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Oggi iniziamo con una bella notizia, quanto mai necessaria in questi giorni. È stata appena annunciata la felice nascita del secondo principe del Bhutan! FB_IMG_1584607568443Il piccolo, un maschietto, è nato oggi 19 marzo, che corrisponde al 25° giorno del primo mese dell’anno Male Iron Rat. La madre, la regina Jetsun Pema, e il bambino stanno bene, e il Gyalsey, il Principe ereditario, felicissimo di incontrare il fratellino.

Nella gioia dell’annuncio, i sovrani rivolgono un pensiero a tutti coloro che stanno combattendo la pandemia da Covid-19.

Benvenuto piccolo principe, non vediamo l’ora di conoscerti!

A Royal Calendar – 21 febbraio 1980

Nasce a Katmandu Jigme Khesar Namgyal Wangchuck. king of bhutan at 40È il primo figlio maschio di Jigme Singye Wangchuck, che all’epoca siede sul trono del Bhutan da otto anni; sua madre è Ashi Tshering Yangdon, terza moglie del re. Il sovrano è succeduto al padre all’età di soli 17 anni, e ha sposato quattro sorelle, appartenenti a un’importante famiglia del Paese; tutte e quattro hanno diritto al titolo di Regina – ora di Regina Madre – e capita anche che partoriscano quasi in simultanea. Alla fine i figli saranno dieci, sei principesse (il loro titolo è Ashi) e quattro maschi; al più grande spetta il trono, agli altri tre il titolo di Dasho.

Il principe ereditario inizia i suoi studi nelle scuole migliori del Paese e li continua in prestigiosi istituti statunitensi, poi si laurea ad Oxford, al Magdalen College. Già suo padre ha studiato all’estero, in India e nel Regno Unito: l’apertura al mondo esterno e in particolare all’Occidente è centrale nella politica dei sovrani bhutanesi dalla seconda metà del Novecento.

Il Bhutan è un piccolo paese himalayano – neanche un milione di abitanti – compreso tra India, Nepal e Tibet, la cui storia antica è difficilmente ricostruibile per mancanza di fonti; certo è che nel XVII secolo il Paese fino ad allora diviso in feudi viene unificato ad opera di un monaco guerriero tibetano. L’anno decisivo per la storia bhutanese è il 1907, quando al termine di una serie di guerre civili le autorità religiose, quelle politiche e le famiglie aristocratiche convengono sull’opportunità di dotarsi di una monarchia ereditaria.

La scelta cade su Ugyen Wangchuck, potente poenlop (governatore) di Tongsa, che diventa il primo Re Drago. Sarà il Terzo Re, suo nipote e nonno dell’attuale sovrano, a iniziare l’opera di modernizzazione del Paese, pur preservandone tradizioni e cultura; con lui si rafforzano gli storici legami con la vicina India, e il Bhutan si affaccia sulla scena internazionale: è il secondo a riconoscere l’indipendenza del Bangladesh ed entra a far parte dell’ONU, membro numero 125. La via così tracciata viene seguita dal Quarto Re Drago, il cui regno dura trentaquattro anni e si caratterizza, oltre che per l’introduzione del concetto di FIL – Felicità Interna Lorda – contrapposto al PIL, anche per l’intensa attività diplomatica, nella quale viene coinvolto anche l’erede al trono. Che nel 2002, a soli ventidue anni, rappresenta il Paese all’Assemblea Generale dell’ONU, dove tiene il suo primo discorso. Quando poi va in Thailandia per le celebrazioni dei sessanta anni di regno di Re Bhumibol scatena il delirio: folle di fanciulle entusiaste lo incoronano Prince Charming, il principe azzurro d’Oriente. Alla fine del 2006 il principe diventa re in conseguenza dell’abdicazione paterna; il suo primo obiettivo è accelerare il processo di democratizzazione. Nel 2008 il Bhutan ha la sua Carta Costituzionale.king of bhutan weddingIl 2011 è un anno d’oro per i royal wedding: il 29 aprile si sposano i Duchi di Cambridge; 1 e 2 luglio la doppia cerimonia con cui Albert II di Monaco impalma la bionda Charlène; infine il 13 ottobre l’aitante sovrano bhutanese si unisce in matrimonio con la ventunenne Jetsun Pema, sua lontana cugina, che diventa la più giovane regina della terra, e anche la più bella. Lui decide di rinunciare alla poligamia: lei sarà l’unica (e noi da questa parte del globo ci innamoriamo definitivamente). Da quel momento il loro compito sembra essere incantare il mondo, cosa che fanno con grazia discreta. Quattro anni fa arriva anche l’erede al trono, un bimbo irresistibile che sembra avere ereditato il meglio da ciascuno dei suoi genitori; tra qualche settimana la regina partorirà per la seconda volta, e vedremo se questa volta sarà una piccola principessa.

Il re oggi compie quarant’anni, festeggiatissimo dal suo popolo che lo adora; noi speriamo di poter godere ancora a lungo della bellezza, della gioia, del rispettoso garbo, dell’assoluta eleganza che ci ispirano ad ogni uscita lui e la sua famiglia.

Le foto del giorno – 5 febbraio

Compleanno per Mary, futura Regina Consorte di Danimarca, che festeggia i 48 anni a Verbier dove i quattro figli frequentano un trimestre in una scuola internazionale.

Crown Princess Mary

(Ph. Daniel Stjerne)

Nel centro sulle Alpi Svizzere i principi ereditari possiedono da dieci anni uno chalet del valore di due milioni di euro, che affittavano in loro assenza. La scoperta di questa proprietà ha generato una piccola crisi, dato che alla famiglia reale non è consentito avere proprietà immobiliari all’estero senza previa autorizzazione del Parlamento, e men che meno lucrarci sopra. Sarà stata questa situazione a ispirare il tono alquanto francescano del ritratto diffuso oggi?

Compie quattro anni il piccolo, delizioso principe ereditario del Bhutan, che nell’attesa di convertirsi in big brother ha celebrato il compleanno prendendo parte alla cerimonia con cui un antico edificio restaurato di recente è stato consacrato e intitolato al Re. FB_IMG_1580934015880Presenti oltre al sovrano in carica il precedente, il Quarto Re Drago, che ha abdicato in favore del figlio a soli 51 anni (ma non lo ricordiamo a un certo principe inglese, per carità), le sue consorti reali – ne ha quattro – membri della famiglia reale e del Governo. Assente la Regina Jetsun Pema, nella fase finale della seconda gravidanza.  Speriamo che siano seguiti festeggiamenti meno formali per il petit prince anche se le cerimonie bhutanesi sembrano sempre ispirate alla leggerezza e alla gioia. FB_IMG_1580929164899D’altronde è stato proprio il Quarto Re Drago, (che tiene la mano sulla spalla dl nipotino) il primo capo di stato ad affermare il principio della FIL, Felicita Interna Lorda, contrapposta al PIL.

Le foto del giorno – 17 dicembre

Mentre qui si aspetta l’arrivo del santo bambino, e noi royal watchers non vediamo l’ora di deliziarci con la rassegna dei biglietti d’auguri che immancabilmente i vari membri delle royal families producono per gli auguri di fine anno, un altro bambino è già per strada.bhutan royal coupleÈ notizia di oggi che i sovrani del Bhutan – per cui tutti abbiamo un debole – aspettano il secondo figlio, la cui nascita è genericamente prevista “per la primavera”. All’arrivo della nuova creatura, il delizioso principe ereditario avrà compiuto i quattro anni, e assumerà il primo incarico davvero importante della sua vita, quello di fratello maggiore. bhutan royal couple 2Insomma, la prossima primavera si preannuncia densa di eventi royal, e questa splendida coppia sta per donare al mondo un po’ di quella bellezza di cui c’è tanto bisogno.

La foto del giorno – 1 novembre

Per qualche giorno sarò meno presente sul blog, ma tenevo a mostrarvi questa immagine: direttamente dalla pagina FB di Sua Maestà Il Re del Bhutan un delizioso ritratto del Gyalsey. IMG_20191101_211018Jigme Namgyel Wangchuck, il Principe Drago, compirà quattro anni il prossimo 5 febbraio, ma ha già una vita pubblica. La settimana scorsa, ad esempio, ha accompagnato i fascinosi genitori a Tokyo, per l’intronizzazione del Tennō. Per ringraziare della visita il piccolo principe, gli ospiti imperiali gli hanno donato uno splendido kimono, che lui indossa con regale disinvoltura.

Ignoro se la tinta prescelta abbia qualche significato particolare, se non  che il giallo è il colore sacro del buddhismo, religione di stato in Bhutan, che ne costituisce uno dei caratteri identitari. A tal proposito, ricordo che alla nascita del piccolo furono piantati in tutto il Paese 108.000 alberi. E 108 nel buddhismo è il numero sacro

La fotografia è stata pubblicata da yellow.be, che ha creato un calendario scaricabile. Quale modo migliore per iniziare il nuovo mese? Ben venga Novembre, la Norvegia dell’anno per Emily Dickinson, il mio mese preferito.

Le foto del giorno – 20 agosto

Nella giornata in cui la nostra attenzione è stata calamitata dalle attività nel Senato della Repubblica e concentrata sulla politica e sul futuro del Paese vi propongo le immagini di due giovanotti che un giorno guideranno i rispettivi regni, sperando in un mondo di pace e armonia. Le foto sono state scattate nei giardini del Lingkana Palace, residenza dei sovrani del Bhutan. bhutan-japan boysA sinistra il principe Hisahito, tredici anni tra qualche settimana, che un giorno erediterà il Trono del Crisantemo bypassando la cugina Aiko che pur essendo figlia dell’Imperatore viene discriminata nella successione nipponica in quanto femmina. A destra il Gyalsey, cioè il principe ereditario del Bhutan (il suo nome è Jigme Namgyel Wangchuck), che di anni ne ha solo tre e mezzo, ma è già un ottimo padrone di casa. bhutan-japan boys 2Al principe giapponese auguro di poter servire il proprio Paese anche in un altro ruolo, restituendo il diritto del trono all’erede naturale; o almeno la capacità di cambiare le regole, quando potrà farlo. Al piccolo bhutanese di seguire il cammino tracciato dal nonno, che ha improntato il proprio regno alla ricerca del FIL (Felicità Interna Lorda) dei cittadini, in contrapposizione all’ossessione per il PIL. bhutan-japan boys 3entrambi i l’augurio di godersi appieno la l’infanzia, la curiosità, la libertà, i giochi.

 

(Ph. pagina facebook HM Jetsun Pema, Regina del Bhutan)

Le foto del giorno – 18 agosto

In questa domenica di mezzo agosto vi propongo un piccolo viaggio in Oriente.

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(Ph. ELIOTPRESS/MEGA)

Lasciamo perdere per un giorno le polemiche sui Sussex, che ad onta dell’affermata passione ecologista se ne vanno allegramente in giro per i cieli europei in aereo privato, causando abbondanti emissioni di CO2 e guadagnandosi il titolo, un filino ironico, di royal eco-warriors (la famigliola comprensiva di baby Archie ha festeggiato il compleanno della duchessa con un salto a Ibiza dal 6 al 12, con soggiorno in resort super lusso – nulla di male – raggiunto a bordo di un volo privato; hanno poi raddoppiato con Nizza due giorni dopo, evitando sempre to fly commercial).

Tralasciamo anche le polemiche sul viaggio transoceanico di Pierre Casiraghi, che a bordo del Malizia II porta la giovanissima attivista Greta Thunberg e il di lei padre, ma a Monaco il suo business comprende anche Monacair, (anche in questo voli privati per i ricchi frequentatori del Principato, e conseguente inquinamento).pierre-greta Auguriamo buon compleanno alla moglie di Pierre, Beatrice Borromeo, che oggi ne compie 34, e raggiungiamo finalmente Thimphu, capitale del piccolo regno himalayano del Bhutan, dove sono in visita privata, su invito del sovrano, i principi ereditari del Giappone accompagnati dal figlio. Benché non si tratti di un tour ufficiale, la famiglia incontrerà comunque King Jigme, e all’arrivo all’aeroporto di Paro – che padre e figlio hanno raggiunto su voli diversi, in ossequio alle regole di sicurezza imposte agli eredi al trono – è stata accolta da tre delle sorelle del re.

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(Ph. KIODO)

E l’occasione ci consente di godere della bellezza delle principesse bhutanesi e dello splendore dei loro abiti tradizionali; la signora in glicine è Ashi (principessa) Sonam Dechan Wangchuck, dietro di lei Ashi Eeuphelma Choden Wangchuck e Ashi Dechen Yangzom Wangchuck; quanto sembra banale e inelegante al confronto Kiko di Akishino, col tailleurino beige con gonna alla caviglia e le scarpette in tinta?bhutan-japan 2Se come me siete affascinati dall’Oriente, il 22 e 23 ottobre non prendete impegni, c’è l’intronizzazione ufficiale dell’Imperatore Naruhito. Il Principe Charles ci sarà, e voi?

 

P.S. Non vi spaventate quando leggete nomi e titoli della famiglia reale del Bhutan, non li so a memoria, controllo. Le principesse hanno tra loro un particolare legame, essendo ad un tempo sorelle e cugine: il quarto Re Drago del Bhutan, padre dell’attuale sovrano, nel 1979 sposò in un’unica cerimonia quattro sorelle, che gli hanno dato in tutto cinque figli maschi e cinque femmine. L’attuale sovrano invece ha dichiarato la propria intenzione alla monogamia, e dunque la bellissima Jetsun Pema resterà the one and only.

 

Se volete rinfrescarvi la memoria sul matrimonio, o meglio i matrimoni, tra Bea e Pierre, leggete qui A Royal Calendar – 1 agosto 2015