La foto del giorno – 24 luglio

camilla e judy gelato

Gradite un gelato?

In visita all’Isola di Wight, la Duchessa di Cornovaglia combatte una strenua battaglia contro il caldo soffocante che in questi giorni attanaglia le Isole Britanniche, e lo fa nel più classico e goloso dei modi. Con lei Dame Judi Dench, attrice premio Oscar e leggenda del teatro inglese. A dire la verità le due ladies impugnano i loro coni come se volessero sfiorarli in un bizzarro brindisi, d’altro canto la totale assenza di cucchiaino fa ben sperare Lady Violet che stiano per consumare i loro gelati come Dio comanda, cioè all’italiana. cin cin!

P.S. Dame Judi era lì in quanto Patronessa degli Amici di Osborne House, già residenza reale sull’isola, dove morì la Regina Victoria.

(ph PA)

A Royal Calendar – 17 luglio 1947

Nasce a londra Camilla Rosemary Shand, poi Parker Bowles, poi HRH The Duchess of Cornwall.

Della moglie di Charles – che ha preferito non farsi chiamare Princess of Wales per non rinfocolare l’antagonismo con Diana – si è detto tutto e il contrario di tutto. Lady Violet la apprezza perché invece lei non ha mai aperto bocca e soprattutto perché sceglie copricapi favolosi!

Diamo un’occhiata dunque, e partiamo dai diademi. Camilla ne usa tre: uno è la Cubitt-Shand tiara, di proprietà della sua famiglia, che indossò il giorno del primo matrimonio, il 4 luglio 1973, con Andrew Parker Bowles.

È una tiara di diamanti dal classico disegno floreale che s’impenna all’improvviso sulla parte centrale, creando un elemento un po’ dissonante col resto. Certamente nulla di paragonabile ai due importanti diademi che la Regina le assegnato dopo le nozze con Charles.

camilla grenville tiaraLa prima è la Greville Tiara, una delle preferite della Queen Mom. Si tratta di un gioiello di straordinaria raffinatezza, una sorta di bandeau il cui motivo geometrico richiama lo schema dei favi . Lo realizzò il celebre Boucheron nel 1921 per Margaret Greville, signora di controversi natali (era figlia illegittima di un produttore di birra miliardario), immense fortune e conseguente prestigioso matrimonio (con uno dei figli del barone Greville). Vedova dal 1908 la signora Greville si dedica alle opere pie e diventa amica della Duchessa di York, poi Regina Consorte per le note vicende. Alla sua morte nel 1942 lascia in eredità alla sovrana il favoloso diadema, che viene rimaneggiato da Cartier con l’aggiunta di alcuni diamanti sul bordo superiore, e dal 1953 compare regolarmente sul capo della Regina Madre.

camilla delhi durbar tiara

L’altro prestito reale è la Delhi Durbar Tiara, che la Regina Mary, grande amante e collezionista di gioielli, si fece realizzare per indossarla durante l’incoronazione che avrebbe reso suo marito e lei Imperatori dell’India.

Più che una tiara è una vera corona, alta e imponente ma alleggerita da un gioco di volute ed elementi circolari che si rincorrono per tutto il perimetro. Una serie di accorgimenti tecnici consente di arricchire la tiara con l’aggiunta di altre pietre.

Sono due diademi perfetti per la Duchessa di Cornovaglia: estremamente importanti, adatti quindi alla moglie del futuro sovrano, ma abbastanza lontani dalla memoria dei sudditi da evitare confronti e sovrapposizioni.

La regina delle piume

Chi non ricorda Camilla il giorno delle sue nozze con Charles? Dopo il riservatissimo rito civile, alla presenza soltanto di figli fratelli e qualche nipote, il pomeriggio la coppia si presenta nella St. George Chapel di Windsor (sì, dove si sono sposati anche Harry e Meghan) per una benedizione, comprensiva di mea culpa.

camilla piume wedding

La sposa continua con la politica della sobrietà mostrata al mattino, indossando un lungo abito di seta leggera completato da uno spolverino damascato, ma corona la sua mise con una favolosa acconciatura di piume dorate, quasi delle moderne spighe di grano. Lady Violet ha avuto l’opportunità di vederla dal vivo, e l’ha trovata davvero magnifica. Né poteva aspettarsi di meno dal genio del creatore Philip Treacy.

Lo stesso modello viene ripetuto in seguito varie volte, sia in un semplice total white, sia in una versione grafica, bicolore, sia nella versione dea dei fiori, indossato alle nozze di Zara Phillips, figlia della principessa Anne.

Quanto ai cappelli veri e propri, un pezzo veramente clamoroso l’abbiamo visto al royal wedding tra Harry e Meghan. camilla piume rosaUna girandola di piume rosa capace di attrarre di tutti gli sguardi (anche quelli ironici, critici o francamente malevoli) e di dare carattere all’anonimo soprabitino rosa baby.

È esattamente questa la chiave dello stile di Camilla, cappelli importanti, estremamente scenografici, in grado di definire e dare personalità alle mise della duchessa, classiche e lineari al limite dal banale. Suo parter in crime il più originale, geniale, immaginifico dei milliner britannici: il fido Philip Treacy. Che crea per lei una serie di copricapi piumati di ogni foggia, colore e pennuta provenienza.

Chapeau Your Highness and happy birthday!

Il battesimo di Louis – le foto ufficiali

A una settimana esatta dal battesimo del piccolo Louis, i Duchi di Cambridge hanno diffuso le immagini ufficiali.

La famigliola felice

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Ecco la famiglia Cambridge al completo. Lady Violet non è un’esperta di fotografia, ma lo sfondo grigio, l’uso del chiaroscuro e i ritocchi danno all’immagine un’aria vagamente inquietante. La meglio è, come sempre, Charlotte, disinvolta e con una deliziosa aria birichina. Meno a suo agio il fratellone George, con l’occhietto triste e la gambina in una posizione innaturale.

Mamma e pupetto

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Catherine e il suo bambino sono ritratti en plein air, con un effetto finale assai più naturale. La mamma ha la stessa identica espressione della foto precedente, accentuata dall’insolito copricapo, ma Luigino è veramente una meraviglia.

I Mountbatten-Windsor

battesimo louis 3

Col nonno Charles, la vicenonna Camilla e gli zii Harry e Meg. Dove si dimostra chiaramente il perché il color fango – o verde oliva, se preferite – non va bene in questi casi. Camilla sorridente e rilassata, Charles sembra colpito da leggera emiparesi, Harry bello e charmant, Meghan  pare che si sia messa in testa una frittata, e tiene sempre il marito per il braccio. Avrà paura che scappi? George finalmente felice in braccio a papà, ma occhio a Charlotte! Guarda il fratellino minore con sguardo eloquente: e mo con questo che ci devo fare? I quadri sulla parete di fondo ritraggono una giovane regina Elizabeth in blu, e George Bernard Show.

Tutti insieme appassionatamente

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La famiglia al gran completo nella Morning Room di Clarence House, residenza di nonno Charles. In questa sinfonia di blu l’unico elemento dissonante è Meghan, il che potrebbe essere un limite ma anche un punto di forza, Vedremo come evolveranno le cose. In ogni caso, auguri!

Cento anni di R.A.F.

Lady Violet è tornata, giusto in tempo per non perdersi il centenario della Royal Air Force, uno di quegli eventi che in Albione sanno celebrare come pochi altri. Street parties, megascreen nei parchi, e una grande festa dell’unità nazionale. E noi abbiamo una foto in esclusiva della nostra inviata, Lady Antonella Golinelliraf sul maxiscreen

Passata la festa, veniamo alle royal ladies che hanno illuminato la giornata.

Sua Maestà

raf lilibetUnica e irripetibile, la Regina opta per l’azzurro avio con tocchi di acquamarina, e indossa una delle sue mise che Lady Violet ama di meno, but who cares? Sua Maestà è splendida sempre, e notate il tocco di classe del guanto lungo che sbuca della manica. Sorprendente la scelta della spilla; tutti si aspettavano uno dei badge della RAF, indossati dalle altre signore, che lei possiede in quantità. Invece ci ha stupito con la Jardine Star, una stelle a otto punte alternate a brillanti, che le sarebbe stata lasciata nel 1981 da una Lady Jardine di cui si sa poco o niente.

La Duchessa di Cornovaglia

raf camilla

Evidentemente Camilla ha deciso che l’estate sarà in bianco, scelta affascinante ma rischiosa. D’altronde il suo stile si è formato negli anni ’60/’70, quando per le bionde in estate il bianco e le perle erano un must. L’abito ha un modello e un tessuto interessanti ma è piuttosto lontano dalla necessaria impeccabilità. E francamente sui fianchi non avrei aggiunto niente, men che meno delle enormi patte senza le tasche. Come avrebbe detto Balenciaga: non sono veramente necessarie. Adeguate borsa e scarpe, mozione d’onore per i guanti, bello il cappello Philip Treacy, perfetta la scelta dei gioielli: bracciale rigido, e un piccolo badge della RAF che non distoglie l’attenzione dal pezzo forte, le perle. Favolose.

Anne, the Princess Royal

raf anne

Noi Anne non la consideriamo quasi mai, probabilmente perché non è interessata alla moda come figlia nuora e nipoti, naturali o acquisite. Anche ieri era fedele al suo stile: sinceramente interessata alle celebrazioni militari, per niente interessata ad affascinare le masse, piuttosto malvestita. La giacca con taglio kimono è – forse suo malgrado – molto di moda, e il colore le dona pure. La gonna plissé  non è brutta e magra com’è le sta anche bene; ma con quella giacca forma un abbinamento bislacco. Guanti: Lady Violet non ha fatto in tempo a lodare Camilla per averli portati, che ecco si ritrova davanti quest’incubo color cioccolato che fa a cazzotti col resto. Cappello in stile Franco Cacciatore di Weber; e stendiamo un foulard sulla borsa sportiva e le scarpe nere.

La Duchessa di Cambridge

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Non avrei mai detto, ma evidentemente pure Alexander McQueen fa il 3X2, sennò non si spiega questa mania degli abiti tutti uguali. Questo soprabitino celeste è uguale a quello bianco indossato per il battesimo di Charlotte e – forse – al matrimonio di Harry&Meghan. Non mi entusiasma in nessuna delle versioni. Probabilmente Catherine studiando da regina ha deciso di emulare Her Majesty, che declina modelli simili in ogni versione possibile e immaginabile. My dearest, troppo porridge devi mangiare… Per il resto, solite décolleteé color nude, ma stavolta in suede. Complicità tra cognate? Signore, deve ricordarvelo Lady Violet che il camoscio è considerato un pellame piuttosto sportivo? Orecchini di brillanti che non aggiungono granché, ma tanto chi li guarda? Tutti gli occhi sono puntati sulla spettacolare RAF Air Cadets Dacre diamond brooch. Wow! Discorso a parte per il cappello. Anche questo è un modello che la duchessa predilige, ed è un po’ troppo ricco di dettagli troppo caoticamente assemblati, ma il suo creatore merita attenzione. È Sean Barrett il cui lavoro per cinema e televisione è importante e ben noto. Suoi i copricapi visti in The Crown, Elizabeth, Elizabeth The Golden Age, Shakespeare in Love, e Downton Abbey, il che lo rende particolarmente caro a Lady Violet.

La Duchessa di Sussex

Lo so, state aspettando tutti lei. E stavolta cala l’asso e sceglie Dior.

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Splendido l’abito blu notte – però veramente troppo scuro – la scollatura è davvero perfetta ed esalta le belle spalle e il collo sottile, il corpino sarebbe stato ugualmente perfetto, se solo sostenuto da un underware adeguato. La gonna godet, in classico stile new look, è un po’ troppo ricca – o se preferite sono le gambe della duchessa ad essere troppo secche – ma comunque questo modello le dona assai di più di quelli dritti e sottili che sceglie di solito. Il cappello Stephen Jones è molto bello, il tocco del maestro si vede nella forma inconsueta e aerea, ma l’abbinamento con l’abito non mi convince del tutto, avrei preferito vedere Meg con uno di quelli a pagoda con cui Monsieur Dior lanciò il New Look, appunto. Quello che però mi fa veramente arrabbiare è guastare una mise del genere con quelle scarpe. Meghan mia. ma come ti viene in mente? Intanto basta col camoscio, non va assolutamente usato nelle occasioni più formali; e il colore è francamente orrendo. Mi permetto di ricordare che la scarpa nude nasce con l’idea di allungare otticamente la gamba, quindi va scelta nella tonalità più simile al colore della pelle. In alternativa, accompagna abiti dai colori particolari, per i quali è più complicato trovare il giusto accessorio. In questo caso sono imperdonabili. E benché firmate Gianvito Rossi, sono pure brutte. Insomma, finora la duchessa di Sussex ha rischiato varie volte di di raggiungere lo chic assoluto, ma si è sempre fermata prima.

La Contessa di Wessex (e la Principessa Michael di Kent)

raf sophie e marie christine

Anni ’50 anche per la Contessa di Wessex, specialista del genere. Bellissimo il cappello Jane Taylor, in un sofisticato bianco e nero. Molto meno bello l’abito, che con quel collo ad anello (a luglio?) sembra tanto un pulloverone sbrindellato. Sorry, ma vale per Sophie quanto detto per Camilla: il bianco o è impeccabile o non è.

Alle spalle dei Wessex il principe Michael di Kent con sua moglie Marie Christine. Di origine austriaca, alta bionda e bellissima, con l’avanzare dell’età si è un po’ appesantita e ha perso lo charme della gioventù senza acquisire l’autorevolezza della maturità. Banale il rosso e nero dell’insieme, che nemmeno il grande cappello Philip Treacy riesce a risollevare. È stata di recente protagonista di una gaffe con Meghan; al primo ricevimento cui partecipava la fanciulla, fresca fidanzata di Harry, ha pensato bene di presentarsi con appuntata al bavero della giacca un moretto, cioè una spilla che ritrae uno schiavo negro. O forse non ci ha proprio pensato: ineducata o distratta.

Charlotte

raf charlotte

Abbigliata pure lei in azzurro aviazione, ci mette poco a rimettere le cose nella giusta prospettiva. Leggendaria.

Il battesimo di Louis

Lady Violet chiede venia per il ritardo, indipendente dalla sua volontà (si dice sempre così ma stavolta è vero) e già che ormai tutti abbiamo visto le immagini del battesimo, aggiungiamo solo qualche commento sulle mise.

Il battezzato

luigino

Bello tranquillo e pacioccone il piccolo Louis, come i fratelli cuginette e zietto, indossa la replica della veste fatta realizzare dalla regina Victoria nel 1841 e usata poi per 163 anni. Dopo il battesimo di Lady Louise – figlia dei Conti di Wessex – fu evidente che il preziosissimo abito non poteva continuare ad essere usato, dunque Angela Kelly, stilista personale di Sua Maestà, nel 2008 ne creò un altro a immagine e somiglianza del primo, con la collaborazione di preziose mani artigiane, anche italiane.

I Cambridge

kate battesimo

Mai come in questa occasione mamma Catherine è apparsa radiosa. Abito avorio dell’immancabile Alexander McQueen di cui si vedono in pratica solo le maniche (e sarebbe stato meglio di no) con l’arricciatura eighities già vista al Trooping The Colour, se non lo ricordate lo trovate qui A Royal Weekend – Trooping the Colour

In testa un’acconciatura di Jane Taylor, interessante nel modello ma un po’ disarmonica nelle dimensioni, eccessive soprattutto in altezza. Ma a una mamma così bella e felice si perdona tutto.

charlotte battesimoMenzione d’onore alla sorellina Charlotte, perfetta sempre, anche col broncetto da io non ci volevo venire.

I Mountbatten-Windsor

Anche Camilla in avorio, un colore che secondo me dona molto a lei e soprattutto alle sue favolose perle. L’abito però è un filo troppo corto, e assolutamente privo di forma. Il cappello per una volta è Locke e non Philip Treacy, e purtroppo si vede. È simpatico e le sta bene, ma per un royal battesimo ci voleva qualcosa in più.

Meghan ha optato per il verde oliva dalla testa (cappello Stephen Jones) all’abito Ralph Lauren, alle solite Manolo in suede. Elegante e anche adatta alla cerimonia, sempre che si trattasse di una commemorazione, magari a novembre. Le facce da funerale sua e del marito completano l’opera. Un piccolo consiglio, benché non richiesto; Your Royal Highness dia retta, cambi le lampadine in bagno così truccandosi eviterà l’effetto Toro Seduto (o Kardashian, che è peggio).

I Middleton

Nonna Carole è in celeste polvere, con un abito che le regala almeno una taglia, se non due: tremendo, ma le calze troppo scure sono peggio. Soprattutto con le gambe abbronzate evitare John Lewis e chiedere direttamente a Fogal. Il cappello però è grazioso, e finalmente si è pettinata i capelli indietro invece che spioventi ai lati del viso.

Zia Pippa, futura mamma anche lei, si presenta con una abito azzurro – azzurro al battesimo di un maschietto? avanguardia pura! (semicit.) – e evidentemente ha deciso di farsi odiare da buona parte dei 4 miliardi di donne che popolano la terra. Nonostante la gravidanza sfoggia un abitino che segna proprio la zona dell’addome, senza che faccia la minima grinza; e come se non bastasse ci aggiunge pure delle Jimmy Choo coi laccetti alla caviglia. E allora dillo che vuoi litiga’!

I padrini

Signore, che dire? Vi ricordo che ci sono i saldi. Un bel giretto da Selfridges? C’è anche il servizio personal shopper (che poi l’abito rosa non sarebbe neanche brutto, ma il pan di zucchero in testa no, dai).

 

Royals & Violet

Adorate lettrici, cari lettori, scorrendo le immagini dei numerosi royal engagements di questi giorni il mio cuore ha avuto un tuffo, e un delizioso dubbio si è insinuato nella mia mente: ma non sarà che qualcuno della Royal Family più importante che ci sia ci legge?

Ragioniamo. Può essere un caso che il principe Charles in viaggio in Galles – per di più nella contea di Pembrokeshire, patria d’origine di Purple, la cagnetta di Lady Violet – indossasse una boutonnière viola.

Charles fiore viola

Può essere un caso – il secondo, e vi ricordo che tre indizi fanno una prova – che egli abbia svelato che il peccato di gola di sua moglie Camilla (ma quanto le dona il bianco?) è la cioccolata, esattamente come la vostra Violet. D’accordo, in questo campo la Duchessa di Cornovaglia ed io non abbiamo l’esclusiva.

Ma cosa dobbiamo pensare del fatto che la neo Duchessa di Sussex abbia accompagnato il marito alla Marlborough House per la Your Commonwealth Youth Challenge, e si sia presentata perfettamente pettinata? E stiamo parlando di uno chignon senza neanche una ciocca volante né una forcina allentata; no, questo non può essere un caso!

E il fatto che abbia abbandonato le cinquanta sfumature di rosa cipria e i bottoni che non abbottonano può essere solo un caso? Anyway, Meghan in giallo sta benissimo, bello lo scollo dritto, qualche dubbio su forma e lunghezza dell’abito (di Brandon Maxwell) considerando la sua magrezza e l’assenza di punto vita, ma per stavolta bando alla pignoleria. Il colore delle décolleté in suede Manolo Blahnik è perfetto per lei (anche se Lady Violet non avrebbe scelto il camoscio), e ci complimentiamo con Meg che ormai di questo modello comincia ad avere una collezione. Ni la tonalità di rosa (perlato?) del rossetto, proprio no le sopracciglia rifinite a matita, ma oggi non farò la zia acida. Però un piccolo consiglio sì dai. Your Highness, non lasci la borsa a casa, va bene anche una piccola clutch, almeno così saprà dove tenere le mani.

Lo so, ora voi mi direte che l’abito mostra i segni delle pieghe da seduta, che sembra essere davvero uno degli elementi dello stile di Meghan, ma diamole un altro po’ di tempo, in fondo è duchessa solo da sette settimane!

Se siamo alla ricerca dell’impeccabilità in questi giorni non a Londra bisogna guardare, ma a Edimburgo. Quanto ci era piaciuta Her Majest con l’abito cerimoniale dell’Order of the Garter? Bene, in Scozia ha replicato con quello del Most Ancient and Most Noble Order of the Thistle, l’Ordine del cardo scozzese, secondo per importanza appunto solo all’Ordine della Giarrettiera. La sovrana, scarpette e borsetta in pelle silver come ci ha abituati nelle occasioni più importanti, era accompagnata dal nipote William – che in Scozia usa il titolo di Earl of Strathearn – e dalla figlia Anne.

E diciamolo, the Princess Royal non sarà una fashion icon, ma sa senz’altro come si indossa un abito da cerimonia.

 

Royal news dal Pembrokeshire

Good morning baulady.

Good morning Purple dearest, ti vedo più contenta del solito. Una bella sgambata sul lawn di Wimbledon?

Oh no baulady molto di più. Ieri il Principe di Galles e sua moglie, che non è la Principessa di Galles ma come se, hanno fatto una delle loro royal visit. E indovini dove sono andati?

Non saprei darling, non ho letto le Court Circulars. Provo a indovinare, in Galles?

Di più baulady, di più. Non solo in Galles, ma nella contea del Pembrokeshire! Do you understand  baulady? A casa mia!

Casa? Cuccia vorrai dire!

Her Royal Highness è sempre piacevole  baulady, ma che ne pensiamo dell’abito?

Non mi esprimo Purple dearest, temo sarebbe lesa maestà.

A proposito di Maestà, baulady, ha visto come sta bene Her Majesty? A Holyroodhouse era splendida in turchese. Alla faccia dei ministri che si stavano preparando alla sua dipartita. Se me ne capita uno lo attacco alle caviglie!

Well said my dearest little corgi, well said.

Royal chic shock & boh

In questo lungo (per i romani) pigro (bene) e caldo (meno bene) weekend di fine giugno cosa c’è di meglio che deliziarsi con una piccola galleria di royal&vip fashion? Ecco dunque la selezione di chic shock & boh by Lady Violet.

chic maria teresa boh claire

Sabato 23 giugno il Lussemburgo ha celebrato la festa nazionale col tradizionale Te Deum in cattedrale. Ci è piaciuta la granduchessa Maria Teresa in tailleur lavanda e cappellino in tinta; la sovrana è comparsa più sottile, un taglio di capelli più corto e un viso più fresco (con l’aiuto del chirurgo?) l’effetto finale è comunque piacevole. chic. Dietro di lei Claire, moglie del secondogenito Felix. Claire è una ragazzona con un bel viso, che si ostina a mettersi questi vestitoni, col risultato di sembrare una di quelle bambole che negli anni ’50 si tenevano sul letto o sul comò. boh.

shock stéphanie

Fedele al suo stile – o meglio, mancanza di – la granduchessa ereditaria si presenta in chiesa (e passa in rassegna il picchetto d’onore) con un vestitino smanicato color carne che più che altro pare una brutta sottoveste. Completa il look una pamela con frutta piazzata in testa alla come viene. shock.

Lunedi 25 i sovrani di Giordania, in visita negli Stati Uniti, sono stati ricevuti alla Casa Bianca,

chic rania boh melania

Bellissima la Regina Rania – una che sa veramente come sublimare la propria magrezza – in blusa e pantaloni palazzo rosa cipria firmati Adeam, Perfetta la borsetta di un rosa leggermente più carico. chic. La bella First Lady Melania è in rosa anche lei, e indossa un abito Proenza Schouler con gonna a portafoglio, conseguente orlo incerto e – soprattutto – girocollo pasticciato. Perché una donna che avrebbe tutto per sfolgorare – bellezza, fisico e pure soldi – continui a fare scelte così incerte è un mistero. boh.

Mercoledì 27 la Duchessa di Cornovaglia ha partecipato a un evento letterario della Royal Society of Literature alla British Library, a Londra.

shock camilla

Camilla era amabile e affabile come sempre, ma ha pensato bene di presentarsi con una blusa che pare tanto una t shirt – una scelta già troppo easy – e purtroppo l’ha completata con quella che sembra una gonnellona di cotone indiano. Il colore è bello e le dona molto, ma il combinato disposto tra forma, lunghezza e balza finale le regala almeno una taglia. E le scarpette bon ton con tanto di calze, come regola vuole per le royal ladies fanno il resto. shock.

 

 

 

 

Premio chic della settimana:

chic Mathilde visita del governatore australia

La Regina Mathilde dei Belgi partecipa alla cena di gala in onore del Governatore dell’Australia e signora, in visita ufficiale a Bruxelles, con un abito da sera Armani Privé. Bellissimo il modello, splendido il colore, elegantissimo l’abbinamento con la fascia viola intenso dell’Ordine di Leopoldo. Perfetta.

Premio boh della settimana:

boh rania visita al senato usa

Nel corso della visita negli USA i sovrani di Giordania hanno partecipato a un incontro con Senatori e politici a Capitol Hill, Washington. Per l’occasione Rania ha scelto una gonna Fendi a righe azzurre e marroni. Il modello a portafoglio è un po’ confuso, ma passi. Accessori marroni senza infamia e senza lode, ma passino pure loro. Però che ci azzecca quella camicia bianca?

Premio shock della settimana:

shock alexandra

Nikolai di Danimarca ha concluso gli studi liceali. Il bel giovanotto, che ha già sfilato per Burberry’s, è il primo figlio di Joachim, principe cadetto di Danimarca, e della sua prima moglie Alexandra Manley, dopo il divorzio Contessa di Frederiksborg. Alla cerimonia di diploma il padre si è presentato con la seconda moglie principessa Marie, la madre invece con un abito da serata a Mykonos, che metteva generosamente in evidenza un florido décolleté, che ha tutta l’aria di essere nuovo di zecca. Che dire? scenda l’oblio.

Royal Ascot 2018, Giorno 1 – La Royal Family

Oggi primo giorno delle corse di Ascot, e prima volta della Duchessa di Sussex all’evento clou della High Society inglese.

Confesso, questa foto mi ha fatto sognare…

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… ma questa ha provocato un brusco risveglio.

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Meghan, ascolta zia Violet, qualcuno ti vuole convincere che nonostante le apparenze tu sia una taglia 48. Non ci credere, non è vero. Parliamo con calma con Givenchy e troviamo un equilibrio tra abiti da infilare col calzascarpe e vestaglioni. Peccato perché il bianco ti dona, ma quel gonnellone con quell’orlo proprio no. In compenso il genio dei cappelli Philip Treacy ha creato un capolavoro che ti sta d’incanto, e grazie per esserti finalmente pettinata comme il faut.

Tra le altre royal ladies favolosa Her Majesty in giallo con tocchi di azzurro, très chic Camilla in total crème.

Deliziosa la Contessa di Wessex in bianco e nero, nell’ennesimo Emilia Wickstead ispirato agli anni ’50.

Tutto l’apprezzamento di Lady Violet per le due principessine York. L’azzurro cielo è veramente il colore di Beatrice; è vero, l’abito tira un po’ sul fianco ma abbiamo deciso di non essere fiscali. Eugenie si intravvede soltanto, ma il cappello ad abat jour a lei sta bene, e il bianco la fa risplendere. Il che ci fa molto ben sperare per il suo matrimonio il prossimo ottobre.

 

The Order of the Garter Ceremony

Ieri, domenica, un torneo di polo – la Cartier Queen’s Cup a Windsor – scortata dal gagliardissimo Filippo. Domani, martedi, inizia Ascot. E oggi, per non farsi mancare proprio nulla, la cerimonia per l’Ordine della Giarrettiera nella Saint George’s Chapel del castello di Windsor, teatro del royal wedding di cinque settimane fa.

Maestà, inizio a far fatica a starle dietro!

Presenti tutti i figli della regina, più William e parentame vario. Assenti Filippo ormai in pensione, Catherine in congedo di maternità, Harry e Meghan (lui non fa parte dell’ordine).

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Sublime as usual The Queen, che completa l’elaborato abito cerimoniale con scarpette silver e borsetta in tinta.

 

 

 

 

 

 

 

Presenti anche le due daughters-in-law, che devono essersi telefonate per coordinare gli abiti. Stavolta poco convincente Camilla in tailleur bianco con giacca bordata di pizzo nero e cappello en pendant. Deliziosa Sophie, come sempre quando cita gli anni ’50, con abito Emilia Wickstead – riciclato dal royal wedding lussemburghese di sei anni fa – e cappello a pagoda.

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