ma lo esalta, guanti al polso sotto maniche a 7/8, clutch rigida, scarpe bicolori con mezzo tacco, e naturalmente le calze; insomma non ferma il traffico ma emana signorilità, che poi è esattamente ciò che deve fare. Quanto a Melania, che dire?

Il suo stile marinaretta, firmato Dolce&Gabbana, ha ricordato ai più la scomparsa Diana, ma con una differenza sostanziale: non troverete una foto della Principessa del Galles con un boater hat piazzato in quel modo. Perché? Ovvio, inclinato così solo i gondolieri sul Canal Grande (e attenti, che al primo soffio di vento finisce in acqua!). Per il resto no borsa, no guanti (figuriamoci!), no calze; sui tacchi a stiletto sul prato esercito il mio diritto all’astensione, ma sul make up mi pronuncio: orribile. Insomma la First Lady si conferma una donna senz’altro bella, a volte elegante, non sempre a proprio agio nel suo ruolo. UK USA buck insideUna volta all’interno di Buckingham Palace le signore si sono tolte il cappello (Her Majesty anche il soprabito). Unfortunately i capelli del presidente sono rimasti al loro posto. UK USA HarryCome avevamo anticipato la Duchessa di Sussex – non esattamente una fan dei Trump – non si farà vedere essendo opportunamente impegnata col piccolo Archie, che oggi compie quattro settimane. Al lunch ha invece partecipato il Duca, che dall’espressione deve condividere l’opinione della moglie. UK USA queen-camillaChiudiamo con una foto imperdibile, e non perché si intravvede la brutta manicure della First Lady (e tanto meno perché mostra come la sua mise ne evidenzi la pancetta, cosa che un abito couture non dovrebbe fare mai) ma per la deliziosa complicità tra suocera e nuora. Better late then never.

Bandiere, soldati e cerimonie

L’evento clou della giornata è senz’altro la visita della coppia presidenziale americana nel Regno Unito, che avviene in occasione delle celebrazioni per i 75 anni dal D Day. UK USA flagsMentre ci si interrogava se la First Lady omaggerà The Queen con un curtsy oppure no – temendo che si avveri la seconda ipotesi ieri qualcuno si affrettava a spiegare che di fatto ovviamente non si tratta di un obbligo – Melania diffondeva un tweet che mostra ciò che la attende: il Mall (il viale che conduce a Buckingham Palace) tutto imbandierato coi vessilli dei due paesi. melania burberryNel frattempo i Trump sono arrivati a Londra, e sbarcando dall’Air Force One lei ha svelato la prima delle sue mise: tailleur blu con camicia Burberry – brand britannico, un evidente omaggio al paese ospitante – col tocco della fantasia militaresca (in ossequio agli eroi del D Day?). Purtroppo il modello della blusa con sciarpa acclusa e l’uso dei tre colori, bianco/rosso/blu (quelli delle  bandiere i entrambi i paesi) la fanno sembrare tanto un’assistente di volo (però calzata Louboutin, che alla fine la suola rossa fa pure pendant!).

Ma a proposito di bandiere, c’è qualcuno cui è andata peggio. Ieri i sovrani di Spagna erano a Siviglia per il Giorno delle Forze Armate; ahimé l’alzabandiera riesce male, e il re non riesce a nascondere il proprio disappunto. Avrebbe dovuto prendere esempio da sua moglie, che è rimasta graniticamente immobile, senza fare un plissé.  https://www.youtube.com/watch?=3&v=Tb3eLFySNiI&fbclid=IwAR1LfMJO387B8yPDqbm1MdWv2Htl9OeiCYlBiXIi3F9yZq8JdPO2hqMfazs

Le foto del giorno – 2 giugno

Il 2 giugno  1953 Elizabeth II veniva incoronata a Westminster Abbey – e incidentalmente una fotoreporter americana de bonne famille, a Londra per un reportage dell’evento, riceveva la proposta di matrimonio dal giovane senatore che stava frequentava (sì, loro, Jackie e Jack) – dunque avevo pensato di dedicare la foto del giorno all’argomento, ma la cronaca corre e altre notizie incombono.

Restiamo alla Corte di St.James; sabato 8 verrà celebrato il compleanno pubblico della sovrana, il Trooping the Colour. Oggi si è tenuta la Colonel’s Review, una sessione di prove in vista della cerimonia, e ne è stato protagonista il Duca di York, che è Colonnello dei Grenadier Guards. york familyMa Andrew mica è andato solo, si è portato a famiglia, comprensiva non solo di figlie, ma anche di ex(?) moglie, che se l’è mangiato con gli occhi (e lui probabilmente ha ricambiato, ma è difficile stabilirlo sotto tutto quel pelo). Madre e figlie, che sono unite da un affetto e una complicità sempre evidenti, non si sono perse un attimo delle gesta del loro eroe. york ladiesTutto qui? Non proprio, perché le due principesse a loro volta non erano sole, c’erano anche i loro accompagnatori: Jack, marito di Eugenie e – udite udite – Edo, boyfriend (per ora) di Beatrice. Date retta a Lady Violet, avevate tirato fuori il cappello per le nozze monegasche? Non lo mettete via, che secondo me un nuovo royal wedding ci aspetta. york boys and girlsE se continua così, pure due!

Scene da un matrimonio monegasco

Alla fine sono arrivate altre immagini delle nozze monegasche tra la bella Charlotte e il barbuto Dimitri. charlotte dimitri weddingGli sposi con le mamme: entrambe belle, entrambe famose, entrambe vestite Chanel. Considerazione 1) l’abito in tessuto operato coi tre fiocchi così stilizzati mi piace un po’ di più ogni volta che lo guardo, e ne apprezzo assai la lunghezza. Tra l’altro Charlotte ha seguito la tradizione di famiglia dell’abito corto per i matrimoni esclusivamente civili, come già era stato due volte per mamma Caroline e una per zia Stéphanie. La sua mise nuziale – abito e scarpe – è firmata interamente da Anthony Vaccarello, direttore creativo di Yves Saint Laurent, e si avvia a diventare iconica. Considerazione 2) anche voi qualche volta desiderate avere un’aria così elegantemente, così squisitamente, così assolutamente francese come le tre signore in foto? Lady Violet sì, nonostante sia così fieramente British (o meglio, Abrubritish). charlotte dimitri wedding 2

Gli sposi durante il ricevimento serale, in posa hollywoodiana. Lui un po’ (poco) James Bond, un po’ (ancora meno) Humphrey Bogart, in abito da sera con giacca bianca, all’uso dei principi regnanti (grandi amanti del genere Albert, e prima di lui Rainier). Peccato quei capelli ingellati che arrivano a sporcare il colletto… Lei in Chanel candido e acconciatura rétro. Lui non porta la fede nuziale, lei in compenso indossa il collier a festoni di diamanti, firmato Cartier, che nonno Rainier donò a nonna Grace, cui probabilmente la sposa si è ispirata, e al cui ricordo è andato il pensiero di molti.grace festoon collierIl ricevimento serale è stato organizzato a La Vigie, residenza monegasca del grande amico scomparso Karl Lagerfeld, e dev’essere stato un vero party selvaggio: mise en place con tovaglia jungle e intrattenimento musicale con l’italica band Alessandro Ristori and The Portofinos, di cui la cognata Beatrice, in Dior e coda di cavallo incofanata, sembra sia grande fan.

L’altra cognata, Tatiana, era invece in rosa; i due fratelli della sposa naturalmente in smoking, total black per Pierre, giacca bianca per Andrea.

E c’era anche zia Charlène! charlotte dimitri wedding charleneIn bianco e nero la seconda protagonista della giornata, la madre della sposa, con un abito bicolore stile impero che la rende leggermente matronale ma la fa sembrare appena uscita da un quadro di Jacques-Louis David. Pazzesca la clutch a forma di tellina!charlotte dimitri wedding caroline

E ora? Nulla sappiamo di eventuale lune de miel né di progetti per allargare la famiglia (d’altra parte il figlio della coppia, Balthasar, ha solo sette mesi). Sappiamo però che tra poco troveremo nelle librerie la versione italiana di Archipel des passions, scritto a quattro mani da Charlotte con Robert Maggiori, suo insegnante di filosofia del liceo (il libro si chiamerà L’arcipelago delle passioni edizioni La Nave di Teseo. La sposa non è infatti solo la bella fanciulla testimone di marchi prestigiosi di moda, è anche appassionata di Filosofia, che ha studiato alla Sorbona, e organizza Les Rencontres Philosophique de Monaco, manifestazione che gode di un’ottima reputazione.

À bientôt!

 

(Tutte le foto del matrimonio: therealmyroyals.com)