Giornata impegnata e impegnativa per i Duchi di Cambridge; lui a Davos al World Economic Forum a conversare con Sir David Attenborough sulle condizioni e il futuro del pianeta, lei a Londra – borough sudorientale di Lewisham – nella sede di Family Action, che si occupa di seguire bambini vulnerabili e famiglie in difficoltà, offrendo supporto in molti campi. La visita della duchessa segna il lancio di Family Line, un network nazionale affidato a volontari che ha l’obiettivo di raggiungere e sostenere le famiglie in difficoltà in ogni angolo del paese.
Interessante e assai significativa la scelta fashion di Catherine: un abito verde scuro che non mi fa impazzire, con accessori (belli) in suède e cinturina pitonata. L’abito, in vendita a £550, è del brand londinese Beulah; le fondatrici Lady Natasha Rufus Isaacs e Lavinia Brennan attraverso la loro azienda sostengono in India le donne vittime di abusi sessuali. Entrambe le signore hanno lavorato per la Church of England incontrando molte vittime di violenze e traffico di esseri umani nel subcontinente indiano. La Duchessa di Cambridge, amica come il marito delle fondatrici del marchio, ha indossato spesso i loro capi sia in patria sia all’estero. Se poi uno volesse capire la temperatura di Londra da come si vestono le duchesse sarebbe sconfitto in partenza, ma questa è un’altra storia.
Invece a Davos, sulle Alpi Svizzere, c’è sicuramente la neve; se siete interessati all’incontro tra William e Sir David Attenborough lo trovate qui https://www.youtube.com/watch?v=9W6NxE6Apaw&feature=youtu.be



Ragazzi, ma come si deve fare con voi?

Oggi l’hanno accompagnata i Duchi di Cambridge, probabilmente provenienti dalla vicina Anmer Hall, la loro residenza di campagna.


Veniamo al punto. Ieri la rivista ¡Hola! ha annunciato che a soli due mesi dalla nascita del loro piccolo Balthazar – venuto al mondo lo scorso 23 ottobre e lietamente annunciato dalle bellissime nonne Caroline de Monaco e Carole Bouquet – l’irrequieta Charlotte Casiraghi e il barbuto Dimitri Rassam si sarebbero lasciati. I due venivano dati in procinto di sposarsi l’estate scorsa (qualcuno si era pure lanciato nell’azzardare un programma: cerimonia a Monaco e ricevimento a Pantelleria nel dammuso della madre di lui) poi sembrava che la coppia volesse aspettare la nascita del pupo, ora potrebbe essere finito tutto. Noi invece sognamo che la cosa si risolva in un bel royal wedding (more or less) sennò di che parliamo?
Oggi la palette di colori dà la preferenza alle tonalità rosso-viola. La Regina è in una splendida sfumatura tra il fuxia e il magenta che le dona moltissimo,
e il cappello ha dei dettagli in grigio che fanno addirittura pendant con gli interni dell’auto! Molto bene anche la Princess Royal (per quello che riusciamo a vedere) con un viola freddo che le sta d’incanto. Considerando che il giorno di Natale la sua mise era tra le migliori (la trovate qui
E Louise? Lo vogliamo dire che col cappotto color melanzana di Hobbes e le calze scure e opache (finalmente!) sta benissimo? Deliziosa. 
Albero classico, elegante e un po’ fané – come in fondo sono i padroni di casa – ma veramente inaspettato quell’angelo che veleggia sulla sommità.