La foto del giorno – Un nuovo Parlamento

È solo una coincidenza se le signore ritratte nella foto del giorno sono vestite di nero, dopo tutto il nero visto nei giorni scorsi, ma il lutto per la scomparsa di Her Majesty questa volta non c’entra.

(Ph: Swedish Press Agency)

Oggi i sovrani di Svezia Carl Gustav e Silvia, accompagnati dalla principessa ereditaria Victoria e dal secondogenito Carl Philip (cioè i figli che vivono in patria dato che Madeleine, la minore, ridiede in Florida con la famiglia) e i rispettivi consorti, hanno inaugurato la nuova sessione del Parlamento svedese. L’occasione è più solenne del solito, dato che gli Svedesi hanno come noi appena rinnovato l’Assemblea – le elezioni due settimane fa – e anche lì come da noi ha vinto la destra. Se però pensate che le mise siano state scelte nel colore-feticcio della parte politica uscita vincente dalla consultazione, o al contrario in segno di lutto per il risultato, Lady Violet può tranquillizzarvi, la vera ragione la trovate qui: La foto del giorno – 25 settembre.

Nel suo discorso il Re ha sottolineato come nei prossimi anni i parlamentari saranno chiamati a prendere decisioni importanti e difficili, da affrontare dopo seria e profonda riflessione, pensando sempre e solo alla Svezia e ai suoi cittadini. Vasto programma, direbbe qualcuno; a noi basterebbe che nel tempo che verrà Sofia decidesse di abbandonare i fiocchetti in testa e le giacche con maniche arricciate e volant, così anni ’80.

Quando c’è la salute…

Speravo di poter iniziare l’anno trattando argomenti più leggeri – non temete, arriveranno – ma la cronaca ci costringe a continuare a confrontarci con questioni di salute, in particolare col coronavirus. Che non sembra rispettare – e perché dovrebbe? – le teste coronate. Giunge da Stoccolma la notizia che Re Carl Gustav e la Regina Silvia sono entrambi positivi al covid. La coppia ha ricevuto tre dosi di vaccino, e manifesta sintomi minimi, ma è naturalmente in isolamento e segue il protocollo sanitario del Paese

Non è tutto: anche Henri, Granduca del Lussemburgo, si trova nella stessa condizione: positivo, tre dosi di vaccino, sintomi leggeri ed isolamento. Se non mi sbaglio si tratta dei primi sovrani in carica colpiti dopo Albert de Monaco, e vanno ad aggiungersi al nutrito gruppo di reali contagiati nel corso di questi mesi: il Principe di Galles e Sir Tim Lawrence, marito della Princess Royal, nel Regno Unito; la Principessa Beatrix, ex sovrana dei Paesi Bassi; Mary di Danimarca e prima di lei il figlio Christian; Ingrid Alexandra di Norvegia. Prima dei sovrani, in Svezia erano risultati positivi anche il Principe Carl Philip e la moglie Sofia, che all’epoca era anche incinta del terzo figlio Julian, nato poi senza problemi. E speriamo di finirla qua, per tutti.

A proposto di salute, nulla si sa delle reali condizioni di Charlène de Monaco, ricoverata con ogni probabilità in una clinica svizzera, l’esclusiva Kusnacht Practice a Zollikon sul lago di Zurigo. Dal Palazzo giungono voci di un miglioramento che farebbe ben sperare in una guarigione però è ancora lontana. In compenso vari organi di stampa assicurano che la principessa ha ricevuto la visita dei figli, i gemellini Jacques e Gabriella, e come date si parla del 23 dicembre e del 2 gennaio.

Per la salute mentale della principessa spero però che le creature abbiano evitato di mostrarle la recente foto che li ritrae con i fratellastri. Jazmin Grace ha ventinove anni ed è nata da una relazione di Albert con l’americana Tamara Rotolo; il padre l’ha riconosciuta nel 2005, dopo la morte del padre Rainier, che era contrario. La fanciulla, che vorrebbe fare l’attrice come la nonna, frequenta spesso il Principato e sembra avere un’ottima relazione con tutta la famiglia.

Diversa la situazione di Alexandre, nato nel 2003 dalla ex hostess del Togo Nicole Coste, da molti indicata come il grande amore di Albert. A quanto si sa i rapporti tra lei e Charlène sarebbero pessimi, con reciproche accuse, sgarbi e dispetti. Una situazione assai spiacevole – eufemismo – peggiorata dal fatto che questa estate, mentre Charlène era in Sudafrica, Nicole e suo figlio presenziavano al Gala della Croix Rouge (Senza Charlène). Se per Alexandre era la prima volta, sua madre ha invece partecipato altre volte, ma certo in assenza della consorte ufficiale la cosa è un po’ diversa.

Una situazione in continua evoluzione -e di non semplice soluzione – ma mi viene da pensare che spesso gli uomini fanno più danni dei virus.

Le foto del giorno – Le immagini ufficiali

A quattro giorni dalla cerimonia, la Casa Reale di Svezia ha pubblicato le fotografie ufficiali del battesimo del piccolo Julian.

La prima immagine mostra il principino, nato lo scorso 26 marzo, sorridente con i genitori e fratelli maggiori. Carl Philip e Sofia si sono sposati nella cappella del Palazzo Reale in 13 giugno 2015, e in appena sei anni hanno formato una bella famigliola, con tre bambini deliziosi.

Lo sfondo scelto per le foto è una sala tappezzata di verde nel palazzo di Drottningholm, che sorge sull’isola di Lovön, circa 10 km fuori Stoccolma. La sala era stata usata già dalla principessa Madeleine e dal marito Chris O’Neal per le fotografie del battesimo della terzogenita Adrienne, tre anni fa; ma in questo caso la fotografa Elisabeth Toll ha scelto un interessante punto di vista, piazzando il gruppo – qui con i nonni: i sovrani e i signori Hellqvist – in diagonale, davanti a un angolo con due finestre.

Terza foto di rito con padrini e madrine: Jacob Högfeldt (compagno di scuola di Carl Philip), Frida Vesterberg (amica di Sofia) Patrick Sommerlath (nipote della regina Silvia) e la coppia formata da Stina e Johan Andersson, anche loro intimi amici dei principi. Stina è ingegnere civile, e nel 2015 ha fondato un brand di calzature (Stinaa.J); indovinate? Le scarpette avorio indossate da Sofia sono sue. Il che non sarebbe un titolo di particolare merito – anche perché credo che le scarpe italiane non abbiano rivali al mondo – però sembra che le sue siano progettate in modo da essere particolarmente comode. Almeno quello. Non porta scarpe, e dunque al momento è totalmente disinteressato all’argomento il piccolo Julian, che se la ride beato. Che spettacolo!

(Tutte le foto: Elisabeth Toll/Kungl. Hovstaterna)

Il battesimo di Julian

Battezzato oggi il piccolo di casa Bernadotte, Julian Herbert Folke, Duca di Halland, terzogenito di Carl Philip e Sofia e ottavo nipote dei sovrani, nato lo scorso 26 marzo, bello come il sole e moderatamente interessato all’evento di cui era protagonista, come tutti i suoi coetanei.

Cerimonia in una bella giornata di sole svedese – che immaginiamo meno soffocante di quelle che stiamo vivendo noi – nella Cappella della residenza reale di Drottningholm, alla presenza di un’ottantina di invitati. Il piccolo ha indossato l’antico abito battesimale di famiglia, cui il nonno ha aggiunto il nastro azzurro dell’Ordine dei Serafini, riservato ai soli Bernadotte e ai capi di stato stranieri, (tra cui il Presidente Mattarella), che comunque Julian non potrà indossare prima della maggiore età.

Accanto all’altare la corona del principe Federico Adolfo, antica di 250 anni; è infatti tradizione esporre una delle corone principesche in occasione di battesimi matrimoni e funerali dei principi di Svezia.

Padrini sono stati Jacob Högfeldt, che ha conosciuto Carl Philip sui banchi di scuola, Frida Vesterberg, amica di Sofia e cofondatrice della ONG Project Playgroung, Patrick Sommerlath, nipote della regina Silvia, e un’altra coppia di amici: Stina e Johan Andersson.

Impeccabile come sempre la sovrana nella più classica delle mise, molto stile Jackie: tailleur acquamarina con pillbox in tinta e accessori neutri. Non imitata da nessuna delle due figlie, che hanno scelto entrambe lo stile romantico (pure troppo): rosa/mauve per Victoria, azzurro per Madeleine

La futura regina indossa l’Adele Dress By Malina, che ha un aspetto piuttosto leggero nonostante l’abbondanza di stoffa, i capelli raccolti nel solito tiratissimo chignon – evidentemente non soffre di emicrania – con un non meglio identificato accessorio come acconciatura. Deliziosa Estelle in rosa; spesso in occasioni speciali la bimba ricicla abiti appartenuti alla madre quando aveva la sua età, e questo potrebbe davvero essere uno di quelli, dato che sembra tanto un modello anni ’80. Menzione speciale – come sempre, Lady Violet ha un debole per lui – per il piccolo Oscar, imbronciato come d’abitudine e pure dotato di cravattino Irresistibile!

Dopo lunga assenza, dovuta principalmente alla pandemia, ma forse anche a una certa insofferenza verso gli obblighi reali, si rivede Madeleine con tutta la famiglia; ed è subito rapsodia in blu. La principessa, che l’anno prossimo compirà i 40, indossa un abito in tessuto stampato color fiordaliso di Zimmermann; non ritenendo evidentemente sufficienti rouches e falpalà, si è piazzata in testa una decorazione floreale a cascata (la segreta speranza di Lady Violet è che a un certo punto sia cascata davvero, a terra). Accanto a lei il marito anglo americano Chris O’Neal, che sembra sempre aver dormito vestito, essersi appena svegliato, e trovarsi lì per caso, col tipico malumore che precede il primo caffè.

Belli e simpatici i fratelli maggiori del battezzando: Alexander, cinque anni, e Gabriel, quasi quattro, che durante la cerimonia hanno senz’altro attirato l’attenzione senza però mettere la chiesa a ferro e fuoco (la cugina Leonore, prima figlia di Madeleine, al battesimo di uno dei cugini fece veramente l’ira di Dio; e come dimenticare Felipe Juan Froilán de Marichalar, che, paggetto al matrimonio dello zio con Felipe con Letizia, assestò un calcio a una damigella?).

Last but not least i genitori, Carl Philip e Sofia. Se lui con l’uniforme da ufficiale di marina fa la sua figura – e che figura! – lei ha pensato di onorare la moda italiana indossando un abito di Etro il Santa Barbara Maxi Dress. Che come tutti i capi di sapore etnico va interpretato.

Se l’estetica della maison si basa sull’idea di uno stile décontracté, con abiti di lusso ma indossati sempre in modo disinvolto e con un mood rilassato, la cosa peggiore che si possa fare è trasformarli in mise bon chic bon genre, con le scarpette scollate e pure bianche, un look che mio padre, appassionato di operetta, avrebbe definito da Principessa della Czarda. Ed evidentemente il sole scandinavo batte più di quanto pensiamo; cosa può essere stato se non un colpo di sole a spingere la graziosa Sofia a fermarsi i capelli con un fiocco-monstre che sarebbe stato eccessivo pure nei favolosi ma sovrabbondanti anni ’80?

Nota tecnica: questo è il primo battesimo reale a non essere stato trasmesso in diretta televisiva. Ciò dipende probabilmente dal fatto che in conseguenza della decisione presa dal sovrano nel 2019 a Julian non spetta il predicato Sua Altezza Reale, pur restando settimo nella liea di successione. La cerimonia verrà comunque trasmessa in differita domani, domenica 15, su SVT.

Le foto del giorno – 14 juillet

Il 14 luglio si celebrano principalmente due cose: sul versante repubblicano la festa nazionale francese nel giorno della presa della Bastiglia, 232 anni fa; su quello monarchico il compleanno di Victoria, erede al trono di Svezia, che oggi compie 44 anni. So che c’è anche chi ricorda la morte di Lady Oscar, ma avendo avuto in gioventù un fidanzato a nome Oscar, Lady Violet apotropaicamente evita.

Per i Macron questo potrebbe essere l’ultimo 14 juillet all’Eliseo; vedremo cosa succederà alle elezioni presidenziali dell’aprile prossimo. Se l’anno scorso la pandemia al suo apice aveva imposto festeggiamenti particolarmente sobri, e dedicati principalmente ai professionisti della sanità, quest’anno si è compiuto un piccolo passo verso la normalità: in venticinquemila coloro che hanno potuto assistere alla parata sugli Champs-Élysées: 4400 i militari che hanno sfilato, 73 aerei, 24 elicotteri, 221 tra veicoli e mezzi cingolati, 200 i cavalieri della Garde républicaine in groppa ai loro destrieri. Più qualche simpatica mascotte come Turco, la capra nera con la sua elegante uniforme, simbolo delle armate del Nord Africa.

La Première Dame è apparsa con una mise insolita per lei: un abito midi in una pallidissima tonalità di celeste, maniche lunghe e vita bassa da cui parte la gonna apieghe piatte, il cui effetto è francamente migliore in movimento che in foto. Semicoperte le gambe che Brigitte Macron considera il suo punto forte, madame non ha rinunciato a calzare décolléte dai tacchi altissimi, in nuance con l’abito.

Purtroppo non della sua mise sono piene le cronache, ma del suo comportamento, in quanto la moglie del Presidente, in barba a ogni protocollo covid, ha dispensato ai presenti abbracci e baci, con e anche senza mascherina. Quel dommage!

Per fortuna qualcuno ha rubato la scena a tutti: in attesa di partecipare alla parata, un giovane soldato dell’Armée de Terre si è inginocchiato – un po’ rigido, va detto – davanti alla sua ragazza e le ha chiesto di sposarlo. E lei ha detto sì!

L’intrepido giovanotto, un allievo ufficiale di nome Maximilien, ha dichiarato che aveva in mente un gesto un pochino più discreto, ma per fortuna non c’è riuscito, altrimenti come avrebbe potuto deliziare tutte le ragazze di oggi, di ieri e pure dell’altro ieri? Oggi possiamo proprio dirlo: fate l’amore e non fate la guerra!

Non perdetevi il video, la prossima volta saremo più discreti. https://twitter.com/i/status/1415218827760181251

Emozioni decisamente più controllate e vagamente soporifere a Solliden, residenza estiva della famiglia reale svedese, per il quarantaquattresimo compleanno della futura regina Victoria. Ieri sera un concerto all’aperto cui hanno partecipato la festeggiata col marito Daniel e la figlia Estelle, i sovrani, i principi Carl Philip e Sofia con l’ultimogenito Julian nel carrozzino. Oggi foto di rito, con Estelle già molto alta e il piccolo Oskar, che ha ripreso il suo classico, delizioso broncio, e porta i capelli con la riga proprio come papà.

(Ph: Pelle T Nilsson / SPA)

Le foto del giorno – È Julian!

Julian Herbert Folke, questo il nome scelto per il terzo figlio di Carl Philip e Sofia nato venerdì, immortalato dal padre nella sua prima fotografia.

Lo ha annunciato dinnanzi al capo del Governo il nonno, Re Carl Gustav, aggiungendo che il piccolo avrà il titolo di Duca di Halland. Contrariamente ai fratelli maggiori non sarà un’Altezza Reale, dato che nell’ottobre 2019 il re ha deciso per uno snellimento della famiglia reale, che riduce il ruolo dei cadetti, riflettendosi di conseguente anche sui loro figli.

Al piccolo è stato assegnato il Ducato di Halland che appartenne all’amatissimo prozio Bertil, nella cui residenza, Villa Solbacken, vivono Carl Philip e Sofia con i loro figli. Significativa la scelta del terzo nome, Folke, in ricordo di quel Folke Bernadotte che grazie alla sua opera di diplomatico riuscì a salvare migliaia di Ebrei durante la persecuzione nazista.

Alla dichiarazione ufficiale è seguita una cerimonia di ringraziamento cui hanno partecipato i nonni, il padre del piccolo col figlio maggiore e altri familiari, tra cui la nonna materna Marie e sua figlia Lina.

Vi ricordate del precedente Duca di Halland, Bertil, e della sua meravigliosa storia d’amore? Qui il post Bertil e Lilian, omnia vincit amor

Le foto del giorno – Swedish news

Questi sono i giorni in cui di solito Stoccolma festeggia i vincitori del Nobel e le royal ladies, ingioiellate e sontuosamente abbigliate brillano come non mai. Ma quest’anno, si sa, è tutto diverso, il virus ha invaso il Paese e i premiati si sono dovuti accontentare di un messaggio di Re Carl Gustav, accompagnato dalla moglie Silvia.

In effetti la Regina ce l’ha messa tutta per cercare di rinverdire i fasti della cerimonia annuale, aggiungendo all’abito di uno splendido color melanzana collana e orecchini con grosse perle, ma naturalmente nulla può competere con diademi e parure del fornitissimo scrigno Bernadotte.

Oggi però da Stoccolma arriva la notizia che sta per aggiungersi un altro gioiello alla corona, che più prezioso non si può. I Principi Carl Philip e Sofia sono in attesa del terzo figlio, un fratellino per Alexander e Gabriel, che arriverò tra fine marzo e i primi di aprile.

(Ph: Linda Broström/Kungl.Hovstaterna)

Sofia, reduce dal trentaseiesimo compleanno e dalla quarantena col marito per aver contratto il covid – per fortuna in forma lieve – sta bene, il suo bambino pure, e tutto sembra andare per il meglio.

E con questo siamo a tre royal baby che arriveranno nel 2021, un bellissimo segnale di rinascita..

Le foto del giorno – Distanziamento sociale

Usando un’ardita perifrasi potremmo dire che quest’anno se i sovrani regnano la pandemia governa. Come tutti, più di tutti, considerando la necessità di applicare rigidamente le direttive dei rispettivi governi, e di dare il buon esempio ai cittadini, i Royals continuano le loro attività, adeguandole e adeguandosi al tempo corrente. Alcuni si sono ammalati, come Albert de Monaco e il Principe di Galles; qualcuno è anche morto, come l’ottantaseienne Principessa Maria Teresa di Borbone Parma scomparsa a Parigi nel marzo scorso; tutti si organizzano.

Her Majesty non compare più in pubblico da febbraio, con la felice eccezione del matrimonio della nipote Beatrice, il 17 luglio, in compenso è diventata un’esperta di video call: l’ultima la settima scorsa in compagnia della nuora Sophie, prima che quest’ultima si isolasse in quarantena per essere entrata in contatto con qualcuno risultato positivo. Di altre regine e delle loro mascherine – rigorosamente chirurgica per l’algida Letizia di Spagna, abbinata alle mise per la dolce Mathilde dei Belgi – abbiamo parlato spesso, l’argomento di oggi è invece il distanziamento sociale.

I sovrani svedesi sono in procinto di visitare le 21 contee del Paese per rendersi conto degli effetti della pandemia, intanto sono andati al Teatro dell’Opera di Stoccolma per il Rigoletto; loro da soli in palco, e nel parterre altre 48 persone. Cinquanta spettatori in tutto, salutati dalla regista Birgitta Svendén che prima dello spettacolo ha spiegato come anche gli artisti in scena e i musicisti nel golfo mistico avrebbero rispettato le regole del distanziamento.

Ma se si parla di rispetto delle regole, di rigidità delle medesime, e di capacità di osservare il distanziamento nulla e nessuno batte i giapponesi. L’Imperatore Naruhito e la Consorte Masako hanno ricevuto Haruhiko Kuroda, governatore della Banca Nazionale del Giappone, per informarsi dell’impatto economico e finanziario della pandemia, e della conseguente attività della banca. Autentici protagonisti del social distancing.

E voi, vi immaginate di ricevere così il direttore della vostra banca?

Qui trovate uno spezzone della video call tra Elizabeth II, la Contessa di Wessex e medici impegnati nell’assicurare terapie oculistiche ai cittadini del Commonwealth https://twitter.com/i/status/1314676313211498499

Glad Midsommar!

Non vi spaventate non parlo svedese! Il titolo l’ho rubato al post di un’amica di Stoccolma perché oggi in Svezia è un giorno speciale: si festeggia la mezza estate, anche se il solstizio in effetti è domani, e dunque a voler essere proprio precisi l’estate non è ancora neanche iniziata. Da piccola ero innamorata di Astrid Lidgren – l’autrice di Pippi Calzelunghe, per intenderci – e mi rimase impresso che in uno di quei libri che leggevo con tanto avido piacere si parlasse di una festa di mezza estate la notte di San Giovanni; evidentemente gli Scandinavi amano anticipare? (scherzi a parte, credo che dipenda dall’intensità della luce che nei Paesi del Grande Nord influisce sulla vita molto più che da noi, ed è certamente vero che da domani le ore di luce inizieranno lentamente a ridursi). Terminata la premessa etnometeorologica, arriviamo al cuore del post, incentrato sulle celebrazioni odierne. Perché oggi, oltre alla tradizione di Midsommar, si celebrano ben due anniversari di nozze. Raggiunge la doppia cifra il matrimonio della Principessa Ereditaria Victoria col suo Daniel; e tra le tantissime fotografie scattate quel giorno di giugno del 2010 ho sempre adorato questa. Sweden Royal Wedding - Jun 2010La commozione di Victoria nel compiere un gesto certamente inedito e quasi spiazzante mi fece guardare con occhi diversi quel giovanotto sempre controllato al limite della rigidità, coi capelli impomatati e gli occhiali da Clark Kent, che si è rivelato un marito, un padre e un principe consorte solido e affidabile. Non un gesto di sottomissione ma di amore e forse di sollievo a sciogliere la tensione del momento, nel loro caso sicuramente aggravata dalle condizioni di salute di lui, che tre mesi dopo il fidanzamento ufficiale fu sottoposto al trapianto di un rene, donato dal padre Olle.

I reali svedesi solitamente abbondano coi ritratti in occasioni ufficiali, ufficiose e varie, e anche stavolta non ci deludono; ecco gli sposi felici fotografati in varie mise nella residenza di Haga, sia nei giardini sia nel Padiglione di Gustav III. (Tutte le foto: Elisabeth Toll/Kungl. Hovstaterna)victoria&daniel 10 yearsDaniel è in frac con decorazioni, mentre Victoria in Elie Saab; non un abito qualunque ma quello che la principessa indossò al concerto organizzato la sera prima delle nozze. victoria&daniel 10 years 2Lui non si è cambiato, lei invece sì, e sfoggia un abito in tulle nero di Conscious Exclusive Collection, la linea couture di H&M (che come sapete è un brand svedese). victoria&daniel 10 years 3Daniel lascia il frac e mette lo smoking, mentre Victoria torna alle amate fantasie floreali con l’abito della stilista, svedese anche lei, Frida Jonsvens, dall’insolita base taupe.

C’è anche una versione in abito da giorno: lui  disinvoltamente (per quanto gli è possibile) appoggiato a un’abbondante consolle settecentesca, lei in bianco su bianco e nero, bella e regale. A ricordarci elegantemente che a regnare sarà lei. silvia carl gustav weddingL’anniversario del decennio ha messo un po’ in ombra quello dei sovrani, convolati a nozze sempre il 19 giugno ma del 1976. Allora incantarono il mondo, bellissimi – lei veramente splendida, in Dior – e innamorati. Quarantaquattro anni dopo lui è un po’ appannato da qualche rumor di troppo, lei sempre bella nonostante un pessimo lifting, sempre impeccabile e straordinariamente consapevole del suo ruolo.

silvia carl gustav 44 years

(Ph. Pernilla Klintberg/Sollidens slott)

Nella foto di oggi hanno deciso di non celebrare il proprio anniversario, ma la festa che unisce tutti gli svedesi. Glad Midsommar!

Silvia e Victoria sono andate entrambe all’altare con la favolosa Cameo Tiara, un’eredità che arriva da Joseséphine Beauharnais; qui sono loro stesse a presentarcela Tiaras are a Queen’s best friends

 

Le foto del giorno – Corone e corona(virus)

Prima è toccato all’imperatore del Giappone annullare i festeggiamenti pubblici per il sessantesimo compleanno a causa del coronavirus. Oggi il Presidente Mattarella ha proposto di rinviare la visita dei sovrani del Belgio, prevista nel nostro Paese dal 23 al 25 marzo. eae0352d56ad5c0d9312cd2f5b3f5622--visit-sweden-swedish-royaltyE sempre oggi i reali svedesi (con loro in questa immagine di repertorio) avrebbero dovuto ospitare un gala dinner con 150 prestigiosissimi invitati da tutto il mondo, ricontattati uno ad uno da quando lunedì anche questo evento è stato rimandato per timore del contagio. IMG_20200304_231827Varcando la Manica, se ieri abbiamo visto Sua Maestà presiedere una cerimonia di investitura con le mani guantate per la prima volta in 68 anni di regno, oggi giunge la notizia che ieri, incontrando degli operatori sanitari durante il viaggio che sta compiendo in Irlanda con sua moglie, il Duca di Cambridge se n’è uscito con una battuta non particolarmente felice sul fatto di essere lì con Catherine a «spargere il coronavirus». Evidentemente ha pensato che lo spirito di patata sarebbe stato gradito agli Irlandesi, la cui cucina si basa sull’uso di tale tubero. IMG_20200304_232254Sempre oggi, nel corso di una breve visita al London Transport Museum, è stata la Duchessa di Cornovaglia a scherzare sul fatto che pensa di auto quarantenarsi. Ad ogni buon conto Camilla ha pensato bene di imitare la suocera, e non si è sfilata i guanti. Che il marito Charles invece non indossava. Nelle Isole Britanniche insomma al momento la regola sembra essere business as usual.