C’è un Silver Jubilee!

Mentre siamo concentrati sulla salute di un sovrano seduto sul trono da pochi mesi, allargando lo sguardo ne troviamo un altro che ieri ha celebrato il giubileo d’argento.

È il 7 febbraio 1999 quando, abbastanza a sorpresa, Abdullah sostituisce il padre sul trono di Giordania. Hussein, il “piccolo re”, quando muore ha solo 63 anni ma soffre da tempo di un linfoma non Hodgkin, per il quale si sottopone ciclicamente a terapie negli USA. Durante l’ultimo ricovero diventa evidente che non c’è più nulla da fare e lui torna a morire in patria. Ricordo che ogni Paese che veniva sorvolato dall’aereo reale faceva alzare dei caccia per scortarlo in segno di rispetto; non so se sia pratica comune, ma mi sembrò molto bello, e bello mi sembra ancora. Avvicinandosi la fine il sovrano aveva fatto cambiare la costituzione rimuovendo dal ruolo di principe ereditario il fratello minore Hassan – accusato di aver abusato del ruolo di plenipotenziario durante l’assenza del sovrano – sostituendolo con il figlio Abdullah. Che è stato probabilmente il principe ereditario dalla carriera più breve, almeno della storia recente: 14 giorni, dal 24 gennaio al 9 febbraio. Accanto a lui diventa regina la moglie Rania, giovanissima – appena 28 anni – e bellissima. Nel tempo è diventata anche elegantissima, distinguendosi per il sostegno alle donne e il contrasto alla discriminazione sessuale, aspetto che la fa molto apprezzare in occidente, un po’ meno dai più integralisti del suo Paese e del mondo arabo.

Ieri dunque nella corte del palazzo Raghadan l’importante ricorrenza è stata celebrata con una sobria cerimonia, cui non saprei dire se seguiranno altri festeggiamenti. La situazione nell’area come si sa è assai delicata, e infatti oggi il sovrano è partito per un tour che toccherà USA, Canada, Francia e Germania per caldeggiare il cessate il fuoco nella striscia di Gaza.

Il tutto si è svolto alla presenza della famiglia reale quasi al completo: manca il figlio minore Hashem ma ci sono i principi ereditari ad aprire la fila. Dopo di loro la madre del Re, Muna, le figlie dei sovrani Iman (senza il marito) e Salma, il principe Faisal (fratello minore di Abdullah) con la moglie, e la principessa Alia, primogenita del defunto re. Dopo di lei una coppia che abbiamo già conosciuto; il principe Ghazi, cugino di Abdallah, con la moglie Maryam, la spagnola Miriam Ungría y López, vedova del principe Kardam di Bulgaria (Che fantastica storia). La signora rischia di diventare anche suocera reale, dato che si parla con insistenza di un flirt tra il figlio Boris e Catharina-Amalia d’Olanda, che a Madrid è di casa. Avrete notato che a parte il suo cappottino azzurro quello cammello di Muna le royal ladies sono vestite di nero. Se fossimo in occidente direi che, come uso in molte famiglie, ci si veste a lutto in onore del defunto nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa.

Ora, è vero che nel mondo islamico il nero non è il colore del lutto, ma è anche vero che ai funerali di Hussein le donne di famiglia erano in nero con il capo coperto da un velo bianco. Ulteriore conferma viene dalla immagine che ritrae i sovrani sulla tomba del defunto re; la regina è appunto in nero, con lo splendido cappotto Dior, il capo coperto da un velo bianco.

Come ha fatto per tutti i 24 anni precedenti, come le figlie che si intravvedono dietro di lei.

Dopo di loro, arrivano anche i principi ereditari, che devo dire finora non hanno goduto di particolare visibilità, soprattutto lei; ha la stessa età che aveva la suocera quando divenne regina, ma penso che la dolce Rajwa dovrà armarsi di santa pazienza.

La foto del giorno – Auguri alla regina!

Inizia una nuova settimana (incidentalmente è pure quella di Sanremo) che per i royal watcher – almeno noi italici – vivrà un momento di particolare interesse sabato alle 15.00, quando nel Duomo di Torino verranno celebrati i funerali di Vittorio Emanuele di Savoia.

Oggi però la nostra attenzione è tutta per lei, Mary Elizabeth Donaldson, da tre settimane Sua Maestà la Regina di Danimarca, che compie 52 anni e festeggia il primo compleanno da regina consorte.

La fotografia scelta per segnare la ricorrenza è un piccolo capolavoro; è stata scattata dal figlio minore Vincent durante il recente viaggio in Australia, e mostra Mary accanto al padre John.

Ricorderete che gli ultimi due mesi dello scorso anno sono stati piuttosto movimentati, con la notizia bomba del marito beccato a sorpresa a Madrid con Genoveva Casanova, mentre la stakanovista Mary era in viaggio di lavoro negli USA. Una volta arrivato l’annuncio che Margrethe II avrebbe riunito l’intera famiglia: entrambi i figli, le rispettive consorti e i nipoti, per trascorrere il Natale tutti insieme nella residenza di Marselisborg ad Aarhus – e adesso sappiamo pure perché – la allora principessa ereditaria aveva preso parte della prole e se ne era volata a casa, in Australia. Dove aveva potuto fare anche un po’ la figlia e la sorella. Poi gli eventi hanno subito un’accelerata, e ora Mary è sul trono. Ma questa foto, oltre a un affettuoso omaggio al padre – che mi spiace vedere in non grandissima forma – ci dice io sono questa, vengo da qui, e se alla fine mi sono meritata il trono è anche grazie alle mie caratteristiche e i miei valori (se mi perdonate un termine abusato e banalizzato). E bravo pure Vincent, che a neanche 13 anni ha scattato una foto bella bella.

Piccola nota a margine: nella foto Mary indossa due collanine; e direi proprio che la più corta è quella con la F di Frederik che sembrava all’acme della crisi la principessa avesse tolto. Brava my Queen, penso che abbia condotto il gioco davvero bene.

Le foto del giorno – The birthday boys

Giornatona di compleanni questo martedì; protagonisti ben due sovrani, e pure un giovane principe.

(Ph: EFE/Zipi)

In senso rigorosamente geografico partiamo dal Rey Felipe VI, che festeggia i 56 anni essendo nato a Madrid il 30 gennaio 1968. Come tradizione per i Borbone nessun ritratto è stato pubblicato, né il compleanno è stato ricordato in alcun modo ufficiale. Il sovrano ha dedicato la mattinata alla normale attività, impegnato nelle tre udienze in agenda. E fatemelo dire, questo modo di ricevere le persone in stile tavola rotonda mi piace tantissimo.

Stampa spagnola deliziata dal fatto che, a una giornalista che gli chiedeva come si sentisse a compiere 56 anni, il re abbia risposto vamos tirando. A me invero ha ricordato un celebre tiremm innanz, ma loro probabilmente Amatore Sciesa non l’hanno mai neanche sentito nominare. Questo è il primo compleanno che Felipe trascorre col nido vuoto, senza le figlie; immaginiamo che trascorrerà la serata in compagnia della Reina, che oggi non aveva impegni. È noto che la coppia spesso esca la sera in maniera informale, concedendosi una cena o magari un film, com’è accaduto di recente. https://www.instagram.com/reel/C2m9Pk_o-5I/?igsh=YnVtd2VrcGZuOHIw

Alla corte hashemita il compleanno è addirittura doppio: Re Abdullah II compie 62 anni, mentre per il minore dei suoi figli, il principe Hashim, oggi sono 19.

(Ph: Instagram @queenrania)

La moglie e madre Rania è molto attiva sui social, e non sono mancati gli auguri per i suoi birthday boys. In entrambi i casi si è preferito uno stile casual: polo blu scuro per il re e tshirt bianca per la regina che gli sta accanto, foto giovanilistica con dedica che recita: Ogni giorno insieme è una benedizione! Buon compleanno Vostra Maestà. Immagine di serena solidità che credo sia molto gradita ai sudditi; Lady Violet non è suddita ma li trova deliziosi.

(Ph: Instagram @queenrania)

In tshirt è anche il giovane Hashim, ritratto in un bianco e nero che gli da un aspetto giovane ma non infantile. Queste le parole della madre per lui: Ricordo quel giorno come se fosse ieri! Quando sei arrivato ero pazza di felicità, e continui a donarmi gioia ogni giorno. Buon compleanno.

Alla corte giordana c’è questa strana coincidenza di compleanni: padre e figlio nati lo stesso giorno, mentre le due sorelle a un giorno (e quattro anni) di distanza l’una dall’altra; fanno eccezione la regina, nata a fin agosto, e il principe ereditario, a fine giugno. Vediamo cosa accadrà con le prossime generazioni, visto che dopo il doppio matrimonio dello scorso anno si spera nell’annuncio di un nuovo arrivo.

La foto del giorno – Holocaust Memorial Day

Con una certa sorpresa ho cercato e non trovato sugli account social delle famiglie reali europee accenni a eventuali manifestazioni in onore del Giorno della Memoria, nonostante i loro Paesi abbiano pagato all’Olocausto un altissimo prezzo di sangue.

Unica eccezione la Royal Family, che ieri ha pubblicato questa fotografia – scattata a inizio settimana a Sandringham – che mostra i sovrani intenti ad accendere candele per onorare la ricorrenza. King Charles prima del ricovero ospedaliero ha inviato un breve messaggio in cui auspica che questa giornata metta in risalto il valore della diversità che caratterizza la società britannica, spingendo a lavorare sempre di più nella costruzione di una società libera da antisemitismo, persecuzioni e odio.

Nel mio piccolo desidero celebrare anch’io questa giornata, ricordando quella che per me è e resta una delle più belle tra le tante storie di umanità, di coraggio, di solidarietà; ne fu protagonista Sir Nicholas Winton. Ora è diventata un film con Sir Anthony Hopkins: One Life. Il post che Lady Violet scrisse qualche anno fa lo trovate qui: La foto del giorno – 27 gennaio.

La foto del giorno – Joyeux anniversaire

Oggi Charlène de Monaco compie 46 anni, ed è stata festeggiata con un gâteau al mercato della Condamine, antico quartiere monegasco ai piedi della rocca su cui sorge il Palais prinicier.

(Ph: Éric Mathon/Palais princier)

Con lei il marito Albert e i figli gemelli Jacques e Gabriella. Lady Violet confessa: non credeva che questo momento sarebbe mai arrivato, ma in questa foto la più allegra – diciamo meglio, sorridente – è lei. Piuttosto perplessi, per non dire pietrificati, i due bambini, e perfino il loro padre, che essendo un uomo di mondo è in grado di assumere un’espressione cordialmente lieta in ogni occasione, anche le più improbabili. A me francamente sorge un dubbio: la torta è vera? Perché è talmente liscia e perfetta da sembrare posticcia; e non aiuta la decorazione a farfalle tristemente monocrome, né la scritta azzurra stile biglietto da visita. Posso dire? Non tutto può o deve essere sobriamente elegante; vale per le torte di compleanno e in fondo pure per le bambine di nove anni vestite di grigio e beige. Per il prossimo anno una bella crostata? Anyway, buon compleanno!

Le foto del giorno – C’è del viola in Danimarca

Vi ricordate che oggi era previsto un evento che possiamo dire sancisca definitivamente il cambio della guardia sul trono danese? Se non lo ricordavate lo faccio io: oggi alle 14.00 i nuovi sovrani accompagnati dalla regina Margrethe, dalla principessa Benedikte e dai quattro figli hanno partecipato ad una cerimonia religiosa nella cattedrale di Aarhus, la città dello Jutland seconda per importanza in Danimarca.

(Ph: Hanne Juul)

Le tre signore sono in viola, un caso? Non credo! E non ci crede neanche il magazine Billed-Bladet anche se non pensa a un omaggio a Lady Violet ma piuttosto a una scelta connessa al viola liturgico, che però non si usa in questo periodo; personalmente ipotizzo sia una scelta legata al colore che è comunque un simbolo di regalità. Interpretazioni e autocelebrazioni a parte, sotto la mantella blu notte Mary replica pari pari, gioielli a parte, la mise indossata per l’incoronazione di Charles e Camilla, tanto per far capire a chi si ispirerà (Royal chic shock e boh – Coronation edition (parte seconda). Tra l’altro il coat dress è opera di Søren Le Schmidt, che ha creato per lei anche l’abito bianco indossato domenica per divenire regina; e il cerchio si chiude.

(Ph: Hanne Juul)

Sotto la pelliccia con colbacco abbinato – in fondo lì nevica, e lei va per gli 84 – la regina Margrethe indossa un abito di un bel color lilla carico; e probabilmente avrete notato che si tratta della stessa mise indossata durante il discorso di fine anno, nel quale annunciò la sua abdicazione (Breaking News! – Un nuovo Re). Magari se lo è messo perché le piace e ci sta comoda, ma come non pensare anche a un significato simbolico?

(Ph: Martin Hoien)

Chic as usual la principessa Benedikte – che risulta avere ancora impegni pubblici per la corona, vediamo se manterrà il suo impegno – con un splendida mantella di un colore a metà tra il viola e il blu inchiostro; decisamente viola (anche se nella foto non sembra) il cappello di velluto.

(Ph: Martin Hoien)

Deliziose le due ragazze: Isabella indossa un cappottino azzurro di Prada, Josephine uno rosa di Andiata, pescati entrambi nel guardaroba materno, che mi sembra un’ottima forma di riciclo. Entrambe hanno la stessa pochette di lana che piacerà a certe amiche mie, una creazione del brand danese Aiayu, realizzata amano in Bolivia con lana d’alpaca.

(Ph: Hanne Juul)

Viola è il colore scelto anche da Jane Stephens, sorella maggiore della regina Mary, di cui era stata annunciata la presenza a Copenaghen per il gran giorno ma senza testimonianze fotografiche (ne abbiam parlato qui Protagonisti e comprimari).

(Ph: Mads Nissen/Politiken/Ritzau Scanpix)

Sempre il solito Billed-Bladet ha trovato una fotografia scattata all’interno del palazzo di Christiansborg dal fotografo Mads Nissen, che segue la Premier Mette Frederiksen. Jane è la signora alta, seconda da sinistra, tra il principe Joachim e la Premier.

Restiamo in Scandinavia per gli auguri a questa bella fanciulla che oggi compie 20 anni. Ingrid Alexandra, che un giorno siederà sul trono di Norvegia, viene festeggiata con questa fotografia in cui non indossa abiti firmati ma una tuta mimetica. La principessa sta compiendo il proprio addestramento militare, come Leonor di Spagna, come già Elisabeth del Belgio; vediamo quando toccherò a Christian. A Ingrid Alexandra auguro un futuro sereno come il suo sorriso, luminoso come il suo sguardo he si riflette nel cielo del nord.

Una giornata REALMENTE interessante

Oggi pomeriggio avevo la televisione accesa mentre veniva trasmesso quel piccolo gioiello che è Il discorso del Re. Guardando la scena della morte di King George V, che avrebbe innescato un notevole cambiamento nella storia recente della Royal Family, mi è venuto in mente che oggi è l’ottantottesimo anniversario di quel giorno; il vecchio re morì infatti a Sandringham poco prima di mezzanotte del 20 gennaio 1936; gli successe il primogenito Edward VIII, e sapete come andò a finire. Oggi invece i Windsor possono celebrare anche un evento lieto, il compleanno della Duchessa di Edimburgo, che compie 59 anni; e non è mancata una bella fotografia pubblicata sui social della Royal Family.

Sophie divide il suo gran giorno con una regina: Mathilde dei Belgi ne compie oggi 51; anche per lei sono state pubblicate due fotografie, scattate espressamente. Ve ne posto una, se posso dire con un’ambientazione un po’ così; soprattutto non si capisce che cosa sia la costruzione alle sue spalle: una pagoda in mattoni? Una torre orientaleggiante? Per fortuna il sorriso della Reine illumina qualunque scenario.

(Ph: Vlad Vanderkelen)

Ora chiedo venia alle due signore se la associo a un’altra notizia, ma mi è capitata sfogliando le pagine di vari royal editor (come potete immaginare in questi giorni si monitora la situazione con particolare attenzione) e anche se la composizione del post risulterà bizzarra, ve la do lo stesso. La società britannica dedicata al carcinoma prostatico annuncia che in due giorni, da mercoledì 17 – quando King Charles ha rivelato il suo problema – a ieri, le visite al sito, in particolare alla alla pagina dedicata al controllo del rischio, sono aumentate addirittura del 97 %.

Il nostro Charles rischia di diventare un influencer; finiremo per chiamarlo Charlez?

Le donne del giorno

Oggi usiamo una foto di un paio di anni fa relativa a una visita di Catherine – allora Duchessa di Cambridge – in Danimarca, per parlare delle donne del giorno.

Divenuta nel frattempo Principessa di Galles, oggi Catherine compie 42 anni e probabilmente festeggerà privatamente in famiglia, come sua abitudine. Le facciamo i nostri auguri e rimaniamo in Danimarca per i dettagli appena resi noti dalla Casa reale sull’abdicazione della regina Margrethe, che domenica renderà Mary la nuova regina consorte.

Alle 13.35 i Principi Ereditari insieme con il figlio maggiore Christian partiranno dalla residenza di Amalienborg a bordo di un’automobile, alla volta del palazzo di Christiansborg.

Due minuti dopo, alle 13.37, Margrethe lascerà Amalienborg e raggiungerà Christiansborg a bordo di un carrozza scortata da uno squadrone di Ussari a cavallo.

Alle 14.00 è fissato il Consiglio di Stato nel Palazzo di Christiansborg, cui parteciperanno Margrethe II, Frederik e Christian. Mary evidentemente aspetterà fuori, ma sarà l’ultima volta. La firma della regina sull’atto di abdicazione è l’atto che segna il passaggio dei poteri, in quel momento il Principe Ereditario diventerà Re Frederik X. La cerimonia durerà pochi minuti; alle 14.15 Margrethe rientrerà nella residenza di Amalienborg, mentre alle 14.30 i nuovi sovrani offriranno un piccolo ricevimento per selezionatissimi ospiti.

Ore 15.00 il nuovo Re uscirà sul balcone di Christiansborg, dove sarà proclamato dal Primo Ministro Mette Frederiksen, pronuncerà il suo primo discorso al Paese e rivelerà il motto che ha scelto per il suo regno.

Alle 15.10 salve di cannone saranno sparate in onore del nuovo sovrano, mentre lo stendardo reale verrà ammainato dalla residenza di Margrethe.

Ore 15.30 i nuovi sovrani rientreranno ad Amalienborg, questa volta la carrozza e la scorta degli Ussari a cavallo toccherà a loro.

Ore 17.00 ad Amalienborg le insegne reali saranno trasferite dal palazzo di Christian IX, residenza di Margrethe, a quello di Frederik VIII, residenza dei nuovi sovrani.

Il giorno dopo, lunedì 15 alle ore 10.00, i sovrani saranno in Parlamento, dove il presidente e il Primo Ministro terranno un discorso.

La domenica seguente, 21 gennaio, la famiglia reale parteciperà ad una cerimonia religiosa nella cattedrale di Aarhus.

E sarà l’inizio di una nuova era.

(penso sarà possibile seguire il tutto in streaming, stay tuned per ulteriori informazioni)

Il caffè del lunedì – Nuovi inizi

La settimana che comincia oggi si concluderà con il cambio della guardia sul trono danese. Con l’abdicazione di Margrethe II e l’inizio del regno del figlio come Frederik X sulla terra non ci sarà più una regina regnante, solo consorti; ma speriamo che prima o poi – più prima che poi – la Svezia ci faccia questo regalo.

(Ph: Dennis Stenild, Kongehuset)

Intanto oggi a Copenaghen si festeggiano questi due tipetti qua: Vincent e Josephine, i figli minori – e gemelli – dei futuri sovrani compiono oggi 13 anni e fanno il loro ingresso ufficiale nell’adolescenza; tra una settimana occuperanno il posto terzo e quarto nella successione. Lui è sempre stato bellissimo, lei è nota per il caratterino. In questo caso lui è anche più fortunato dato l’abito che gli calza a pennello; a lei hanno messo questo completo un po’ punitivo e pieno di difetti, ma adoro la spilla appuntata sul rever della giacca. Mi ricordo che quando nacquero il padre, alludendo all’uso per cui il nome dei principi di Danimarca viene rivelato al momento del battesimo, fino a quel momento si sarebbe riferito a loro chiamandoli Elvis, come il celeberrimo cantante, nato anche lui l’otto gennaio. Lady Violet avrebbe invece scelto David (Bowie), anch’egli nato nella stessa data. Può essere questo un indizio sulla personalità del futuro Re? Vedremo, finora Frederik non ha rivelato molto di sé, sono curiosa di scoprire cosa ci aspetta. Ma al momento l’interrogativo fondamentale è: come si vestirà Mary? Non vedo l’ora di scoprirlo!

Le foto del giorno – Pascua Militar 2024

Oggi 6 gennaio la Spagna non celebra solo el día de Reyes – l’Epifania, giorno dei Re Magi – ma anche la Pascua Militar, festa delle Forze Armate. La tradizione risale al 1782 durante il regno di Carlos III, che volle celebrare la vittoria sugli Inglesi insediati militarmente a Minorca dall’inizio del secolo, favorendo così il ritorno dell’isola sotto il dominio della Corona di Spagna.

Per i reali questo è il primo evento solenne dell’anno, e in passato aveva probabilmente un particolare significato dato che il Re Emerito Juan Carlos compie gli anni il giorno precedente. Oggi casomai sottolinea le distanze – anche geografiche – tra i Borbone. Ieri il vecchio sovrano ha festeggiato gli 86 anni ad Abu Dhabi, dove risiede, alla presenza di molti amici invitati personalmente; c’era sicuramente il nipote Felipe de Marichalar, figlio della Infanta Elena, probabilmente presente con la sorella Cristina, mentre se non ho capito la moglie Sofìa sarebbe già ad Atene, dove mercoledì la famiglia ricorderà Re Costantino II nel primo anniversario della scomparsa. A Madrid invece a presenziare alla cerimonia el Rey Felipe e la Reina Letizia, col supporto della figlia Leonor, cadetto dell’Accademia militare di Saragozza. Il dress code impone l’alta uniforme per i militari, il tight per i signori e il lungo da giorno per le signore.

Devo dire che Letizia in altre occasioni ha interpretato la regola in modo meno monacale: questa volta ha rispolverato la cappa nera di Carolina Herrera, cui ha abbinato una gonna dritta nera, e una volta rientrata a Palacio Real ha rivelato una blusa in raso grigio argento col collo ad anello. Diciamo che la sovrana ha voluto lasciare tutta l’attenzione alla figlia, ma l’impressione che stia risentendo della crisi innescata dalle rivelazioni dell’ex cognato francamente c’è.

Cosa regalerà il nuovo anno a noi royal watcher? Non perdete il vostro posto sul sofà di Lady Violet!