A very royal Easter

È Pasqua!

Auguri a voi tutti che seguite Lady Violet, e dunque sapete che oggi è festa doppia per noi. Our beloved Queen compie gli anni, e per festeggiare vi racconterò una storia che riguarda lei, e anche me. Indovinato? Eccovi un piccolo indizio. queen elizabeth and dookieHappy Easter, happy birthday and stay tuned!

La foto del giorno – 19 aprile

In questi giorni di Pasqua non mancano neanche tra i royal quelli in vacanza, ma oggi è il Venerdì Santo, e a Lady Violet, più delle immagini ai Caraibi coi pupi per un assaggio di vacanze estive (Pierre e Beatrice Casiraghi) o in montagna a godersi le ultime sciate (Haakon e Mette-Marit di Norvegia, pure loro con prole), è piaciuta questa. cammino di santiagoI sovrani del Belgio sono in Spagna con i quattro figli e alcuni amici, e stanno attraversando le provincie di Palencia e Burgos impegnati nel Cammino di Santiago. È il terzo anno consecutivo che i reali belgi celebrano così la Settimana Santa, evidentemente hanno deciso di affrontare il lungo percorso (circa 800 chilometri) compiendo ogni volta una frazione, riprendendo l’anno seguente da dove si sono interrotti. E probabilmente hanno in programma di compiere l’ultimo tratto per arrivare sulla tomba di San Giacomo a Santiago di Compostela nel 2021, che è un Año Santo Jacobeo, e viene celebrato ogni volta che la festa del Santo, il 25 luglio, capita di domenica. Ultreya e buen Camino!

Baby Sussex, gli aggiornamenti

Diciamo subito, a scanso di equivoci, che l’aggiornamento principale che aspettiamo tutti non c’è ancora, dunque volendo potreste smettere di leggere qui. Quello che invece c’è, ed è interessante da osservare, è il campionato di arrampicata sugli specchi in cui si misura la stampa – quella britannica, che l’italica neanche la consideriamo – per riempire le pagine in attesa che arrivino il desiderato pupetto (o pupetta, che è l’ipotesi più gettonata) e l’agognata notizia. sussexes lena tindall 3C’è chi analizzando l’account Instagram dei Duchi di Sussex nota degli americanismi nei testi. Sarà la duchessa che inganna il tempo dell’attesa scrivendo lei stessa i post? E questo sarebbe niente, perché gli stessi americanismi sono stati rintracciati nella lettera che il Principe di Galles martedì ha inviato al presidente Macron esprimendo solidarietà per il rogo di Notre Dame. Vuoi vedere che Meghan scrive pure le lettere del suocero? Accidenti che scoop sarebbe!

Poi ci sono i calcoli delle probabilità sulla data del lieto evento, e oltre alle quote fissate dagli onnipresenti bookmakers si analizzano gli spostamenti delle persone più vicine alla futura mamma. Charles e Camilla hanno in programma un tour in Germania dal 7 al 10 maggio? Allora Baby Sussex nascerà sicuro entro il 6, in modo che il nonno possa andare a conoscerlo/a prima della partenza. Ancora meglio, Daniel Martin, il make up artist di fiducia che ha truccato Meghan il giorno delle nozze ha assicurato che sarà a New York il 5 maggio, il che vuol dire che si pensa che per quella data la duchessa abbia avuto il tempo di partorire, gioire in privato, e riprendersi abbastanza da farsi fotografare con creatura in braccio e viso perfettamente truccato. Già, la data. Domenica 21 sarebbe perfetto, è il compleanno di Sua Maestà e sarebbe un gran bel colpo piazzare la nascita nello stesso giorno dell’augusta bisnonna. Poi cominciano i rischi, perché il 23 il piccolo Louis compie un anno, il 29 William e Catherine festeggiano otto anni di matrimonio e il 2 maggio Charlotte ne compie quattro. Non sia mai il lieto evento si sovrapponesse ad uno di questi, le chiacchiere sui dissapori tra le due cognate raggiungerebbe vette ancora inviolate.

C’è poi la questione della tata, che i duchi starebbero cercando – o avrebbero già trovato – negli USA, causando l’ennesima reazione scocciata della regina, che non approverebbe la scelta. Harry&Meghan preferirebbero qualcuno di più alla mano, di meno inamidato della supertata Maria Borrallo, la Mary Poppins spagnola uscita dal prestigioso Norland College, che sforna le nannies migliori del mondo, ed è una delle colonne di casa Cambridge. I Sussex invece vorrebbero qualcuno che diventi “di famiglia”, espressione che in Italia di solito è sinonimo di stipendio assai contenuto, ma immaginiamo altrove non sia così.

Al termine di questa sfilata di periodi ipotetici con conseguente abuso di congiuntivi, una delle poche certezze: il principe Philip è stato visto di nuovo alla guida della sua auto all’interno del perimetro di Windsor Castle, dato che non avendo più la patente non può circolare sulla pubblica via. Un modo per stemperare l’ansia dell’attesa?

P.S. pubblichiamo alle 23.15 del 18 aprile. Se nel frattempo un pupetto fosse stato trovato sotto un cavolo dell’orto biologico di Frogmore Cottage, cestinate senza pietà.

La foto del giorno – 18 aprile

Oggi è il Giovedì Santo, Maundy Thursday nel Regno Unito, e Sua Maestà – come ogni anno da quando è sul trono – ha preso parte alla cerimonia nota come Royal Maundy Service. maundy service 2019Il termine maundy viene dal latino mandatum (comandamento), ed è tratto del verso 13.34 del vangelo secondo Giovanni; è il capitolo della lavanda dei piedi al termine della quale Gesù saluta i discepoli dicendo loro: Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi. Un tempo il sovrano – come ancora oggi il Pontefice – lavava i piedi ad alcuni sudditi poveri, uso non più rispettato dall’epoca di Giacomo II. Resta invece la tradizione del Maundy Money, obolo donato dal monarca ad anziani che si sono distinti per servizi alla comunità e alla chiesa.

La regina ha reso questa cerimonia itinerante, celebrandola di anno in anno in tutto il paese.

Oggi si è tenuta nella St. George’s Chapel, dove un gruppo di pensionati ha ricevuto dalle regali mani due sacchetti: uno bianco contenente monetine d’argento da 4, 3, 2 e 1 penny, per la somma totale di 93 pences – cioè il numero di anni vissuti (finora) da Elizabeth II – e uno rosso con una moneta da 5 sterline coniata per il bicentenario della nascita di Queen Victoria, più una da 50 pence col ritratto di Sherlock Holmes (che invidia!).

Her Majesty risplendeva in una mise di una tonalità di giallo primula particolarmente primaverile, impreziosita dalla Australian Wattle Brooch – con diamanti bianchi e gialli – elegantemente appuntata a sottolineare la linea dello scollo. Altrettanto primaverile la nipote Eugenie che la accompagnava: deliziosa in Erdem, con un abito a fiori indossato a Ascot lo scorso anno, completato da un semplice pillbox blu. Caso ha voluto che i bouquet ricevuti dalle signore – composti da narcisi, primule, violacciocche, fresie, edere, rosmarino e timo – fossero perfettamente abbinati alle loro mise. E se vi state chiedendo perché hanno tutti in mano un bouquet, e non solo le due royal ladies, la risposta c’è anche se non è particolarmente romantica: si ricorda l’uso di distribuire in quantità fiori ed erbe aromatiche per contrastare l’odore non proprio soave proveniente da quelli cui – novelli discepoli – il sovrano lavava i piedi.

 

Joyeux anniversaire!

Operazione simpatia al Palais Royal di Bruxelles in occasione del compleanno di Re Philippe, nato nella capitale belga 59 anni fa. philippe enfantIl sovrano ha ricevuto la visita di Philippe Geubels, uno stand-up comedian a me finora totalmente sconosciuto – anche perché non parlo fiammingo – che ha in comune col sovrano il nome di battesimo e il giorno del compleanno (ma è più giovane di 21 anni). Considerando che Philippe non sembra esattamente un disinvolto buontempone, l’incontro è stato a suo modo quasi divertente, e il sovrano si è prodotto anche in un paio di battute, non saprei dire se spontanee o suggeritegli da qualche esperto di comunicazione. Abbiamo però saputo che Philippe (il re) festeggerà semplicemente in famiglia; magari in una due giorni di celebrazioni domestiche, considerando che domani la più piccola dei suoi figli, la biondissima Eléonore, compirà 11 anni. Con l’occasione vi ricordo che domani è il compleanno anche del cugino di Philippe, il Granduca Henri del Lussemburgo che ne compie 64, ma non sappiamo se festeggerà visto che l’anziano padre, il Granduca Emerito Jean, è in ospedale per problemi polmonari.

L’incontro dei due Philippe è stato postato dall’account twitter dei Reali belgi, in due parti e con sottotitoli in francese (per fortuna, dato che i due parlano fiammingo). Notate il maggiordomo in frac, che serve prima l’ospite e poi il re.

The Monday Morning Mistery

Iniziamo la settimana con un piccolo mistero?

Weekend equestre per tutta la Royal Family; i Cambridge e i Tindall nel Norfolk con prole al seguito, Her Majesty all’ippodromo di Newbury, non lontano da Windsor, per il Dubai Duty Free Spring Trials, in cui partecipavano tre cavalli delle scuderie reali. queen no brooch 2La regina è stata nel paddock e ha amabilmente conversato coi fantini che correvano per lei indossando la livrea coi colori reali, rosso e viola. Notate nulla? Intendo oltre alla presenza di Lord Lloyd Webber, il genio del musical (è il signore in secondo piano, col cappottino beige che gli va stretto). Ancora niente?queen no brooch Guardate bene Sua Maestà, si tratta di un dettaglio. O meglio, della sua assenza. Avete indovinato?

Esatto! Manca la spilla che la sovrana appunta sempre sulla spalla sinistra.

E qui partono le speculazioni, considerando che spesso Her Majesty ha affidato al gioiello scelto un significato simbolico. Avrà voluto dire che non c’è ancora Baby Sussex? Un messaggio per la Brexit, pro o contro o una di quelle cose tipo non mi metto più la spilla finché non decidete? Le è caduta in macchina? O semplicemente ha pensato vediamo chi nota che non ho messo la spilla? Mistero.

P.S. Questo post prende spunto da un breve pezzo di Hellomagazine.com, che a sua volta non ha risolto l’enigma.

La foto del giorno – 13 aprile

Dame Helen Mirren è forse la più royal delle attrici in circolazione. Non è solo l’alter ego di Her Majesty, interpretata nel film The Queen, che le fruttò l’Oscar come miglior attrice protagonista, e nella pièce teatrale The Audience – cui Lady Violet ha avuto la fortuna di assistere – ma è stata anche Queen Charlotte, consorte di George III nel film La pazzia di Re Giorgio, Elizabeth I nell’omonima serie televisiva, e a teatro Cleopatra e Margherita d’Anjou, moglie di Henry VI (folle pure lui), nelle tragedie di Shakespeare. Ora l’elenco si allunga con un’altra regina, e che regina!helen mirren catherine greatLa sublime Helen interpreta Caterina la Grande in una serie in quattro puntate per Sky Atlantic, che sarà trasmessa in autunno.

Nata Sofia Federica Augusta di Anhalt-Zerbst in una famiglia aristocratica prussiana, divenne Caterina a sedici anni sposando lo zarevic Pietro e sovrana assoluta di tutte le Russie detronizzando dopo soli sei mesi di regno il marito, che ebbe il buon gusto di morire (forse con un piccolo aiuto) poco dopo. Seguirono trentaquattro anni di regno illuminato e illuminista, con la zarina che si considerava una sorta di filosofo sul trono e unì alle importanti riforme dello stato e all’abilità in politica estera l’amore per la cultura e la protezione degli enciclopedisti francesi, Voltaire Diderot e D’Alembert, ai cui principi ispirò il suo governo.

Personaggio complesso e affascinante, noto per le passioni carnali almeno quanto  le doti intellettuali e politiche, già portato sullo schermo da regine di Hollywood: Marlene Dietrich, Bette Davis, Jeanne Moreau. Una bella sfida per l’attrice, nata Helen Mironoff, nipote di un diplomatico russo che quando scoppiò la rivoluzione d’ottobre si trovava a Londra e ci rimase. Allora, siete pronti a innamorarvi di un’altra Queen?

La foto del giorno – 12 aprile

Si racconta che una quindicina d’anni fa vivesse a Madrid una graziosa fanciulla, esile come un giunco e forte come una quercia. La fanciulla, di nome Letizia (con la Z, all’italiana), era intelligente e determinata, molto concentrata sulla carriera, tanto che a un certo punto si sposò il professore, perché si sa l’amore è bello, ma l’amore giusto è meglio. Matrimonio civile, perché la fanciulla era atea, e pure repubblicana. Comunque durò poco. Poi qualcuno ci mise la coda (il diavolo no perché la fanciulla non ci credeva) e Letizia incontrò affascinò e sposò er mejo fico der bigonzo: addirittura il figlio del re. E la repubblicana atea di qualche anno prima si ritrovò princesa e poi reina, anzi Su Majestad Católica la Reina de España. Facendo buon viso alla corona Letizia ha iniziato una lunga e intensa frequentazione di prelati d’ogni ordine e grado e cerimonie religiose d’ogni tipo, ma quello di ieri è stato un incontro veramente speciale. letizia domenicaneNell’agenda della Reina la giornata prevedeva una visita a Lerma, cittadina della provincia di Burgos, per inaugurare una mostra di arte sacra. Le intraprendenti suore domenicane del locale convento di San Blas, in previsione della regal visita, decidono di invitare la sovrana da loro; telefonano alla Zarzuela, ma viene loro spiegato che non basta un invito a voce, secondo protocollo bisogna inviare richiesta scritta. Parte la richiesta, e dopo un po’ arriva la risposta: non se ne parla. Assicurando comunque le loro preghiere le suore incassano il rifiuto e non ci pensano più. E invece ieri mattina arriva una telefonata: Letizia (o chi per lei) ci ha ripensato e passerà a salutarle una volta conclusi gli altri impegni. Se parlate spagnolo (sennò niente paura, si capisce lo stesso) andate a leggere il simpatico racconto fatto direttamente dalle suore sul loro account Facebook (cercate Noviciado Dominicas Lerma) o sul sito http://www.dominicaslerma.es, scoprirete che ciò che le ha più colpite dell’incontro con la Reina è scoprire la persona dietro il titolo (in verità colpirebbe anche noi).

A Lady Violet l’operazione suore e simpatia è piaciuta; certo, se fosse maliziosa potrebbe pensare a una strategia messa in campo in vista della Pasqua, onde cancellare il ricordo di ciò che accadde l’anno scorso a Palma de Mallorca, alla tradizionale Messa di Resurrezione, tra Letizia e la suocera Sofía (ricordate? 2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto ). Ma giuro, il pensiero non ci ha neanche sfiorato.

La foto del giorno – 11 aprile

Il Presidente Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, è in visita ufficiale in Giordania e ieri è stato ricevuto dai sovrani a Palazzo Al Husseiniya. rania lauraEcco le due signore insieme, chiacchierare sorridenti e piuttosto rilassate; d’altronde si conoscono già, si incontrarono al Quirinale nel 2015. Laura all’inizio del mandato paterno sembrava sempre un po’ a disagio, e vestita anche malino. Ora è molto migliorata, ha trovato un equilibrio col suo carattere schivo e anche le sue mise hanno subito un deciso upgrade. Bello il giacchino nero con fibbia gioiello, ma la gonna così proprio no; intanto è troppo corta, un errore che la nostra first lady fa spesso e non dovrebbe, per ben tre motivi – li dobbiamo ripetere? – occasione, età e pure le gambe, che non sono brutte ma un po’ arcuate. E poi, perché una mise così funerea di giorno, in un paese pieno di sole? Considerate che in mano tiene una stola, pure lei nera, che in qualche momento ha perfino indossato; al di là di ogni considerazione meteorologica (sento caldo io per lei), se almeno quella fosse stata colorata… Al suo opposto la regina Rania, con un candido thashemiti mattarellarench Lanvin, borsetta gialla Marni, scarpe bicolore Dior, giallo dietro e platino davanti. Non so, c’è qualcosa che non mi convince; intanto lei è molto magra e il trench un po’ abbondante, l’effetto delle maniche d’organza si perde a causa di quello che c’è sotto, probabilmente un abito bianco a maniche lunghe. E poi gli occhiali! Capisco il sole, ma non è educatissimo tenerseli sul naso nella più formale delle occasioni. Mi è anche venuto il dubbio che avesse qualche problema, ma quest’altra foto fuga purtroppo ogni dubbio e mostra la sua mise da un’altra angolazione, rivelando un pannello d’organza anche sul fianco. Insomma, alla regina va la sufficienza. L’erede al trono però è promosso con lode!

BREAKING NEWS! comunicato sul prossimo parto della Duchessa di Sussex

harry meghan baby communicationUna comunicazione ufficiale da Palazzo rende noto che, ringraziando tutti per l’attenzione e gli auguri rivolti al nascituro e ai futuri genitori, i Duchi di Sussex hanno deciso di tenere privati i dettagli del parto e la nascita stessa, per cui l’annuncio dell’arrivo di Baby S verrà data a loro discrezione.

Naturalmente ciò che va bene per loro – ed è evidentemente approvato (se non, come dire, ispirato) da Sua Maestà – va bene per tutti. Altrettanto naturalmente, tutti i complottisti che pensano sia una finta gravidanza (sì, ci sono pure questi) con una madre surrogata nascosta da qualche parte, magari nella residenza inglese dei Clooney (sì, ho letto anche questo), al leggere l’annuncio si sono scatenati.

Per quanto mi riguarda, saluterò con gioia il/la pupetto/a quando arriverà, sperando che non si ecceda con le idee alternative sul parto, che il primo a quell’età può presentare più di un problema (ma non ho dubbi che saranno consigliati per il meglio). Per il resto la gestione comunicativa di questa gravidanza mi ha abbastanza annoiata, non vedo l’ora di annoiarmi anche per il puerperio.