Le foto del giorno – 30 aprile

Oggi il re di Svezia Carl Gustav compie 73 anni, e stamattina a Stoccolma è stato festeggiato con l’omaggio dei sudditi e una coreografica parata militare (potete vedere il tutto nel breve video in calce al pezzo, ma vi avviso che la marcetta in sottofondo è un po’, come dire, monotona).

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(Ph. Mattias Hellström/SPA)

Il sovrano è arrivato scortato da alcuni ufficiali tra cui il figlio Carl Philip che, non so perché e non me ne vogliate, mi dà sempre più l’idea di un bagnino di Cesenatico. Il resto della famiglia reale – la regina Silvia, l’erede al trono Victoria con marito e pargoli e la principessa Sofia moglie di (senza pupi) – assisteva da un balcone di palazzo. Assente, come accade sempre più spesso, la principessa Madeleine, che evidentemente preferisce le spiagge assolate di Miami

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(Ph. Pelle T Nilsson/SPA)

Essendo stati qui tutti ripresi a bocca semiaperta probabilmente stavano cantando l’inno nazionale, o erano in presa a una crisi mistica. In entrambi i casi è comprensibile che il piccolo Oscar non faccia nulla per nascondere il suo disappunto, mostrando il suo proverbiale broncio. Victoria e Estelle, mamma&figlia in pendant con cappottino rosa che a un certo punto si sono sfilate rivelando analogo vestitino floreale; Sofia in rosa pure lei con orecchini pendenti a boule di cui non si sentiva la necessità. La regina Silvia sempre bella nonostante un brutto lifting, o due, sempre signorile e direi professionale, non sempre riesce a mascherare l’espressione tipica della moglie di lungo di corso che ha dovuto ingoiare qualche rospo di troppo. Il re, in gioventù bello e romantico, e protagonista di una storia d’amore da sogno, mi sembra invecchiato acquisendo un’acidità boriosetta piuttosto che autorevolezza, e a dirla tutta mi ricorda sempre di più L’autunno del patriarca senza la travolgente narrazione di García Márquez. Peccato. In ogni caso, auguri!

La foto del giorno – 12 marzo

Oggi l’erede al trono di Svezia, Victoria, viene festeggiata nel suo namnsdag, il giorno del nome.

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(Ph. Sara Friberg/Kungl. Hovstaterna)

Fanfara militare nel cortile di Palazzo, sudditi festanti e omaggi floreali, Victoria – splendida in total look declinato in un raffinato bordeaux – ha mostrato ancora una volta il suo bel sorriso, la sua amabilità, la grazia, la simpatia. Non ci stupisce che sia la più amata e popolare tra i membri della famiglia reale svedese, e scommettiamo che in molti non vedono l’ora di vederla sul trono (noi sicuro!). Adorabile la figlia Estelle, di sette anni, che sembra aver ereditato dalla madre il carattere aperto e la disinvoltura, cosa che non si può dire di Oscar, anni tre, il cui broncio è ormai leggendario. Non vi perdete il video, il momento dell’applauso è fantastico!

Domani Regine

In un futuro non lontanissimo in Europa ci saranno più regine che re; a loro è dedicato l’ultimo post della Giornata Internazionale della Donna.

Svezia

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(Ph. royalcourt.se)

La prima a salire al trono sarà la quarantunenne Victoria, che ha recuperato il ruolo di erede strappandolo al fratello minore Carl Philip quando il Parlamento ha modificato l’Atto di Successione introducendo la primogenitura assoluta. Dopo il diploma liceale Victoria ha trascorso qualche anno negli Stati Uniti dove ha studiato scienze politiche all’università di Yale, frequentato stage all’ONU e all’ambasciata svedese di Washington, e affrontato l’anoressia nervosa di cui soffriva a causa delle pressioni del suo ruolo. Rientrata in Svezia ha iniziato ad affiancare il padre nelle attività della corona e ha incontrato l’amore della sua vita nel suo personal trainer, Daniel Westling, che l’ha supportata nel percorso di guarigione definitiva. Superando le perplessità paterne i due si sono sposati il 19 giugno 2010 e formano una delle coppie più innamorate e affiatate del panorama reale europeo. Hanno avuto due figli: il piccolo Oscar, di tre anni, e la primogenita Estelle, sette anni, una deliziosa bambina bionda, sempre sorridente e serena, che un giorno seguirà sua madre sul trono.

Olanda

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(Ph. Erwin Olaf)

Altissima e biondissima come i genitori, Catharina-Amalia è nata a L’Aja il 7 dicembre 2003 e dal 30 aprile 213, giorno dell’investitura del padre, porta il titolo di Prinses van Oranje, in qualità di erede al trono. La principessa, che ha avuto come madrina di battesimo Victoria di Svezia, vive coi genitori e le due sorelle minori nel palazzo Huis ten Bosch a L’Aja, e frequenta il liceo cittadino.  Ama l’hockey, andare a cavallo e suonare il piano. Prima di suo padre, re Willem-ALexander, il regno d’Olanda è stato guidato da tre sovrane di fila: la trisavola Wilhelmina, la bisnonna Juliana e la nonna Beatrix; quando Catharina-Amalia diventerà regina, il trono Orange tornerà ad essere rosa.

Norvegia

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(Ph. Lise Åserud, NTB scanpix)

Anche la quindicenne Ingrid Alexandra è stata tenuta a battesimo da Victoria di Svezia; seconda nella linea di successione, salirà al trono dopo suo padre Haakon Magnus, intanto frequenta la Oslo International School. È presente a molti degli impegni della famiglia reale, non manca mai al balcone di Palazzo il 17 maggio, giorno della festa nazionale, e ha già partecipato alle tradizionali gare dal trampolino olimpico di  Holmenkollen.

Belgio

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(Ph. Getty Images)

La Duchessa di Brabante, erede al trono belga, si chiama Elisabeth e compirà diciotto anni in ottobre, chissà che festa! Al momento studia in una prestigiosa scuola internazionale in Galles, lo UWC, United World College of the Atlantic. Grande appassionata della natura, scia fa trekking e scuba diving; ama anche cucinare e suonare il piano, ed è molto attiva nel volontariato.

Spagna

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(Ph. Lecturas)

Leonor, tredici anni, è Princesa de Asturias, Princesa de Girona e Princesa de Viana, porta cioè i titoli degli eredi al Regno di Castiglia, Corona di Aragona e Regno di Navarra, che unendosi diedero origine alla monarchia spagnola. Il 30 gennaio 2018, giorno del cinquantesimo compleanno del padre, ha ricevuto il Toson d’Oro, la massima onorificenza del paese. La scorsa estate a Covadogna, il suo primo atto ufficiale come principessa ereditaria, a novembre ha parlato in pubblico per la prima volta, celebrando i quarantanni della Costituzione.

Piccola considerazione finale. Tranne Catharina-Amalia e Leonor, che hanno solo sorelle minori, le altre potranno godere del diritto di primogenitura perché, in tempi anche recenti, si è intervenuti a cambiare l’ordine di successione. Nel Principato di Monaco ciò non è ancora accaduto, e la sorella maggiore Gabriella dovrà lasciare il trono al minore Jacques. In Giappone va ancora peggio: ad Aiko, unica figlia del futuro imperatore Naruhito, è stato preferito addirittura un cugino, il piccolo principe Hisahito. Per i diritti delle donne, normali o principesse, la lotta non finisce mai.

Ancora Christmas cards (more or less)

Fermi tutti! A tradimento la famiglia reale belga ha diffuso un’altra foto per gli auguri di Natale. belgian royal-family xmasTra Elisabeth decollata, Philippe rassegnato ed Emmanuel che non ne può più quasi quasi preferisco quella piramidale, col principino di sguincio.

Ora sedetevi, perché arriva il momento horror. victoria xmas Victoria di Svezia, forse influenzata dal 75° compleanno della madre – o magari dal centenario della Prima Guerra Mondiale –  ci propone questa foto similseppia in cui la graziosa famigliola sembra il ritratto su una lapide. Dite la verità, non avete pagato il fotografo e quello si è vendicato! Una prece.

La famiglia reale olandese, cioè il ragazzone Willem-Alexander, la bella moglie Máxima e le tre bionde figlie di 15, 13 e 11 anni, ci fanno gli auguri così. Dutch-Royal-family xmas Per riprendermi mi ci vuole un panettone. Intero.

O magari assaggio uno di questi biscotti, preparati dai principi ereditari di Danimarca con i quattro figli. Una cosa semplice e natalizia, finalmente! https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=7AlXQluVp6A

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 13

Oggi è Santa Lucia, martire siracusana molto venerata in Sicilia. Durante il Medio Evo il suo culto risalì la penisola e si diffuse anche in Europa, fino alla lontana Svezia, dove ancora oggi è celebrata in tutte le case.s lucia bernadotte Nel paese scandinavo il giorno precedente si preparano i lussekatter, focaccine con uvetta e zafferano; la mattina del 13 dicembre la figlia maggiore si sveglia per prima, indossa un lungo abito bianco con una fusciacca rossa in vita, in testa una corona con sette candele accese, e va a svegliare il resto della famiglia offrendo le focaccine. I maschietti indossano anche loro un abito bianco, un cappello, e in mano un lungo bastone decorato di stelle. s lucia bernadotteTradizione rispettata a casa della principessa ereditaria Victoria: ecco Estelle , sei anni, perfetta Santa Lucia e il duenne Oscar in uno stile un po’ Mago Merlino, pronti a festeggiare la ricorrenza.

Questa famiglia è adorabile, riescono ad essere simpatici e informali  ma senza eccessi né sbavature; sono assai curiosa di vedere Victoria (finalmente) sul trono.

Nella lunga notte del nord Santa Lucia è più che altrove la festa della luce, e se in questi giorni potessimo girare per Stoccolma rimarremmo incantati dalle favolose decorazioni che illuminano tutta la città. Che ne direste di una passeggiata virtuale? http://www.yourlivingcity.com/stockholm/cultural/events/stockholm-under-the-christmas-lights/

(Ph. HRH Crown Princess Victoria)

La foto del giorno – 21 agosto

Mentre l’estate mediterranea si avvia lentamente alla fine e, acquazzoni a parte, gli adoratori del sole possono godersi ancora un paio di settimane in spiaggia, nel nord Europa la stagione delle vacanze è conclusa, e i bambini tornano a scuola. O ci vanno per la prima volta, come la principessa Estelle di Svezia.

Princess-Estelle-a scuola

Sei anni compiuti a febbraio, questa deliziosa biondina è seconda nella linea di successione al trono, dopo sua madre Victoria. Oggi ha iniziato il suo percorso di studi alla scuola primaria del Campus Manilla, a Stoccolma.

Bellissimi i compagni di classe, con quei capelli dal classico color lino svedese; un po’ perplesso l’unico brunetto alle spalle della piccola principessa: si sentirà solo? Anche i banchi sono belli, simili a quelli su cui sedeva Lady Violet nel secolo scorso, le sedie però sembrano più comode; ma dal paese del signor Ikea potevamo aspettarci nulla di diverso?