La foto del giorno – In sickness and in health

Il Duca e la Duchessa di Kent fotografati qualche anno fa per le vie di Londra.

Oggi Hugo Vickers, giornalista britannico esperto in vicende reali, ha pubblicato questa foto accompagnandola con la frase “Every week the Duke took her to the hairdresser. Someone spotted them. The devotion in a marriage of 64 years.” (Ogni settimana il Duca la accompagnava dal parrucchiere. Qualcuno li ha notati. La devozione in un matrimonio lungo 64 anni).

Più di una persona ha commentato sostenendo che il matrimonio era finito da un pezzo, cosa che avrebbe dichiarato lo stesso duca nella sua biografia, e che la coppia viveva separata da tempo. Confesso di non conoscere abbastanza la vita del cugino di Queen Elizabeth e di sua moglie, ma se fosse così la foto mi colpirebbe ancora di più. Perché i matrimoni possono finire, l’amore spegnersi, le vite separarsi; ma l’affetto, la cura, l’attenzione sopravvivere. A un commento Vickers ha risposto: he looked after her beautifully, si è occupato di lei meravigliosamente. E non è poco.

Mille papaveri rossi

E vennero i giorni dei ricordi, quelli dedicati all’armistizio della Grande Guerra e alla memoria di quanti sacrificarono la loro vita per il loro Paese. Nel Regno Unito (e in Canada, Sudafrica, Australia, Nuova Zelanda) il momento clou, onorato con due minuti di silenzio, cade all’undicesima ora dell’undicesimo giorno dell’undicesimo mese, perché è quello in cui nel 1918 l’armistizio divenne effettivo.

La più importante cerimonia pubblica si svolge ogni anno al Cenotaph – il monumento a Whitehall, nel cuore della Londra istituzionale – la domenica più vicina all’undici novembre ed preceduta il sabato sera dall’appuntamento alla Royal Albert Hall.

Atto Primo

Ieri la memoria di coloro che hanno servito e si sono sacrificati per il loro Paese è stata celebrata dal tradizionale Festival of Remembrances. Uno spettacolo unico, che onora i caduti e celebra l’orgoglio nazionale, alla presenza della Royal Family. Nel palco reale c’era King Charles senza Camilla, che evidentemente non si è ancora ripresa dall’infezione toracica resa nota qualche giorno fa (S’è ammalata anche Camilla). A tal proposito vi dirò che non sono particolarmente sorpresa, la regina va per gli ottanta, il clima di novembre è quello che è, e comunque immagino che un po’ impegnative queste manifestazioni lo siano. Al suo posto l’inossidabile Princess Royal accompagnata dal marito Tim Laurence (alle sue spalle) accanto al Duca di Kent, che a 89 anni quanto a inossidabilità se la batte con la cugina Anne.

Naturalmente gran parte dell’attenzione si è concentrata sulla Principessa di Galles: ogni suo passo, grande o piccolo, verso il ritorno alla vita pubblica è accolto con gioia e speranza. Catherine non ha deluso, con una redingote di Alexander McQueen; bellissima e nuovissima, e anche questo è un buon segnale. Accanto a lei il marito William – con un abito veramente troppo chiaro per l’occasione – che non ha lesinato gesti affettuosi nei confronti della moglie. Al cui anulare sinistro brillava di nuovo l’anello di fidanzamento, segno che magari ha ripreso un po’ di peso.

Dietro di loro si intravvedono i Duchi di Gloucester; non compaiono nelle foto del palco, ma c’erano anche i Duchi di Edimburgo.

Il momento più emozionante della serata è quello in cui nel silenzio assoluto cadono nella sala migliaia di petali di papavero, se non l’avete mai visto, merita (e Catherine e apparsa commossa) https://www.youtube.com/watch?v=_B41Ytor90c

Atto secondo

Questa mattina il centro di Londra si è fermato per ricordare i caduti di tutte le guerre. Ora diciamolo, quanto a spettacolarità delle cerimonie, bellezza delle uniformi militari, capacità di interpretare l’aspetto simbolico, i britannici di rivali ne hanno pochini.

A me è piaciuta tanto questa immagine col re, il figlio e i fratelli; e ho pensato a quello sciagurato di Andrew. E ci aggiungo che io per questi pastrani vado pazza. Mi è piaciuto anche il saluto di William ai veterani.

Al posto d’onore sul balcone del Foreign Office, e ancor più in vista data l’assenza della regina, la Principessa di Galles e la Duchessa di Edimburgo. Nei momenti di maggior concentrazione Catherine è apparsa con un viso assai segnato; però a dire il vero questo è accaduto anche negli anni precedenti. Probabilmente l’associazione tra la mise da lutto, la luce grigia di novembre e l’espressione di circostanza gioca brutti scherzi; per fortuna nelle immagini sorridenti il suo aspetto cambia completamente.

La principessa ha riusato un cappotto di Catherine Walker già indossato in precedenza: (Remembrance Sunday 2020) e rinnovato liberando le spalline dalle frange, cambiando i bottoni e aggiungendo il fiocco di velluto al collo, è nuovo invece, e assai vezzoso, il cappellino di Juliette Botterill.

Anche Sophie, accanto a lei, ha usato di nuovo una mise già vista: l’abito Valentino che indossava a Roma il 26 settembre dell’anno scorso, per il funerale di Giorgio Napolitano (La foto del giorno – Il cordoglio del Re, e di Sophie). Che a me sembrava troppo pesante allora e sembra troppo leggero oggi, ma che vi devo dire, va bene così. Divertente il cappello di Jane Taylor, anche se capisco che “divertente” non sarebbe l’aggettivo più adatto all’occasione.

Al termine della cerimonia, non è sfuggito il tenero gesto con cui Sophie ha accompagnato Catherine.

E speriamo che il compleanno del re, giovedì, sia più sereno dei mesi trascorsi.

The C Day

Doveva essere il giorno di Charles, è stato il giorno di Catherine. E non credo che a lui si dispiaciuto, per l’affetto sincero che nutre per la nuora e, fatemelo dire, per la sua generosità. Il tempo non è stato favorevole – l’iniziale pioggerella si è trasformata in un diluvio – ma insomma, anche oggi la squadra ha portato a casa il risultato.

Per la prima uscita pubblica in sei mesi Catherine si gioca la carta My Fair Lady con quello che sembra proprio il riadattamento di un abito di Jenny Packham indossato lo scorso anno, cui è stato aggiunto un fiocco a righe e sostituita la cintura. Il rimando alla mise indossata nella scena delle corse di Ascot dalla filiforme Audrey finisce col sublimare la magrezza della principessa, la cui forma immagino sia stata scrutata da molti se non da tutti (da Lady Violet sicuro). Alle orecchie orecchini di perle, mentre sulla spalla sinistra brilla il badge delle Irish Guards, di cui è Colonnello onorario.

Se la domanda del giorno è come sta Catherine qual è la risposta? Tutto considerato io l’ho trovata abbastanza bene; sicuramente dimagrita ma non scheletrica – tenendo presente quanto fosse già sottile – bellissimo il viso spesso acceso da un sorriso.

(Ph: Getty Images)

La principessa ha partecipato alla parata a bordo di una carrozza chiusa, insieme ai tre figli. La loro era preceduta dalla carrozza su cui si trovavano i sovrani; Charles emozionato, un po’ pallido ma determinato, Camilla come sempre equilibrata e attenta.

(Ph: PA)

Per questa giornata particolare la regina compie un piccolo capolavoro: è impeccabile ma leggermente sottotono, lasciando così alla nuora il primo piano. Lo fa anche con la sua mise, composta da abito e soprabito in un chiarissimo color menta con cappello panna, opera del fido Philip Treacy, che firma anche quello nuovo e bellissimo di Catherine.

L’utilizzo di una carrozza chiusa è stata probabilmente dettata dal meteo, ma dati i problemi di salute del sovrano appariva scontata prima ancora di essere annunciata la scelta di non passare in rassegna a cavallo le truppe. Come invece hanno fatto William, Edward – che ha rischiato di affogare nel colbacco – e l’immarcescibile Anne, che si è presa tutta l’acqua senza fare un plissé, e sembra aver ereditato la fibra forte dei genitori.

A bordo di un landò con la cappotta alzata erano la Duchessa di Edimburgo con la figlia Louise e il Duca di Kent. Sophie deliziosamente vestita di giallo limone con un abito Beulah London, cappellino Jane Taylor e grandi orecchini. L’adorabile Louise ha riproposto l’abito indossato all’incoronazione dello zio (Royal chic shock e boh – Coronation edition (parte prima) completandolo con un cappello prestatole dalla madre. Su un altro landò gli stacanovisti Duchi di Gloucester con l’ammiraglio Tim Laurence, che svolge con sobria eleganza il ruolo di marito di (nel suo caso, della Princess Royal).

Il saluto dal balcone è sempre un momento di allegra commozione e nemmeno questa volta ha fatto eccezione; certo, noi abituati a vedere una folla di parentame vario oggi siamo rimasti piuttosto intristiti dalle tante assenze. In compenso Catherine ha brillato come non mai, interagendo spesso e con grande calore con i figli, che sono sembrati a volte un po’ disorientati.

Parliamo dei due maggiori, naturalmente, perché Louis non si è smentito: molto interessato alle finestre di Palazzo ha testato le sue doti muscolari e le competenze tecniche.

Lady Violet confessa: dopo aver seguito due ore e mezza di cerimonia, sul canale yotube della Royal Family e dunque senza commenti, si è sentita particolarmente vicina al piccolo di casa Wales.

Tirando le somme direi che oggi è andata bene, meglio di quanto mi aspettassi. Ora speriamo di vedere Catherine (e il Re) in forma sempre migliore. E speriamo che l’anno prossimo all’adorabile Charlotte sia finalmente risparmiata la versione marinaretta.

The last hello

Questa mattina è andato in scena l’ultimo atto della tragedia che recentemente ha scosso la Royal Family: il funerale di Thomas Kingston, marito di Lady Gabriella Windsor, deceduto lo scorso 25 febbraio.

La cerimonia è stata celebrata nella Chapel Royal, a St James’s Palace dov’è giunta la salma, partita da Kensington Palace, il condominio reale residenza della famiglia della vedova. Funerale in forma strettamente privata alla presenza dei genitori di Tom – è stato il padre a rinvenire il corpo senza vita in una dependance dell’elegante casa tra le colline delle Cotswolds – e delle sue sorelle. Con Ella i genitori Michael e Marie Christine di Kent, il fratello Lord Frederick con la moglie, e gli zii: il Duca di Kent e la principessa Alexandra. C’era anche il Principe di Galles, molto legato alla cugina e al marito.

La Royal Chapel è stata sede di molte cerimonie importanti nella storia dei Windsor: dalle nozze tra Queen Victoria e il principe Albert, al battesimo di George nel 2013, a quello del fratello Louis nel 2018. Anche Lady Gabriella è stata battezzata qui; e non saprei dire se questo abbia influenzato sulla scelta, così come probabilmente è solo un caso la data: il magazine Hello ha ricordato che era un 12 marzo, del 2015, quanto Ella e Tom vennero ritratti insieme in pubblico per la prima volta nella fotografia a corredo di questo post.

Dopo la cerimonia, Tom è stato cremato. Ashes to ashes, dust to dust.

Se volete avere qualche notizia in più sulla Chapel Royal, ne avevamo parlato qui, quando era stata scelta da Beatrice di York per le nozze con Edoardo Mapelli Mozzi, poi celebrato in privato a Windsor causa covid: Le foto del giorno – 7 febbraio.

Le foto del giorno – Garden party

Pensavate che per oggi avessimo finito, e invece no! Perché oggi pomeriggio i giardini di Buckingham Palace si sono aperti per il primo garden party della stagione, uno di quegli eventi cui Lady Violet sogna da una vita di essere invitata. Presenti i sovrani – con Camilla che ripropone una delle sue mise primaverili meno convincenti – e i Duchi di Edimburgo. Anche Sophie tira fuori dall’armadio qualcosa che avevamo già visto, riproponendo per intero la mise indossata l’anno scorso al Troping the Colour; con un pensiero alla defunta suocera, credo. Presenti anche gli inossidabili Duchi di Gloucester, con la duchessa sempre allegramente inelegante, e perfino l’ottantasettenne Duca di Kent.

Entusiasti come sempre gli invitati, che immaginiamo non abbiano fatto un plissé neanche quando, convinti di andare a prendere il tè con i sovrani, si sono ritrovati a fare il serpentone come all’aeroporto. Ah, il britannico aplomb!

Tra gli invitati anche Lionel Richie, accompagnato dalla bella fidanzata Lisa Parigi. Reduce dal fastosissimo matrimonio della figlia Sofia (e direi pure da un lifting ugualmente poco discreto) l’artista è sembrato assai felice di incontrare il Re, per il quale si esibirà domenica, nel concertone a Windsor.

Se siete curiosi di sapere cosa si mangia in questi casi, ecco qui: mini (o meglio, micro) crostatine di pastafrolla con crema e lamponi. Deliziose, spero solo non siano contate perché questa vanno giù a dozzine, come le uova.

Insomma amici cari, teniamo duro che ormai pochi giorni ed è fatta. Un unico dubbio mi resta, ma perché i royal gentlemen a questo appuntamento portano sempre l’ombrello anche se non sembra essercene bisogno?

Via gli ombrelli, date un paio di occhiali da sole a quest’uomo!

Le foto del giorno – Remembrance Sunday 2021

La notizia principale l’avevamo data questa mattina: la Regina è stata costretta a cancellare all’ultimo minuto la sua presenza alla cerimonia di oggi al Cenotaph, su Whitehall.

La causa è ciò che la stampa britannica ha definito sprained back cioè una slogatura o una lussazione alla schiena.

Come tradizione da qualche anno, la cerimonia è stata guidata dal Principe di Galles, che proprio oggi compie 73 anni, ed è apparso a tratti commosso fino alle lacrime; contrariamente agli anni precedenti tra i membri della Royal Family affacciati al balcone che guarda il monumento non c’era la sovrana. Al suo posto le due nuore, Camilla e Sophie, e la moglie del nipote, Catherine, e forse anche voi siete sorpresi dal fatto che fosse lei a occupare il posto centrale, solitamente il più importante.

Questa foto svela l’arcano: i balconi sono tre, e la Regina di solito occupa quello centrale, che oggi ospita il Duca di Kent e sua sorella, la principessa Alexandra. Che di tutte le persone schierate sono gli unici di sangue reale – discendenti diretti di Re George V, che regnava durante la Grande Guerra – insieme con il loro cugino Duca di Gloucester, che con la moglie e Sir Tim Laurence, consorte della Princess Royal, si vede nel primo balcone. Dunque le signore sono sistemate correttamente in ordine di importanza, non tra loro ma in assoluto.

Se vi ha colpito il cappottino in stile militare di Catherine, è una creazione Alexander McQueen già indossato nella medesima occasione due anni fa; se vi interessa la mia opinione non mi piaceva allora e non mi piace adesso, soprattutto col cappello a paralume.

Se invece vi ha colpito l’espressione tesa di William o di Edward di Wessex, Lady Violet vi invita a non pensare subito al peggio, ricordandovi che questa è un’occasione in cui sobrietà e serietà regnano davvero sovrane, e non sono rari i momenti di commozione

Happy birthday Ma’am

Sorridente e soddisfatta, oggi Sua Maestà si è goduta l’omaggio della parata militare organizzata nel Quadrangle, all’interno del Castello di Windsor, versione ridotta del tradizionale Trooping the Colour, che celebra ufficialmente il compleanno della sovrana.

Per l’occasione ha scelto un favoloso riciclo: la mise grigio perla e giallo oro con cui meno di un mese aveva aperto la nuova sessione del Parlamento. Lady Violet vi ricorda che l’abito a fiori nelle stesse tonalità che completa l’insieme e quello indossato l’anno scorso nella fotografia che la ritrae con Philip il giorno del compleanno – l’ultimo – del marito: uno di quei gesti a un tempo delicati e simbolici in cui è maestra. La pesantezza dei mesi trascorsi non traspare né dall’atteggiamento né dal suo splendido sorriso, ma il soprabito le va largo, segno che dev’essere dimagrita o, come si dice in questi casi dalle parti mie si è un po’ sciupata.

Al posto dell’amato Duca di Edimburgo, c’era ad accompagnarla il cugino più anziano, l’ottantacinquenne Edward Duca di Kent, che appare piuttosto, come dire, sopraffatto dall’abbondante colbacco di pelle d’orso.

Anche in questo caso Her Majesty ha abbinato al grigio perla del soprabito l’acquamarina, ma questa volta al posto delle due clips che abbiamo visto spesso c’è una spilla appartenuta a sua madre nel più classico dei modelli déco.

Non è mancato un piccolo segno che parla di un lento ma costante ritorno alla normalità: la presenza di un piccolo gruppo di ospiti disposti lungo il perimetro del Quadrangle, totalmente assenti lo scorso anno.

Il prossimo sarà festa grande!

A Wimbledon si va in bianco

No, non è un banale doppiosenso, ma la regola inderogabile: a Wimbledon si scende in campo vestiti di bianco, punto. Presa dall’entusiasmo oggi la Duchessa di Cambridge ha interpretato estensivamente la norma e s’è presentata nel Royal Box vestita di bianco pure lei. Per la precisione, prima aveva fatto una sosta al Court 14, dove la britannica Harriet Dart, che occupa il posto 157 nella classifica mondiale, ha battuto l’americana Christina McHale. catherine wimbledon 19Chemisier bianco Suzannah, scarpe Gianvito Rossi, deliziosa borsetta Alexander McQueen come la cintura, che riprende con leziosa inutilità l’altrettanto inutile fiocchetto sulla spalla. Catherine è appassionata di tennis e non poteva mancare oggi, secondo giorno del torneo, in cui scenderanno in campo sia Serena Williams (contro la nostra Giulia Gatto-Monticone), sia Roger Federer. frederik wimbledonIeri invece a prendere posto nella tribuna del Centre Court, è stato il principe ereditario di Danimarca, Frederik. wimbledon 19E con lui un vero parterre des rois schierato in prima fila: il tre volte campione del mondo di F1 Jackie Stewart (secondo da sinistra), e il Duca di Kent (al centro della fila) presidente di All England Lawn Tennis and Croquet Club, che organizza il torneo.