Wimbledon, un anno dopo

Finale femminile del torneo di tennis più chic del mondo. In campo Serena Williams – sconfitta in due soli set dalla tennista rumena Simona Halep – in tribuna, come l’anno scorso, le cognate più chiacchierate del momento, accompagnate dalla royal sister Pippa. wimbledon ladies 2Bene, per movimentare un po’ questo pigro sabato d’estate Lady Violet ha deciso di inimicarsi in un colpo solo Catherinisti e Meghanisti, dichiarando che non le è piaciuta nessuna delle due. La Duchessa di Cambridge ricicla un abito Dolce&Gabbana già indossato in un viaggio in Canada. wimbledon duchesses 2Verde scuro, colore che non le sta male ma la spegne un po’, oltre ad essere troppo invernale; fiocchetto al collo (ma va?) e soprattutto un fitting capace a un tempo di sottolineare la notevole magrezza della fanciulla amplificandone contemporaneamente le piccole imperfezioni. E l’underwear (o la sua assenza) completa l’opera. wimbledon duchessesLa Duchessa di Sussex – che porta ancora le tracce della recente maternità, ed è giusto così – sceglie una camicia bianca di taglio maschile e la abbina a una gonna plissé Hugo Boss di un bianco leggermente diverso con pennellate blu. Gonne così le abbiamo viste già da qualche stagione, non sono una fan ma neanche mi dispiacciono; quello che qui non funziona proprio – oltre al mix di stili e di tessuti – è quella cinturina nera che taglia la figura a metà. La borsetta avorio, che fa il paio con quella della cognata, aumenta la confusione. In sintesi, l’una troppo urban (leggi: sciura), l’altra troppo pasticciata. E il dispiacere di vedere in questa occasione mise in tessuti tecnici più adatte ad occasioni cittadine che a un evento sportivo di piena estate. wimbledon ladies 3Non mi fa impazzire nemmeno lei, ma alla fine la meno inadatta mi sembra Pippa, con un abito floreale un po’ troppo girlie ma fresco e leggero.

Cosa piacerebbe davvero a quella criticona di Lady Violet? Lino, in linee semplici e colori puri. Un gusto troppo agé? Forse, ma possiamo assicurare di non essere coetanee di Fred Perry!

Le foto del giorno – 10 luglio

Il torneo di Wimbledon si avvia alla conclusione – oggi i quarti di finale maschile – e in tribuna si intensificano le presenze royal. Oggi il campo centrale ospita due partite chiave: nella prima ha giocato (e vinto) Djokovic; nella seconda Federer cerca di guadagnarsi la semifinale (reduce dalle lezioni impartite nei giorni scorsi al principino George, suo grande fan). wimbledon sophie albertLa Contessa di Wessex ride divertita mentre Albert di Monaco – con un filo di goffaggine – si passa sulle labbra il burro cacao; d’altra parte si sa che in certe occasioni il sole batte, e se il principe ha ereditato la pelle delicata dalla madre Grace bisogna cautelarsi. Per quel polsino che si arrampica sulla principesca mano invece l’unica soluzione sarebbero un paio di forbici. wimbledon camillaL’ospite più importante della giornata è sicuramente la Duchessa di Cornovaglia, che prima di raggiungere il suo posto ha incontrato alcune star del tennis in carrozzina, intrattenendosi anche coi giovanissimi raccattapalle. Camilla sposa anche lei la scelta del bianco a Wimbledon (naturalmente la regola è inderogabile solo per i giocatori), colore che comunque in estate indossa spesso, ma c’è qualcosa in più. Questo è lo stesso abito indossato esattamente un anno fa il giorno in cui Louis è stato battezzato (controllate qui Il battesimo di Louis ), e questo vuol dire che si sta avviando sulla via tracciata dalla suocera: un’immagine iconograficamente precisa e assai facilmente riconoscibile, in cui lo stile degli abiti resta sostanzialmente lo stesso pur se le occasioni cambiano. Che è anche un modo geniale di adattare lo stile agli anni che passano. wimbledon zaraIn tribuna anche i Tindall: Zara, figlia della Princess Royal (in questi giorni in lutto per la morte della suocera) e il marito Mike. Zara indossa quello sembra un abito a bande bianche e blu, che a qualcuno ricorderà la camicia indossata a Wimbledon lo scorso anno dalla Duchessa di Sussex, in un pomeriggio con la cognata Catherine (qui Benvenuto 14 luglio! ). E proprio Meghan è al centro di un’altra polemica, che siamo certi sarà rinfocolata dalle immagini di oggi. In molti non hanno gradito il fatto che giovedì scorso, quando è andata con due amiche a veder giocare Serena Williams ( Si scrive Wimbledon si legge Duchess ), gli uomini della sicurezza siano intervenuti per impedire che fosse fotografata dalle pubblico presente, il che può essere comprensibile, e il fatto che abbia riservato una parte della tribune solo per lei il che, come testimoniano le fotografie che pubblichiamo oggi, non è proprio un comportamento abituale. Insomma si è creata una situazione molto antipatica in cui da una parte non le si lascia correre nulla – soprattutto da parte di alcuni giornali – e dall’altra però lei inanella una gaffe dietro l’altra. Verranno tempi migliori, I hope.

Le foto del giorno – 9 luglio

Si saranno mese d’accordo?

Oggi due regine piuttosto diverse – l’una è il monarca l’altra solo consorte, l’una ha il doppio dell’età dell’altra – hanno affrontato un impegno in solitaria, scegliendo entrambe il fuxia.

Her Majesty a Cambridge non si è risparmiata, visitando The National Institute of Agricultural Botany, il Queen’s College e il Royal Papworth Hospital. Per lei cappottino con doppio colletto, cappello con decorazione floreale insolita e un po’ selvaggia (però non saprei dirvi che fiori sono) e sulla spalla la Singapore Peranakan Diamond Jubilee Brooch: 61 diamanti in filigrana d’oro, lavorata con la tecnica tradizionale degli artigiani cinesi emigrati nella penisola malese. La spilla è un dono del Presidente di Singapore per il Diamond Jubilee e, contrariamente a quanto accade spesso con regali del genere, usati più che altro in occasioni correlate alla provenienza, la regina l’ha indossata più volte, anche per eventi privati, come il battesimo di Charlotte quattro anni fa.

Per non farsi mancare proprio nulla Sua Maestà, con piglio deciso e gran disinvoltura, ha anche piantato un albero – un carpine bianco – come nel 1921 fece sua nonna Mary che, primo membro della Royal Family a visitare The National Institute of Agricultural Botany, piantò un gelso. queen fuxia dressE questo è l’abito indossato sotto al pardessous.

Trasferta in Castilla-La Mancha per Letizia che nella città di Almagro (Ciudad Real) ha partecipato a una riunione del consiglio del Real Patronato per le disabilità, e ha conferito i premi Reina Letizia 2018, per attività dedicate a riabilitazione e integrazione. LA REINA ENTREGA LOS PREMIOS ''REINA LETIZIA 2019 ''EN ALMAGROFuxia anche la sua mise, un abito Carolina Herrera che le abbiamo già visto lo scorso anno durante la visita a New Orleans; niente di straordinario, ma adatto all’occasione, e poi la linea a corolla a lei sta molto bene. Purtroppo con l’arrivo della bella stagione la Reina ha ritirato fuori le mules con fascia in pvc che le piacciono tanto, e infatti ne ha almeno un altro paio, in nero. Come si dice in questi casi, ce ne faremo una ragione.

 

Royal chic shock e boh

Camilla Duchessa di Cornovaglia

Duchess-of-Cornwall-Dover

(Ph. PA)

Ieri era in bianco, sobria e sorridente al battesimo del piccolo Archie, ma il giorno prima Camilla era stata, nel porto di Dover, la madrina dello “Spirit of Discovery”, una nuova nave da crociera della compagnia Saga. Abito blu riciclato con ampia fascia di pizzo, classiche scarpe bicolore, bel cappello Philip Treacy – anche questo ampiamente riciclato – in paglia bianca e blu, e favolosa collana di perle, la duchessa ha tenuto un discorso, battezzato la nave con lo champagne, e passato in rassegna l’equipaggio coi necessari garbo e humour. Duchess-of-Cornwall-Dover 2L’abito a me non piace, l’underware è migliorabile, ma Camilla dimostra che l’eleganza non è solo un bell’abito, è soprattutto l’attitude. Chic.

Letizia di Spagna *LA REINA LETIZIA CLAUSURA EL II SEMINARIO DE EDUCACION PATRIMONIAL DE LA ESCUELA EN SAN MILLAN DE LA COGOLLANella stessa giornata di venerdì la Reina ha chiuso a La Roja il II Seminario de Educación Patrimonial en la Escuela. Per l’occasione ha scelto un abito a fiori dello spagnolo Adolfo Domínguez, in bel contrasto con i capelli che Letizia ha un po’ scurito. L’abito è dell’anno scorso, vi sembra familiare? I lettori più attenti del blog – o quelli dotati di memoria fotografica – ricorderanno di averlo già visto (non ricordate? non importa, lo trovate qui La foto del giorno – 6 agosto ); molto opportunamente rispetto all’anno scorso la Reina ha scelto accessori color ghiaccio; non sarà che ci legge? Chic.

Máxima d’Olanda maxima codamDiciamo la verità per la sovrana olandese ci vorrebbe una categoria a parte; in questa settimana ha calato un tris giallo-giallo-verde davvero notevole. Si parte martedì, quando Máxima ha inaugurato ad Amsterdam il Coding College Codam con una abito Oscar de la Renta giallo croco con decorazione di pietre che circonda pancia e fianchi; alle soglie dei cinquant’anni e dopo tre figlie non è da tutte, ma boh. maxima bremaIl giorno dopo doppio appuntamento: total yellow per la visita alla Met je Hart Foundation di Brema, che ha vinto l’Appeltje van Oranje 2019 per i progetti destinati agli anziani; in questo caso la regina abbina all’abito del perfido Natan accessori giallo limone, un’insieme che la trasforma in un grande evidenziatore. Shock. maxima rotterdamNel pomeriggio a Rotterdam per inaugurare la mostra per bambini Superstraat, allestita al Wereldmuseum. In questo caso sempre Natan ha deturpato con un cespo di insalata riccia la scollatura di un completo che senza l’aggiunta vegetale sarebbe stato bello (anche se assai spiegazzato). E pensare che quando Balenciaga studiava l’effetto delle sue creazioni sulle modelle toglieva sempre qualcosa, affermando: «non è veramente necessario». Di suo la regina aggiunge un paio di orecchini monstre, temendo di passare inosservata. Shock, ma la adoro comunque.

Independence day melania independence dayIl 4 luglio com’è tradizione negli USA si è festeggiato in pompa magna il giorno dell’indipendenza. La First Lady ha partecipato alla parata di Washington con un abito di Carolina Herrera, bianco con righe multicolor e un fiocco sulla spalla, abbinato a un paio di Loboutin shocking pink. L’abito è stato variamente commentato sul web: c’è chi lo ha trovato di foggia vagamente russa, chi ha sostenuto che sembrasse un quaderno a righe e chi ha pensato che il fiocco servisse ad allontanare le negatività. Personalmente lo trovo un abito discreto ma non memorabile, ma Melania ha due fortune: è molto bella, e accanto a quel marito non può che fare un’ottima figura. Boh.

Festa anche a Roma, ospiti dell’ambasciatore Lewis Eisenberg nella residenza di Villa Taverna. Naturalmente tutti gli occhi erano puntati sulle due vice-ladies, accomunate nella scelta di colori fluo, molto di moda l’anno scorso.

Turchese-fatina-di-Pinocchio per la bionda Virginia, con vestaglietta che tira sul seno più tracolla argentata, però portata a spalla; non era meglio mettere la tracolla dentro la borsa e tenerla in mano, come una clutch? Rosa carico per la bruna Francesca, in monospalla scosciatissimo, scarpa sadomaso e capelli piangenti; vintage la pedicure stile french. Shock per entrambe, così non litigano.

Il battesimo di Archie

Concludiamo con un dettaglio notato ieri nella foto di famiglia del battesimo di Archie Mountbatten-Windsor: la zia Catherine ha indossato per l’occasione degli orecchini con perla a goccia; glieli abbiamo visti altre volte, ma ciò che li rende speciali in questo caso è che si tratta dei Collingwood, ereditati da Diana, che li portava al battesimo di Harry, padre del bambino. Un pensiero delicato, estremamente chic.

E a proposito di orecchini, anche Meghan per il battesimo del suo piccolo ne ha scelto un paio con un significato speciale: quelli di diamanti, firmati Cartier, indossati l’anno scorso il giorno del suo matrimonio. Chic anche lei.

Il Battesimo di Archie

I nostri desideri sono stati esauditi, e due foto del battesimo di Archie sono state pubblicate.

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(Ph. Chris Allerton /©️SussexRoyal)

La prima è quella classica con la famiglia: il piccolo festeggiato indossa la replica – realizzata da Angela Kelly nel 2004 – della veste battesimale fatta realizzare da Queen Victoria per la prima figlia; l’originale non viene più usata a causa della sua delicatezza. Se ne sta tranquillo tra le braccia della mamma, in bianco, una scelta che a me piace sempre molto per i battesimi (l’abito è Dior); mi piace meno il cappello a zucchetto, ma sono certa che avremo occasione di riparlarne. Grigio chiaro per papà Harry, con l’immancabile paio di scarpe scamosciate, per di più marroni; insomma, l’abbiamo sempre detto che non ha ripreso lo chic del padre (e manco del nonno). Bianco anche per Camilla; la scelta del cappello, meno ampio del solito, è perfetta per il tono, semplice e privato, della cerimonia. Rosa per Catherine, uno Stella McCartney che risale addirittura a dieci anni fa; in mezzo ci sono un royal wedding e tre figli, per cui complimenti a lei che può indossarlo ancora – e glielo abbiamo visto più di una volta – anche se francamente io l’avrei lasciato nell’armadio un altro decennio. Raffinato l’accostamento con l’amaranto delle scarpe e del bandeau. Nonna Doria in rosa anche lei, ma avrei evitato quel cappello che ricorda un turbante e sottolinea la sua etnia; peccato, perché il colore le sta divinamente. In blu nonno e zio, e a sorpresa vediamo le due signore in piedi; sono Lady Sarah McCorquodale (accanto a William) e Lady Jane Fellowes (al centro), cioè le due sorelle di Diana, la nonna che non c’è ma è come se ci fosse.

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(Ph. Chris Allerton /©️SussexRoyal)

Bellissima la seconda foto, in bianco e nero, solo loro tre. Splendidi.

Si scrive Wimbledon si legge Duchess

Lady Violet confessa, un po’ se l’aspettava, e non è stata delusa. Dopo la partecipazione a sorpresa della Duchessa di Cambridge due giorni fa, oggi in tribuna a Wimbledon è arrivata la Duchessa di Sussex, per assistere al match dell’amica Serena Williams contro la giovanissima slovena Kaja Juvan. Blazer doppiopetto bianco gessato di almeno una taglia troppo piccolo, top nero, jeans, décolletées nere e cappello tipo panama bianco piazzato sulla sommità della capoccetta. meghan wimbledon 3Delizioso il girocollo leggero col piccolo ciondolo di diamanti – la A di Archie – molto donante il top con una scollatura perfetta per slanciare e dare luce al viso, sul resto francamente preferisco non pronunciarmi. meghan wimbledonPerò una cosa la devo dire, i jeans a Wimbledon sono un colpo al cuore. E i jeans con le décolletées di camoscio col tacco a spillo sono un colpo al cuore sempre, non solo a Wimbledon.

Accanto a Meghan sedevano due sue care amiche:  Lindsay Roth, che ha conosciuto la futura duchessa quando entrambe frequentavano la Northwestern University, e Genevieve Hillis, una delle organizzatrici del famoso baby shower a New York. Saranno loro le madrine di Archie? Non si sa. E nemmeno si saprà, perché i Duchi di Sussex hanno fatto sapere che i padrini di battesimo del piccolo Archie non saranno resi noti neanche dopo il rito, perché sono privati cittadini. Loro sì, ma i membri della Royal Family no. Una scelta destinata a rinfocolare le polemiche e ad incrementare le critiche, temo.

A Wimbledon si va in bianco

No, non è un banale doppiosenso, ma la regola inderogabile: a Wimbledon si scende in campo vestiti di bianco, punto. Presa dall’entusiasmo oggi la Duchessa di Cambridge ha interpretato estensivamente la norma e s’è presentata nel Royal Box vestita di bianco pure lei. Per la precisione, prima aveva fatto una sosta al Court 14, dove la britannica Harriet Dart, che occupa il posto 157 nella classifica mondiale, ha battuto l’americana Christina McHale. catherine wimbledon 19Chemisier bianco Suzannah, scarpe Gianvito Rossi, deliziosa borsetta Alexander McQueen come la cintura, che riprende con leziosa inutilità l’altrettanto inutile fiocchetto sulla spalla. Catherine è appassionata di tennis e non poteva mancare oggi, secondo giorno del torneo, in cui scenderanno in campo sia Serena Williams (contro la nostra Giulia Gatto-Monticone), sia Roger Federer. frederik wimbledonIeri invece a prendere posto nella tribuna del Centre Court, è stato il principe ereditario di Danimarca, Frederik. wimbledon 19E con lui un vero parterre des rois schierato in prima fila: il tre volte campione del mondo di F1 Jackie Stewart (secondo da sinistra), e il Duca di Kent (al centro della fila) presidente di All England Lawn Tennis and Croquet Club, che organizza il torneo.

Charlène ride!

Nel 1939 il famoso regista tedesco (naturalizzato statunitense) Ernst Lubitsch girò Ninotchka, commedia su una spia russa in missione che scopre lussi e piaceri dell’occidente. Protagonista era Greta Garbo e lo slogan promozionale del film fu La Garbo ride! dato che per la prima volta sullo schermo la diva svedese, abbonata a ruoli di donne sofferenti in opere drammatiche, si lasciava andare a una divertita risata nella scena in cui il partner Melvyn Douglas cade dalla sedia e scivola a terra in un ristorante. Ottant’anni dopo possiamo affermare anche noi Charlène ride! charlene greeceLa scorsa settimana la principessa consorte di Monaco è volata in Grecia per il battesimo di Leo, figlio di Christos Fiotakis, proprietario della palestra monegasca Elite Fitness e personal trainer di molti vip tra cui la stessa Charlène. La principessa è stata madrina del piccolo mentre il fratello Gareth Wittstock (il secondo da destra) è stato il padrino. charlene greece 2Per l’occasione la mise scelta è un’incredibile palandrana naturalmente firmata Akris; interpretazione moderna della dea greca? Roba da svuotare l’Olimpo più rapidamente di un fulmine scagliato da Zeus. Ora però non siamo pignoli, l’importante è che la bionda signora – nonostante il temperamento mesto aggravato da abbondante uso di botox – sia ancora capace di ridere, cosa che le accade praticamente solo quando è in compagnia di bambini, o in ambito sportivo. O lontana dal Principato.

P.S. appena visto l’abito ho pensato che sembra uscito da un incubo di Mondrian, e il pensiero è corso automaticamente a un’altra Principessa di Monaco, proprietaria di uno degli abiti più iconici degli anni ’60, la Mondrian robe. Quello però era opera del genio di Yves Saint Laurent, altro che Akris.grace mondrian

Nationalfeierdag, la festa nazionale del Lussemburgo

La settimana scorsa l’abbiamo dedicata tutta al Royal Ascot, ma va ricordato che nel weekend il Granducato ha celebrato la sua festa nazionale, e si è particolarmente sentita l’assenza del Granduca Emerito Jean, scomparso due mesi fa, il 23 aprile, e ricordato con commozione dal figlio Henri, attuale sovrano. Ieri mattina doppia cerimonia: alla Philarmonie Luxembourg e Te Deum in Cattedrale. lux fete nationaleFamiglia granducale quasi al completo, sovrani in testa. Lui impeccabile in tight, lei in blu, con un abito perfetto – anche se non amo quelle maniche – per l’occasione e la sua figura, avanti anni luce rispetto alle giovani di famiglia (e non alludiamo a precedenze protocollari).lux fete nationale 2La generazione seguente, dicevamo. L’erede al trono Guillaume si è rasato la barba, e questa è l’unica novità che lo riguarda; la moglie Stéphanie starebbe discretamente, ma l’abito è un po’ troppo corto e soprattutto tagliato male, tanto che girano foto – che vi risparmio – in cui da seduta le evidenzia un’inelegante pancetta, che in effetti non sembra avere (a meno che… ma questa è un’altra storia).lux fete nationale 4Sua cognata Alessandra, quartogenita e unica figlia femmina dei Granduchi, arriva scortata dal fratello minore Sébastien. Da chissà quale baule ha tirato fuori un tailleur azzurro da mamma dello sposo anni ’80, filo di perle compreso. Non vorrei infierire su una ragazza, ma desidero chiarire che mio fratello s’è sposato nel 1987, e mia madre non era vestita così, ma per niente.lux fete nationale 3Insieme i figli di mezzo: il terzogenito Louis, a sinistra, è divorziato e va bene, ma il fratello maggiore Félix è regolarmente sposato; dov’è la moglie Claire? Come mai non s’è vista, considerando che la Festa Nazionale è anche il compleanno ufficiale del suocero? Le voci impazzano, come potete immaginare; ma io vorrei trovare risposta a un’altra domanda: perché Félix non riesce a comprarsi un tight della taglia sua? lux fete nationale 5Per il solenne Te Deum in Cattedrale le signore del Granducato hanno completato le loro mise col cappello: un bel pillbox verde per Maria Teresa, fascinator a fiori per Stéphanie, e fedora per Alexandra, che riesce nell’incredibile impresa di peggiorare ulteriormente il look della giovane principessa.

La sera ricevimento di gala a Palazzo, e Félix non s’è presentato proprio. lux fete soiréeLa Granduchessa elegante in abito nero, lo spolverino d’organza rosa non mi fa impazzire ma in questo caso alleggerisce efficacemente il nero dell’abito; la Belgian Scroll Tiara e gli orecchini di diamanti e perle fanno il resto.

Stéphanie finalmente al suo meglio; il rosso le dona più dei colori smorti che porta spesso, e i gioielli sono veramente mozzafiato: oltre alla Small Nassau Floral Tiara, splendidi gli orecchini, e favolosa la rosa di diamanti appuntata sull’abito.

In tutto questo splendore, alla deliziosa Alexandra  tocca il ruolo di Cenerentola: non solo per la piccola tiara, con collier e orecchini, di turchesi, ma perché la parure non c’entra niente con l’abito. Riciclato. Dalla madre. Su quest’uso lussemburghese di riciclare i vestiti – soprattutto quelli di Maria Teresa – che ovviamente figlia e nuore, assai più alte, rimaneggiano in maniera a volte improvvida dovremo dedicare un post a parte, in questo caso va detto che va bene togliere i fiocchi di velluto delle spalle, tipicamente anni ’80, ma perché quella gonna bianca, perché?

La foto del giorno – 24 giugno

Mary di Danimarca è a Parigi, come sempre ottima ambasciatrice in alcuni eventi che riguardano società e cultura del suo paese. mary in parisIeri, affogata nel pizzo, ha partecipato al disvelamento di un’opera dell’artista Jesper Christiansen nella Chiesa dei Danesi, oggi dopo una conferenza alla Maison du Danemark ha incontrato la Premiere Dame Brigitte Macron all’Eliseo, poi insieme hanno raggiunto il Centre Pompidou per la mostra della danese Sonja Ferlov Mancoba. Crown-Princess-Mary-and-Brigitte-Macron-1Confesso, il primo abito mi ha ricordato quei regali che tanti anni fa gentili signore dalle mani d’oro facevano a mia madre o a me, per il mio corredo (!). Si trattava solitamente di centrini di pregevolissima fattura, costati probabilmente ore e ore di lavoro certosino, ma francamente inutili e infatti mai utilizzati. Venivano confezionati in scatole, avvolti in una carta velina color corallo intenso – sempre la stessa, chissà perché – per far risaltare la raffinatezza dei dettagli. Nel secondo caso la Premiere Dame è fedele al suo stile ye ye, cui il rosa confetto aggiunge un tocco da Barbie fuori tempo massimo; Mary invece è venuta così come stava in casa, perciò la ringrazio dal profondo del cuore, perché ha la grazia di ricordarci che chiunque, per quanto elegante, prima o poi sbaglia mise. E questo è proprio il messaggio giusto per il lunedì.