Let’s party now!

Alle cene di gala si va in bianco! UK USA gala dinnerE la First Lady si adegua, con un abito molto bello e molto Jackie style. Invece Mr President non ricorda troppo Jack (Kennedy, of course). Però con quel frac lo vedrei bene in un famoso film; vi ricordate il primo film di Mary Poppins, con la parte a cartoni  animati affollata di camerieri/pinguini? Happy and Glorious Her Majesty, con la Burmese Ruby Tiara, un po’ sacco informe l’abito della Duchessa di Cornwall (ma basta spostare lo sguardo, puntarlo sulla Greville Honeycombe Tiara, e passa tutto). Sullo sfondo, tra la regina e Melania, mi sembra di vedere la Duchessa di Cambridge, anch’essa in bianco. Attendiamo con ansia altre immagini, ci soddisferanno assai, in my humble opinion.

Trump(ets) at Buckingham Palace

Eccoli qua, i Trump sono atterrati (in elicottero) a Buckingham Palace per un lunch, accolti da Her Majesty The Queen, The Prince of Wales e la sua consorte, The Duchess of Cornwall. Svelato l’arcano: non si sono inchinati; niente bow lui né curtsy lei. UK USALa regina è in verde acqua (con la Round Cambridge Emerald Brooch appuntata sulla spalla), bianco con dettagli blu per la prima signora americana, bianco puro per la seconda signora inglese, blu per i signori: un confronto fa i due è francamente improponibile, ma almeno Mr President ha allacciato il primo bottone della giacca, e non era scontato. C’è da dire che le loro espressioni raccontano davvero la gioia dell’incontro. UK USA buckDato però che Her Majesty è una donna di mondo ha recuperato rapidamente, e gratificato il suo ospite di un sorriso furbetto che sembra proprio dire Sa quanti Presidenti ho conosciuto prima di lei? Undici!. Ma veniamo al dunque, cosa pensiamo delle mise? UK USA ladiesCamilla mi piace: sta molto bene in bianco e l’abito, un modello che le vediamo spesso, è perfetto per struttura fisica, età, occasione. Come sempre la perfezione è nei dettagli: gli accessori in beige chiaro freddo che non “sporca” il bianco ma lo esalta, guanti al polso sotto maniche a 7/8, clutch rigida, scarpe bicolori con mezzo tacco, e naturalmente le calze; insomma non ferma il traffico ma emana signorilità, che poi è esattamente ciò che deve fare. Quanto a Melania, che dire?

Il suo stile marinaretta, firmato Dolce&Gabbana, ha ricordato ai più la scomparsa Diana, ma con una differenza sostanziale: non troverete una foto della Principessa del Galles con un boater hat piazzato in quel modo. Perché? Ovvio, inclinato così solo i gondolieri sul Canal Grande (e attenti, che al primo soffio di vento finisce in acqua!). Per il resto no borsa, no guanti (figuriamoci!), no calze; sui tacchi a stiletto sul prato esercito il mio diritto all’astensione, ma sul make up mi pronuncio: orribile. Insomma la First Lady si conferma una donna senz’altro bella, a volte elegante, non sempre a proprio agio nel suo ruolo. UK USA buck insideUna volta all’interno di Buckingham Palace le signore si sono tolte il cappello (Her Majesty anche il soprabito). Unfortunately i capelli del presidente sono rimasti al loro posto. UK USA HarryCome avevamo anticipato la Duchessa di Sussex – non esattamente una fan dei Trump – non si farà vedere essendo opportunamente impegnata col piccolo Archie, che oggi compie quattro settimane. Al lunch ha invece partecipato il Duca, che dall’espressione deve condividere l’opinione della moglie. UK USA queen-camillaChiudiamo con una foto imperdibile, e non perché si intravvede la brutta manicure della First Lady (e tanto meno perché mostra come la sua mise ne evidenzi la pancetta, cosa che un abito couture non dovrebbe fare mai) ma per la deliziosa complicità tra suocera e nuora. Better late then never.

Bandiere, soldati e cerimonie

L’evento clou della giornata è senz’altro la visita della coppia presidenziale americana nel Regno Unito, che avviene in occasione delle celebrazioni per i 75 anni dal D Day. UK USA flagsMentre ci si interrogava se la First Lady omaggerà The Queen con un curtsy oppure no – temendo che si avveri la seconda ipotesi ieri qualcuno si affrettava a spiegare che di fatto ovviamente non si tratta di un obbligo – Melania diffondeva un tweet che mostra ciò che la attende: il Mall (il viale che conduce a Buckingham Palace) tutto imbandierato coi vessilli dei due paesi. melania burberryNel frattempo i Trump sono arrivati a Londra, e sbarcando dall’Air Force One lei ha svelato la prima delle sue mise: tailleur blu con camicia Burberry – brand britannico, un evidente omaggio al paese ospitante – col tocco della fantasia militaresca (in ossequio agli eroi del D Day?). Purtroppo il modello della blusa con sciarpa acclusa e l’uso dei tre colori, bianco/rosso/blu (quelli delle  bandiere i entrambi i paesi) la fanno sembrare tanto un’assistente di volo (però calzata Louboutin, che alla fine la suola rossa fa pure pendant!).

Ma a proposito di bandiere, c’è qualcuno cui è andata peggio. Ieri i sovrani di Spagna erano a Siviglia per il Giorno delle Forze Armate; ahimé l’alzabandiera riesce male, e il re non riesce a nascondere il proprio disappunto. Avrebbe dovuto prendere esempio da sua moglie, che è rimasta graniticamente immobile, senza fare un plissé.  https://www.youtube.com/watch?=3&v=Tb3eLFySNiI&fbclid=IwAR1LfMJO387B8yPDqbm1MdWv2Htl9OeiCYlBiXIi3F9yZq8JdPO2hqMfazs

Scene da un matrimonio

Alla fine sono arrivate altre immagini delle nozze monegasche tra la bella Charlotte e il barbuto Dimitri. charlotte dimitri weddingGli sposi con le mamme: entrambe belle, entrambe famose, entrambe vestite Chanel. Considerazione 1) l’abito in tessuto operato coi tre fiocchi così stilizzati mi piace un po’ di più ogni volta che lo guardo, e ne apprezzo assai la lunghezza. Tra l’altro Charlotte ha seguito la tradizione di famiglia dell’abito corto per i matrimoni esclusivamente civili, come già era stato due volte per mamma Caroline e una per zia Stéphanie. La sua mise nuziale – abito e scarpe – è firmata interamente da Anthony Vaccarello, direttore creativo di Yves Saint Laurent, e si avvia a diventare iconica. Considerazione 2) anche voi qualche volta desiderate avere un’aria così elegantemente, così squisitamente, così assolutamente francese come le tre signore in foto? Lady Violet sì, nonostante sia così fieramente British (o meglio, Abrubritish). charlotte dimitri wedding 2

Gli sposi durante il ricevimento serale, in posa hollywoodiana. Lui un po’ (poco) James Bond, un po’ (ancora meno) Humphrey Bogart, in abito da sera con giacca bianca, all’uso dei principi regnanti (grandi amanti del genere Albert, e prima di lui Rainier). Peccato quei capelli ingellati che arrivano a sporcare il colletto… Lei in Chanel candido e acconciatura rétro. Lui non porta la fede nuziale, lei in compenso indossa il collier a festoni di diamanti, firmato Cartier, che nonno Rainier donò a nonna Grace, cui probabilmente la sposa si è ispirata, e al cui ricordo è andato il pensiero di molti.grace festoon collierIl ricevimento serale è stato organizzato a La Vigie, residenza monegasca del grande amico scomparso Karl Lagerfeld, e dev’essere stato un vero party selvaggio: mise en place con tovaglia jungle e intrattenimento musicale con l’italica band Alessandro Ristori and The Portofinos, di cui la cognata Beatrice, in Dior e coda di cavallo incofanata, sembra sia grande fan.

L’altra cognata, Tatiana, era invece in rosa; i due fratelli della sposa naturalmente in smoking, total black per Pierre, giacca bianca per Andrea.

E c’era anche zia Charlène! charlotte dimitri wedding charleneIn bianco e nero la seconda protagonista della giornata, la madre della sposa, con un abito bicolore stile impero che la rende leggermente matronale ma la fa sembrare appena uscita da un quadro di Jacques-Louis David. Pazzesca la clutch a forma di tellina!charlotte dimitri wedding caroline

E ora? Nulla sappiamo di eventuale lune de miel né di progetti per allargare la famiglia (d’altra parte il figlio della coppia, Balthasar, ha solo sette mesi). Sappiamo però che tra poco troveremo nelle librerie la versione italiana di Archipel des passions, scritto a quattro mani da Charlotte con Robert Maggiori, suo insegnante di filosofia del liceo (il libro si chiamerà L’arcipelago delle passioni edizioni La Nave di Teseo. La sposa non è infatti solo la bella fanciulla testimone di marchi prestigiosi di moda, è anche appassionata di Filosofia, che ha studiato alla Sorbona, e organizza Les Rencontres Philosophique de Monaco, manifestazione che gode di un’ottima reputazione.

À bientôt!

 

(Tutte le foto del matrimonio: therealmyroyals.com)

Republican chic shock e boh

Edizione speciale della vostra rubrica preferita, dedicata alla Festa della Repubblica. Con una piccola riflessione iniziale. Quanti di voi sono convinti che la moda italiana non abbia uguali nel resto del mondo? E quanti che comunque gli Italiani sono i più eleganti sulla faccia della terra? Sul primo punto sono piuttosto d’accordo, ma sul secondo… e voi siete proprio sicuri sicuri?

L’invito al Palazzo del Quirinale prevedeva alle ore 17.50 il concerto in onore del Corpo Diplomatico, e alle 19.00 il ricevimento delle Alte Cariche nei Giardini; dunque un invito formale di pomeriggio, non è un cocktail e non ci si va vestiti come a un cocktail, thanks. 2-giugno-mattarella-e1559472765486.jpgTriste il colore, banale il modello, troppo corto l’orlo, inutile la stola di voile nero, brutte le scarpe spuntate, la padrona di casa Laura Mattarella è un grande boh.

Gli occhi di tutti erano però puntati sulle attuali fidanzate dei dioscuri, i due Vice Presidenti del Consiglio; la bruna Francesca Verdini è una graziosa fanciulla, e avrebbe delle potenzialità se non avesse scambiato la Festa della Repubblica per la Feria di Siviglia optando per un vestitino in stile flamenca sexy, scosciato e scollato (sulla schiena). I piedini sono infilati nelle solite Valentino Rockstud, talmente viste e riviste che ormai non le taroccano manco più e se proprio le volete le dovete prendere direttamente da Valentino (€720, ma quelle di Francesca sono metallizzate dunque costano di più, come le macchine: €740). Shock. Stazzonato, spiegazzato, slabbrato as usual il suo accompagnatore: davanti a quel completo vorrei sapere quanti sarti napoletani (e quanti tra quelli di Penne) hanno chiuso bottega e sono andati al Bingo. Shock. 2-giugno-saba.jpgLa bionda Virginia Saba è anche lei graziosa ma meno sofisticata, e conferma le peggiori previsioni con un abito da bella di paese che avrebbe impupazzato pure Audrey Hepburn (che però non l’avrebbe messo mai). Brutto, dozzinale, chiffon sopra e pizzo sotto, un disastro peggiorato dalle scarpette brillantinate. Shock. Sicuramente meglio l’abito del suo accompagnatore rispetto a quello del di lui collega – anche perché fare peggio sarebbe difficile – ma il giovanotto comunque è ancora lontano dall’essere impeccabile, quindi boh. La signora che precede la coppia invece è perfetta, ma quella è Carla De Gennaro, di nota eleganza. Chic. 2 giugno:saluto Di Maio-Salvini a Quirinale, "ci vediamo..."A parte gli exploit in robe de soirée al Teatro dell’Opera, qualcuno ha mai visto Virginia Raggi con qualcosa di diverso dal tailleur pantaloni nero? Boh (però belle le scarpe).2 giugno:saluto Di Maio-Salvini a Quirinale, "ci vediamo...In bianco Mara Carfagna, con un abito un po’ da sciura che a me non dispiace, e mi sembra uno dei look migliori della giornata, almeno ci ha risparmiato il completo nero. Chic. La signora dietro di lei, in mini e calze velate è shock, senza pietà.

De signore diversissime scelgono scarpe simili: nere, spuntate, con plateau importante. Geppi le abbina a una borsetta firmatissima è un po’ scontata, con un vestitone dalla fantasia vagamente (molto vagamente) giapponesizzante che mischia fiori e grafismi. L’idea poteva non essere male ma la sua realizzazione? Boh. Bebe punta su uno stile più rock, in total black. A parte che i pantaloni tirano sul pancino, d’accordo che lei è una superwoman ma perché quella canotta da camallo? Anche qui, boh.2 giugno sandrelliStefania Sandrelli non è mai stata una donna particolarmente elegante: prima non le serviva, e dopo, tutto sommato, nemmeno. L’idea del completo leggero con pantapalazzo è buona – personalmente detesto quel colore, opinione del tutto soggettiva  – ma perché la padella al collo? Boh.  2 giugno:saluto Di Maio-Salvini a Quirinale, "ci vediamo..."La signora Zingaretti sarà tifosa della Roma? Secondo me conciata così non sarebbe adatta manco per la curva sud, figuriamoci per il Quirinale. Shock201215539-2a23d18c-99ce-44fc-a1ce-983226224d9a

Sì, si può. Si può essere agée, aver passato le pene d’inferno (letterale, purtroppo), non vestire di nero, non vestire da sciura, ed essere la più elegante. Bello il kimono, bella la tshirt morbida e candida come i capelli, bellissima la collana. Liliana Segre, chic come nessuna.

 

 

 

 

 

 

 

(Ph. ANSA e Lapresse)

Dress like a Princess

Care lettrici, siete pronte all’estate che ormai dovrebbe essere prossima? State pensando a rinnovare il vostro guardaroba per la bella stagione? Non vi dispiacerebbe un tocco royal per essere sempre più cool? Siete nel posto giusto! meghan striped reformation dressRicordate i Duchi di Sussex nel tour in Oceania, con Meghan e i suoi millemila cambi d’abito? Uno di più belli nella sua semplicità (e portabile da chiunque) è il prendisole a righe, rigorosamente verticali, indossato a Fraser Island, al largo della costa orientale del Queensland, in Australia. Il capo è di Reformation, brand californiano di moda sostenibile, non proprio low cost ma neanche troppo pricey. L’abito indossato da Meghan è andato sold out subito, ora però a quelle che sono rimaste senza pensa H&M, che magari non sarà esattamente un brand etico ma è sicuramente low cost. Nella collezione appena uscita trovate questo, in lino a righe verticali con cinturina e spacco proprio come quello della duchessa, in vendita online a 49,99 euro. Certo è un po’ più corto, ma considerate che la modella è sul metro e 80; se la vostra altezza è più simile a quella della duchessa diventa tranquillamente longuette.h&m striped dressChe dite, vi fate tentare? https://www2.hm.com/it_it/productpage.0796610003.html

 

(grazie a Hello Magazine!)

Il Tenno e lo Yankee

 

Facciamo un gioco, guardando questa foto chi pensate che lavori peggio, il parrucchiere dl signore a sinistra, quello del signore a destra, o il fiorista che ha realizzato il centrotavola? trump japanAndiamo con ordine, l’evento clou della prossima settimana, e non solo per noi royal watcher, sarà la visita del Presidente Trump nel Regno Unito; attesa, rinviata, forse non particolarmente gradita da qualche membro della Royal Family. È tuttavia sicura la presenza del Principe di Galles, che da paladino delle cause ambientali non apprezza molte delle posizioni sul tema del presidente USA; mentre la Duchessa di Sussex, che da cittadina statunitense si è apertamente schierata contro Trump al tempo dell’elezione, sarà molto opportunamente in maternity leave e dunque assente giustificata. Nell’attesa di inchinarsi a Sua Maestà, o più prosaicamente nella speranza che eviti le gaffe dell’anno scorso, il presidente, accompagnato dalla moglie, ha compiuto un breve viaggio in Giappone, primo capo di stato ad essere ricevuto dal nuovo imperatore. trump japan 2Al suo arrivo la First Lady indossa un abito Carolina Herrera, bellissimo. Mi piacciono molto la semplicità del modello, il ricamo vagamente orientaleggiante, le scarpe rosse. Molto sorridente e a proprio agio l’Imperatrice, ed è una gioia vederla così, dopo gli anni bui della depressione, la mise però è un po’ troppo punitiva. Da quando si è seduta sul Trono del Crisantemo, il 1 maggio scorso, Masako è comparsa sempre vestita di bianco, il che potrebbe essere una scelta stilistica interessante, ma non è immune da rischi. In questo caso in particolare scarpe e calze sono terribili, oltre alla bombetta, modello prediletto. trump japan 4Per la cena a Palazzo Imperiale altro tailleur bianco per Masako, con gonna lunga e una giacca in pizzo veramente ma veramente brutta. Bianco anche per Melania, che da un po’ ha adottato queste palandrane col probabile intento di sembrare una dea greca e il risultato di sembrare spesso una tenda da doccia. trump japan 3Il giorno dopo i sovrani raggiungono gli ospiti al loro hotel per salutarli prima della partenza; terzo tailleur bianco per l’Imperatrice, senz’altro il migliore dei tre. E nonostante l’ennesima bombetta mi piace più lei della First Lady, che non resiste alla tentazione di piazzare un cinturone bianco su un soprabito bianco e ocra di Dries van Noten, che se nel modello originale non ha messo una cintura una ragione ci sarà. Signore ricordatevi: cintura su tessuto rigido fa effetto uovo di pasqua (o peggio, molto peggio).

Le foto del giorno – 25 maggio

Maria-Olympia di Greecia, la maggiore dei cinque figli del Diadoco Pavlos, si è laureata alla New York University, e non riesce a contenere la propria allegria. olympia graduation 2A onor del vero bisogna dire che molte sue colleghe di corso (alla Gallatin School of Individualized Study) hanno postato immagini simili; magari non indossano il crop top, ma dopo aver visto il quasi settantenne re di Thailandia con la canottiera corta sul pancino tatuato (se ve lo siete perso, lo trovate qui Due cuori e una pagoda ) la bionda fanciulla in versione dadaumpa non può che farci sorridere. olympia graduationForse per riequilibrare la quantità di tessuto familiare, la madre Marie-Chantal si è paludata in un vestitone con abbastanza stoffa da tappezzare una poltrona, e non riesce ad evitare l’espressione che assumono tutte le madri quando si trattengono dal dirti cosa pensano, ma vogliono comunque farti sapere che non approvano.

Guardando l’ampia toga violetta di Maria-Olympia mi è tornato in mente che quando mi sono laureata, nei lontani ma favolosi anni ’80, avevo una giacca anch’essa viola, con le spalle abbondanti tanto di moda nel decennio. Però posso assicurarvi che il pancino era coperto. Anche perché era il 19 dicembre.

A Royal Calendar – 22 maggio 2004

letizia boda realOtto giorni dopo i “colleghi” danesi, vanno all’altare loro: Felipe de Borbón y Grecia, erede al trono di Spagna, e Letizia Ortiz Rocasolano, giornalista televisiva rampante e divorziata. Per fortuna il primo matrimonio era stato solo civile, dunque nessun impedimento per il rito religioso nella cattedrale della Almudena. Il periodo del fidanzamento viene funestato dall’attacco terroristico alla stazione di Atocha, e in memoria delle vittime la mattina delle nozze un ufficiale dell’esercito, scortato da due militi della Guardia Real, depone al Bosque de los Ausentes, il memoriale della tragedia, una corona di fiori da parte degli sposi con la dedica Siempre en nuestra memoria, Felipe y Letizia. 

La cerimonia è fissata alle 11.00, e nel quarto d’ora precedente la famiglia reale attraversa in corteo la Plaza de Armeria, che separa la Cattedrale dal Palazzo reale. -La Infanta Cristina, la minore delle due figlie dei sovrani, indossa una abito giallo oro con pardessous in pizzo grigio – i cui trafori consentono di vedere agevolmente i numerosi difetti del sottostante vestito – con una pamela di paglia che sarebbe stata bene sulle spiagge della Versilia negli anni ’60, più scarpe di faille marrone, chissà perché. La salva dal disastro solo la sua bellezza (e quella del marito). -L’Infanta Elena, la sorella maggiore, è meno bella ma ha sposato un uomo di gran gusto, che conosce e ama la moda. La sua mise è un capolavoro di moderna Hispanidad: un completo Christian Lacroix Haute Couture in seta rosa con pizzo e ricami avorio, col tocco scenografico della lunga mantilla nera sorretta da un’altissima peineta. Se proprio vogliamo trovare un difetto, non avrei messo la collana. -Mantilla e peineta anche per la Reina Sofía, elegante in abito lungo di raso champagne con ricami ton sur ton, firmato Margarita Nuez. Accompagna lo sposo, madre e madrina de boda secondo l’uso ispanico. Lui bello come il sole ed emozionato, non sa ancora che sta per passare un antipatico quarto d’ora, perché appena entrati in chiesa su Madrid si scatena un diluvio, così forte che la sposa non riesce ad arrivare. E dunque Felipe, contrariamente a quanto accade nei matrimoni reali dove i tempi sono rigidamente organizzati, è costretto ad aspettare in piedi da solo davanti all’altare, vivendo anche lui quella  situazione che imbarazza ogni sposo. Pertegaz_letiziaE quando la sposa finalmente arriva al braccio del padre sembra davvero un po’ affogare dentro un abito che appare piuttosto pesante. Lo ha creato il decano dei couturier spagnoli, Manuel Pertegaz, che all’epoca ha 86 anni e veste Letizia con un modello in seta intessuta con un filo d’argento: gonna a trapezio caratterizzata da un ricco ricamo con simboli araldici che ne accentua la linea e prosegue a bordare lo strascico a corolla, che raggiunge i quattro metri e mezzo; il corpetto si apre in un ampio collo che resta dritto ma troppo scostato dal viso della sposa, con l’interno a sua volta ricamato, in contrasto con la relativa semplicità del resto. letizia wedding tiaraAnche i polsini sono ricamati, ma la loro lunghezza contribuisce a creare quella sensazione di un abito troppo grande per una sposa così minuta (e tanto più bassa dello sposo; Letizia porta scarpe di Pura Lopez ricoperte dello stesso tessuto dell’abito, che non hanno ancora i tacchi altissimi che le diventeranno abituali). In testa un velo triangolare in tulle di seta ricamato con spighe e i gigli dei Borbone, dono di nozze di Felipe; per fermarlo Sofía presta alla sposa la Prussian Diamond Tiara che lei stessa ha indossato per le sue nozze quarantadue anni prima. Il disegno grecizzante rimanda alla famiglia ellenica della Reina, anche se il diadema ha un’origine prussiana, essendo stato il dono di nozze del Kaiser alla figlia Victoria Louise che nel 1913 sposò Ernst August von Hannover. La figlia della coppia, Frederika, ricevette in dono la tiara per il matrimonio con Paolo di Grecia per poi donarla a sua volta alla primogenita Sofia. Un gioiello importante e ricco di simboli che secondo me non donava particolarmente alla sposa, accentuando con le sue linee geometriche la spigolosità del viso di Letizia, all’epoca dotata ancora del naso originale.

La boda real resta nella memoria anche (soprattutto?) per una serie di episodi. -Caroline de Monaco arriva in chiesa sola soletta. Che fine ha fatto il marito Ernst August? La versione ufficiale parla di un malore, voci insistenti parlano di libagioni eccessive alla cena prenuziale.  Bello il cappello, ma la giacca un po’ grande accentua il tono mesto (tutto Chanel, ça va sans dire). Wedding Of Spanish Crown Prince Felipe and Letizia OrtizClotilde Coureau è da poco entrata in casa Savoia ed è diventata mamma. In una delle prime uscite da principessa indossa un completo indefinibile per forma colore tessuto e applicazioni (quelle sulla schiena sono ali?). Peccato, avrebbe potuto distrarre l’attenzione dal suocero Vittorio Emanuele, che tira uno sganassone al cugino Amedeo d’Aosta, reo di avere avuto un posto migliore del suo (essendo cugino di Sofía viene incluso nel gruppo-famiglia), ma fondamentalmente reo di pretendere al trono d’Italia. greci boda realPacificamente parte della famiglia ovviamente i Reali di Grecia, con Marie-Chantal gloriosamente incinta che inalbera un cappello da sogno; non potendo esagerare con l’abito esagera col copricapo, brava! .A proposito di cappelli, a me piace questo (lui è uno dei principi di Bulgaria, Kubrat, con moglie Carla); la mise invece è veramente terribile. -Chi tanto e chi niente: Rania di Giordania arriva da sola, meravigliosamente vestita Givenchy. Però è in lungo e senza cappello, e tanti saluti al dress code.

La famiglia della sposa, mamma Paloma e sorelle Telma ed Erika, vanno da Felipe Varela che le veste in nuance ma tutte uguali. Temevano di non essere riconosciute? miguel bosè boda real

E sì, c’era anche lui.

Due cuori e una pagoda

Questo mese si è aperto con la notizia delle nozze del Re di Thailandia con la bella generalessa a capo della sua scorta, Suthida Tidjai (ne abbiamo parlato qui Una nuova regina! ) giusto in tempo perché lei potesse partecipare alla lunga (tre giorni) e complessa cerimonia d’incoronazione. suthida colbacLa coppia reale ha appena rilasciato una serie di fotografie della nuova regina con tutte le divise militari possibili, qualcuna really impressive, tipo questa col colbacco – ma come fanno col caldo umido del Sudest Asiatico? – oltre a una serie con entrambi i coniugi, abbinatissimi nelle loro uniformi (immagino siano pertinenti ai diversi corpi militari, che però non sono in grado di specificare). thai official 2Rosso, il grande classico della regalità; a parità di giacca, senz’altro meglio questa toque del colbacco. thai official 3Evidente anche Queen Suthida concorda con me sulla toque, e la ripropone in questa versione black&white, che si porta sempre ed è sempre chic. Intanto lei si è messa sotto braccio. thai official 4Sportivi con la tuta da pilota, lei sorridente e comunicativa, lui sempre ingrugnito e molto compreso nel suo ruolo. thai officialE finalmente nello splendore degli abiti formali. Lei è veramente bella, lui magari meno, ma comunque meglio assai che nella versione ultracasual diffusa un po’ di tempo fa, con la coppia – non ancora marito e moglie – in partenza da un aeroporto tedesco. Per quale ragione il re e la sua compagna, entrambi col pancino lietamente all’aria, abbiano ritenuto che il cane avesse invece bisogno del cappottino, è cosa che sfugge ai più. thai casual