Un tea con Lady Violet – La più bella, il più piccolo

IMG_20200522_174849Giovedì la bellissima Jetsun Pema, Regina Consorte del Bhutan, compirà trent’anni e per l’occasione sono state diffuse nuove immagini della famiglia reale al completo, compreso il piccolino nato lo scorso 19 marzo. bhutan royal family 2Le fotografie sono state scattate il 29 maggio nei giardini della residenza reale della capitale Thimphu, Lingkana Palace. Lo splendido sfondo fiorito (credo quelli alti e viola siano i fiori del lupino ornamentale, ma vi prego di correggermi se così non fosse) non fa che esaltare la bellezza, la grazia, l’eleganza di questa famiglia. bhutan royal familyLa regina dà un senso nuovo al termine incantevole, ma pure i suoi ragazzi non scherzano per simpatia, charme e diciamolo pure, una notevole prestanza fisica (soprattutto il più grande). Il tutto esaltato dagli abiti tradizionali – non faccio questo commento perché lei è in violet, giuro! – e anche la raffinata panchina rivestita.

Il piccolo è veramente una meraviglia, gli manca giusto il nome, che verrà annunciato a breve, nel frattempo si gode le coccole di mamma e papà, e le attenzioni del fratello maggiore, il quattrenne Gyalsey (titolo che definisce il Principe Ereditario), che come tutti i bambini all’arrivo di un nuovo fratellino marcano un po’ il territorio. bhutan royal family 5E di quel tappeto adagiato sul prato ne vogliamo parlare?

Con tanto splendore la mia tazza – una Royal Doulton degli anni ’20 del secolo scorso – non può competere. L’ho scelta per il suo decoro: rose per la mamma regina e un nastro blu per il piccolo principe; e per aggiungere un tocco esotico al tea ho preferito un infuso alle spezie orientali con addolcite dalla rosa e rinfrescate dal finocchio.

Un tea con Lady Violet – Piccoli dispiaceri e grandi dolori

mdeOggi era previsto che i giardini di Buckingham Palace si aprissero per il terzo garden party dell’anno, ma questi appuntamenti – in cui la sovrana invita per l’afternoon tea migliaia di sudditi che si sono distinti in ogni campo – sono stati tra i primi ad essere annullati a causa dell’emergenza sanitaria. È un piccolo dispiacere per noi, che ci beiamo della vista di mise e cappellini, e signori eleganti in tight, ma posso solo immaginare il dispiacere per gli invitati di quest’anno, rimandati elegantemente all’anno prossimo. Lady Violet resta in rispettosa attesa di un invito – se non per il 2021 va bene anche il 2022 – che esaudisce uno dei suoi sogni: un royal Afternoon Tea  nei giardini di Buckingham Palace, la quintessenza del British royal style. queen victoria garden partyQueen Victoria, cui dobbiamo la creazione di molti dei riti sociali contemporanei, iniziò la tradizione del garden party negli anni ’60 dell’Ottocento, dopo aver reso Buckingham Palace sua residenza ufficiale; curiosamente all’inizio veniva chiamato breakfast benché si tenesse di pomeriggio (un po’ come il ricevimento nuziale chiamato wedding breakfast, probabilmente perché si presupponeva che prima della cerimonia non si mangiasse nulla). wales wedding breakfast menuQuest’anno invece nulla; i reali in quarantena in varie residenze, e annullati tutti i garden party, sia i tre a Londra sia quello che si svolge a Edimburgo nei giardini di Holyroodhouse durante la Royal Week, la settimana tra giugno e luglio che la Regina trascorre in Scozia. Per stemperare un po’ la delusione, dalla Royal Household arriva la ricetta originale degli scones che si servono a Corte, e vengono gustati da Sua Maestà in persona, la trovate qui https://www.royal.uk/royal-recipe-fruit-scones sconesSe non conoscete questi tipici prodotti inglesi da forno, simili a piccoli panini al burro ma più sodi e leggermente dolci vi consiglio assolutamente di provarli, non può esserci afternoon tea senza scones (se poi volete una ricetta ancora più facile di quella royal, vi passo quella che faccio io). Come si mangiano? Idealmente con marmellata di fragole e clotted cream (che in Italia è quasi impossibile da trovare) o con un curd, deliziosa crema di burro e frutta acida, nella versione più famosa con il limone.

reyes silencioQuesti però sono dispiaceri piccoli piccoli se paragonati alla tragedia della pandemia, all’assenza delle vittime, allo strazio di chi ha perso qualcuno che amava. Da oggi per dieci giorni la Spagna ha dichiarato il lutto nazionale, iniziato a mezzogiorno con un minuto di silenzio in memoria dei ventisettemila scomparsi a causa del virus. Se vi capiterà di visitare la pagina web o gli account social della Casa Real troverete un nastrino nero, mentre i sovrani, accompagnati dalle figlie, a mezzogiorno si sono uniti agli Spagnoli con una breve cerimonia nei giardini della Zarzuela, davanti alla bandiera a mezz’asta. Una scena che non so perché ho trovato vagamente inquietante, con la Reina particolarmente grimildesca, la falcata inceppata dalle ballerine, Leonor annegata in una sorta di sacco e Sofía – che ha chiaramente ereditato la struttura fisica dal padre e sembra lei la maggiore – vestita come la madre, con l’aggravante di un paio di sabot con cui ciabattava un po’ https://www.youtube.com/watch?v=yXo9hRiUGfU&fbclid=

La tazza del giorno è quella con cui ieri ho preso il tea insieme con un’amica; fa parte di un set edoardiano che comprende due tazze con doppio piattino lattiera e zuccheriera (usata come porta crakers) nell’amato color violet. IMG_20200527_212054A domani.

 

 

Un tea con Lady Violet – Nata oggi: The Queen Mary

IMG_20200521_171151In casa la chiamavano May come il mese in cui era nata, il suo nome intero era Victoria Mary Augusta Louisa Olga Pauline Claudine Agnes von Teck, la storia la conosce come Queen Mary. mary and georgeIl padre appartiene alla casa di Württemberg, ma frutto di un matrimonio morganatico non trova sposa migliore di Maria Adelaide di Cambridge, membro minore della famiglia reale britannica, non particolarmente attraente né giovane (sì sposò a 33 anni, un record per l’epoca). Mary, prima dei quattro figli della coppia, nasce a Kensington Palace il 26 maggio 1867; al suo battesimo ha una madrina d’eccezione, la regina Victoria in persona, prima cugina di sua madre. May gode da subito dell’affetto della sovrana, il cui apprezzamento cresce con il maturare della fanciulla, che sempre più appare come la candidata ideale a sedere un giorno sul trono accanto al re, finché arriva il giorno proposta: il 3 dicembre 1891 la ventiquattrenne May si fidanza con Albert Victor, Duca di Clarence, primogenito dei Principi di Galles, destinato a regnare dopo la nonna e il padre. Le nozze sono fissate per il successivo 27 febbraio, ma il 14 gennaio, sei settimane dopo di fidanzamento e sei prima del matrimonio, il futuro sposo muore. Nonostante la tragedia sono in molti a tirare un sospiro di sollievo: lo stile di vita del giovane duca è tutt’altro che impeccabile, coinvolto nello scandalo di un bordello omosessuale (l’omosessualità all’epoca è fuori legge), c’è addirittura chi lo considera il misterioso Jack lo Squartatore. Al suo funerale la promessa sposa depone il suo serto nuziale di fiori sulla bara poi, fortunatamente, trova conforto nel fratello minore del defunto, George, che lo sostituirà nella successione e nel cuore della fidanzata. Si ripete quanto quattro secoli prima era accaduto a Caterina d’Aragona; ma per fortuna George non assomiglia all’antenato Henry VIII, e il matrimonio tra i due sarà felice e durerà per sempre. Nascono sei figli, due dei quali regneranno: Edward VIII e George VI. May, che da regina consorte ha scelto di usare il secondo nome, Mary, muore il 24 marzo 1953. Sul trono siede da tredici mesi la nipote Elizabeth, la cui incoronazione non viene rinviata per espresso desiderio dell’anziana sovrana. girls tiaraInutile negare che accanto alla sua storia, e alla forza del suo carattere (oltre al promesso sposo e al marito perderà tre dei sei figli, e sorvoliamo sulle nozze del primogenito con la detestata Wallis Simpson) ciò per cui Mary è costantemente ricordata è la passione che l’accompagnò per tutta la vita: i diamanti. lovers knot.jpgDagli incredibili Cullinan, montati in due spille (oltre che sullo scettro e sulla State Imperial Crown), ai diademi più famosi, visti sul capo di Elizabeth, Diana e Catherine, fino alla tiara nuziale di Meghan.

E poi smeraldi, perle, talmente tanti, e talmente preziosi da meritare di essere trattati singolarmente.

Con questo breve post inizia una piccola serie, Un tea con Lady Violet: ogni giorno sarete invitati per un tea e due chiacchiere, ogni giorno una tazza diversa, finché non finiranno… Quella di oggi è piuttosto nota, e scommetto che molti di voi ne abbiano in casa: è il trio del mese di maggio della serie dei mesi Royal Albert. A domani!

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 16

In una fredda domenica pomeriggio prenatalizia cosa c’è di meglio di un Afternoon Tea? E non mi rispondete “una cioccolata calda!” perché io non la bevo (incredibile eh?).

Afternon Tea dicevamo, e qual è il più classico, famoso e celebrato? Quello del Ritz of course, amato pure dalla Queen Mom, una habituée della Palm Court, la sontuosa Tea Room dell’hotel. Il Natale al Ritz è una cosa seria; vi ho incuriosito? Seguitemi.

Con Piccadilly Circus alle spalle imbocchiamo la Piccadilly davanti a noi; dopo poco ecco il Ritz alla nostra sinistra, impossibile non vederlo. the ritz wreathsSuperati pochi gradini e le porte girevoli ci accoglie la sala circolare che ospita la lobby. christmas lobby ritzPrendiamo il corridoio davanti a noi… Christmas-trees-in-lobby … poco oltre, sulla sinistra, la Palm Court. Christmas-outside-The-Palm-Court Se prima di entrare le signore volessero rinfrescarsi, la toilette è qui di fronte. Seguite l’indicazione Powder Room, il Ritz è così chic che le sue ospiti ovviamente usano la toilette solo per incipriarsi il nasino. Christmas-inside-The-Palm-Court Eccoci arrivati, una volta seduti verremo serviti da un esercito di deliziosi camerieri quasi tutti italiani, il che è una bella comodità, così non bisogna scervellarsi cercando di capire che diamine è dill and chives nel sandwich al cetriolo (oggi ve lo dico io, aneto ed erba cipollina).

Tea eccellente accompagnato da sandwich, scones e paste mignon in quantità industriale, servizio da re, da provare almeno una volta nella vita. Ma ricordatevi di prenotare per tempo, che per il periodo natalizio vuol dire almeno un paio di mesi prima; mica vi vorrete perdere questi addobbi!

(Ph. dell’Hotel: The Ritz London; ph. della tavola mie)

Celebrating a Royal Birthday

C’è un modo migliore di festeggiare il settantesimo compleanno del futuro Red’Inghilterra (e Scozia e Galles ecc) che organizzare un Afternoon Tea? No, non c’è, o almeno non mi viene in mente dunque Ladies&Gentlemen tea is served! Charles afternoon tea In ossequio ai gusti del festeggiato nelle tazze fuma un Darjeeling, che se viene chiamato lo champagne dei tè una ragione ci sarà.

Si comincia col più classico dei sandwich britannici, quello al cetriolo (cucumber); la ricetta originale prevede che il pane sia spalmato di cream cheese, ma questi sono fatti à la mode de Lady Violet, e sono francamente squisiti. E sono pure serviti su un piatto della Chelsea Porcelain come quella che si usa a Clarence House!Charles afternoon tea sandwiches 2 Siccome i cucumber sandwich sono gustosi e leggeri e scompaiono rapidamente, arrivano di rinforzo dei piccoli fiadoni. Sono panzerottini ripieni di formaggio tipici della cucina abruzzese. Secondo la tradizione andrebbero preparati per pasqua, ma sono così appetitosi che ormai si mangiano tutto l’anno, e sono un omaggio al Principe di Galles, che ama il formaggio; li adorerebbe!

Charles afternoon tea cakeChe afternoon tea sarebbe senza scones? Sono una sorta di piccoli panini, dolci ma non troppo, perfetti con il curd o la marmellata (ma sono così buoni che si mangiano anche da soli). L’abbinamento classico è con la clotted cream – una sorta di panna rappresa introvabile in Italia – e la marmellata di fragole. Si trova invece ormai piuttosto facilmente il lemon curd, una crema al limone e burro semplicemente sublime; siccome però la ricetta è facilissima fatela voi, il sapore è molto migliore di qualunque prodotto industriale, anche se di altissima qualità.

Per finire si torna in Abruzzo con la golosissima torta bocconotto, un guscio di pastafrolla ripieno di un impasto di mandorle e cioccolato. No, questa non l’ho fatta io, l’ho solo decorata (e direi che si vede!).

Lady Violet saluta e torna dai suoi ospiti, per voi qualche ricetta da provare per convertirvi al più british dei riti.

Cucumber sandwich: fondamentale avere l’apparecchio per affettare i cetrioli in fettine sottilissime che vanno messe in uno scolapasta e irrorate di aceto di mele. Aggiungete un po’ di sale e una macinata di pepe, mischiate il tutto e lasciate riposare. Nel frattempo imburrate le fette di pane da sandwich con burro salato, cospargetene la metà con abbondanti fettine di cetriolo coprite con l’altra metà, avvolgete in tutto in un panno inumidito e mettete in frigorifero. Al momento di servire, tagliate via la crosta del pane (se c’è) tagliate i sandwich nella misura desiderata e servite.

Scones: delle varie ricette provate la migliore è questa, con la raccomandazione di aumentare la dose di farina, perché così non è sufficiente http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/08/roses-sultana-scones

Lemon curd: ancora quella del cavoletto (nello stesso sito ne trovate anche fatte usando altri frutti, provate!) http://www.cavolettodibruxelles.it/2006/10/cremina-inglese-per-dita-golose

 

Celebrating a Royal Birthday – preview

A quest’ora vi immagino davanti al vostro caffè, prima di affrontare il pomeriggio.

Chez Lady Violet invece è tutto pronto per l’afternoon tea, con cui si celebrerà anche da questo lato della Manica il compleanno del Principe di Galles. charles afternoon tea table La tavola è pronta in attesa degli ospiti che si godranno il menù abrubritish, specialità della casa. Segue descrizione, come fanno i blog seri.

La tovaglietta in pizzo al tombolo è di famiglia, il samovar inglese in Sheffield, primi del ‘900, le tazze fanno parte di una collezione: tutte diverse ma tutte decorate con rose – quella monocroma, che ha dato inizio al tutto, era della nonna Giulia – i cucchiaini non si vedono ma fanno parte di un servizio liberty d’argento, ereditato (che fortuna!).

La foto del giorno – 4 settembre

Archiviati i festeggiamenti per le nozze d’oro, la regina Sonja di Norvegia ha invitato a Palazzo Reale per l’Afternoon Tea alcune immigrate.

Queen-Sonja tè palazzo reale

Come già in due precedenti occasioni la sovrana (quinta da sinistra, in abito crema), ha riunito donne provenienti da culture e paesi diversi: Liberia, Eritrea, Malaysia, India, Somalia, Iran, Afghanistan, Pakistan, Siria, Guatemala, Pakistan. Tutte le ospiti sono coinvolte in progetti di integrazione nel paese scandinavo, e incontrandosi hanno potuto confrontarsi su esperienze, difficoltà e successi loro, delle loro famiglie e delle loro comunità. In fondo quanti problemi si possono risolvere davanti a una buona tazza di tè?

 

La foto del giorno – 22 agosto

La foto di oggi ritrae HRH The Duchess of Cornwall pronta per l’Afternoon Tea in uno dei saloni della sua residenza, Clarence House. La notizia però non riguarda lei, prendiamo in prestito una immagine di Camilla, ma le parole cui prestare attenzione sono Clarence House e Afternoon Tea.

MoS2 Template Master

Lady Violet è in missione per voi in terra albionica, e giovedì pomeriggio andrà alla scoperta di Clarence House, residenza londinese del Principe di Galles e di sua moglie, aperta al pubblico solo in agosto, quando i padroni di casa non ci sono. Salotti, foto di famiglia e oggetti personali, non siete curiosi di saperne di più? io sì!

Il pomeriggio si concluderà con il più classico degli Afternoon Tea al Ritz, come amava fare la Regina Madre, altra celebre residente di Clarence House. Saremo così pronti per affrontare le stagioni più fredde con una sezione del blog dedicata al rito del tè pomeridiano tra miscele raffinate, piccoli tramezzini e deliziosi scones. Basta con crostate e ciambelloni, portiamo un tocco di aristocrazia british nelle nostre case!

La foto del giorno – 11 agosto

Sabato d’agosto, infuria il solleone, Lady Violet vi immagina in ammollo o sotto l’ombrellone a sorseggiare un cocktail (o più prosaicamente, a scofanarvi una fetta di cocomero). Ma se fosse più fresco potreste optare per un classico afternoon tea, addirittura in compagnia di Her Majesty.

afternoon tea queen

Ebbene sì, la perversione di Madame Tussauds  (il famigerato museo delle cere di Marylebone) non conosce limiti, e vi offre la più eccentrica delle esperienze pararoyal. Al prezzo popolare di 15 sterline a cranio si può bere una tazza di tè accompagnata da tramezzini, scones e dolcetti. Aggiungendo sette sterline l’afternoon tea si trasforma in champagne tea, con un calice di bollicine. Naturalmente non proprio di champagne si tratta, ma di vino frizzante: finta la regina, finta la bevanda. Non oso immaginare cosa debbano essere i sandwich.

Fancy a cup of tea?