Breaking News!

È arrivata la buona notizia che aspettavamo: Joachim di Danimarca è tornato a casa.

Il 25 luglio il principe era stato sottoposto a un intervento di neurochirurgia in seguito a un ictus presso l’Ospedale Universitario di Tolosa. Ora i sanitari hanno valutato le sue condizioni abbastanza buone per una dimissione, appena annunciata dalla Casa Reale. Joachim proseguirà la convalescenza allo Château de Caïx, la storica tenuta ricca di vigneti nel distretto di Cahors, nel sud della Francia. Il castello è una delle residenze della famiglia reale danese, acquistata nel 1974 da Margrethe dal marito Henrik, la cui famiglia aveva avuto possedimenti nell’area. Un luogo piacevole e rilassante, perfetto per recuperare le forze gettandosi alle spalle questa brutta esperienza.

Aggiornamento sulle condizioni di Joachim

La Corte danese ha diffuso un nuovo comunicato con maggiori dettagli sulla salute del Principe Joachim, operato d’urgenza sabato sera dai neurochirurghi dell’Ospedale Universitario di Tolosa per un ictus.

Durante l’intervento chirurgico sono stati rimossi i coaguli causati dal versamento ematico conseguente a un’improvvisa dissezione arteriosa. L’intervento è riuscito perfettamente; i sanitari ritengono che il problema non dovrebbe ripetersi, avendo ripristinato uno stato ottimale, e tendono ad escludere conseguenze per la salute del principe. Joachim si trova ancora in terapia intensiva, quando ne uscirà resterà comunque ricoverato in osservazione per un po’ di tempo.

La famiglia reale rinnova l’appello alla discrezione, ringraziando per la solidarietà e l’affetto dimostrato nella circostanza dai Danesi, e non solo da loro.

Speriamo davvero che tutto possa risolversi nel migliore dei modi, e resti solo un altro brutto ricordo di un anno complicato.

Breaking News!

La Casa Reale danese ha appena diffuso un comunicato per rendere noto che ieri sera il principe Joachim, cinquantun anni, è stato ricoverato nell’ospedale universitario di Tolosa per un ictus.

Il principe è stato sottoposto a un intervento di neurochirurgia che è riuscito perfettamente. Joachim, secondogenito della Regina Margrethe, è in condizioni stabili; in ospedale con lui è la moglie Marie.

La Casa Reale non ha fornito ulteriori informazioni, chiedendo discrezione e rispetto in questo momento delicato.

Ci sono anch’io!

Sul fatto che la monarchia britannica sia la più popolare d’Europa (del mondo?) ci sono pochi dubbi, e dunque l’attenzione di tutti i royal watchers si è concentrata sul piccolo George, che oggi compie sette anni.

Ma c’è un altro principe che festeggia il compleanno, raggiungendo la pietra miliare di magici diciotto. Stiamo parlando di Felix, secondo figlio di Joachim di Danimarca e della sua prima moglie, l’anglocinese Alexandra Manley, che dopo il divorzio è rimasta a vivere a Copenaghen col titolo di Contessa di Frederiksborg.

Il giovanotto al momento studia scienze sociali in un istituto danese, ma data la prestanza fisica si farà tentare anche lui dalle passerelle come il bellissimo fratello maggiore Nikolai? Staremo a vedere, intanto gli auguriamo la più allegra festa possibile, senza che debba essere necessariamente presente tutta la sua allargata famiglia.

Tillykke med 18 års fødselsdagen Prins Felix!

Un tea con Lady Violet – Back to work

IMG_20200609_212202La fase acuta della pandemia sembra alle spalle e anche i reali, in accordo con la situazione e le limitazioni in atto nei rispettivi Paesi, abbandonano la gestione virtuale dei loro impegni e tornano a mostrarsi in pubblico. mary glass museumIeri è toccato a Mary, Principessa Ereditaria di Danimarca, che ha inaugurato Holmegaard Værk, nuovo museo del design scandinavo di vetro e ceramica nato dalle ceneri di Holmegaard Glasværk, antica vetreria fondata nel 1825 che chiuse i battenti nel 2008 non riuscendo a superare un grave crisi.

Le fornaci e le officine sono però state conservate, e oggi costituiscono il nucleo del museo, che oltre a esporre un’importante collezione di vetri – ben 42.000 pezzi – testimonianza di due secoli di storia della manifattura, offre al visitatore la possibilità di conoscere dal vivo i processi di produzione. mary glass museum 2Bella e piacevole as usual, la mise di oggi non mi entusisma: la gonna plissé di Paul&Joe non è male, la fantasia un po’ troppo girlie ma sicuramente adeguata alla stagione; la blusa bianca ha un’importante funzione didattica: spiega a che servono i polsini (esatto, a evitare che la manica scivoli a coprire la mano!). Francamente tremende le scarpe azzurro baby, tonalità che già mi piace poco per la copertina di un neonato, figuriamoci  ai piedi di una futura regina. Però, come avrebbe detto mia madre, nell’insieme fa figura e Mary la sua bella figura la fa sempre, dimostrando che classe ed eleganza hanno moderatamente a che fare con gli abiti. Da notare i capelli post-quarantena, più lunghi e più chiari; immagino che anche per lei l’incontro col parrucchiere sia stato una festa.

Confesso di non avere tazze scandinave né tazze in vetro, per cui la principessa dovrà accontentarsi di questo trio Milton Radfordian il cui raffinato decoro rimanda all’epoca in cui è stato creato: gli anni in cui accanto a George V regnava la sua omonima, la grande Mary.

La foto del giorno – Figaro qua Figaro là

Alla faccia nostra, ed evidentemente inconsapevole del dramma tricologico in cui si dibatte mezza Europa, il Principe Ereditario di Danimarca che fa? Va dal barbiere! E non contento posta pure sui social le foto del dopo e del prima.

Frederik, non so come dirtelo, ma preferisco di molto la versione bello dannato&scapigliato a quella tutta pettinatina stile maestro Perboni del libro Cuore.

Intanto abbiamo scoperto due cose: in Danimarca è finita la fase 1 nella gestione al Covid-19, ed evidentemente i barbieri non sono chiusi il lunedì.

Mentre lui si tagliava i capelli, sua moglie Mary, che ha il patronage dell’ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS, ha rilasciato una dichiarazione per la Settimana Europea dell’Immunizzazione che inizia oggi – data che cade veramente all’uopo – sottolineando l’importanza delle vaccinazioni e sperando che presto anche il Covid-19 possa essere affrontato con quest’arma.

Insomma, a Copenaghen business as usual, more or less. Noi però non diciamo niente al Presidente Mattarella, la cui candida chioma deve ancora resistere indomita.

Le foto del giorno (1) – The Birthday Girl

Festa grande a Copenaghen per gli ottant’anni della Regina Marghethe. O meglio, ce ne sarebbe una grande, grandissima, epocale, secondo gli usi di quella corte e i gusti della festeggiata. Ma è arrivato il Covid-19 a sparigliare le carte e dunque ci si è organizzati come si poteva. FB_IMG_1587043345824La giornata per Margrethe è iniziata con lo staff di Palazzo riunito, mantenendo le debite distanze, a cantarle gli auguri – non la classica Happy Birthday ma una canzone tradizionale danese – che la sovrana ha accolto con gioia soddisfatta. FB_IMG_1587043363611Affacciandosi dalla balaustra Sua Maestà ci ha donato la visione della sua robe de chambre: un ampio indumento – camicione da notte? vestaglione? abito da casa della bisnonna? – completato da un’ampia fascia per capelli che ha fatto sentire meno sole tutte le donne del mondo (almeno quello occidentale) che in questi giorni di romitaggio forzato si dividono tra ricrescita e maschere per il viso, anche quelle più improbabili, allo yogurt o all’avocado, alimenti che sembrano nati per finire spiaccicati sulla faccia.

Colleghi sovrani – alcuni dei quali sono anche suoi cugini – non hanno fatto mancare i loro videoauguri. Sarà finita qui? Qualcosa mi dice di no.

 

Le foto del giorno – Margrethe: ottanta voglia di festeggiar

Aprile è il più reale dei mesi, con ben quattro sovrani che compiono gli anni nel giro di una sola settimana. Se martedì 21 The Queen celebrerà i suoi gloriosi 94, e il 16 Henri Granduca del Lussemburgo raggiunge i 65, altri due girano la boa del decennio. Siamo certi che lo schivo Philippe dei Belgi, sessant’anni domani – mercoledì 15 – avrebbe celebrato comunque assai sobriamente, ma da Margrethe di Danimarca ci aspettavamo davvero gli effetti speciali per le ottanta candeline che spegnerà giovedì 16.

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(Ph. Per Morten Abrahamsen)

Poi è arrivato il Covid-19 a stravolgere i piani di tutti, e non ci resta altro che attendere per vedere cosa si inventeranno a Copenaghen per rimpiazzare gala sontuosi e bagni di folla, sicuramente previsti. Intanto sono arrivate tre nuove immagini della regina con la sua successione: il Principe Ereditario Frederik con il suo primogenito, il quattordicenne Christian.

margrethe & heirs

(Ph. Per Morten Abrahamsen)

Non tutte fotografie riuscitissime, devo dire; ritratti nel salotto rosso di Amalienborg, il futuro re è preso di sguincio e sembra sproporzionato, sarà per questo che il figlio lo guarda sornione? (confesso, ad attirare la mia attenzione è stato il quadro sulla parete di destra: una Madonna con Bambino e San Giovannino – anche se i due piccoli sembrano coetanei – sicuramente del Cinquecento italiano, di cui non sono riuscita a trovare informazioni).

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(Ph. Per Morten Abrahamsen)

Nella terza sembrano infilati in un ascensore (regale, eh), però si apprezzano sia il bell’abito viola della sovrana che ne sottolinea la silhouette slanciata – e ha mandato in sollucchero Lady Violet –  sia la famosa spilla a forma di margherita, indossata anche il giorno delle nozze, di cui parleremo a breve.

Intanto, se volete, potete inviare i vostri auguri sulla pagina dedicata nel sito della monarchia danese; una selezione sarà pubblicata sulle piattaforme social ufficiali http://kongehuset.dk

 

Corone e coronavirus

Tutti i sovrani e le famiglie reali d’Europa stanno fronteggiando la crisi causata dal coronavirus; primo tra tutti il Principe di Monaco, che è risultato positivo al test e ora è in quarantena ( Breaking News! ). Gli eredi al trono danesi hanno riportato in patria i quattro figli – che si erano trasferiti per dodici settimane a studiare in una scuola in Svizzera – per essere tutti vicini alla popolazione, e anche Elisabeth, Duchessa di Brabante, che studiava in Galles è rientrata in Belgio. I sovrani olandesi e le loro figlie si sono affacciati a un balcone di Palazzo per applaudire medici e infermieri in prima fila contro la pandemia (in calce il link al video). Il re Felipe ieri ha rivolto un discorso agli Spagnoli (piuttosto criticato in verità, per il richiamo all’unità non troppo gradito dai separatisti baschi e catalani, e per non aver sequestrato i 100 milioni – omaggio saudita al Re Emerito, prudentemente allocato su conto estero – che Felipe ha già dichiarato di non volere ereditare, quando sarà.

Oggi, dopo essere arrivata a Windsor con una settimana d’anticipo sul previsto, e  raggiunta dal marito proveniente da Sandringham, ha parlato anche The Queen. Per lei nessun video, ma un sobrio comunicato in cui annuncia qualche cambiamento nella routine, invita all’unità e al rispetto delle direttive, e ringrazia tutti coloro che combattono la pandemia. Intanto la visita degli Imperatori del Giappone nel Regno Unito è rinviata a data da destinarsi. La situazione britannica è particolarmente interessante, perché Sua Maestà, essendo nella categoria più a rischio, non può esporsi più di tanto, ma anche il Principe di Galles, ultrasettantenne, potrebbe scomparire per un po’ (sempre che non sia già in quarantena, perché se non ricordo male dovrebbe aver incontrato Albert de Monaco nei giorni scorsi). Se così fosse, rappresentare la Corona a Londra toccherebbe a William, magari col sostegno del fratello, richiamato in patria dal Canada (è l’ipotesi del Daily Mail). Harry dal canto suo ha diffuso un video in cui annuncia che gli Invictus Games, previsti per la seconda settimana di maggio a L’Aja, sono stati rinviati all’anno prossimo. British Champions Day At Ascot RacecourseE a proposito di rinvii, che fine faranno le nozze di Beatrice? Si terranno lo stesso il 29 maggio, anche se il ricevimento nei giardini di Buckingham Palace è stato annullato? L’ultima voce è che le regole adottate dalla Chiesa d’Inghilterra prevedano che i matrimoni siano celebrati alla presenza dei soli sposi e di una coppia di testimoni. Più intimo di così!

Qui trovate i sovrani olandesi scatenati al balcone https://twitter.com/i/status/1239994670886895616

La foto del giorno – 7 dicembre

La foto di oggi – il Christmas party della Mary Fondens ad Amalienborg –  sembra nulla più di una classica immagine natalizia, con una bella principessa in camicia rossa che partecipa a uno di quei ricevimenti che in questa stagione abbondano.

Mary regent

(Ph. Steen Brogaard)

E invece rappresenta un momento che può senza enfasi essere definito storico, perché Mary Elizabeth Donaldson, nata in Tasmania da una coppia di Scozzesi immigrati – lui professore di matematica lei segretaria – divenuta quindici anni fa per matrimonio principessa ereditaria di Danimarca, oggi sta esercitando il ruolo di reggente data l’assenza della sovrana suocera (a Londra per vari impegni, tra cui un ricevimento a Draper’s Hall per i 60 anni dell’Anglo-Danish Society’s Scholarship Programme insieme alla Duchessa di Gloucester, che è danese) e evidentemente anche del marito Frederik (non pervenuto).

Il ruolo di reggente in assenza della Regina viene di solito assunto dal futuro sovrano, ma è stato sostenuto anche da Joachim, figlio cadetto di Margrethe, e dalla sorella Benedikte. È probabile che la decisione di comprendere Mary nel ristrettissimo gruppo dei reggenti dipenda anche dal fatto che Joachim sta trascorrendo un anno a Parigi per arricchire la sua formazione, ma per lei, che non è consanguinea né danese di nascita, è il riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto per la Corona.

Insomma, una rivoluzione in camicia rossa, à la Garibaldi.